domenica 24 dicembre 2006

Play Radio non va

La RCS credeva in Play Radio tanto da investirci tanti soldi (ho assistito alle riprese degli spot che girano in tv ndr).

Adesso viene venduta (lo apprendo da E-Polis di oggi a pagina 42) all'imprenditore Alberto Hazan (già proprietario di 105 e RMC). Hazan ha battuto la concorrenza di Marina Berlusconi (Mondadori) che voleva affiancarla a R101.

Buona fortuna a Play Radio ed ai suoi lavoratori visto che i debiti sfiorano i 4 milioni di euro.

Sciopero dei giornalisti

Si è sempre detto che in Italia i lavoratori dipendenti scioperano solo quando c'è un governo di destra. Dall'avvento del governo Prodi gli scioperi non sono mancati: avvocati, tassisti, piloti alitalia ed infine i giornalisti.

Quest'ultimi sono i più "incazzati" con i propri editori perchè non vedono rinnovati i propri contratti da 2 anni. Allora sciopero ad oltranza di quasi tutti le testate. Di questo mi è rimasto in mente un pò di cose:

- Libero, Il Giornale ed il Giorno sono regolarmente in edicola. Le ipotesi sono: i loro giornlisti non credono nello sciopero, oppure non possono scioperare per contratto, oppure hanno paura di essere licenziati, oppure vogliono essere letti da più persone vista la poca concorrenza

- I giornalisti tv scioperano a singhiozzo denotando un annaquamento della categoria sempre più verso il "vallettismo" che un giornalismo sensato ed indipendente

- Durante lo sciopero sono successe molte cose: la morte di Welby, Berlusconi che torna in Italia, etc etc. Le notizie hanno avuto nuovi canali, i blogger, che essendo veramente indipendenti hanno continuato a dare i loro pensieri al proprio pubblico

- Due coraggiosi editori hanno invitato i sindacati a sedersi ad un tavolo e chiudere l'accordo: sono Nicky Grauso di E-Polis (di cui mi sono occupato qualche giorno fa) e Mario Maestroni della "Provincia di Cremona". Un giornale "free press" ed uno locale non sono sembrati all'altezza e così i sindacati hanno snobbato l'invito. Non ci lamentiamo se poi si iscrivono solo i pensionati a CGIL, CISL e UIL

Speriamo che la questione si risolva in fretta ma l'unica rinascita della categoria è tornare a difendere i cittadini, spiegando loro i fatti e non continuando a proporre news preconfezionate e mille gadget più o meno utili.

Buone Feste a tutti! ;)

sabato 16 dicembre 2006

I Love P2P

Mi sono sempre chiesto quante persone utilizzano il Peer To Peer e dopo la recenti polemiche sulle vendite di iTunes voglio lanciare l'iniziativa "I Love P2P".

In pratica vorrei creare un file mp3 con tutte le voci delle persone che utilizzano il peer to peer e che considerano tale tecnologia un bene per la diffusione della conoscenza.

Le regole sono semplici:

- Registrare la propria frase "I Love P2P" in formato mp3
- Mandarla a questo indirizzo mail [valido anche per suggerimenti e consigli utili]

Provvederò, in qualche modo (smanettoni audio aiuto!), ad unire di volta in volta le nuove voci al primo file in modo da ottenere un'unico grande file e per far sentire quanti siamo.

Per dare il buon esempio inizio con la mia voce.

giovedì 14 dicembre 2006

Oltre Metro Leggo e City

I giornali freepress (ovvero quelli che vengono distribuiti gratuitamente davanti ai metro o in giro per la città) hanno sempre avuto un grande difetto: le notizie.

A tutti sarà capitato di leggerli tra miriadi di annunci pubblicitari e qualche notiziola sparsa qua e la. Di solito Metro, Leggo e City peccano in qualità della notizia relegando la lettura ad un semplice sfogliare le pagine.

Vorrei segnalare un nuovo giornale freepress: Epolis

E' un ottimo giornale, ovvero ha articoli di giornalisti e le notizie sono date in modo dettagliato e rigoroso ed in più è gratuito.

Epolis copre molte città italiane: Roma, Milano, Torino, Bologna, Bergamo, Brescia, Firenze, Mestre, Napoli, Padova, Treviso, Venezia, Verona, Vicenza ed in più la Sardegna.

In più è possibile riceverlo via email e sfogliarlo nel comodo formato pdf.

Un bellissimo progetto che rispetta la qualità della notizia abbracciando la filosofia del freepress.

Spargete la voce e leggetelo! ;)

mercoledì 6 dicembre 2006

A natale si è tutti più buoni....

....verranno ricontate le schede bianche, nulle o contestate

....l'america pensa di ritirarsi dall'Iraq

....l'ATM ricorre a lap-dancer per distrarre i passeggeri dai rumori molesti

....viene deriso in pubblica piazza Lele Mora

....viene dimesso dall'ospedale Scaramella noto mitomane mitomane2 mitomane3 napoletano

....su Marte ieri c'era dell'acqua

....prosegue la cavalta di Gene Gnocchi verso la A

....Berlusconi & Casini scherzavano come due boyscout

martedì 28 novembre 2006

Internet e Politica

Dopo le possibili leggi liberticide su internet vorrei fare una carrellata su quanti politici usano lo strumento sito personale/blog per comunicare con i propri elettori:

Antonio Di Pietro (Italia dei Valori): una dei pochi politici che aggiorna spesso il suo blog ed è aperto ai commenti dei navigatori.

Fiorello Cortiana (Verdi): forse il miglior politico italiano quando si parla di web e software libero. Infatti è stato messo ai margini del suo partito.

Ivan Scalfarotto (candidato primarie unione): il suo blog è sempre aggiornato e dimostra un ottimo spirito riformatore. A volte il suo forum è preda di spammers.

Letizia Moratti (sindaco milano): dopo aver preso i voti ed essere diventata sindaco il suo sito è morto!

