giovedì 23 febbraio 2006

L'Italia come la Champions League

Le squadre italiane in coppa rappresentano appieno il nostro momento storico.
Dentro i confini italiani ci sentiamo forti, invincibili credendo che i nostri monopoli economici, sportivi, culturali, televisivi ci facciano vivere bene.
Appena ci confrontiamo in europa balbettiamo, arretriamo di fronte a nazioni dove lo sport non occupa il 70% dei palinsesti televisivi.
L'europa cresce, lentamente, ma lo fa! noi vivacchiamo sempre più o meno sull'1% ogni anno.
Chi ci dovrebbe dare speranza e visioni europee grida allo straniero.

Salvate il soldato Totti

Franceso Totti è triste ed abbacchiato, dopo essersi rotto il perone domenica scorsa. Come faremo ai mondiali senza di lui?

In un'Italia dove il pallone è una religione e motivo di vita per molti miei concittadini lo shoc è grande.

Così è partita la gara di solidarietà, per questo povero ragazzo.

Mentre io vado a lavorare lui, stando fermo, guadagna come anni del mio lavoro e lo ringrazio per aver reso celebre il mio paese in Danimarca e Svezia ai recenti europei portoghesi.

domenica 19 febbraio 2006

Che tempo che fa?

Fabio Fazio non mi sta particolarmente simpatico, l'ho sempre trovato un misto tra un pretino ed un finto itellettuale. Me lo ricordo seduto ad un tavolo di una pizzeria a Roma, quando era ancora solo un imitatore.

Della sua carriera salvo solo Anima Mia per avermi fatto rivivere gli anni '70 in modo scherzoso e scanzonato.

La sua trasmissione, Che Tempo Che Fa?, è indubbiamente piacevole ma non da ricevere critiche super positive.

Diciamo invece che il livello della tv italiana è talmente scarso da far sembrare Fazio un genio.

Mick Jagger a Rio

Chi ha detto che sesso sfrenato, droga e rock'n roll portino ad una morte precoce?

Guardate Mick, ultra 60enne con culetto sempre danzante ad ogni concerto che si tromba (con viagra?) le bellezze locali incurante di tutto.

Se confrontiamo Gianfranco Fini con Mick Jagger abbiamo un'ulteriore prova che l'ultima legge italiana contro tutte le droghe è triste come il suo legislatore!

Ps Il Brasile è una nazione in forte espansione e promuovere due concerti dei Rolling Stone gratis dimostra quanta voglia di affermazione hanno i brasiliani

martedì 14 febbraio 2006

Lo sport e la Gazzetta

Un giornale sportivo dovrebbe capire quando uno sport è in crisi e quando altri spingono prepotentemente alla porta della popolarità.

In Gazzetta hanno in mente solo il calcio e poco altro. Le olimpiade sono un contorno, anche se si stanno svolgendo a Torino.

Armin Zoeggler vince l'oro nello slittino, per la seconda volta consecutivi, ma ottiene solo un trafiletto in alto alla prima pagina....meglio inter - juve a tutta pagina.

Che dire del rugby? Sport emergente che sta coinvolgendo gli italiani sempre di più ma viene relegato in ultima pagina durante il sei nazioni.

Il calcio sta crollando, dovrebbero capirlo anche alla Gazzetta dello sport.

venerdì 10 febbraio 2006

Gigi Moncalvo vs. Bloggers

Gigi MoncalvoGigi Moncalvo è un giornalista che ha fatto la gavetta, che ha girato parecchi giornali: Secolo XIX, Il Corriere dell'Informazione, Il Corriere della Sera, L'Occhio, il Giorno.

E' rimasto folgorato dal suo incontro con Maurizio Costanzo, suo direttore all'epoca dell'Occhio, tanto da approdare a Canale 5 alla corte di Silvio Berlusconi. Ottima carriera telvisiva la sua con moltissimi servizi da giornalista d'assalto quale lui era.

Questa sua spregiudicatezza la fa esplodere a TeleMike da Mike Buongiorno. Dei suoi collegamenti dall'estero fa tutto lui: responsabile, autore, produttore e conduttore. Per Mister Allegria gira il mondo alla scoperta di nuovi reportage.

