giovedì 30 ottobre 2008

Cambiate portafoglio

Con sta crisi economica le carte di credito sono superate, così nei portafogli degli italiani si sono liberati preziosi posti che verranno subito rimpiazzati da due nuove preziosissime card:

Tessera del Tifoso: questa tessera ti consente di andare allo stadio in tutto relax, di essere controllato serenamente per la tua sicurezza. Ovviamente nel governo delle libertà questa tessera è obbligatoria ed la prima squadra che ha creduto in questo progetto è il Milan (ma va?). L'anno prossimo sarà obbligatoria per tutta la Serie A e chi non accetta verrà penalizzato (i falsi in bilancio, gli arbitri comprati, le fidejussioni tarocche sono roba superata). Voci di corridoio filo governative stanno premendo per dotare la Tessera del Tifoso di microchip per poi inserirla nel decoder Mediaset Premium.

Internet Card: sempre la nostra sicurezza e questa volta per proteggere il diritto d'autore si propone una carta di identità per navigare in Internet. Non so bene come funzionerà ma credo che anche l'ideatore non lo sappia e mi sorge il dubbio che non sappia nemmeno come funzioni il web.

Di costi non si parla mai, tanto sono a carico nostro sono obbligatori ed a scatola chiusa senza possiblità di modifica...un pò come le prossime elezioni europee.

Esame orale

Quando una persona ha una dote innata la deve sfruttare è giusto così.

L'arte orale è tanto antica quanto sacra e si sa che ha bisogno di allenamento, così a piccoli passi inizi ad esercitarla in privato per essere sicura che la cosa piaccia ed appaghi i propri datori di lavoro.

Ovviamente le lezioni sono private e nessuno deve sentire o pensare male, d'altronde i valori sono saldi e forti tanto da far partorire una legge contro chi esercita la stessa arte ma a marciapiede aperto.

Ma quando la vocazione chiama è solo questione di tempo, così fra poco verrà utilizzata per spiegare oralmente agli italiani le azioni mirabolanti del governo contro la delinquenza e come si continui a perseguire l'etica nell'economia.

Dopo questa promozioni i prossimi passi saranno:
- Cantare a Sanremo in coppia con Apicella
- Diventare campionessa del mondo di mangiatrice di wurstel
- Essere la bocca ufficiale del Calippo

mercoledì 29 ottobre 2008

lunedì 27 ottobre 2008

Il vento è cambiato

Adesso sì che nel calcio le cose vanno decisamente meglio:

Prima di affrontare l'Inter
Siena - Roma (esplusi Panucci e Mexes)
Palermo - Fiorentina (qualificato prova tv Gilardino)

Ovviamente prima era tutto marcio ora è tutto frutto del caso, sarà ma io vedo sempre che le squadre migliori vincono i campionati (come lo è stata l'inter negli ultimi due anni).

Il cinema piratesco

Gli addetti ai lavori del cinema non sanno cos'è internet e quindi parlano per sentito dire commettendo così molte inesattezze.

Carlo Verdone dice che "se continua così, la pirateria tra dieci anni metterà al tappeto le sale cinematografiche. Alcune stanno già chiudendo".

Il pezzo del corriere è un concentrato di luoghi comuni, prossimi tavoli tecnici che non risolveranno nulla ed ignoranza tecnologica (vero Roviglioni con la tua fibra di vetro?).

La pirateria c'è in internet ma il cinema non se la passa affatto male come segnalato a suo tempo da Quinta's blog.

Arrivare un pò più preparati su argomenti inerenti al proprio lavoro è doveroso...nel 2008.

sabato 25 ottobre 2008

L'amico del cuore

Ogni personaggio di successo ha quasi sempre un amico inseparabile che di solito proviene dai banchi di scuola o dalla prima adolescenza.

Questo amico è come un cane fedele, segue sempre il proprio amico/idolo e gli fa da confidente, fans e supporto nei momenti difficili.

Quando la fama diventa nazionale non sai mai se è contento di essere l'amico di... oppure è roso dall'invidia di chi vorrebbe essere al suo posto.

Se notate hanno sempre un soprannome, quasi a cercare di distinguersi dall'amico che ha avuto successo e gliene sta dando una piccola fettina, in onore dell'antica amicizia.