Giuseppe Fioroni (ministro pubblica istruzione): il suo blog non veniva aggiornato da marzo. Grazie a Pandemia scopriamo che gli spammers l'hanno colpito pesantemente. Lui cosa fa? Chiude il sito.

Romano Prodi (presidente del consiglio): il suo sito partito in pompa magna è morto a giugno (un mese dopo le elezioni). Non si può commentare e non si trovano notizie fresche.

Paolo Gentiloni (ministro delle comunicazioni): ha da anni un blog e di internet ne capisce. Speriamo che abbia forza e spazio nel governo.

Claudio Scajola (ex ministro): sito chiuso ai commenti e dubito che scriva di suo pugno gli aggiornamenti.

Emma Bonino (radicali): sito senza commenti, molti articoli sono richiami a pezzi di altre persone. E' aggiornato frequentemente.

Antonio Bassolino (governatore Campania): blog aggiornato e permette agli utenti di diventare giornalisti del blog stesso. Un blog è personale e dovrebbe essere aggiornato dal suo creatore.

Roberto Formigoni (governatore Lombardia): anche in questo caso sito chiuso ai commenti e dallo stampo molto formale. Molto probabilmente anche questo sito viene aggiornato dal suo ufficio stampa.

Silvio Berlusconi, Fausto Bertinotti, Gianfranco Fini, Pierfrancesco Casini, Francesco Rutelli, Umberto Bossi, non hanno un sito ufficiale ma quasi tutti rimandano al sito del loro partito.

Da una breve indagite quasi nessun politico vive internet come uno strumento per avvicinare gli elettori alla politica.

Se ci sono blog politici degni di nota, avvisatemi.

domenica 26 novembre 2006

Gli spammers invadono i social network?

La storia di Digg mi appassiona perchè permette a tutti di essere editori e giornalisti al tempo stesso ma sta trovando molti ostacoli soprattutto in questa ultima settimana (thanksgiving americano).

Il suo sistema "dal basso" è accerchiato da tre fronti: l'autorevolezza delle news, se il suo sistema di voti funziona e per ultimo se non è una miniera d'oro per gli spammers.

Secondo Niall Kennedy sembrerebbe proprio così. Questo topic è entrato nella top 5 di Digg ma è stato inserito da uno spammers di prodotti dentali che sta inondando blog e social bookmark di link che rimandano a siti da lui gestiti.

Il giro d'affari è considerevole ma a farne le spese è Digg che sembra soffrire di un calo di traffico come sostiene VentureBeat.

Se calano le visite Digg è spacciata traendo profitto solo dalla pubblicità.

Credo che nei primi mesi del 2007 Digg verrà venduta.

sabato 25 novembre 2006

Digg sotto accusa

Digg è uno dei più popolari social bookmark e permette a chiunque di inserire una notizia presa da un'altro sito internet.

In questo ultimo periodo però la sua reputazione sta scricchiolando.

Un utente ha fatto circolare una notizia falsa sulla nuova PS3 attribuendola alla Reuters, ma tale notizia è diventata subito popolare e solo DOPO è stato sbugiardata. In molti si stanno chiedendo se il sistema Digg sia così autorevole.

L'altra notizia che sta facendo discutere è l'ammissione da parte di Kevin Rose (fondatore di Digg) che esistono dei moderatori che filtrano i contenuti pubblicati in Digg.

Molti rumors facevano pensare alla presenza di moderatori ma qualcuno si chiede se siano efficaci

In pratica l'accusa più forte è che i moderatori agiscono da remoto e non siano a tempo pieno. In pratica ogni loro azione arriva DOPO visto che ormai i contenuti sono sempre maggiori ed il sito sempre più popolare.

Repubblica.it ed i link esterni

I siti ufficiali della grande editoria stanno piano piano capendo internet. Adesso pubblicano video presi da altri siti citandone la fonte (e non più la dicitura "da internet").

Adesso su Repubblica.it si può vedere il video della spia Kgb uccisa a Londra. E' riportata anche la fonte originale, peccato che cliccando sul link non si va da nessuna parte.

Su corriere.it nessun problema.

Non capiamo internet

L'unica occasione di sviluppo a basso costo, ovvero internet, non viene capita dalla politica italiana (piccolo quiz: ditemi 3 nomi di politici che sanno cosa sia internet).

Google Italia viene indagata per il video al ragazzo Down ormai tristemente famoso.

Per come tira l'aria i ragazzi che hanno commesso lo schifo del video usciranno presto dai servizi sociali senza essere considerati dei malati, mentre due cittadini americani devono giustificarsi per un qualcosa che non gli riguarda.

Tutto parte dall'associazione vividown che denuncia Google per il video. Il magistrato mette nel registro degli indagati i due rappresentanti legali di Google Italia perchè non hanno vigilato.

L'associazione Vividown dovrebbe chiedere la denuncia di chi ha immesso il video, non sparare nel mucchio mettendo sotto accusa uno strumento (per sua natura neutrale).

E' impossibile controllare tutti i video ed oggi i siti con più successo sono quelli generati dagli utenti. Si può rintracciare chi "uploda" un video in modo più veloce e diretto.

Perchè non mettere su Google Video un bel filmato che mostri la straordinaria sensibilità dei ragazzi Down?

Se la De Filippi porta un ragazzo Down in tv accolto da sorrisini beoti ed ipocriti non è un atto violento? Non bisognerebbe denunciare la De Filippi per sfruttamento?

PS Questo sito dimostra quanto conta l'Italia in internet

domenica 19 novembre 2006

Si scopre che internet è brutta e cattiva

Si sa che il giornalismo italiano viva solo di mode, di finti scoop, di emergenze che durano pochi mesi:

I pitbull che assalivano i passanti. Le reazioni: spazziamoli via, estinguiamo la razza. Dopo pochi mesi nessuno ne ha più parlato ed i pitbull non mordono più nessuno

Il piccolo Tommaso. Per mesi ce l'hanno menata con pistolotti morali sulla società senza valori, sull'angelo che avrebbe cambiato le coscienze. Poi il silenzio ed ogni giorno un bambino in Italia subisce violenze senza che i giornali smuovano i loro fiumi d'inchiostro. Solo piccoli servizi nella cronaca nera


E' la volta del Bullismo di classe, vuoi per la scopata a Nova Milanese, vuoi per il Video del ragazzo Down.

