martedì 30 dicembre 2008

Per me non vince più

Vincere una medaglia alle olimpiadi ti cambia la vita, meglio se d'oro. Clemente Russo ha vinto l'argento ma si sta facendo con gli interessi tra reality, comparsate tv ed infine il matrimonio (che definirei il più sobrio dell'anno).

Avere un carattere esuberante produce effetti di popolarità immediati: diventi "personaggio" (che non ho ancora capito cosa voglia dire) la gente ti vuole vedere e così ti fanno diventare l'ennesimo fenomeno televisivo usa e getta (finchè duri ti invito, popi saluti e baci).

L'anno prossimo a Milano ci saranno i campionati del mondo di boxe dilettantistica dove Russo è campione del mondo dei pesi massimi.

Dopo tutto questa popolarità, Clemente Russo si confermerà campione del mondo?

Io ne dubito fortemente.

lunedì 29 dicembre 2008

Tale padre tale figlio

Un uomo politico che si erge come unica e vera opposizione, non dovrebbe avere il figlio nel partito.

Quello di avere amici, figli e parenti in politica è una cosa che ha sempre portato solo clientelarismo e raccomandazioni.

Adesso il figlio se ne va dal partito ed il padre lo fa passare come un gesto eroico.

Caro Di Pietro è solo una questione di opportunità. In politica, come nella vita reale, meglio agire da soli senza il codazzo familiare al seguito.

Faccetta Nera

Capita che bere il tè con un dittatore sia un pò come giocare a poker con dei bari, credi di vincere ed alla fine della serata sei rimasto senza nemmeno un euro per il taxi di ritorno.

Sta succendo questo tra Libia ed Italia per la questione clandestini: loro promettono basta sbarchi, noi ci crediamo e gli promettiamo cinque miliardi di euro perchè tanto il debito pubblico è sotto controllo.

Maroni si è accorto che forse i rom non erano la prima emergenza, che Lampedusa sta scoppiando. Chiede spiegazioni a Gheddafi ma ottiene solo pernacchiette e pernacchioni dal suo stesso gioverno...ministro La Russa in primis.

In ogni problema, la cosa stucchevole è il teatrino becero che ci sta intorno come Maroni che si sfoga a radio Padania con il fannullone La Russa che se la spassa ai tropici.

Caos Alitalia, crisi economica ed emergenza sbarchi vuoi vedere che tutti i muri pubblicitari del governo del fare si stiano crepando?

giovedì 25 dicembre 2008

Ma serve ancora a qualcosa Tinto Brass?

Negli anni '70 in pieno boom sessuale Tinto Brass ha avuto il merito di sdoganare il cinema erotico e di farlo diventare parte integrante della vita degli italiani ancora un pò bigotti post guerra.

Così attrici sconosciute come Stafania Sandrelli, Serena Grandi, Claudia Koll, Francesca Dellera, Deborah Caprioglio divennero famose al grande pubblico come icone sexy. Ci furono anni in cui essere scelta per il film di Tinto Brass equivaleva a successo assicurato.

Poi vennero gli anni dei natale a, delle veline, dei reality show ed il buon Brass divenne macchietta di se stesso continuando a parlare della grandezza del culo femminile e girare film erotici che mettono tenerezza talmente sono fuori dal nostro tempo. Le sue "muse" apparvero sempre più sfocate e sempre più incapaci di essere notate dal grande pubblico. La loro carriera iniziava e terminava con il film brassiano.

Oggi leggo che tale Caterina Varzi è l'ultima "scoperta" di Tinto Brass. La Varzi è una psicanalista junghiana e mi domando e dico: "vale ancora qualcosa essere l'attrice protagonista dei film di Brass?".

A me tutto questo sembra come recitare in un filmino hard casalingo dove la massaia di turno si crede, per un'ora, la bomba sexy che in realtà non è. Zero basi recitative, trucco pesante e pose che ammiccano al marito regista un pò eccitato nel vedere la sua donna da una video camera.

Ecco oggi Brass è quel marito, più voyeur che parte attiva nella vita sessuale italiana.

La vera satira

martedì 23 dicembre 2008

Punti di vista

Il Milan pensa di rinforzarsi con Dossena del Liverpool. Galliani subito precisa "puntiamo a Beppe campione del mondo '82 perchè ha ancora ampi margini di miglioramento".

Spunta il nome di Di Pietro Jr nelle intercettazioni napoletane. Nel quartiere generale della Lega Bossi è preoccupato ma suo figlio lo tranquillizza "papà devo ancora capire come cazzo si accende un telefonino".

Continua il dibattito sulla settimana corta lavorativa. Anche il ministro Brunetta da il suo contributo "l'unione europea ci chiede di avere lavoratori tutti alti 1.65".

Ore di paura per la salute di Michael Jackson. Fonti vicine al cantante sostengono che continua a cantare "Yes We Can".

Il Papa è convinto che in natura c'è solo l'uomo e la donna. Ora sappiamo con certezza che non ha votato per Luxuria all'isola dei famosi.

Sanremo 2009

Non posso esimermi nel dare un giudizio di merito sui big del nuovo Sanremo targato Bonolis:

Afterhours (Il paese è reale): forse l'unica vera novità di questa edizione. Partecipando al festival certificano che sono invecchiati anche loro.

Albano (L'amore è sempre amore): quest'anno non ha nessuna bega familiare che lo possa far notare. Il titolo dice tutto, doppio amore e la tradizione sanremese è salva

Alexia (con Mario Lavezzi, Biancaneve): scongelata dopo anni di silenzio era più credibile se cantava con "El Pocho" Lavezzi

Marco Carta (Dentro ad ogni brivido): pare che si presenti sul palco dell'Ariston con la maglietta con scritto "sfida". Canzoncina sdolcinata per qualche teenagers televisiva

Dolcenera (Il mio amore unico): altro pezzo amoroso che denota come la giuria legga solo i titoli delle canzoni.

Gemelli diversi (Vivi per un miracolo): altra presenza ggiovane, non c'entrano nulla con il festival e rischiano di essere eliminati alla prima sera.