In Italia gli "amici di" ce ne sono parecchi eccone tre "big":

Uccio l'amico di Valentino Rossi
: gli fa da autista del camper, gli passa gli asciugamani e la borraccia, gli comunica i tempi degli avversari nelle prove, fa il tifo davanti alla tv nei box durante la gara. Uccio l'hanno prossimo anche l'ombrellino sulla griglia di partenza...mi raccomando!.

Ballo l'amico di Cesare Cremonini: hanno iniziato nei Lunapop poi da quando il Cremonini è diventato solista lui c'è sempre al suo fianco, con o senza rasta a suonare il basso.

Pucci l'amico di Christian Vieri: lo si è visto per anni di fianco a Vieri nei momenti d'oro dell'Inter, sempre allo stadio, alle feste...in pratica era il suo lavoro. Poi è apparso prima a Colorado Cafè ed adesso a Quelli che il calcio con la solita macchietta del milanese cumenda.

E poi dicono che la gente di successo si circonda solo di amici falsi.

Perchè l'avete fatto?

Paolo Mengoli accusa Giusy Ferreri di plagio.

In pratica Mengoli ritiene che Novembre della Ferreri abbia gli stessi accordi di della sua Perchè l'hai Fatto del 1969.

A me sembra un'emerita cazzata, a voi l'ascolto: Perchè l'hai fatto vs Novembre

Visto che la musica è in stato comatoso leggo che i Guns and Roses ritornano con un nuovo album "Chinese Democracy". Della band originale è rimasto solo il cantante Axl Roses.

Spero per lui che gli vada meglio che nel 2006.

venerdì 24 ottobre 2008

Le scelte di Grillo

Quando si ha una tribuna molto seguita si tende a diventare un pò miopi, scegliere le notizie in base al proprio pensiero e quindi evitare quelle più scomode.

La scomodità deriva dal non dover spiegare un fatto, dal non dover rivedere (magari) qualche affermazione fatta in precedenza, dal non dover ritirare il proprio supporto a persone elogiate mesi prima.

Così Beppe Grillo stigmatizza l'intervista di Francesco Cossiga (già trattata giorni prima da Piovono Rane e Wittgenstein) apparsa a molti fuori da ogni logica civile, ma stranamente non proferisce verbo sulla vicenda di Serenetta Monti sostenuta da Grillo alle ultime comunali di Roma che adesso filtra con l'estrema destra.

Il problema della politica schifosa italiana di oggi è solo delle persone che la compongono e non del sistema.

Quando si è fuori si grida al marciume, agli sprechi, alla partitocrazia...ma quando si è dentro, a poco a poco, si diventa come gli altri ma perchè lo si vuole punto e basta.

Ha proprio ragione Daniele Luttazzi quando dice:
"Il blog è uno strumento potentissimo in grado di travolgere, attirare (e spesso ipnotizzare) verso chi scrive dando potere a chi gestisce la vicenda. E siccome la satira è contro il potere, si uccide la satira dandole potere."

giovedì 23 ottobre 2008

Monica Bellucci

Monica Bellucci ci rivela che "anche le donne belle soffrono".

Tiro un sospiro di sollievo visto che pensavo che mi dicesse che anche lei ha un cervello.

Ogni tentativo è inutile

Sul caso Alitalia ci sarà ancora molto da dire e da parlare, visto le cose come stanno andando.

L'Unione Europea ha bocciato il prestito ponte di 300 milioni di euro del Governo Prodi poi trasformato in capitale netto da quello Berlusconi per cui la CAI dovrà restituire la somma allo stato.

La somma che i nuovi proprietari vogliono mettere è di circa un miliardo di euro ampiamente insufficienti dopo questo no, chissà dove li andranno a prendere visto che loro non ne hanno (e non ce ne vogliono mettere) e le banche sono con il fiato corto.

In più il rilancio dell'ex Alitalia si inserisce in una crisi economica e finanziaria pessima tanto da far dire al segretario dell' Aea:

"i dati sono i più deboli in 25 anni, e con le maggiori economie ancora in una fase di passaggio verso la recessione non è possibile attendersi un recupero nell'immediato futuro"

Ricordo che Alitalia dall'inizio dell'anno ha perso il 19,1% di passeggeri.

