domenica 30 novembre 2008

La casa delle libertà ha un nuovo conquilino

Dopo la nascita dell'Alleanza di centro di tal Pionati sembra che i creativi si siano spostati in politica ed ogni giorno ne nasce uno nuovo.

Adesso tocca a Magdi Allam che prima ha pontificato sulle crociate occidentali contro l'islam sul Corriere della Sera, poi si è battezzato a San Pietro in diretta tv ed adesso fonda il proprio partitino.

Presentarsi con il nome "Protagonisti per L'europa Cristiana" fa molta tristezza ma ancora di più il simbolo (mischiare bandiera italiana con quella dell'unione europea mette l'orticaria). In pratica Allam vuole rivendicare i valori cristiani dell'Europa portando la propria conoscenza del mondo arabo in politica.

Il cristiano Allam ha scelto il momento meno adatto per entrare nel calderone politico italiano, visto che arrivare a fine mese è più importante dell'affermazione di chissà quali valori cristiani persi.

Credo che prestissimo entrerà nel PDL (insieme a Pionati) perchè uno 0,5% può far sempre comodo, magari facendo entrare nei Protagonisti Europei anche il buon Giuliano Ferrara sempre molto attento a queste tematiche.

Ma quand'è che avremo un soggetto politico un pò più proiettato nel futuro?

sabato 29 novembre 2008

Biowashball

Indubbiamente la Biowashball sarà la star di internet nella prossima settimana.

Ma che cos'è la biowashball? E' una palla di plastica con all'interno microsfere di ceramica naturale serve a lavare i panni in lavatrice senza detersivo.

Beppe Grillo ne parla nel suo ultimo tour Delirio '08 per poter finalmente inquinare meno e mettere in crisi il mercato dei detergenti (prodotti dalle multinazionali).

Paolo Attivissimo ci fa su un'indagine anti-bufala e scopre che, in realtà, non abbia nessun potere miracoloso. In pratica usare la biowashball o la semplice acqua ha lo stesso effetto. Sulla sua lunghezza d'onda arrivano l'inchiesta di Mi Manda Rai 3 e quella del Salvagente che, in pratica, stroncano la "palla magica".

Tra i sostenitori di Grillo ci sono pensieri differenti: i meetup di Lecco e Bergamo sono critici e hanno partecipato alla trasmissione di rai 3 ma molti compratori ne sono rimasti soddisfatti.

Cittadino Qualunque spiega in modo accurato la sua prova sul campo della biowashball dicendo che non fa miracoli ma che su alcuni capi (calzini sporchi, lenzuola, asciugamani e magliette e canottieri senza aloni di sudore troppo acidi) effettivamente lava.

Dalla sua guida si evince che i capi molto sporchi senza detersivo non vengono puliti con la sola biowashball, consigliando quindi di abbinargli il detersivo in modeste quantità.

Insomma secondo Cittadino Qualunque un risparmio di detersivo ci sarebbe, visto che i capi molto sporchi sono una piccola quantità nei cesti di biancheria.

Robybblog invece elogia a spada tratta la biowashball (confermando nei commenti l'effettivo funzionamento), dopo aver assistito allo spettacolo di Grillo, ma leggendo tutti i commenti si scopre una cosa molto interessante.

Un animo lettore scrive "Forse a qualcuno puo’ far piacere sapere che la ditta svizzera che (stando a quel che dice Grillo), produce le bio wash ball e’ solo un importatore e distributore. Il reale produttore e’ la Yuyao Sunshine Plastic Co., Ltd. , ditta cinese che produce varie palle lavanti tra cui quella svizzera. http://seaball.en.alibaba.com/. Vengono vendute all’ingrosso a circa 1 dollaro. Dalla Cina ultimamente ci stanno arrivando solo prodotti tossici e inquinanti…. sembra strano che questo prodotto sia invece una benedizione per l’ambiente…"

Effettivamente andando sul sito ufficiale cinese si scoprono diverse tipologie di palle lavanti tra cui la biowashball. Comprate ad un 1 euro all'ingrosso e rivendute a 32 euro ci si ricava un bel gruzzoletto.

Il produttore cinese è lo stesso ma secondo alcuni ci sono in giro imitazioni cinesi fasulle e non efficaci, ma in realtà solo l'originale biowashball funziona perchè è brevettata.

Una domanda semplice semplice: se voi avete un prevetto internazionale di un prodotto rivoluzionario lo affidereste allo stesso produttore che ve lo clona?

Guardo la tempesta e rido

I prossimi due anni (se non di più) per chi vivrà in Italia saranno di lacrime e sangue sia a livello economico e quindi di tensioni sociali.

La tempesta perfetta che ci arriverà in faccia sarà spietata come uno zar russo e lascerà macerie su tutta la penisola, lasciando solo piccole torri d'avorio dalla base assai fragile.

Forse tutto questo è una bene, forse è come si auguravano i predicatori medioevali quando invocano una sciagura purificatrice divina che riportasse l'uomo alla ragione.