Fausto Leali (Una piccola parte di te): questa almeno non ha la parola amore altro richiamato dal cimitero dei cantanti per arrivare al numero legale di partecipanti

Marco Masini (L'Italia): porta sfiga o no a Sanremo c'è quasi sempre. Se gli ascolti andranno male sappiamo già che si sarà il colpevole

Nicky Nicolai & Stefano Di Battista (Più sole): chi cazzo sono?

Patty Pravo (E io verrò un giorno là): l'associ a Bambola ed al Piper, roba anni '60 da dolce vita ed è tutto dire.

Povia (Luca era gay): la sindrome di Pippo ha colpito Povia. Essendo stato creato da Bonolis ad ogni suo Sanremo lui c'è. Messo da parte il Pappagallo ora tesse le lodi di altri uccelli.

Pupo - Belli - Youssou'n Dour (L'opportunità): questi rischiano di essere la sorpresa del Festival o essere presi per il culo per anni. Ovviamente l'unico che ci potrebbe rimette qualcosa è Youssou'n Dour.

Francesco Renga (L'uomo senza età): visto gli altri potrebbe anche vincere questo Sanremo, più per la sua carriera che altro.

Sal Da Vinci (Non riesco a farti innamorare): doppio chi cazzo è?

Tricarico (Il bosco delle fragole): fare il finto rincoglionito va bene per qualche anno ma adesso ha rotto i coglioni.

Iva Zanicchi (Ti voglio senza amore): prima di essere candidata alle prossime europee una gita premio è giusto dargliela.

Around The Web

Rumors prevedono che le label musicali vogliano creare un Hulu musicale. Sembra chiara l'intenzione delle major del disco di mettersi in proprio sul web.
In casa Mozilla credono che i rapporti con Google, da sempre prima fonte di finanziamento, potrebbero diventare "complicati" visto lo sviluppo di Chrome.

Australian 'Net filter testing set, will include P2P

Il governo australiano sta sperimentando i filtri suil web. Tutti i test condotti hanno portato notevoli difficoltà tecniche, un'opinione pubblica molto contrariata e molti ISP hanno rinunciato alla fase di test.

Garmin Sees Weak December; Seems to Confirm Working on Google Phone Project

Garmin svilupperà un telefono basato su Android di Google.

lunedì 22 dicembre 2008

Luoghi comuni

E poi dicono che gli svizzeri non sono scontati.

Differenza Culturale Web

Per capire il livello di informazione che c'è sul web ho provato a confrontare i seguenti due siti internet:
Repubblica vs BBC

Dal confronto escono fuori molti spunti interessanti:

Grafica

BBC ha una grafica molto semplice ed essenziale mentre Repubblica utilizza uno schema a tre colonne molto dispersivo per il lettore. Repubblica utilizza una barra orizzontale dei contenuti che quasi si confonde con il resto del sito mentre la BBC mette tutti i link alle varie aree del sito in fondo.

Pubblicità
La BBC non ha nessun banner pubblicitario che consente al lettore di cliccare "a botta sicura" sul link del contenuto che vuole leggere. Repubblica ha migliorato la questione dei banner troppo invasivi ma

Contenuti
ne rimangono ancora troppi (oggi ne ho contati cinque), sparsi qua e là tra una notizia e l'altra. Repubblica ha un homepage con un numero eccessivo di notizie (oltre 50 link) dall'ordine casuale e non divise per categorie. Per leggere solo una categorie bisogna utilizzare il menù orizzontale che come detto prima non è di chiara lettura. Manca totalmente la possibilità di personalizzare il sito, utilizzando la vecchia concezione dell'informazione pre-internet dove il lettore era la componente passiva. Al contrario BBC punta moltissimo sulla estrema personalizzazione del sito. Si possono aggiungere e togliere le categorie di news, scegliere il colore del sito, spostare i blocchi dove più ci piace in poche parole costruire il sito su misura salvando tutte le impostazioni per le prossime visite. Altra differenza con Repubblica è il numero limitato di link per una lettura più immediata

RSS
In tutti i due i siti i feed RSS sono nascosti e non di facile rintracciabilità. In tutti i due i siti bisogna andare dentro la notizia per poterli vedere con facilità e quindi utilizzarli. E' un peccato in quanto per molti navigatori sono un ottimo strumento per leggere i nuovi contenuti

Motori di ricerca
Repubblica ha due motori di ricerca, uno interno ed uno per il web. Non capisco il menu a tendina per la ricerca interna che ha una serie infinita di sottovoci, meglio il classico link per la ricerca avanzata. BBC invece utilizza un solo motore di ricerca con la possibilità di scegliere tra motore interno e quello web

Multimedia
Repubblica ha una ricca sezione multimediale con molti filmati web, una radio web ben fatta mentre BBC punta molto sul proprio circuito di radio mentre per la tv rimanda a siti esterni

Commenti
Repubblica offre ai propri lettori di poter commentare alcune notizie. La scelta dell'abilitazione di tali commenti è a carico della redazione web. la BBC invece non offre questa possibilità ma fornisce, come Repubblica, la possibilità di linkare il contenuto presso i più popolari aggregatori web come Digg, Facebook, Delicious. Il sito italiano predilige Ok Notizie, Technorati oltre che Facebook e Delicious...questioni di lingua

Edizioni
Repubblica ha un unica versione in italiano che racchiude notizie internet che del mondo, mentre la BBC ha due versioni in lingua inglese: una inglese ed una internazionale

Gossip
In Repubblica molte news sono legate al mondo del gossip, come calendari, immagini di donne più o meno svestite mentre nella BBC tutto questo non c'è visto che nella sezione "entertainment" si parla di cinema e tv.

domenica 21 dicembre 2008

Internet ha un modello di business vincente?

Ora che la Warner ha deciso di rompere con Youtube (questioni di spartizione degli introiti pubblicitari sui contenuti presenti sul portale di Google) si aprono scenari sempre più foschi su quale modello di business sia vincente in internet.

Tutti sostengono (a ragione) che internet ha cambiato il modo di produrre, distribuire e usufruire di una qualsiasi opera dell'ingegno ma non vedo, ad oggi, modelli di business che stanno in piedi senza che ogni sei mesi si debba ripensarli.

Il classico modello pay-per-view stenta a decollare perchè da un lato c'è la forte concorrenza dei circuiti P2P dove regna la regola dell'all free e dall'altro c'è talmente una quantità enorme di contenuti che l'utente non riesce fisicamente ed economicamente a stare al passo con la produzione. Insomma la produzione supera la domanda per cui il prodotto risulta poco attraente.