Via |
Repubblica.it

martedì 21 ottobre 2008

Mettere in pensione la tv

Per tutti coloro che vogliono disdire legalmente il canone RAI questo link fa per voi.

Ricordo che disdire il canone RAI equivale a non possedere più una tv... di questi tempi forse è un bene.

Perchè voterò Di Pietro

Ora che il Partito Democratico ha abbandonatol'Italia dei Valori tutto è molto più chiaro, ci saranno due opposizioni una filo governativa e l'altra dura e pura.

Ogni mossa politica viene giudicata nelle successive elezioni e quindi alle prossime europee (primavera '09) vedremo chi avrà avuto ragione.

Indubbiamente questa rottura da un lato indebolisce ulteriormente un'opposizione in difficoltà che non riesce a mettere mai pressione al governo ma dall'altro mette chiarezza.

E' chiaro che Veltroni voglia fare un opposizione non strillata, che cerchi di conciliare la denuncia per le decisioni del governo mantenendo un profilo moderato per non perdere i voti dei cattolici.

Il grosso problema che questa linea di opposizione sta avendo risultati nefasti perchè non convince nessuno, nè gli elettori del governo delusi nè i propri che non capiscono che strada sta prendendo il PD.

Alle prossime europee voterò Di Pietro perché:

- amo un'opposizione di denuncia che cerchi il più possibile di rompere le balle al governo (per i numeri e la forza che ha)

- il PD caricherà al suo interno i socialisti e forse l'UDC due partiti che hanno schierano moltissimi inquisiti o pregiudicati

- il PD è diviso al suo interno non ha una linea comune ed è sempre governato da uomini politici che hanno fatto vincere Berlusconi (Fassino e D'Alema su tutti)

- Di Pietro non diventerà mai forza governativa ma può essere un'ottima voce per dire al PD che sta sbagliando e se si perdono molti voti qualcosa succede in un grande partito

- Con la nuova legge elettorale europea (sbarramento al 5% e liste chiuse) quello che rischia maggiormente è l'IDV e quindi è giusto difenderla visto che ormai le piccole formazioni stanno sparendo

lunedì 20 ottobre 2008

I musicisti ai tempi di internet

Come in tutte le categorie lavorative ci sono pochi "coraggiosi" che innovano mentre tutto il resto del branco continua a camminare sulla strada del "si è sempre fatto così".

La musica ai tempi di internet è quella più bersagliata nel bene e nel male e si sono sprecati convegni, dibattiti, proposte, leggi che non hanno capito ed indirizzato il complesso legame tra tecnologie fans e addetti ai lavori.

Quando apprendo che i Radiohead dicono basta alle Major e fanno tutto per conto loro, utilizzando internet come strumento propositivo mi si riempie il cuore, dimostrando che non siamo tutti un popolo di scrocconi dell'aggratis.

Quando leggo lettere come questa mi cascano le braccia, dimostrando che solo pochi musicisti hanno capito come sarà il futuro.

Matteo Amantia Scuderi, front-man dei Sugarfree, accusa internet di aver fatto estinguere l'arte di ascoltare tenendo in mano la copertina del cd e sorseggiando una bibita fresca.

A parte la retorica dell'ascolto, Scuderi si scaglia contro i formati digitali nati per rendere omogenea la musica e quindi imbruttendo il suono imbastardendolo e rimpiangendo vinili e cd (altre specie in estinzione).

Scuderi non propone nuove forme di fruizione della musica ma si accoda alla fila di cantanti che sperano che siano le case discografiche a risolvere la situazione quando in questi 10 anni hanno fatto solo buchi nell'acqua.

E' frustrante vedere cantanti che si affidano ancora ad enti che gli danno 8 centesimi a copia, che non capiscono che internet ti fa conoscere immediatamente, che abbatte i costi che magari fare qualche concerti in più e qualche raccolta di successi in meno può far campare alla grande.

Viviamo in tempi di omologazione e sperare che un cantante, in Italia, apra la strada a qualche riforma è pura utopia.

domenica 19 ottobre 2008

Cosa penso di Facebook

"Ho sempre visto Facebook come un concentrato del peggio di Internet: una colossale, rutilante, ipercinetica, vanesia perdita di tempo e di banda, come Second Life, combinata con l'offerta volontaria a chissà chi di tutta la rete dei nostri contatti e conoscenti."