Repubblica.it fa il falso scoop e "scova" altri video su YouTube e Google Video (anche il Corriere.it si adegua, ma si sa che le due homepage sono sempre molto simili). Chi conosci un pò di internet sa benissimo che di video scomodi ed orripilanti è piena la rete.

La libertà dello strumento ci consente di imbatterci in video di torture, pestaggi, violenze di ogni genere su animali o persone.

Bisognerebbe spiegarlo e non fare titoloni per cavalcare l'onda del momento.

Fra poche settimane calerà il silenzio e di scuola non si parlerà più lasciando irrisolti tutti i suoi problemi secolari.

martedì 14 novembre 2006

Oltre Metro Leggo e City

I giornali freepress (ovvero quelli che vengono distribuiti gratuitamente davanti ai metro o in giro per la città) hanno sempre avuto un grande difetto: le notizie.

A tutti sarà capitato di leggerli tra miriadi di annunci pubblicitari e qualche notiziola sparsa qua e la. Di solito Metro, Leggo e City peccano in qualità della notizia relegando la lettura ad un semplice sfogliare le pagine.

Vorrei segnalare un nuovo giornale freepress: Epolis

E' un ottimo giornale, ovvero ha articoli di giornalisti e le notizie sono date in modo dettagliato e rigoroso ed in più è gratuito.

Epolis copre molte città italiane: Roma, Milano, Torino, Bologna, Bergamo, Brescia, Firenze, Mestre, Napoli, Padova, Treviso, Venezia, Verona, Vicenza ed in più la Sardegna.

In più è possibile riceverlo via email e sfogliarlo nel comodo formato pdf.

Un bellissimo progetto che rispetta la qualità della notizia abbracciando la filosofia del freepress.

Spargete la voce e leggetelo! ;)

La guerra delle console

Il periodo natalizio si avvicina e le consolle saranno uno dei regali più gettonati.

Sotto l'albero si potrà trovare: Wii (Nintendo), Xbox (Microsoft) e la PS3 (Sony).

E' una guerra senza esclusione di colpi, fino a costringere Wikipedia a chiudere le schede della Wii e della PS3 per continui vandalismi.

Mi sembra un pò troppo per delle consolle.

Licenze Radicali

Brutta storia quella che vede coinvolto un blogger ed i Radicali.

I fatti: in una delle tante riunioni dei Radicali, Capezzone e Pannella litigano pesantemente accusandosi a vicenda. Essendo in diretta via streaming il video viene caricato su YouTube e ripreso da molti giornali (corriere.it).

Daw (il blogger in questione), crea una parodia del filmato originale, in pieno spirito goliardico e satirico.

Apriti cielo, i radicali chiedono il rispetto delle licenze creative commons chiedendo di citare fonte e link. Daw lo fa, ma questo non basta ai Radicali denunciando il blogger per questioni tecniche. Il vero problema è il video parodia che secondo il partito politico stravolge la realtà dei fatti.

Daw, lo toglie mettendo un video più politicamente corretto.

La tristezza è che la politica interviene sempre più a sproposito non occupandosi delle sue grandi beghe interne, come ad esempio della probabile fine della rosanelpugno soggetto politico che si dichiarava nuovo e che dopo aver preso un pò di seggi in parlamento si è sciolto come neve al sole.

lunedì 16 ottobre 2006

L'adozione è uguale per tutti

I coniugi Giusto non hanno potuto continuare a prendersi cura di Maria che è tornata in Bielorussia per motivi di stato.

Madonna, invece, manda un suo bodyguard a prelevare il bambino del Malawi che voleva adottare ma che il governo non aveva ancora dato il proprio benestare.

Dove ci sono i soldi, c'è un nido d'amore che ti aspetta

domenica 15 ottobre 2006

29 Proposte Natalizie anti iPod

Segnalo questa interessante pagina che illustra 29 nuovi player alternativi all'iPod.

Brevi considerazioni:

- Lo Zune di Microsoft per me sarà un buco nell'acqua;
- Creative è l'unico vero concorrente di Apple ed è molto aggressiva per natale
- Quasi tutte le proposte scimmiottano il mondo iPod dandogli ancor più potere

Musica OMG

C'era da aspettarselo che prima o poi la più grande catena di fast-food del mondo si "inventasse" qualcosa per tornare agli antichi splendori.

Mac Donald's ha capito che la musica online è il nuovo business ed è entrata a capofitto ma con la sua mentalità da Corporation.

Così Mac Donald's Japan indice un concorso con Coca-Cola per regalare 10.000 lettori mp3 con la classica formula dell'estrazione tra tutti colori che invieranno i cupon presenti nei beveroni. I player mp3 sono marcati DAP (brand di Mac Donald's) e contengono già 10 canzoni. Peccato che il player contenga lo spyware QQpass che si installa sul pc (la prima volta che il player viene collegato) e trasmette username, password ed altre informazioni sensibili. Le scuse di Mac Donald's Japan lasciano il tempo che trovano.

In tutti i fast-food americani della catena, si potrà scaricare musica attraverso m-venue mentre si degusta un "ottimo" menù Mac.

Ovviamente a Mac Donald's interessa solo far consumare più cibo con tutti i mezzi possibili.

sabato 6 maggio 2006

PPLive e PPStream

Sono uscite le nuove versioni di PPLive 1.2.2.1 e PPStream 1.0.1.182 i due migliori software, in circolazione, per vedere eventi sportivi (e non solo) sulle reti mondiali, direttamente sul vostro pc.

Questi software sfruttano la tecnologia P2P e quindi bypassano l'utilizzo di server centrali che rallentavano la fluidità della trasmissione e potevano accettare solo poche migliaia di utenti. Con PPLive e PPStream invece più si è collegati ad un canale più la fluidità ne giova...una vera rivoluzione!.