Il modello basato sulla sola pubblicità, all'inizio sembrava la panacea di tutti i mali. Gli utenti liberi di usufruire di qualsiasi contenuto e dall'altro la pubblicità che reggeva sia la vita delle startup sia di chi li produce i contenuti. Il peso si è fatto via via più insostenibile ed oggi questo modello è in forte crisi. Come nel caso YouTube-Warner si arriva ad un punto di rottura, una delle due parti chiede di più e la separazione è inevitabile. Se la pubblicità online dovesse rallentare i problemi diventerebbe insostenibili e molti dovrebbero ridurre baracca e burattini.

A mio modesto parere credo che chi produce contenuti online debba percorrere la strada pù tortuosa che ci sia oggi: mettersi realmente in proprio in internet, aprire un vero canale con i propri fans e campare per quello che essi gli daranno. Questo comporta l'abbandono della protezione delle Major che è vero che ti forniscono un supporto pubblicitario, organizzativo e ti fanno conoscere al grande pubblico ma dall'altro ti lasciano le briciole (circa 8 centesimi a vendita nel caso delle canzoni) e non so se questo sia accettabile per un artista. E' ovvio che gli artisti meno famosi possono rimetterci ma anche affidandosi ad etichette prestigiose può non essere la soluzione. Internet ti può far conoscere ad una platea vastissima e ti rende più credibile se non hai intermediari, se riduci la catena al solo anello produttore-cliente.

So bene che questo modello viene perseguito da pochissimi artisti sempre restii alle novità ma con un mercato dei cd/dvd in forte calo prima o poi ad un nuovo modello di business bisogna pur pensarci, o no?

Via | Warner Music Group Disappearing From YouTube: Both Sides Take Credit
Via | Warner divorzio da YouTube, "Cancellate i video musicali"

Msn Messenger 2009

Visto che uso molto MSN Messenger vi comunico che è uscita la versione stabile 2009, scaricabile da qui.

Prima di installare il programma chiudete tutti i programmi, visto che ci potrebbero essere dei conflitti.

Quando ho installato la versione 2009 ho tenuto solo messenger ed ho disabilitato tutta la miriade di prodotti correlati come Writer e soci in quanto per me inutili ed appesantiscono di parecchio l'installazione.

Finita l'installazione fate attenzione che Messenger imposta in automatico come homepage del proprio browser Msn.it e come motore di ricerca Live Msn.

Lo sto provando sul campo e devo dire che la grafica è molto migliorata, come la gestione dei contatti. Ora si può visualizzare la propria lista di contatti in quattro modi differenti: immagini grande, immagine media, immagine piccola e solo il nickname (basta cliccare il secondo pulsate in altro a destra, scegliere layout). Sempre in layout ho disabilitato le seguenti opzioni: Mostra Preferiti, Mostra Barra Schede, Mostra Elenco Novità per avere un MSN più pulito e leggibile.

Altra opzione interessante è la possibilità di aggiungere i contatti da Linkedin o Facebook (basta cliccare sul primo pulsante a destra e scegliere "aggiungi persone ad altri servizi").

Ricordo che la prima volta che entrate con la nuova versione tutti i contatti avranno l'indirizzo email e non il loro nick name classico. Al loro primo login li rivedrete con il nome di sempre.

Vi consiglio di passare tutti a questa nuova versione ;)

sabato 20 dicembre 2008

Compagnia di bandiera

Uno ci fa una testa tanta con la compagnia di bandiera da salvare e poi porta l'ultimo suo acquisto calcistico con il suo aereo personale Falcon200.

giovedì 18 dicembre 2008

L'abilità dei monopoli di stato

L'Italia è una paese molto strano che si ingegna sempre per trovare nuove tasse da far passare come servizio al cittadino. Ora tocca ai giochi di abilità.

Per poter legalizzare il poker su internet si è usato l'espediente dei giochi di abilità in cui si evidenzia una certa bravura nel giocare. Quindi sì a poker online, al sudoku ma non alla roulette perchè considerata legata al caso.

La storia del poker online parte da qualche anno fa quando i monopoli di stato censurarono tutti i siti di bookmakers e di gambling (tra cui il poker online) in nome di non si quale difesa del consumatore da siti ritenuti illegali.

Era chiara già allora l'intenzione di creare un monopolio da sfruttare con calma quando le acque si fossero calmate.

Dopo aver fatto piazza pulita i Monopoli di Stato hanno inziato a dare le licenze ai vari gestori di piattaforme di gioco online.

Ad oggi ci sono già 47 concessionari autorizzati (vedere l'elenco completo) ma solo pochi hanno già iniziato ad essere online.

La normativa prevede che ogni singolo giocatore possa giocare da un minimo di 0,50 euro ad un massimo di 100 euro a giocata. AAMS controlla in tempo reale tutte le giocate fatte ed ogni concessionario è collegato al sistema centrale dei monopoli.

In pratica AAMS certifica l'efficienza dei sistemi informatici di gioco, ovvero che non ci siano software truffaldini o contenenti virus ed in cambio prende il 3% di ogni giocata ed impone che l'80% della giocata vada nel montepremi. Inoltre ogni sito dovrà recare il link ai AAMS (una sorta di bollino di garanzia).

Rimangono fuori, teoricamente, oltre 500 siti di scommesse (vedere la lista nera AAMS).

Ho detto teoricamente perchè le tecniche di aggiramento dei filtri sono semplicissime. La più semplice è Utilizzare OpenDNS (tutorial by Salvatore Aranzulla).

Mamma voglio la barbie!

La chirurgia estetica ad una certa età non fa molto bene.

Condanna parzialmente scremata

Ok, Calisto Tanzi è stato condannato a 10 anni per il crac parmalat.

Scommettiamo che in secondo grado scendono a 5 anni per poi andare in prescrizione?

In poche parole non si fà più un giorno di carcere.

mercoledì 17 dicembre 2008

Beckham è un barbone

Sabato 19 dicembre presentazione a San Siro di Beckham

Ora sappiamo che:

1) Beckham farà un party in Viale Abruzzi

2) I primi due figli andranno alla St. Louis School

3) La famiglia Beckham risiederà in una suite (468 euro a notte) al The Chedi (zona fiera)

Piccoli pensieri da blogger

1) Il party di Beckham lo immagino di una noia mortale, tra ex spice, qualche attore di Hollywood suo amico, gli immancabili D&G e le solite stronzate culinarie new age (scena tanta, cibo pari a zero).