Via | Attivissimo

sabato 18 ottobre 2008

L'essere qualcuno

La popolarità è una brutta bestia, quasi come una droga perchè ti lusinga e ti ammalia da sempre e promette ricchezza, invincibilità, consenso senza dover muovere un dito.

Moltissimi giovani (e non) la cercano con ostinazione nel loro animo magari disprezzandola in pubblico per darsi un tono, un contegno da "intellettuale pataccaro".

Ad ogni nuovo reality, ad ogni schioccare di cial cinematografici file interminabili di aspiranti attori del nulla, passano le ore per fare i 5 minuti di casting che potrebbero cambiarti la vita.

Ma le strade della popolarità sono infinite e molto spesso banali: così lo sport è diventato un trampolino di lancio per spot, sfilate, apparizioni tv, reality, giornalismo perchè popolarità chiama popolarità in un vortice dell'ego che tutto risucchia dentro di sè.

Non mi stupisce che alcuni medagliati olimpici si aggirino bramosi di notorietà nell'etere televisivo, portando con sè solo la medaglia di metallo e nulla più...ma essere al centro dell'attenzione li riporta a Pechino, alle interviste, a casa Italia, all'inno nazionale aggiungendo qualche euro in più sul conto bancario.

Nell'era dell'individualismo a tutti i costi c'è un altro ragazzo che è diventato qualcuno con un libro sulla camorra casertana, ma lui ci ha messo dei contenuti, ci ha messo il cuore e la passione di chi ci è nato dentro la giungla lanciando un grido disperato.

Questo grido è arrivato al mondo, la sua vita è diventata talmente popolare che è un buco nero che ha assorbito tutto togliendo tutta l'energia che a 28 anni si ha.

Saviano dovrebbe essere quindi un modello per molti giovani per diventare qualcuno ma invece viene osteggiato dai più. Ogni rappresentante di una piccola fetta di vita sociale puntualizza, precisa, fa intuire il suo fastidio per questo nome che in fondo vorrebbe che sparisse nell'oblio.

Meglio la popolarità che da zero pensieri ma che al tempo stesso ti mette nel gregge di quelli che "hanno già dato" ma meglio così che scrivere un libro o essere scortati dalla polizia 24 ore su 24.

Crisi 2.0

Per capire che danni farà la crisi economica americana, il blog Techcrunch ha lanciato una pagina riepilogativa di tutti i licenziamenti già avvenuti nel web 2.0.

Questa pagina è destinata a diventare molto ricca.

Techcrunch | Layoff Tracker

venerdì 17 ottobre 2008

Italia.it verrà rilanciata!

Ne avevo già parlato del rilancio del portale Italia.it ad opera del sottosegretario Brambilla.

Adesso ne parla direttamente lei in bellissimo politichese: (il sito ndr) "passerà da una logica di sola promozione a una di promo-commercializzazione. Non servirà quindi solo a far conoscere l'immagine dell'Italia ma dovrà anche essere possibile prenotare biglietti, hotel, teatri e quant'altro".

Cavoli siamo a fine 2008 e viene lanciato un sito per vendere i biglietti ed hotel? Ma è fantastico! Chissà quali sovrapprezzi dovranno pagare i turisti stranieri per venire nel bel paese!

Mister anti-fannulloni dovrebbe occuparsi di più di Italia.it altrimenti rischia l'ennesima figura di merda della politica italiana in campo tecnologico.


Info | scandaloitaliano

Da vittima a carnefice

Cosa succede se sull'argomento razzismo passi dalla parte della "ragione" alla parte del "torto" buttando il cervello all'ammasso?

La questione è spinosa e ricca di trappole che portano sempre a divisioni e diffidare ancora di più l'uno dell'altro. Avere ragione o torto è affimero e citare la cronaca è un giochetto fine a se stesso, il problema che ci si parla dietro a dei muri insivibili che ci consentono di gonfiare il petto della ragione assoluta e incrollabile.

