martedì 29 marzo 2005

I colleghi di lavoro

Finchè farò il programmatore, vedrò sempre posti nuovi e quindi colleghi nuovi con le loro manie, fobie, turpe mentali, disadattamenti sociali.

Dico questo perchè l'ambiente bancario/assicurativo è un viaggio nella pische del lavoratore stanco del suo lavoro, stressatissimo e che ripete, scimmiescamente, le stesse cose ogni giorno.

Solo persone esterne, come me, capiscono i loro disagi le loro manie ormai diventate tic...e poi i discorsi. Sempre discorsi di lavoro, mai di cosa hanno fatto nel week end, di cinema, di libri, solo di argomenti tecnici, al massimo ti raccontano la spesa fatta al sabato con la moglie.

Poi io ho una sfiga paurosa...vicino alla mia scrivania, mai una ragazza carina....non dico una super figa, ma piacevole agli occhi, spigliata, affabile nel parlare. Mentre sto scrivendo ho di fronte, una brava lavoratrice, ma che con la natura ha litigato parecchie volte.

La nota positiva è l'incontro sull'ascensore di una donna (sui 30/35) molto carina, con cui ho uno scambio di battute simpatico (durata dei discorsi, 30 secondi, tempo che va dal piano terra al 4 piano). Ci lavorerò...se il destino mi assiste.