2) Strano che i figli non vadano nelle scuole pubbliche appena riformate dal suo Presidente.

3) Sei una macchina da soldi e vai in una suite a 468 euro a notte? Ma me la posso permettere pure io!. Beckham figo e pieno di soldi doveva andare al Town House albergo a 7 stelle in cui la supermegaiper suite costa 10.700 euro a notte.

In una parola: Beckham è un barbone!!!

Non è più giovane e bella

Tutte le questioni morali sono opinabili e devono seguire la coscienza di ogni individuo.

Nessuno può dire se lasciar morire una persona che è un vegetale sia giusto o sbagliato ma si deve comprendere ed accettare tutte le decisioni che vengono prese dai familiari.

Molto spesso si evoca la non ingerenza dello stato in questione prettamente materiali come le tasse, la burocrazia, la sicurezza ma quando entra una questione morale che inevitabilmente va in rotta di collissione con la religione (parlo di tutte le religioni monoteistiche) apriti cielo, lo stato diventa difensore religioso dando una sola verità: il vegetale deve essere alimentato sempre e comunque.

La cosa che più mi colpisce è la continua pubblicazione, di ogni sito o quotidiano, della foto di Eluana ventenne sorridente. Tutto questo è riprovevole perchè oggi lei non è così e tutti lo sanno bene.

Eluana oggi è una donna gonfia che ha grosse piaghe di decupito con un colore della pelle simile sì ad un vegetale che non sorride da oltre 17 anni.

Perchè si continua a far vedere quella foto che è un pugno nello stomaco per i suoi familiari ed è una presa per il culo ai lettori. Si vuol forse far passare l'idea che l'eutanasia sia cosa brutta e sbagliata?

martedì 16 dicembre 2008

Io voto paperino!

Quando un partito è moribondo vale tutto ma proprio tutto.

No comment.

Dove tira il vento

Io non capisco il presidente della regione lombardia Formigoni.

Fino al 14 dicembre ha sostenuto che l'alta velocità era una tappa fondamentale per lo sviluppo del paese che si era arrivati ad un buon orario per i pendolari (che sono l'80% dei clienti di FS).

Oggi Formigoni diventa li primo difensore dei pendolari contro la Freccia Rossa.

Si passa sempre da un estremo all'altro, senza ragionare un pochino, senza provare nulla prima di approvare progetti mastodontici che hanno un impatto serio sulla vita delle persone. Li si finanzia, li si fa pagare ai cittadini n volte in più del previsto, li si inaugura in pompa magna e dopo si fa pagare ai clienti le carenze del progetto.

Ovviamente FS rimanda al mittente le accuse di Formigoni e si andrà avanti per mesi così.

Dopo questi fatti, fa sempre un certo effetto vedere lo spot dell'Alta Velocità.

Internet Explorer

Ad oggi non c'è una patch e gli esperti di sicurezza invitano i navigatori a cambiare il proprio browser.

Forse qualcuno se ne andrà

Il PD ha preso il 19% dei voti in Abruzzo solo 4 punti in più dell'Italia dei Valori di Di Pietro che a livello nazionale è ancora poca cosa. Ovviamente l'Abruzzo è passato al PDL, troppo forti gli echi delle tangenti sanitarie e troppo recenti tutte le beghe nel PD (La Torre, Villari & Co).

L'unica cosa che smuove un partito è la mancanza di consenso perchè mina le posizioni che contano, smuove sedie e fa scoppiare invidie personali che covavano sotto la cenere.


Quindi la batosta dell'Abruzzo dovrebbe servire a molti politici del PD per fare un esame di coscienza e dire "basta, lascio il posto ad altri". Potrebbe servire a rinnovare la struttura sul territorio (molto lacunosa) e le facce che propongano un'alternativa al modo di governare di Berlusconi.

Ho scritto molti condizionali perchè è difficile che politici mediocri abbiano pensate futuristiche per il bene del loro partito e quindi del loro paese.

domenica 14 dicembre 2008

Sondaggio

repubblica.it e corriere.it hanno fatto un sondaggio sulla parola dell'anno.

Le parole sono quasi identiche, il corriere ha messo parole inglesi come Facebook, Yes We Can e Special One mentre repubblica ha puntato più sulle parole riguardanti l'Italia.

A me sembra che manchi la vera parola dell'anno per l'Italia: fallimento.

sondaggio repubblica

sondaggio corriere

Non cambierà nulla

L'Abruzzo è una regione piccola che è diventata famosa perchè il suo ex governatore, Ottaviano del Turco, è stato arrestato per corruzione.

Per le forze politiche nazionali è diventata invece importantissima per dimostrare che si è più forti dell'avversario politico punto e basta. Il PD deve vincere per superare gli ultimi scandali morali, il PDL deve vincere così Di Pietro viene ridimensionato, Di Pietro deve vincere così rilancerà l'opposizione dura e pura.

Vi dico subito una cosa. Qualunque candidato vincerà non cambierà nulla perchè anche questa campagna elettorale si è basata sulle beghe delle segreterie di partito, sulle promesse lavorative in cambio del voto, sul trasformare un'elezione regionale in una resa dei conti politica.

I problemi dell'Abruzzo (che io non conosco ma devono essere tanti, come nel resto del paese) sono evaporati, si è più parlato della salvezza del Pescara Calcio che di lavoro, ambiente, sicurezza, istruzione e soprattutto sanità. Nessuno ha detto che cosa vuole fare per la sanità abruzzese, in mano a corrotti e corruttori.

Come sempre il problema sono le persone ed il loro modo di pensare la politica che è ormai il rimanere al proprio posto qualunque sia lo schieramento politico. Ma è anche colpa dell'elettorato ormai cristallizzato nel votare, in modo alterno, lo schieramento che non era al governo.