Nelle sezioni del mio blog c'è una scheda su PPLive per capire meglio il suo funzionamento.

Utilizzatelo e diffondetelo, per essere meno schiavi delle tv italiane.

E' un calcio Malaaato!

Il calcio italiano è ormai da molto tempo malato visto che tutte le componenti che lo gestiscono non rispettano le regole.

- La Federcalcio nella persona di Franco Carraro è una torre d'avorio dove tutte accade e nessuna presa di posizione viene fatta ma c'è sempre l'immancabile conferenza stampa di buoni propositi quanto ridicoli come il suo presidente. Carraro non piace a nessuno, a parole, ma nella pratica viene rieletto per ben due volte (la seconda volta con il 98% dei consensi). Nella sua carriera di Presidente di Federazione, Presidente di Club (Milan), di Politico (è stato parlamentare) di Amministratore Delegato non si è mai dimesso ma dimostrando sempre grande incompetenza.

- La Lega Calcio ha un presidente, Adriano Galliani, che è anche il numero 2 del A.C. Milan. Tutti a dire che c'è conflitto d'interessi e poi tutti a rivotarlo. Adrianone mette un pò a posto i conti dei diritti tv, entra in scena Mediaset a calmare tutti con i contratti personalizzati e di botto tutti tornano a lamentarsi "solo" per gli arbitraggi e poco altro.

- I Presidenti di A e B sono una delle componenti più marce di questi anni. Coalizzandosi avrebbero potuto cambiare le regoledel gioco ed invece ne sono stati il motore trainante. Cragnotti (Lazio) e Tanzi (Parma) hanno gonfiato squadre che non potevano permettersi di stare dove stavano, Franco Sensi (Roma) ha tentato di corrompere i designatori arbitrali con Rolex a Natale, Enrico Preziosi (Genoa) ha pensato bene di comprare l'ultima partita di campionato per essere tranquillo di andare in Serie A, Fabrizio Corsi (Empoli) è uscito indenne da una situazione poco chiara di doping di squadra, Luciano Gaucci ha fatto fallire il Perugia e modificare, in peggio, la struttura dei campionati di A e B, Flaviano Tonellotto (Triestina) svende il parco giocatori fa proclami e poi si scopre che era stato radiato da qualsiasi carica amministrativa per un precedente fallimento societario. Potrei andare avanti per molto tempo.

- I Giocatori sono succubi e pecoroni per paura di perdere soldi, fama e figa. Nessun giocatore si è mai ribellato, ha mai fatto dichiarazioni fuori dai denti, sempre le stucchevoli frasi sull'allenatore, avversari e compagni di squadra. Il doping è diffuso ma tutti fanno spallucce, non vedono e non sentono nulla.

- I Procuratori (Gea su tutti) hanno in mano le squadre, gli allenatori....insomma tutta la manod'opera. Sempre pronti a rompere i coglioni per un aumento di stipendio e sempre pronti a difendere i loro "assistiti" da comportamenti bambineschi ed infantili.

- Gli allenatori non insegnano più nulla. L'unica novità che hanno portato sono i procuratori e la cultura che se si perde e colpa degli arbitri, sempre e comunque. Anche loro con dichiarazioni da disco rotto che ogni giorno di propinano a ciclo continuo. Zeman rimane una mosca bianca con tutte le sue contraddizioni ma è l'unico ad aver portato momenti di riflessione nel calcio moderno.

- I Giornalisti non fanno più nessuna inchiesta, non fanno più domande ficcanti, incisive. Si occupano di gossip, di scandalucci da spogliatoio e nulla più. Poi quando la magistratura (solo lei) fa scoppiare tutta la merda, mille trasmissioni, mille ospiti tutti corrucciati e pronti a denunciare le malefatte. Sono ridicoli come la categoria che rappresentano.

- Moggi e Giraudo sono la punta dell'iceberg con la loro spocchia, la loro strafottenza e la loro volgarità. Il primo è sempre stato considerato il Padrino del Calcio Italiano (purtroppo è tutto vero) il secondo era tifoso del Torino poi diventa bianconero per opportunità e soldi...solo vomito!

- I tifosi che seguono ciecamente la loro squadra qualunque schifezza faccia. I tifosi più moderati e meno integralisti stanno abbandonando il calcio in massa, come dargli torto. Gli Ultras invece, non avendo altro da fare nella vita, continuano a cantare, mettere striscioni a volte divertenti, a volte geniali, a volte schifosi. Pensano di essere i padroni del club, i dirigenti glielo hanno fatto credere e quindi minacciano, fanno violenza per ottenere vittorie che solo ai loro occhi sembrano storiche.

In generale L'Italia è un paese sportivamente povero culturalmente parlando. Pochissimi giovani fanno sport per molto tempo, non sanno che fatica si faccia per arrivare a certi livelli. I loro idoli sono televisivi e da guardare seduti con birra fresca e rutto libero. Non ci dobbiamo stupire se non sappiamo perdere, nessuno ce lo hai mai insegnato.

Prima di dire che schifo guardiamoci dentro e dobbiamo capire che questo sport è uno come tanti, che non è una ragione di vita e che finchè non cambierà non dovrà ricevere nemmeno un euro ed un minuto della nostra vita.

giovedì 23 febbraio 2006

L'Italia come la Champions League

Le squadre italiane in coppa rappresentano appieno il nostro momento storico.
Dentro i confini italiani ci sentiamo forti, invincibili credendo che i nostri monopoli economici, sportivi, culturali, televisivi ci facciano vivere bene.
Appena ci confrontiamo in europa balbettiamo, arretriamo di fronte a nazioni dove lo sport non occupa il 70% dei palinsesti televisivi.
L'europa cresce, lentamente, ma lo fa! noi vivacchiamo sempre più o meno sull'1% ogni anno.
Chi ci dovrebbe dare speranza e visioni europee grida allo straniero.

Salvate il soldato Totti

Franceso Totti è triste ed abbacchiato, dopo essersi rotto il perone domenica scorsa. Come faremo ai mondiali senza di lui?