Tale Dacia Valent l'ha fatta fuori dal vaso, insultando tutto e tutti senza ragioni e con un totalitarismo che mette i brividi come i continui emendamenti anti-immigrato della Lega.

Ovviamente ha ricevuto una valagna di commenti/insulti a sfondo razzista e chi ha più ne metta.

Che ci piaccia o no siamo un popolo destinato ad "imbastardirsi" sempre più e le seconde generazioni di immigrati prendere, a poco a poco, luoghi di potere ed affacciarsi nella vita politica italiana....è questione di tempo e di persone giuste.

Sarà un bene o un male questo non lo so ma sarù sicuramente diverso.

La crisi finanziaria del web 2.0

Il vento della recessione in America soffia forte anche sul web, basti leggere queste due notizie:

Playboy dice basta ai dvd...tutto in rete

Il modello di business di Playboy è da tempo in crisi e questa mossa tende a tagliare il più possibile (verranno licenziati anche 80 dipendenti) per ritornare a fare qualche utile.

AdBrite licenzia 40 persone (compresi due manager)

AdBrite è uno dei principali concorrenti di Google per la raccolta pubblicitaria in internet. Il taglio di personale è notevole ed anche in questo caso tende ad avere maggiore liquidità (presa dai risparmi dei tagli) per affrontare la crisi economica. Un dato interessante è che AdBrite ha fatto 32 milioni di dollari di utili nel 2007 come evidenziato da Alexander van Elsas ma essendo uno dei maggiori cinque player sembra una cifra abbastanza piccola.

lunedì 13 ottobre 2008

Fannulloni parlamentari

Ormai Renato Brunetta fa solo proclami anti-fannulloni e tutti a lodarlo ed incensarlo.

Adesso si è messo ad inaugurare i tornelli "anti-fannulloni" (ovviamente) a palazzo chigi per i dipendenti...ovviamente esclusi i parlamentari (che sono anch'essi dipendenti pubblici).

La cosa che mi stupisce è che sta facendo cose ovvie che non dovrebbero nemmeno essere messe in discussione, ma si sa che chi fa una cosa normale, in Italia, viene visto come un marziano.

Una domanda sorge spontanea, che novità sono i tornelli? Nel 2008 tutte le aziende di medie/grandi dimensioni hanno i badget d'ingresso più per regolare e censire i dipendenti/visitatori che per impedirgli di cazzeggiare. Qui invece è l'esatto contrario: a prescindere tu sei un fancazzista e quindi io ministro faccio banalità che vengono viste come imprese epiche.

Brunetta non ha mai parlato dell'assenteismo parlamente, ovvero del cazzeggio di molti dipendenti pubblici, lautamente pagati da noi contribuenti...gli rinfresco io la memoria dielle assenze degli attuali esponenti del governo:

Camera/Senato (dati della penultima legislatura 19 dicembre e 21 dicembre 2007)
Silvio Berlusconi (Presidente del consiglio) 98,7% di assenze
Bondi Sandro (ministro beni culturali) 87,5% di assenze
Ronchi Andrea (ministro politiche europee) 56,2% di assenze
Craxi Stefania (sottosegretario affari esteri) 50,3% di assenze
La Russa Ignazio (ministro della difesa) 45,4% di assenze
Cosentino Nicola (sottosegretario ministro dell'economia) 40,8% di assenze
Buonfiglio Antonio (sott. ministro politiche agricole) 36,6% di assenze
Rotondi Gianfranco (ministro attuazione progr. governo) 30,3% di assenze
Mantica Alfredo (sottosegretario affari esteri) 29,2% di assenze
Vito Elio (ministro rapporti con il parlamento) 28,4% di assenze
Adolfo Urso (sottosegretario ministro sviluppo economico) 28,1% di assenze
Romani Paolo (sottosegretario ministro sviluppo economico) 26,5% di assenze
Matteoli Altero (ministro dei trasporti) 25,9% di assenze
Crimi Rocco (sottosegretario presidenza del consiglio) 25,5% di assenze
Menia Roberto (sottosegretario ministro dell'ambiente) 24,7% di assenze
Reina Giuseppe (sottosegretario ministro dei trasporti) 24,2% di assenze
Prestigiacomo Stefania (ministro dell'ambiente) 22,8% di assenze
Castelli Roberto (sottosegretario ministro dei trasporti) 22,6% di assenze
Viespoli Pasquale (sottosegretario ministro del lavoro) 20,9% di assenze
Giogetti Alberto (sottosegretario ministro dell'economia) 20,8% di assenze
Crosetto Guido (sottosegretario ministro della difesa) 20,6% di assenze
Vegas Giuseppe (sottosegretario ministro dell'economia) 19,7% di assenze
Martinat Ugo (sottosegretario ministro sviluppo economico) 18,2% di assenze
Mantovano Alfredo (sottosegretario ministro dell'interno) 18,0% di assenze
Cossiga Giuseppe (sottosegretario ministro della difesa) 17,5% di assenze
Brancher Aldo (sottosegretario riforme e federalismo) 17,4% di assenze
Calderoli Roberto (ministro semplificazione normativa) 15,5%
Palma Nitto Francesco (sottosegretario ministro dell'interno) 15,3% di assenze
Sacconi Maurizio (ministro del lavoro) 15,3% di assenze
Giro Franesco (sottosegretario beni culturali) 14,6% di assenze
Carfagna Mara (ministro pari opportunità) 14,4% di assenze
Maroni Roberto (ministro dell'interno) 14,1% di assenze
Giovanardi Carlo (sottosegretario presidenza del consiglio) 12,7% di assenze
Fitto Raffaele (ministro rapporto con le regioni) 12,0% di assenze
Alfano Angelino (ministro della giustizia) 11,5% di assenze
Tremonti Giulio (ministro dell'economia) 11,4% di assenze
Casero Luigi (sottosegretario ministro dell'economia) 11,3% di assenze
Gelmini Mariastella (ministro dell'istruzione) 8,3% di assenze
Meloni Giorgia (ministro gioventù) 7,1% di assenze
Scajola Claudio (ministro sviluppo economico) 5,3% di assenze
Bonaiuti Paolo (sottosegretario presidenza del consiglio) 3,8% di assenze

Sono stati esclusi i seguenti nomi visto che non erano in parlamento:
scotti vincenzo - brambilla vittoria - brunetta renato - frattini franco - balocchi maurizio - bossi umberto - bertolaso guido - brambilla michela - miccichè gianfranco - letta gianni - davico michelino - fazio ferruccio - martini francesca - roccella eugenia - molgora daniele - casellati maria - caliendo giacomo - giachino bartolomeo - mantovani mario - pizza giuseppe - zaia luca - giro francesco

domenica 12 ottobre 2008

C'è grossa crisi

Contro la crisi economica i blogger inziano a muoversi.

YouDem.tv

Walter Veltroni ha lanciato YouDem.tv che dovrebbe fare il verso a Current TV la tv di Al Gore che permette a tutte le persone di mandare materiale e creare quindi una tv alternativa.

Secondo Veltroni "non è la riproposizione del modello generalista, non è una tv tradizionale, ma è una tv diversa. È aperta e orizzontale, aperta a chiunque voglia dare un contributo".

Ecco è proprio il contributo che a YouDem interessa, infatti leggendo i termini d'uso lo si capisce molto chiaramente.

Qualsiasi materiale uplodato diventa di proprietà di YouDem.tv (ovvero del Partito Democratico) che in pratica può farci quello che vuole, senza che il creatore possa rivendicare nulla in cambio.

In poche parole io invio un filmato ed il Partito Democratico può farci un dvd (con altri filmati simili di altre persone) e venderlo a qualche festa democratica.

Un'altra variante della presa per il culo verso gli elettori...per cui non uplodate nulla su YouDem.tv

Italia.it

La storia del portale Italia.it è tristemente nota (qui un riassunto dettagliato).

Adesso sembra che si voglia rilanciarlo ma cambiandogli nome italy.com o visititaly.com.

Il primo problema è proprio il dominio:

italy.com è di proprietà di WILD WEST DOMAINS, INC.

visititaly.com è di proprietà di MONIKER ONLINE SERVICES, INC.

Ad occhio e croce sono due società che comprano e vendono domini quindi bisognerà trattare sul prezzo (se sarà questo il nome del nuovo portale).