Forse l'unica cosa da fare, oltre ad emigrare, e non votare per nessuno ci si sente più liberi.

sabato 13 dicembre 2008

Senza vergogna

Avere il dono dell'intelligenza e capire se una persona è meritoria di approvazione pubblica e cosa rara e ormai quasi introvabile. Detto ciò non mi stupisce affatto che i politici non ne abbiano nemmeno un briciolo, come nel caso Fabio Fazio.

Fazio è un onestissimo conduttore che è riuscito a fare carriera partendo come imitatore in un programma (azzurro italia ndr) condotto dal Walter Zenga portiere dell'Inter e dalla sua consorte di allora Robera Termali. Passando per Quelli che il Calcio, Anima Mia, Sanremo è approdato a Che Tempo che fa che si è contraddistinto per la sobritetà ed il livello degli ospiti.

Il Fabio Fazio conduttore è un'aziendalista che non vuole troppi problemi con politica e direttori di rete. La prova del nove è stato il caso Travalglio-Schifani che ha palesato la sua indole a difesa del posto di lavoro. Nessun commento in merito, ma questo dovrebbe far già capire come sia l'ennesima buffonata la polemica su Fazio.

Fazio vuole star fuori dalla politica e quindi invita ospiti di alto profilo facendogli domande standard, ricamando un programma da domenica sera che scorre senza troppi sussulti, ma che ovviamente diventa terribilmente banale.

Ci voleva Aldo Grasso a dire che Fazio non è Letterman per lanciare un grido di dolore su come siamo abituati ad utilizzare la tv solo per conservare il consenso politico e fare programmi il più vuoti possibile.

Fazio per alcuni è un pericolo ma, onestamente, non fa paura nemmeno a se stesso.

giovedì 11 dicembre 2008

Idee non chiare

Silvio Scaglia ha creato Babelgum che doveva rivoluzionare la tv, ovvero portare il modello della p2p-tv sul web. La prima era stata Joost e Babelgum si era subito accodata diventandone il principale concorrente.

Nel periodo dell'illusione web televisiva anche Spike Lee aveva sponsorizzato Babelgum prevedendone la rivoluzione che purtroppo non c'è mai stata.

Scaglia ha finanziato questa startup utilizzando il cospicuo gruzzolo che si era fatto vendendo le proprie azioni Fastweb. Una mossa discutibile ma tant'è che sono già stati spesi svariati milioni di euro senza ricavarne un ragno dal buco.

Joost si sta affievolendo piano piano e quindi Babelgum ha virato decisamente verso i video via cellulare.

Il proprio modello di business è il classico "all free" che punta tutto sulla pubblicità. Avere tutto gratis per l'utente è una pacchia ma per chi propone contenuti è un grosso grattacapo visto che si deve puntare su grossissimi volumi e sulla speranza che la pubblicità online (unica fonte di reddito) continui a crescere nei prossimi anni.

Ora, se la pubblicità potrebbe anche crescere visto che il trend è questo rimane il problema di fare grossi volumi e la cosa non è semplice visto che si guarda solo s
al settore mobile.

A mio avviso Babelgum fallirà anche questa volta nel giro di due anni, per via dei costi di gestione eccessivi e del modello di business scelto.

martedì 9 dicembre 2008

Salvini & Facebook

Dopo aver ricevuto un secco no da Elio e le storie tese per l'ambrogino d'oro ora al povero Salvini pure Facebook volta le spalle.

Breve premessa.

Essere parlamentare e consigliere comunale è irritante per qualsiasi cittadino perchè si prendono due stipendi e si fa male in tutti e due i posti in cui si è stato eletto. Detto ciò si dovrebbe, almeno, stare attenti a quello che dicono altri parlamentari per educazione e rispetto invece di attaccarsi al pc ed ammazzare il tempo.

Salvini si è incazzato perchè Facebook gli ha tolto il suo account senza un palese motivo. Ovviamente subito ha chiesto lumi al ministero delle comunicazioni per il grave atto di lesa maestà alla sua persona e di altri cittadini finiti nella censura di FB.

Invece di fare tanta caciara bastava leggere le condizioni d'uso del sito:


"La Compagnia può annullare la tua iscrizione, cancellare il tuo profilo e ogni contenuto o informazione da te inseriti nel sito o attraverso qualsiasi applicazione e/o proibirti di usare o di accedere al servizio, al sito o a qualsiasi applicazione (o a qualsiasi parte, aspetto o funzione del servizio, del sito o delle applicazioni) per qualsiasi motivo, ma anche senza motivo, sempre a propria esclusiva discezione, con o senza avvisi, incluso il caso in cui creda che tu abbia meno di 13 anni, o di 18 anni e non frequenti una scuola superiore o l'università. Alla notifica del decesso dell'utente, generalmente, ma non è obbligo da parte nostra farlo, manteniamo il profilo attivo per un periodo di tempo da noi determinato, sotto uno speciale stato memoriale per permettere agli altri utenti di scrivere e leggere messaggi."

Certo che quelli della Lega di internet non ci capiscono una beneamata mazza. Maroni docet.

lunedì 8 dicembre 2008

Come cambia Youtube

Che Youtube sia una startup che ha fatto la storia degli ultimi anni di internet è innegabile come ha il grande merito di aver imposto lo standard dei player in flash integrati nel browser.

Dopo Youtube tutti si sono adeguati cercando di imitare il suo modello vincente, facendo diventare il brand sempre più forte tanto da essere comprato da Google a prezzi record (quasi 2 miliardi di dollari).

Un conto è lanciare una startup, un conto acquistarla e farla rendere per la cifra che l'hai pagata impresa sempre difficile ed a volte titanica. Ben presto Google si accorge che YouTube è una palla al piede nei bilanci della compagnia, in altre parole piace tantissimo agli utenti ma genera pochi soldi.

Pare che su Youtube non si potrà più pubblicare contenuti hard o che ammicchino alla sessualità, una stretta decisa alle politiche di pubblicazione ma forse è sempre stato così.

Su Youtube è sempre stato difficile pubblicare materiale porno, per cui non ci vedo nulla di strano in questa decisione. Sono semplici politiche aziendali.

La cosa sorprendente è come si stia evolvendo la piattaforma video di Google: logo più piccolo, video solo in HD, pubblicità più invasiva, continui richiami a provare il browser Chrome (made in Google). Tutto fa pensare che ben presto Youtube perda la sua natura primordiale ovvero un sito che ti permetteva di pubblicare qualsiasi cosa istantaneamente, a scapito dei inserzionisti pubblicitari sempre più con voce in capitolo che imporranno altri filtri per epurare altri contenuti ritenuti "sgradevoli". Se la tua unica fonte di sostentamento è la pubblicità diventi vulnerabile e soggiogabile.