In un'Italia dove il pallone è una religione e motivo di vita per molti miei concittadini lo shoc è grande.

Così è partita la gara di solidarietà, per questo povero ragazzo.

Mentre io vado a lavorare lui, stando fermo, guadagna come anni del mio lavoro e lo ringrazio per aver reso celebre il mio paese in Danimarca e Svezia ai recenti europei portoghesi.

domenica 19 febbraio 2006

Che tempo che fa?

Fabio Fazio non mi sta particolarmente simpatico, l'ho sempre trovato un misto tra un pretino ed un finto itellettuale. Me lo ricordo seduto ad un tavolo di una pizzeria a Roma, quando era ancora solo un imitatore.

Della sua carriera salvo solo Anima Mia per avermi fatto rivivere gli anni '70 in modo scherzoso e scanzonato.

La sua trasmissione, Che Tempo Che Fa?, è indubbiamente piacevole ma non da ricevere critiche super positive.

Diciamo invece che il livello della tv italiana è talmente scarso da far sembrare Fazio un genio.

Mick Jagger a Rio

Chi ha detto che sesso sfrenato, droga e rock'n roll portino ad una morte precoce?

Guardate Mick, ultra 60enne con culetto sempre danzante ad ogni concerto che si tromba (con viagra?) le bellezze locali incurante di tutto.

Se confrontiamo Gianfranco Fini con Mick Jagger abbiamo un'ulteriore prova che l'ultima legge italiana contro tutte le droghe è triste come il suo legislatore!

Ps Il Brasile è una nazione in forte espansione e promuovere due concerti dei Rolling Stone gratis dimostra quanta voglia di affermazione hanno i brasiliani

martedì 14 febbraio 2006

Lo sport e la Gazzetta

Un giornale sportivo dovrebbe capire quando uno sport è in crisi e quando altri spingono prepotentemente alla porta della popolarità.

In Gazzetta hanno in mente solo il calcio e poco altro. Le olimpiade sono un contorno, anche se si stanno svolgendo a Torino.

Armin Zoeggler vince l'oro nello slittino, per la seconda volta consecutivi, ma ottiene solo un trafiletto in alto alla prima pagina....meglio inter - juve a tutta pagina.

Che dire del rugby? Sport emergente che sta coinvolgendo gli italiani sempre di più ma viene relegato in ultima pagina durante il sei nazioni.

Il calcio sta crollando, dovrebbero capirlo anche alla Gazzetta dello sport.

venerdì 10 febbraio 2006

Gigi Moncalvo vs. Bloggers

Gigi MoncalvoGigi Moncalvo è un giornalista che ha fatto la gavetta, che ha girato parecchi giornali: Secolo XIX, Il Corriere dell'Informazione, Il Corriere della Sera, L'Occhio, il Giorno.

E' rimasto folgorato dal suo incontro con Maurizio Costanzo, suo direttore all'epoca dell'Occhio, tanto da approdare a Canale 5 alla corte di Silvio Berlusconi. Ottima carriera telvisiva la sua con moltissimi servizi da giornalista d'assalto quale lui era.

Questa sua spregiudicatezza la fa esplodere a TeleMike da Mike Buongiorno. Dei suoi collegamenti dall'estero fa tutto lui: responsabile, autore, produttore e conduttore. Per Mister Allegria gira il mondo alla scoperta di nuovi reportage.

Tutto sembrava andare a gonfie vele ed invece, nei primi anni '90, sparisce da Canale 5 per approdare nel grande turbinio delle reti private.

Viene ingaggiato da ReteMia emittente famosa per essere stata la prima tv ad azionariato popolare finita malissimo.

A ReteMia conduce la trasmissione Vietato Ucciderci dove instaura un filo diretto con i problemi quotidiani della gente diventandone la loro voce televisiva.

Sono anni prolifici per Moncalvo, la sua popolarità aumenta e passa ad Antenna 3 con il nuovo programma Silenzio Stampa.

Siamo nel periodo di tangentopoli dove i politici passando dei brutti momenti. Proprio in diretta mostra un filmato di una litigata tra un dipendente atm ed il sindaco di Milano Paolo Pillitteri (socialista) poco prima che venga indagato nell'inchiesta Mani Pulite.

Il politico corrotto che grida barbone ad un cittadino è un piatto troppo ghiotto per Moncalvo che ne cavalca l'onda riproponendolo più volte nelle settimane successive.

La sua stella di eclissa di nuovo per poi rispuntare come direttore della Padania giornale della Lega Nord.

La sua conduzione lascia molti leghisti perplessi, fino ad esplodere per un suo articolo al vetriolo (intitolato "I coniugi Sacconi hanno l'hobby della lobby") rivolto al sottosegretario al welfare Maurizio Sacconi (ex PSI, ora in Forza Italia) stretto collaboratore di Maroni.

Il Ministro del Welfare dichiarò: "Dò quindici giorni. Tra me e Moncalvo non c'è mediazione possibile, ma non è una cosa che si possa risolvere in ventiquattro ore".

Successivamente rincarò la dose ai microfoni di Radio Padania (dopo la replica di Moncalvo): "Se la cosa non viene chiarita non posso rimanere un minuto di più al ministero... Se Bossi avesse riconfermato la sua fiducia a un giornalista che dice che il ministro del Welfare è disonesto, allora questo ministro non starebbe un minuto di più".

Alla fine la Lega licenziò Moncalvo trasferendolo a Rai Due come capostruttura.

Dopo essere diventato ospite fisso del Processo di Biscardi gli affidano la trasmissione Confronti talk show di confronto politico in seconda serata.

Molto probabilmente gli sarà tornata alla mente la sua tesi di laurea intitolata “Le èlite del potere negli Stati Uniti d’America” quando ha querelato due bloggers "rei" di aver scritto giudizi poco positivi sulla sua ultima creatura tv.

Si sa che noi italiani dobbiamo imitare la grande america; loro mandano in galera i bloggers cinesi e noi dobbiamo pur fare qualcosa contro quelli italiani.

domenica 5 febbraio 2006

Partito2Pirati

Ho provato a lanciare l'idea del Partito dei Pirati prendendo spunto da quello svedese.