Ma la cosa più inquietante è che il rilancio è stato affidato a Michela Vittoria Brambilla (sottosegretaria alla presidenza del Consiglio con delega al turismo) un tempo in reggicalze a Porta a Porta ed adesso misteriosamente spartia dalla tv politica italiana.

Il progetto dovrebbe costare 18 milioni di euro (eh? per un sito? ancora non hanno capito un cazzo) e questa volta le regioni non saranno obbligate e partecipare (ma se il sito ha i contenuti prodotti dalle regioni mi sembra ridicola come cosa).

Speriamo che non faccia la fine della Tv delle Libertà.

Il porno alle cozze

In questo clima di isteria collettiva anche il porno ha sbracato e devo dire alla grande!

Basta leggere queste notizie per accorgesene

Schiaffi tra la pornostar Nuvola Nera ed il fidanzato

Arriva il porno senza sesso

Web 2.0

Vittorio Zambardino ha lanciato il sasso: l'internet degli ultimi 4 anni non c'è più e ci spiega il perchè.

Zambardino prende spunto dal festival dei blog di Urbino sostenendo che il così detto Web 2.0 è troppo autoreferenziale da capire che è morto e sepolto. La crisi economica americana ha sancito, in pratica, la fine del modello dei Venture Capital che prestavano milioni di dollari a giovani imprenditori animati da un'idea e molta voglia di fare ma nulla più.

Così sono nati milioni di siti 2.0 come Facebook, Google, MySpace e chi più ne ha più ne metta facendo le fortune dei fondatori e proprio dei Venture Capitalist che triplicavano (se non di più) il loro investimento.

Sequoia Capital ha posto la parola fine a questo modello, riunendo tutte le aziende che ha finanziato per dire che la festa era finita. La presentezione dal titolo "RIP Good Times" la dice lunga su cosa aspetta il futuro di internet.

Sempre secondo Zambardino i blog hanno fallito la loro missione: essere un nuovo modello di informazione che partendo dal basso potesse essere più efficace ed indipendente di quello tradizionale (sempre soggetto agli umori degli editori). Da oggi in avanti molti blogger ed addetti ai lavori del web 2.0 faranno fatica a tirare a fine mese.

Miei pensieri sparsi

- ci sarà una notevole razionalizzazione dei finanziamenti dei Venture Capitalist concentrandosi di più sui modelli di business che sull'idea in sè. Questo è bene perchè avremo più aziende solide e meno basate sulla moda del momento.

- di conseguenza molti siti in stile Twitter (ovvero con un quasi assente business plan) moriranno o verranno assorbiti da altri più forti a prezzi di saldo

- non vedremo più acquisizioni di miliardi di euro o valutazione astronomiche di siti che non la valgono (su tutti Facebook)

- la free economy è destinata a fallire, visto che la pubblicità si ridurrà di parecchio (crisi economica) e senza di essa questo "modello di business" non sta in piedi

- internet migliora i processi e non azzera i costi quindi in futuro nasceranno siti che riducano sì i costi ma agevoleranno la vita degli utenti (in termini di tempo, comodità, velocità)

- tutte quelle startup che non hanno venduto pre crisi finanziaria ora hanno il cerino in mano, devono sperare di sopravvivere con le proprie forze non potendo contare nè su una quotazione in borsa (sarebbe da pazzi) nè in nuovi finanziamenti (vedi Sequoia) nè in una acquisizione (se vendono adesso tutta la catena finanziaria ba in perdita)

- infine pensando a MindTheBridge spiace vedere che un bellissimo progetto (a cui ho partecipato nel 2007) abbia trovato dopo solo un anno di vita questa congiuntura negativa che potrebbe minare la sua futura crescita

mercoledì 8 ottobre 2008

Mistero risolto

Ora ho capito perchè lo spogliatoio della Juve è spaccato.

GuzzantiVille

Paolo Guzzanti (padre di Sabina e Corrado) attacca Silvio Berlusconi (capo del PDL di cui fa parte Paolo)

Mara Carfagna attacca Sabina Guzzanti ed elogia Silvio Berlusconi (capo del PDL di cui fa parte Mara)

Il partito delle libertà...facciamo un pò come cazzo ci pare!

lunedì 6 ottobre 2008

I-doser, giornalisti cambiate pusher

Ma come si fa a riciclare una non-notizia già sbugiardata in lungo ed in largo?