Ho paura che sia iniziato il declino di Youtube.

venerdì 5 dicembre 2008

Piratata Amazon! Ma era una parodia

Il Daily Tech scopre un nuovo plugin per Firefox che consente di cercare su amazon un contenuto (libri, cd, mp3) e se c'è un torrent con lo stesso contenuto, la pagina viene modificata consentendoti di scaricare il materiale pirata.

Ovviamente si scatena il panico. Wired contatta il team di ThePirateBay per sapere se sono loro gli autori del plugin, ma come conferma anche Torrentfreak (che ha messo a disposizione il download del plugin) i pirati svedesi non c'entrano nulla.

I legali di Amazon intimano subito agli autori di cancellare il plugin ma questa volta tutti hanno preso una cantonata colossale.

E' proprio dal sito ufficiale Pirates of the Amazon che si scopre che questo plugin era un a parodia artistica della Willem de Kooning Academy Hogeschool Rotterdam.

Tutti sorpresi a Rotterdarm dal clamore della vicenda, indubbiamente riuscitissima.

PS Ovviamente il plugin non funziona ;)

PS2 In questo video dimostrativo a minuto 1:10 si vede chiaramente che nessun torrent viene messo in download

UPDATE
Il plugin funziona e consente effettivamente di scaricare materiale torrent piratato partendo dal materiale legale di Amazon.

Quando si sbaglia bisogna ammetterlo e cospargersi il capo di cenere.

Abolimento province

Libero non mi sta molto simpatico ma la sua campagna per l'abolizione delle province mi trova perfettamente d'accordo.

Dubito che si arriverà, in tempi brevi, alla loro abolizione ma se non si combatte non si ottiene nulla.

Finestra sul mondo

Muccino come regista non mi dice nulla, ma in questa intervista mi riconosco moltissimo.

giovedì 4 dicembre 2008

Va bene l'IVA al 20% ma Sibari?

L'Italia è piena di sprechi e per uno che viene "bonificato" (l'IVA al 20% per le pay tv) altri fagocitano milioni di euro, come gli aeroporti calabresi.

Pochi sanno che sta per partire la costruzione del nuovo aeroporto di Sibari (provincia di Cosenza).

Questo nuovo aeroporto dovrebbe diventare l'hub per i collegamenti con i paesi arabi, peccato che la regione Calabria abbia già 3 aeroporti Reggio Calabria, Crotone e Lamezia che, a dirla tutta, se la passano maluccio.

L'aeroporto di Reggio Calabria ha un passivo di 12 milioni di euro negli ultimi tre anni.
L'aeroporto di Crotone ha chiuso da 3 mesi perchè nessuno vuole volare, nonostante i 3 milioni di incentivi
L'aeroporto di Lamezia è l'unico in attivo per circa 200mila euro.

Il costo di Sibari è pazzesco. La regione ha già speso 6 milioni di euro solo per espropriare i terreni agricoli ed il costo complessivo dell'opera sarà di 28,5 milioni di euro (molti dei quali dai fondi europei).

Ovviamente il progetto fa acqua da tutte le parti visto che viene fatto in un'area a bassa densità di popolazione e prevede un bacino d'utenza di 50 mila passeggeri all'anno. Con i tagli dei voli di CAI sembra proprio l'ennesima cattedrale nel deserto.

Ma d'altronde in Calabria gli sprechi aeroportuali sono all'ordine del giorno visto che Crotone serviva solo per far arrivare i politici locali da Roma (un pò come il volo Albenga-Roma-Albenga ad uso di Scajola) ed adesso verranno buttati altri 30 milioni di euro per lavori di ampliamento per un aeroporto, ad oggi, chiuso.

Non so se finiremo come l'Argentina ma certe notizie fanno andare in quella direzione.

Partito della Prugna

Visto che ogni giorno qualcuno crea un partito mi sento in dovere di incasinare ancora di più il panorama politico italiano, fondandone uno tutto mio: il Partito della Prugna (d'ora in poi PdP).

Quando si fonda un movimento politico bisogna subito dire le linee guida che lo animeranno.

Il PdP s'impegna

- a preservare la neutralità della rete
- a riformare lo stato sociale senza distinzione di sesso o razza o religione
- a difendere la costituzione
- ad avere politici per massimo 8 anni (a prescindere dall'incarico svolto)
- ad abolire le province
- alla riduzione del numero di parlamentari a 300
- ad eleggere il segretario tramite primarie tra i cittadini elettori

Come vedete è facile farne uno, ci si mette cinque minuti.

Ah dimenticavo ho anche lo slogan: "purghiamoli tutti"

Qualcuno aderisce?

mercoledì 3 dicembre 2008

Ma dove vai bellezza in bicicletta?

E' finalmente partito il Bike Sharing a Milano che ovviamente è stata occasione per i politici di turno (sindaco Moratti ed assessore alla mobilità Edoardo Croci) per pavoneggiarsi per un servizio che esiste da anni in altre città europee.

Abbonarsi al Bike Sharing è semplice, basta farsi un abbonamento e poi andare in una delle stazioni sparse per il centro cittadino per prendere una bici a noleggio.

Qui potete trovare i costi.

Fattori positivi
- Il comune ha puntato su un progetto non inquinante, in tempi di cemintificazione di Milano è un contentino ma è pure sempre qualcosa

- Le biciclette verranno tolte e rimesse da mezzi ad impatto zero, per ridurre vandalismi e furti

Dubbi
- Perchè devo pagare oltre i costi fissi della tessera anche altri euro se utilizzo la bicicletta oltre mezz'ora (caso molto probabile visto il tempo molto esiguo). Un nuovo servizio dovrebbe essere economico oltre che utile.

- Perchè quando parte un nuovo servizio, parte sempre monco. Avere 850 biciclette a disposizione per 66 stazioni, ovvero neanche 13 biciclette per stazione, è una presa per il culo (ad esempio Parigi quando ha attivato il servizio ne ha messe a disposizione 10.000).