Ovviamente non ho nessuna intenzione di partecipare alle prossime elezioni politiche, il mio è un tentativo di creare un fronte comune per tenere internet un luogo libero in cui si possa fare sperimentazione tecnologica, artistica e chi più ne ha ne metta.

Spero che qualcuno apprezzi la mia piccola idea.

mercoledì 1 febbraio 2006

La finanza ed il punto G

Google è sicuramente l'azienda che ha più cambiato il mondo dell'informatica negli ultimi anni. Una galoppata senza sosta, anche in borsa, ma esistono sempre le stronzate borsistiche.

Se io investo in un'azienda fa un utile di 372,2 milioni di dollari (rispetto ai 204,1 milioni di dollari del 2004), ma inferiori rispetto ai 381,2 milioni attesi dagli analisti e perdo il 10% del suo valore e quindi di quello che ho investito. Vi sembra una cosa logica?

State lontani dall'economia virtuale borsistica.

Ladri Collettivi

Un'altro ex-presidente di una società di calcio fallita pronto per essere messo in galera: Gaucci.

Ve lo ricordate? Quello che assomigliava ad Olio, che ha rotto i coglioni per il Catania facendo diventare la serie A a 20 squadre, quello che aveva, contemporaneamente, più squadre nel suo portafoglio (Perugia, Catania, Sambenedettese).

Lui è scappato a Santo Domingo mentre i suoi figli sono finiti in galera....vergogna!

domenica 29 gennaio 2006

Quanto sono famosi quelli del GF

Il GF (grande fratello non guardi di finanza, testoni!) sta diventando come san remo, ovvero vale il motto "devo partecipare assolutamente".

Per verità tutti i partecipanti sono mezzi figuranti che sono già nel book fotografico di tutti gli impresari Mediaset che studiano i costumi del popolino per poi proporgli la contromossa stereotipata (quest'anno è la ragazza cinese).

Apprendo dal corriere.it, ed ho i brividi, che tale Simon ha fatto degli scatti bollenti con la Casalegno nel 2001. Ho pensato: finalmente vedo una bella scopata ed invece.....il nulla!

Per essere "famosi" devi fare delle foto tra le cosce della modella di turno con la faccia oscurata? Ma dove cazzo si vede che è lui?

Giudicate voi se non ho ragione: Foto Calendario Maxim

PS Meglio fare il porno attore....l'ho sempre detto che c'è meo ipocrisia

Serie A: Partite di Oggi

Ore 15.00

Ascoli - Juventus: Cable Sport, Guangdong Sports, Shanghai Sports

Udinese - Fiorentina: CCTV5

Ore 20.30

Lecce - Inter: Cable Sports

Fonte: http://www.boxtobox.co.uk/

Primarie Sindaco Milano

Ecco le primarie Milanesi per dire che candidato sindaco bisogna portare contro la Moratti (quella della campagna "Mettiamoci in Comune").

Mie piccole previsioni:

- Bruno Ferrante (è il favorito visto che viene sostenuto dai maggiori partiti dell'unione: DS, Margherita ma è tremendamente noioso e dice solo ovvietà)
- Dario Fo (la mia speranza visto che è l'unico fuori dagli schemi, milanese DOC e non è un moderato)
- Milly Moratti (un'altra Moratti? cosa facciamo il remake di Kramer contro Kramer? non ha speranze)
- Davide Corritore (è un indipendente che si candida con il simbolo dell'unione...io a volte questa sinistra non la capisco proprio, farà la fine di Mastella alle primarie politiche)

Forza Darione......chissà che ci scappi la sorpresona!!!!!

sabato 28 gennaio 2006

Azienda che non comprende le nuove tecnologie: SKY

I giornali hanno dato abbastanza risalto alla notizia del sequestro dei due siti calciolibero.com e coolstreaming.it dietro denuncia di SKY per violazione sui diritti di copyright (la solita solfa).

La cosa che mi stupisce è che i giornalisti non sanno nemmeno di cosa scrivono, visto che leggo che "rubavano il segnale da due canali cinesi".

Ovviamente sono stati bollati come pirati e ci dicono che vedere le partite su canali stranieri, via internet, è illegale. E' FALSO!

Questi canali hanno pagato i diritti di trasmissione alla lega calcio italiana e trasmettono in chiaro via internet.

I due siti fornivano link e schede tecniche sugli innumerevoli software che consentono di visualizzare una certa quantità di canali stranieri. Non erano nè pirati nè degli sprovveduti, facevano tutto alla luce del sole

Lo staff di coolstreaming si è trasferito su coolstreaming.us in attesa di chiarire la vicenda legale.

Nel mio blog ho messo su una piccola scheda di PPLIVE che, a mio avviso, è il miglior software in circolazione.

giovedì 26 gennaio 2006

Il computer secondo la Gazzetta

Per chi legge la Gazzetta come me avrà notato, sicuramente, la serie di inserti che dovrebbero spiegare l'utilizzo del pc in tutte le sue forme.

Ovviamente, questi inserti si tramutano in pubblicità a multinazionali facendo credere che i loro prodotti sono gli unici sul mercato.

Così abbiamo lo spiegozzo su Office di Microsoft, su Outlook di Microsoft, Internet Explorer di Microsoft, sugli Antivirus della coppia Norton & McAfee, su Windows XP di Microsoft.

