sabato 6 maggio 2006

PPLive e PPStream

Sono uscite le nuove versioni di PPLive 1.2.2.1 e PPStream 1.0.1.182 i due migliori software, in circolazione, per vedere eventi sportivi (e non solo) sulle reti mondiali, direttamente sul vostro pc.

Questi software sfruttano la tecnologia P2P e quindi bypassano l'utilizzo di server centrali che rallentavano la fluidità della trasmissione e potevano accettare solo poche migliaia di utenti. Con PPLive e PPStream invece più si è collegati ad un canale più la fluidità ne giova...una vera rivoluzione!.

Nelle sezioni del mio blog c'è una scheda su PPLive per capire meglio il suo funzionamento.

Utilizzatelo e diffondetelo, per essere meno schiavi delle tv italiane.

E' un calcio Malaaato!

Il calcio italiano è ormai da molto tempo malato visto che tutte le componenti che lo gestiscono non rispettano le regole.

- La Federcalcio nella persona di Franco Carraro è una torre d'avorio dove tutte accade e nessuna presa di posizione viene fatta ma c'è sempre l'immancabile conferenza stampa di buoni propositi quanto ridicoli come il suo presidente. Carraro non piace a nessuno, a parole, ma nella pratica viene rieletto per ben due volte (la seconda volta con il 98% dei consensi). Nella sua carriera di Presidente di Federazione, Presidente di Club (Milan), di Politico (è stato parlamentare) di Amministratore Delegato non si è mai dimesso ma dimostrando sempre grande incompetenza.

- La Lega Calcio ha un presidente, Adriano Galliani, che è anche il numero 2 del A.C. Milan. Tutti a dire che c'è conflitto d'interessi e poi tutti a rivotarlo. Adrianone mette un pò a posto i conti dei diritti tv, entra in scena Mediaset a calmare tutti con i contratti personalizzati e di botto tutti tornano a lamentarsi "solo" per gli arbitraggi e poco altro.

- I Presidenti di A e B sono una delle componenti più marce di questi anni. Coalizzandosi avrebbero potuto cambiare le regoledel gioco ed invece ne sono stati il motore trainante. Cragnotti (Lazio) e Tanzi (Parma) hanno gonfiato squadre che non potevano permettersi di stare dove stavano, Franco Sensi (Roma) ha tentato di corrompere i designatori arbitrali con Rolex a Natale, Enrico Preziosi (Genoa) ha pensato bene di comprare l'ultima partita di campionato per essere tranquillo di andare in Serie A, Fabrizio Corsi (Empoli) è uscito indenne da una situazione poco chiara di doping di squadra, Luciano Gaucci ha fatto fallire il Perugia e modificare, in peggio, la struttura dei campionati di A e B, Flaviano Tonellotto (Triestina) svende il parco giocatori fa proclami e poi si scopre che era stato radiato da qualsiasi carica amministrativa per un precedente fallimento societario. Potrei andare avanti per molto tempo.

- I Giocatori sono succubi e pecoroni per paura di perdere soldi, fama e figa. Nessun giocatore si è mai ribellato, ha mai fatto dichiarazioni fuori dai denti, sempre le stucchevoli frasi sull'allenatore, avversari e compagni di squadra. Il doping è diffuso ma tutti fanno spallucce, non vedono e non sentono nulla.

- I Procuratori (Gea su tutti) hanno in mano le squadre, gli allenatori....insomma tutta la manod'opera. Sempre pronti a rompere i coglioni per un aumento di stipendio e sempre pronti a difendere i loro "assistiti" da comportamenti bambineschi ed infantili.

- Gli allenatori non insegnano più nulla. L'unica novità che hanno portato sono i procuratori e la cultura che se si perde e colpa degli arbitri, sempre e comunque. Anche loro con dichiarazioni da disco rotto che ogni giorno di propinano a ciclo continuo. Zeman rimane una mosca bianca con tutte le sue contraddizioni ma è l'unico ad aver portato momenti di riflessione nel calcio moderno.

- I Giornalisti non fanno più nessuna inchiesta, non fanno più domande ficcanti, incisive. Si occupano di gossip, di scandalucci da spogliatoio e nulla più. Poi quando la magistratura (solo lei) fa scoppiare tutta la merda, mille trasmissioni, mille ospiti tutti corrucciati e pronti a denunciare le malefatte. Sono ridicoli come la categoria che rappresentano.

- Moggi e Giraudo sono la punta dell'iceberg con la loro spocchia, la loro strafottenza e la loro volgarità. Il primo è sempre stato considerato il Padrino del Calcio Italiano (purtroppo è tutto vero) il secondo era tifoso del Torino poi diventa bianconero per opportunità e soldi...solo vomito!

- I tifosi che seguono ciecamente la loro squadra qualunque schifezza faccia. I tifosi più moderati e meno integralisti stanno abbandonando il calcio in massa, come dargli torto. Gli Ultras invece, non avendo altro da fare nella vita, continuano a cantare, mettere striscioni a volte divertenti, a volte geniali, a volte schifosi. Pensano di essere i padroni del club, i dirigenti glielo hanno fatto credere e quindi minacciano, fanno violenza per ottenere vittorie che solo ai loro occhi sembrano storiche.

In generale L'Italia è un paese sportivamente povero culturalmente parlando. Pochissimi giovani fanno sport per molto tempo, non sanno che fatica si faccia per arrivare a certi livelli. I loro idoli sono televisivi e da guardare seduti con birra fresca e rutto libero. Non ci dobbiamo stupire se non sappiamo perdere, nessuno ce lo hai mai insegnato.

Prima di dire che schifo guardiamoci dentro e dobbiamo capire che questo sport è uno come tanti, che non è una ragione di vita e che finchè non cambierà non dovrà ricevere nemmeno un euro ed un minuto della nostra vita.