- Avere un sito ufficiale è bella cosa ma deve funzionare. La versione spagnola ed inglese non funzionano, ma dovrebbero essere già attive. Per le piste ciclabili mettere una fotografia leggibile non una fotocopia.

- Sembra che Milano sia solo centro e dintorni, infatti questo servizio non è previsto che arrivi nelle periferie. Peccato che da lì arrivino il numero maggiori di auto.

- Leggendo le condizioni di utilizzo alcune domande sorgono spontanee:

1) Perchè se utilizzo la bicicletta per tre volte oltre le due ore mi viene revocata la tessera? Ma stiamo scherzando?

2) Se trovo occupati tutti gli stalli della stazione scelta devo portarla in un'altra stazione che mi viene indicata entro 15 minuti in modo gratuito. Ma se sforo questo limite che succede? Boh

3) Se perdo la card o il codice utente/password devo pagare sempre 5 euro. Non era meglio mettere 3 restituzioni gratis?

Indubbiamente è una cosa positiva che si parta con il bike sharing ma si deve continuare su questa strada, ovvero incrementare i km di piste ciclabili (dovrebbero arrivare a 120 km entro il 2011).

Il servizio a regime dovrebbe avere 3.500 biciclette e 350 stazioni.

Parco Sempione

Capita che un giovane politico milanese, Matteo Salvini, (Lega Nord) proponga di assegnare l'ambrogino d'oro, per fare bella figura, agli Elio e le Storie Tese.

Capita anche che gli "Eli" non si siano mai svenduti nè alle case discografiche nè alla politica e quindi rifiutano gentilmente.

La loro motivazione è che Saviano e Biagi sono più importanti di una band musicale.

A Mattero Salvini che s'incazza per il rifiuto dico che bastava ascoltare Parco Sempione per capire cosa pensavano gli Elio e le Storie Tese del sindaco Moratti e della sua giunta.

Semplicemente immensi!

Belen ciao!

La storia di Belen Rodriguez è della solita subrette sud-americana semi sconosciuta che sa che in Italia un posto in tv non lo si nega a nessuno.

Appena arrivata bisognava prima sbarcare il lunario come modella, indossatrice, figa da discoteca per poi puntare il giovane calciatore in rampa di lancio. Lo status sudamericano è un qualcosa in più perchè è garanzia di bassi costi a parità di bellezza.

Belen sceglie Marco Borriello, giovane attaccante di proprietà Milan che fino a due anni fa prometteva molto ma non compariva sulle prime pagine dei giornali.

La svolta arriva al Genoa nel 2007 quando Borriello lotta per la classifica dei cannonieri in serie A, i titoli dei quotidiani sportivi fioccano ed il mondo gossip analizza la giovane coppia. Belen diventa in un sol colpo sia la compagna fedele che ha sempre creduto nel suo Marco ma anche la showgirl da pomeriggio televisivo.

L'ultimo passo era fare un reality e l'isola dei famosi ha permesso a Belen di sdoganarsi definitivamente dal ruolo di fidanzata del calciatore per mettersi in proprio. Pare assolutamente consequenziale la rottura del fidanzamento e la ricerca di monetizzare il suo nuovo ruolo.

Stupisce come tutti questi calciatori continuino a creare piccole starlette del nulla, donne da comodino, da esibire nei servizi fotografici e nelle varie convention pubblicitarie.

Belen ci fa ancora capire che il vecchio metodo del "mettiti con un personaggio famoso per poi diventare famosa" funziona sempre....almeno in Italia.

martedì 2 dicembre 2008

Il modello Twitter non funziona

Capita che ogni tanto una cosa insensata, o perlomeno non utile, possa diventare famosa ed utilizzata da oltre 5 milioni di persone come nel caso di Twitter.

Twitter permette di scrivere brevi messaggi (max 160 caratteri come gli sms) per far conoscere ai propri "amici" cosa si sta facendo o fare live blogging di conferenze o eventi catastrofici come lo Tsunami o l'ultimo attacco in India.

Come già detto più volte, Twitter non ha una struttura economica sostenibile semplicemente perchè non genera utile.

Vien da se che creare un suo concorrente non è molto sensato ma il creatore di Digg, Kevin Rose, aveva creato Pownce una sorta di Twitter su piattaforma p2p.

Oggi Pownce cessa di esistere, inglobato da Six Apart (famosa piattaforma di blog).

Concorso Tuning

Affrontare un concorso pubblico per un qualsiasi posto di lavoro vacante (magistratura, guarda di finanza, etc etc) è come andare in guerra, ovvero si sa quando si parte ma non si sa mai cosa succederà.

L'ultimo concorso per 500 magistrati a Milano ha confermato l'ennesime problematiche nel far svolgere un bando di gara in maniera neutra, dando eguali possibilità a tutti i candidati.

Leggendo la relazione del presidente Fumo si nota che:

- Le struttura dove si è svolta la prova non era molto confortevole (flussi di aria fredda dall'impianto di condizionamento)

- Logisticamente tutto sbagliato. Stanza con i candidati schermata ed al secondo piano, mentre l'ufficio informatico al piano terra. Il risultato che una volta scoppiato il caos non si è potuto comunicare tempestivamente

- Il collegio giudicante ha avuto un comportamento non professionale. Parecchi professori della commissione hanno lasciato il loro posto per generici "motivi personali" o "impegni pregressi" causando ritardi e disagi ai candidati.

- Tra i candidati c'era un cospicuo numero di disonesti che hanno tentato con il codice commentato ed bigini di avvantaggiarsi sugli altri.

- Le tracce delle prove non sono sorteggiate ma stabilite dal collegio giudicante, lasciando dubbi sull'imparzialità

- Dire "Vergogna Vergogna" è un gesto violento e minaccioso

- Che la prima prova è finita alle 23 della sera

Insomma, tutte le componenti hanno lasciato a desiderare con comportamenti disonesti. Non mi stupisce che il CSM abbia aperto un'indagine.

Via | relazione Fumo.pdf

lunedì 1 dicembre 2008

La schifezza Alitalia

Skein

Un algoritmo di hash è una funzione che converte i bit di un file in una stringa di bit di lunghezza prefissata.

Ad oggi l'algoritmo più usato è la famiglia SHA, soprattutto lo SHA-512 (stringa di bit lunga 512).