Tutto sembrava andare a gonfie vele ed invece, nei primi anni '90, sparisce da Canale 5 per approdare nel grande turbinio delle reti private.

Viene ingaggiato da ReteMia emittente famosa per essere stata la prima tv ad azionariato popolare finita malissimo.

A ReteMia conduce la trasmissione Vietato Ucciderci dove instaura un filo diretto con i problemi quotidiani della gente diventandone la loro voce televisiva.

Sono anni prolifici per Moncalvo, la sua popolarità aumenta e passa ad Antenna 3 con il nuovo programma Silenzio Stampa.

Siamo nel periodo di tangentopoli dove i politici passando dei brutti momenti. Proprio in diretta mostra un filmato di una litigata tra un dipendente atm ed il sindaco di Milano Paolo Pillitteri (socialista) poco prima che venga indagato nell'inchiesta Mani Pulite.

Il politico corrotto che grida barbone ad un cittadino è un piatto troppo ghiotto per Moncalvo che ne cavalca l'onda riproponendolo più volte nelle settimane successive.

La sua stella di eclissa di nuovo per poi rispuntare come direttore della Padania giornale della Lega Nord.

La sua conduzione lascia molti leghisti perplessi, fino ad esplodere per un suo articolo al vetriolo (intitolato "I coniugi Sacconi hanno l'hobby della lobby") rivolto al sottosegretario al welfare Maurizio Sacconi (ex PSI, ora in Forza Italia) stretto collaboratore di Maroni.

Il Ministro del Welfare dichiarò: "Dò quindici giorni. Tra me e Moncalvo non c'è mediazione possibile, ma non è una cosa che si possa risolvere in ventiquattro ore".

Successivamente rincarò la dose ai microfoni di Radio Padania (dopo la replica di Moncalvo): "Se la cosa non viene chiarita non posso rimanere un minuto di più al ministero... Se Bossi avesse riconfermato la sua fiducia a un giornalista che dice che il ministro del Welfare è disonesto, allora questo ministro non starebbe un minuto di più".

Alla fine la Lega licenziò Moncalvo trasferendolo a Rai Due come capostruttura.

Dopo essere diventato ospite fisso del Processo di Biscardi gli affidano la trasmissione Confronti talk show di confronto politico in seconda serata.

Molto probabilmente gli sarà tornata alla mente la sua tesi di laurea intitolata “Le èlite del potere negli Stati Uniti d’America” quando ha querelato due bloggers "rei" di aver scritto giudizi poco positivi sulla sua ultima creatura tv.

Si sa che noi italiani dobbiamo imitare la grande america; loro mandano in galera i bloggers cinesi e noi dobbiamo pur fare qualcosa contro quelli italiani.

domenica 5 febbraio 2006

Partito2Pirati

Ho provato a lanciare l'idea del Partito dei Pirati prendendo spunto da quello svedese.

Ovviamente non ho nessuna intenzione di partecipare alle prossime elezioni politiche, il mio è un tentativo di creare un fronte comune per tenere internet un luogo libero in cui si possa fare sperimentazione tecnologica, artistica e chi più ne ha ne metta.

Spero che qualcuno apprezzi la mia piccola idea.

mercoledì 1 febbraio 2006

La finanza ed il punto G

Google è sicuramente l'azienda che ha più cambiato il mondo dell'informatica negli ultimi anni. Una galoppata senza sosta, anche in borsa, ma esistono sempre le stronzate borsistiche.

Se io investo in un'azienda fa un utile di 372,2 milioni di dollari (rispetto ai 204,1 milioni di dollari del 2004), ma inferiori rispetto ai 381,2 milioni attesi dagli analisti e perdo il 10% del suo valore e quindi di quello che ho investito. Vi sembra una cosa logica?

State lontani dall'economia virtuale borsistica.

Ladri Collettivi

Un'altro ex-presidente di una società di calcio fallita pronto per essere messo in galera: Gaucci.

Ve lo ricordate? Quello che assomigliava ad Olio, che ha rotto i coglioni per il Catania facendo diventare la serie A a 20 squadre, quello che aveva, contemporaneamente, più squadre nel suo portafoglio (Perugia, Catania, Sambenedettese).

Lui è scappato a Santo Domingo mentre i suoi figli sono finiti in galera....vergogna!