Io vi do un'alternativa gratuita, mediamente più performante ed il perchè utilizzarlo per ogni prodotto sopra esposto:

- NO Office Si OpenOffice [E' il formato universalmente riconosciuto in tutto il mondo, supporta i documenti Office e se un giorno Microsoft dovesse morire con OpenOffice i vostri documenti saranno sempre letti, grazie al suo codice sorgente aperto]

- NO Outlook SI Thunderbird [Ha un filtro anti-spam incorporato, vi protegge maggiormente dalle mail contenenti virus e dalle frodi informatiche ovvero dal phishing]

- NO Internet Explorer SI Firefox [Consente la navigazione tabulare (più schede all'interno di una stessa finestra), carica le pagine più velocemente, dal punto di vista della sicurezza offre maggiori garanzie]

- NO Norton o McAfee Antivirus SI AVG o Avast! Antivirus [Sono gratuiti per uso personale, molto più leggeri e performanti del duo commerciale ed infine vi ricordo sempre di aggiornare spesso gli Antivirus, qualunque essi siano]

Per Windows è un discorso a parte, è il sistema operativo più diffuso e che io uso ma ci sono due validissime alternative: il Macintosh (Apple per capirci) e Linux il famoso pinguino open source.

Un giornale dovrebbe prima informare i suoi lettori prima di intascare i soldi.

Uscire dalle Camere domani alle 10.00

Gli ultimi giorni del governo sono di una tristezza, senza precedenti. I democristiani finivano dando qualche contentino economico agli elettori, una sorta di obolo da poter riscuotere nella cabina elettorale. Si può dire tutto dei DC ma non che non erano dei fottutissimi paraculi.

Di seguito gli ultimi provvedimenti:

- Diritto di sparare in casa, quindi di ammazzare, se un estraneo entra nella nostra casa o negozio;
- Equiparazione delle droghe leggere alle droghe pesanti con inasprimento delle pene (dai 6 ai 20 anni di carcere);
- Affossamento delle quote rose in modo che le donne non contino, come sempre, nulla in Italia;

Qui bisogna fargli vedere il regolamento di un qualsiasi albergo con l'obbligo di andarsene domani entro le ore 10!

mercoledì 25 gennaio 2006

I Berlusconi ed i Comunisti

Silvio Berlusconi

"Lei si dichiara complice di cento milioni di omicidi, non credo ci sia nessuna possibilità di un cambiamento del vostro atteggiamento pregiudiziale e quindi non verrò da voi per cercare di convincervi: siete inconvincibili"

Paolo Berlusconi

Lo storico marchio milanese (Garelli ndr) è stato rilevato dalla Solari.com, controllata dalla PBf srl (di proprietà di Paolo ndr). In vendita da aprile uno scooter da 50 cmc, il Mosquito, che prende il nome dal modello storico: 30 mila esemplari a meno di 2000 euro. "All'inizio partiremo con questo modello che commercializzeremo puntando alla grande distribuzione". Lo scooter sarà prodotto dalla cinese Shanghai.

Questi qui sono da tutte le parti, si occupano di tutto, rilanciano marchi prestigiosi e poi dopo pochi anni devono comparire in tribunale per qualche denuncia.

Fare affari con il regime comunista rende sempre bene, anche alla facciazza dei 100 milioni di morti.

martedì 24 gennaio 2006

La rincorsa mondiale di Vieri

Tegola per Francesco Guidolin. Il tecnico italiano del Monaco ha dovuto rinunciare oggi sia a Vieri che Di Vaio, colpiti da una violenta forma di gastroenterite, per il match in trasferta sul campo del Lens. [Gazzetta.it]

L'ho sempre detto che il cambio d'aria avrebbe fatto bene a Bobo!

I diritti obsoleti

In questo nuovo millennio ci sono in atto cambiamenti sulla nostra vita, che noi stessi stentiamo a capire.

La nostra privacy è, ogni giorno che passa, messa sempre più in discussione da governo impiccioni e catastrofici ( se ci pensate bene tirano sempre fuori la storia della "guerra al terrorismo" o della "sicurezza nazionale"), i nostri pc che prendono la via del totale controllo da parte del fornitore (palladium, trusted computing) e corporation (di qualsiasi settore esse siano) che pensano che i loro diritti di copyright siano più importanti di tutto e tutti.

Proprio la questione del copyrgiht è sulla bocca di tutti, da un lato chi li difende perchè ci ha sempre fatto vagonate di soldi, dall'altra parte tutte quelle persone che vorrebbero essere più libere e pagare prezzi più equi e non farsi prendere per il culo.

In questo nuovo dibattito si affacciano due fatti italiani che mi mettono tristezza: i diritti del calcio e il copyrgiht del papa.

Il calcio è in mano a vere e proprie corporation che hanno tutte le strisce verticali nere + un colore a scelta tra rosso, bianco e blu. La juve sta pensando bene di vendere alla rai i diritti del proprio archivio storico (per la serie raschiamo il fondo del barile).

Il vaticano, che è sempre un secolo avanti a tutti, ha pensato bene di arricchirsi ulteriormente annunciando il copyright su tutti i discorsi di tutti i papi della storia.

Pensiero finale: questi qui non hanno capito nulla di come il mondo sta andando avanti, il copyright per come è stato pensato adesso morirà e chi non si adeguerà rimarrà senza più nessuno che gli darà retta!

La velocità della Repubblica

E' con enorme piacere leggere della chiusura del Blog di Daniele Luttazzi su Repubblica.it

Ci sono voluti 10 giorni per dare questa notizia, intervistando Luttazzi sui motivi della sua scelta.

Niente male come tempestività!

Io e come altri bloggers ne avevo parlato già il 13 gennaio!

domenica 22 gennaio 2006

La domenica del pallone

La Domenica per un tifoso di calcio è sacra, anche se tra anticipi e posticipi molto è cambiato.

Per seguire le partite ci sono sostanzialmente cinque modi: vedere le partite con Sky/DDT, seguire le telecronache nelle varie reti locali, ascoltare le radiocronache, seguirle attravero la P2P-TV tramite canali stranieri, attraverso i siti internet.

Mi vorrei soffermare su quest'ultimo modo. Ci sono tre siti che devono entrare, di diritto, nei bookmarks del vostro browser: Livescore.com - Globalscore.com - Goalslive.com

Sono tutti e tre validi anche se credo che Livescore.com sia ancora il migliore.

venerdì 13 gennaio 2006

Blog Comici parte 2

Tempo fa avevo espresso la mia titubanza alle gesta dei due blogger comici più famosi: Beppe Grillo e Daniele Luttazzi.