L'hash viene utilizzato per idenfiticare univocamente i file che si stanno scaricando (ad esempio in eMule o BitTorrent). Per invalidare un algoritmo di hash bisogna produrre due file che abbiano lo stesso hash (in questo caso si parla di collisioni), in un tempo congruo con la dimensione dell'hash.

Attualmente la famiglia SHA è sotto attacco e quindi deve essere sostituita, così il NIST ha inaugurato un concorso per creare un nuovo algoritmo.

Un gruppo di studiosi americani ha prodotto Skein. La cosa interessante che la commissione giudicante ci metterà circa 4 anni prima di stabilire il vincitore e che sicuramente non vincerà il migliore algoritmo, ma quello dalle migliori prestazioni.

Via | Cryptogram.it

Mantenere gli impegni

Appena arrivato parlò così.

Poi vennero i fatti (in ordine sparso):

Alitalia il prestito ponte di 300 milioni di euro lo assorbirà la bad company

Frattini propone tassa di 50 centesimi sui costi d'imbarco per finanziare i voli eccezionali per gli italiani bloccati all'estero

Il governo aumenta l'Iva al 20% per le pay tv

Gli sgravi fiscali ambientali passano dal 55% al 36%

Addizionale del 25% sul materiale per adulti

Nel 2011 le tariffe dei cellulari in Italia aumenteranno del 77%

Aumento l'Iva elimino i concorrenti

Sky Italia nasce nel 2003 dalla fusione di Tele + e Stream. In quel periodo l'eldorado delle tv a pagamento che aveva fatto gonfiare i bilanci delle società calcistiche (diventate società a scopo di lucro grazie alla legge Veltroni del 1996) era in forte recessione e bisognava trovare un nuovo soggetto industriale.

In quel periodo l'amicizia tra Berlusconi e Murdoch era solidissima ed la nascita di Sky Italia avviene proprio sotto il governo Berlusconi (quello che dura 5 anni).

La nascita di Sky è vista come una manna dal cielo perchè da un lato rilevava due società piene di debiti e dall'altro garantiva nuove risorse economiche per i club i serie A (tra cui il Milan berlusconiano). Murdoch nel 2003 entrava in un mercato vergine senza concorrenti, in regime di monopolio. Tutti contenti fino ad oggi.

La variabile che ha fatto rompere l'antica amicizia Murdoch-Berlusconi si chiama digitale terrestre. Mediaset ha capito che con il DTT si apriva un nuovo mercato che indubbiamente avrebbe portato via clienti alla stessa Sky. Ormai sul pacchetto Premium si ha tutto, dal calcio al cinema e quindi bisognava mettere in difficoltà il monopolista satellitare.

Aumentare l'Iva al 20% per le tv a pagamento va in questa direzione. Apparentemente Sky e Mediaset Premium hanno clienti differenti ma l'offerta televisiva è molto simile (anche se Sky offre molti più canali).

Mediaset sta cercando di scrollarsi di dosso i possibili concorrenti sul digitale terrestre: la7 non rappresenta un problema visto i tagli che sta facendo per evidenti problemi economici mentre l'emergente Conto Tv viene colpita sia con la porno-tax sia con l'aumento dell'Iva.

Con Sky che dovrà per forza alzare il costo dei propri abbonamenti e con i concorrenti sul digitale ridotti ai minimi termini, Mediaset Premium avrà vita facile nel trovare nuovi clienti.

Il progetto è chiaro e limpido, l'unica variabile impazzita potrebbe essere internet ma visto lo stato delle nostre infrastutture web ci sono ancora anni di margine per il digitale terrestre.

Gli sprechi del calcio

L'Italia, rispetto all'Europa, è una continua anomalia ed il calcio conferma questa regola.

Il presidente della federcalcio Abete vuole ridurre il numero di club professionistici. Questa mini-riforma vuole ridurre di 14 unità i club professionistici. E' un inizio, ma per decenni abbiamo sostenuto il peso di un sistemo sovradimensionato (e vedremo quando la questa riforma passerà).

Per farvi capire quale sia lo spreco del sistema professionistico italiano eccovi il confronto con i quattro paesi più evoluti calcisticamente (Inghilterra, Spagna, Francia, Germania)

Italia
132 club professionistici

Inghilterra
92 club professionistici

Spagna
42 club professionistici

Francia
40 club professionistici

Germania
73 club professionistici

Solo l'Inghilterra si avvicina a noi, ma comunque 30 squadre non sono poche e la Premier League lascia le briciole alle altre serie rendendole di fatto semi-professionistiche.

Anche nel calcio le lobby hanno un ruolo fondamentale per frenare riforme e riduzione di ingaggi e debiti dei club. Sia associazioni calciatori che allenatori si sono messi sempre di traverso per evitare di perdere posti di lavoro da un eventuale calo dei club, ma ormai molti club pagano a rate o in ritardo di mesi (soprattutto in serie C).

Speriamo che il buon senso prevalga prima che il sistema collassi del tutto.

domenica 30 novembre 2008

La casa delle libertà ha un nuovo conquilino

Dopo la nascita dell'Alleanza di centro di tal Pionati sembra che i creativi si siano spostati in politica ed ogni giorno ne nasce uno nuovo.

Adesso tocca a Magdi Allam che prima ha pontificato sulle crociate occidentali contro l'islam sul Corriere della Sera, poi si è battezzato a San Pietro in diretta tv ed adesso fonda il proprio partitino.

Presentarsi con il nome "Protagonisti per L'europa Cristiana" fa molta tristezza ma ancora di più il simbolo (mischiare bandiera italiana con quella dell'unione europea mette l'orticaria). In pratica Allam vuole rivendicare i valori cristiani dell'Europa portando la propria conoscenza del mondo arabo in politica.

Il cristiano Allam ha scelto il momento meno adatto per entrare nel calderone politico italiano, visto che arrivare a fine mese è più importante dell'affermazione di chissà quali valori cristiani persi.

Credo che prestissimo entrerà nel PDL (insieme a Pionati) perchè uno 0,5% può far sempre comodo, magari facendo entrare nei Protagonisti Europei anche il buon Giuliano Ferrara sempre molto attento a queste tematiche.

Ma quand'è che avremo un soggetto politico un pò più proiettato nel futuro?