Repubblica.it rilancia la "bufala" dell'I-doser ovvero la droga virtuale assumibile via file mp3.

La notizia dell'I-doser circola già da molti mesi (luglio '08) ed è già sbugiardata sia dall'indagine di Paolo Attivissimo, sia dalla prova sul campo di VisionPost.

Dalle due indagini sembra proprio che la musica I-doser faccia solo molto rumore ma non abbia nessun effetto eccitante/depressivo o di dipendenza.

Secondo Michelangelo Iannone del CNR di Catanzaro ascoltare file mp3 in una cuffia a 500 Hertz e nell'altra a 530 Hertz provocherebbe "nuove sensazioni" grazie proprio ai 30 Hertz di differenza.

Curioso che lo stesso Inannone, nel 2001, dichiarava che la combinazione ectstasy musica da discoteca produceva gravi danni celebrali. In pratica la musica potenziava gli effetti dell'ecstasy, ma la sola musica non aveva effetti nocivi.

Adesso si fa credere che la sola musica può produrre gli stessi effetti di una droga.

Controllare le fonti prima di pubblicarle pare brutto?

La parola di Dio è solida...ed i bugiardi vanno all'inferno

Il Papa: "Solo la parola di Dio è solida"

Inchiostro Simpatico: "ma internet smaschera i bugiardi in 3 secondi"

PS Stai a vedere che la Guzzanti aveva ragione

Sospiro di sollievo

Ecco le foto dei pirati che hanno sequestrato la nave "Faina".

Cadono le accuse di Mancusi a ThePirateBay.org

Quello della notte

sabato 4 ottobre 2008

Libero Mercato

Io non riesco proprio a capire perchè tutti i governanti del mondo invochino lo stato come panacea di tutti i mali economici mondiali.

Siamo governati da politici che hanno sempre detto che lo stato non deve impicciarsi dell'economia, non deve mettere paletti, deve alleggerire la pressione fiscale e snellire la burocrazia.

Il sogno promesso da suddetti politici (riconducibili alla destra) è la ricchezza e l'affermazione professionale, il poter dire "io ce l'ho fatta". Indubbiamente è una prospettiva allettante ma quando ci si mette in proprio si rischia in prima persona e vada come vada.

Invece succede una cosa molto strana: negli anni delle vacche grasse tutti i guadagni vengono spartiti tra pochi eletti, scialaquati da un piccolo manipolo di amministratori delegati e manager e quasi mai redristibuiti alla comunità.

E le vacche magre odierne? Tutti che si agitano, sbraitano, invocano lo stato e le regole (tante disprezzate prima). Ma invocare lo stato vuol dire scaricare sulla comunità le colpe di quel manipolo di manager che prima cenavano a champagne e caviale pochi mesi prima.

Se si salva una, due, cento banche le tasse sicuramente aumenteranno, il debito pubblico anche peggio. Insomma pagheremo i debiti di coloro che tra qualche anno ritorneranno a guadagnare milioni di euro alla faccia nostra.

E poi in giro c'è ancora qualcuno che parla di meritrocazia.

giovedì 2 ottobre 2008

Compagnia Aerea Italiana

Volare nel mondo costa sempre meno e per fregarsi i clienti le compagnie fanno a gara a chi la spara più grossa commercialmente.

Quindi quale sarà la prima mossa commerciale della nuova Alitalia?

Semplice raddoppiare la tassa d'imbarco.

Questi sono dei geni!

mercoledì 1 ottobre 2008

Fascismo fai da te

L'ignoranza è ormai ovunque persino tra i fascisti...non ci sono più quelli di una volta.

Qualche anno fa, leggevano i libri sul duce, si facevano chiamare camerata, facevano il saluto romano...ora non più.

Adesso si prendono solo alcuni pezzi della dittatura di inizio '900. Insomma un fascismo fai da te.

Che sia stato Cristhian Abbiati (un calciatore) a lanciare questo nuovo modo di pensare rispecchia i nostri tristi tempi italici e che dall'estero ci spernacchino per questo non fa più notizia.

Mi sa che fra poco faranno un remix di "faccetta nera".