Ieri Daniele Luttazzi ha chiuso il blog lanciando frecciatine a Beppe Grillo accusandolo di populismo.

Il blog è uno strumento utile per informare e confrontarsi ma non può essere una vetrina simil-televisiva per i vari volti noti italiani.

I blog creano nuovi personaggi, nuove figure e non possono essere confinati in piccoli bazar per vendere o promuovere iniziative che portino co sè pubblicità indiretta al tuo sito.

Oggi come oggi Beppe Grillo è il blog più seguito, i politici stanno iniziando a lasciare loro intervento ma il rischio dell'ammasso dei cervelli è molto alto.

giovedì 12 gennaio 2006

Thunderbird

Segnalo l'uscita della versione 1.5 di Thunderbird, celebre client di posta made in Mozilla Fondation.

Tra le più grosse novità spiccano l'aggiornamento automatico delle nuove versioni in uscita (come già presente in FireFox), notevoli migliorie alla gestione dei podcasting e feed rss e risoluzione di alcuni bachi di sicurezza.

Perchè passare a Thunderbird?

  • Ha i filtri anti-spam integrati nel client
  • E' settato per avere la massima sicurezza (non apre automaticamente gli allegati, inibisce la visualizzazione delle immagini)
  • Importa tranquillamente rubrica/contatti da Outolook Express
  • E' molto stabile (cosa che non si può dire di Outolook Express)

Se non vi ho ancora convinto leggete qui

mercoledì 11 gennaio 2006

AVN AWARDS



Comunico agli ignorantoni che a Los Angeles, a gennaio, si svolge un avvenimento storico e quasi religioso: gli AVN AWARDS!!!

La più grande fiera del porno mondiale premia tutti i migliori protagonisti di milioni (o miliardi) di seghe e fantasie sessuali di uomini e donne.

Eccovi la lista (chilometrica) dei vincitori 2006

W la figa!

I soldi della politica

In questo ultimo periodo non si fa altro che parlare di finanziamenti occulti, scalate strampalate, sistema finanziaria che assomiglia al mercato della vucciria e di una politica più addentro alle faccende finanziarie che in altri periodi storici.

Il problema, a mio avviso, è il senso che si dà al denaro al mondo d'oggi. Non prendiamoci in giro, i soldi servono per vivere, per fare progetti, per aiutare persone più bisognose e per essere utilizzati anche come forma di potere.

La politica dovrebbe prenderne atto e capire che il finanziamento è una cosa essenziale per creare movimenti politici che riescano ad ottenere il più consenso nel paese.

In Italia abbiamo uno governo che pensa che i soldi li debbano avere solo chi ce li ha già, che servano per corrompere testimoni sgraditi, per ottenere quel consenso che senza di essi non si avrebbe.

La sinistra invece predica bene e razzola male; dice che è moralmente superba ma poi si arrampica sugli specchi sul caso Unipol, vuotando il sacco solo quando la frittata è fatta.

Per non avere scheletri nell'armadio basterebbe avere un sano rapporto con i soldi....sono importanti ma non sono il fulcro di tutta la nostra vita.

Mi auguro che i finanziamenti privati industriali siano resi pubblici dai partiti mettendoli nel loro bilancio, senza promesse di sorta, senza dare la valenza di cambiali da riscuotere per mantenere posizionni di potere lobbistico ma solo con la convinzione di sentirsi rappresentati dal programma del partito scelto.

Per ora è fantapolitica.

P2P

Vi segnalo le ultime release ufficiali dal mondo P2P

Rete BitTorrent

BitComet 0.61 [Risolto il problema che lo rendeva non compatibile con molti tracker privati]

UTorrent 1.4 [Moltissime migliori e correzioni di bug]

Multiprotocollo

FilePipe 2.11 [Ottimo client open-source che si appoggia alle reti: gnutella, ares, fasttrack, openFT]

Plugin

Nakido 0.73 [Plugin per scambiarsi file attraverso i più popolari messenger (Msn, Yahoo!, ICQ)]

martedì 10 gennaio 2006

Video Folli

Sindacato

Oggi ho ascoltato con piacere la mia rappresentanza sindacale, in un settore come l'informatica che vive sui rapporti personali di lavoro.

Eravamo pochi, pochissimi (una decina) e la cosa non mi ha sorpreso. Il menefreghismo attira l'ignoranza e quindi protestare sempre con il mondo senza smuovere il culo dalla sedia, sperando nella botta di culo alla lotteria.

Viviamo in una società italiana molto propensa a credere che il fare da soli conti di più del fare insieme. In questo contesto il sindacato è un ostacolo alla tua libertà d'azione.

A mio avviso senza di esso saremmo tutti più poveri, sia economicamente che come rapporti personali. Nei cosìddetti paesi in forte espansione (Cina, India e compagnia cantante) non sanno cosa sia le pause lavorative, gli scioperi, la maternità ma conta solo produrre fino allo sfinimento.

Anche il sindacato ha i suoi bei scheletri nell'armadio: tre sigle sindacali inutili (vedrò mai una grande e forte sigla sindacale?), una certa dirigenza diventata ormai borghese, il non sempre capire la realtà lavorativa in cui si opera.

Dobbiamo sempre aspettare che la merda ci salga oltre il respirabile per muoverci?

lunedì 9 gennaio 2006

Miconsenta

La campagna elettorale non è ancora iniziata ma provo a lanciare una simpatica iniziativa.

Ho creato un piccolo sito dove raccogliere le fotografie di tutte quelle persone che non si riconoscono nell'operato di questo governo.

Con la simpatia, l'ironia e la fantasia speriamo di poter mandare a casa questa gente.

Sito: http://miconsenta.altervista.org/index.html

giovedì 5 gennaio 2006

Nakido

Segnalo questo nuovo plugin per potersi scambiare qualsiasi file tramite i vari messenger (Yahoo!, MSN, ICQ). In pratica il plugin crea link, del materiale che abbiamo messo in condivisione, da inviare attraverso i messenger. Come idea è molto carina ed innovativa. Da seguire.