Per anni abbiamo vissuto inseguendo il nulla, inseguendo modelli televisivi bislacchi che promettevano felicità e gloria. Molti adolescenti vogliono essere l'amico della De Fillipi o un concorrente del reality di turno. La tv come aiuto ai mali quotidiani, il conduttore come consulente globale delle nostre beghe private.

Questo nulla ha attecchito ovunque ed oggi affrontiamo il tornado economico, nudi con un impermeabile addosso continuando a dirci che siamo ancora quelli di una volta, siamo solidi, siamo grandi.

Potrei sembrare cinico ma io sono contento di tutto ciò, di diventare un pò più povero, di fare fatica ad arrivare alla fine del mese perchè tutto questo risveglia le coscienze, fa funzionare il cervello, ti fa informare su tutto e capisci che ci si è assentati dalla vita sociale e politica per molti anni.

Se sei povero, hai rabbia, senso di rivalsa e voglia di riprenderti quello che avevi prima.

So bene che la povertà può portare anche violenza ed estremismo ideologico di cui non sento nessuno bisogno ma il tutto è finalizzato a identificare nella politica uno dei mali di questo paese.

La polticia siamo noi ed urlare alla casta non serve a nulla, perchè essa è la nostra rappresentazione. Non avere più nessuno partito classico (se non la Lega) ma tante sigle vuote ci deve far riflettere ci deve far capire che forse è venuta l'ora di rimetterci a studiare su come ripensare la nostra Italia.

Molto probabilmente alle prossime europee molti non andranno a votare o non voteranno nessun partito classico (dal PDL al PD passando per Lega ed IDV) per il senso di vomito che lo sta pervadendo. Putroppo, senza persone capaci e con idee, sprofonderemo sempre di più perchè il mondo non aspetta il belpaese.

venerdì 28 novembre 2008

In saldo

Tremonti presenta la social card contro la crisi economica. Su eBay è esploso il mercato dei punti fragola.

In provincia di Treviso duemila euro agli immigrati che se ne sanno. Molti ricercatori italiani si fanno già chiamare Adbul.

A Bolzaneto ci fu tortura. I poliziotti si difendono: "abbiamo comprato il format da Abu Ghraib".

I minerali si evolvono come gli esseri umani. Ora sappiamo un pò di più del DNA di Andreotti.

1 su 2

Le mie reality-previsioni si sono rivelate esatte al 50%.

Tutto questo è preoccupante.

giovedì 27 novembre 2008

Twitter no a Facebook

La notizia era stata lanciata dal Financial Times sulla possibilie acquisizione di Twitter ad opera di Facebook per 500 milioni di dollari.

La cifra astronomica messa in campo si basa sulla valutazione di 15 miliardi di dollari che Microsoft fece un anno fa quando entrò in Facebook per poter inserire la sua piattaforma pubblicitaria nel più grande social network.

Tutte e due le valutazioni sono folli, soprattutto adesso visto la crisi economica mondiale. Folli perchè si basano solo sugli utenti e non su veri e propri business plan.

E' chiara l'intenzione di FB di ampliare ulteriormente il proprio bacino di utenza, assorbendo Twitter che conta oltre 5 milioni di utilizzatori.

Facebook ha eseguito l'equazione: più utenti più raccolta pubblicitaria uguale più introiti

Twitter ha detto no, ma se fossi stato nei panni dei fondatori avrei accettato per le seguenti ragioni:

- Twitter ha avuto un successo in brevissimo tempo con un prodotto di scarsa utilità
- Twitter non ha un business plan solido, quindi non sa come tirare a campare
- Twitter ha avuto enormi problemi strutturali perchè non era stato pensato per un uso così massiccio

E' lodevole la voglia dei suoi fondatori di rimanere indipendenti e continuare ad evolvere la loro startup ma nel web essere troppo idealisti porta alla sindrome di Jerry Yang.

Conta più la squadra

In Abruzzo un piccolo spaccato di cosa conti veramente per l'elettorato italiano: vedere la propria squadra di calcio non fallire.

Farsa CAI

Poche settimane fa avevo scritto di come la questione Alitalia era lontana dalla soluzione finale.

Oggi secondo Lufthansa CAI non avrebbe un business plan.

Questa notizia lascia sconcertati sia per il dilettantismo del management di CAI sia dall'inettitudine di tutte le componenti al tavolo delle trattative, ovvero governo e sigle sindacali.

I manager della CAI è vero che non hanno nessuna esperienza nell'aviazione civile ma fare business plan e redigere strategie industriali dovrebbero essere il loro pane quotidiano.

Per quanto riguarda il governo e sindacati si sono prima palleggiati le respondabilità poi
hanno dibattuto per mesi sul nulla, senza sapere cosa volesse fare nel concreto la nuova azienda ma basandosi su promesse o progetti campati in aria. Stupisce il silenzio di quasi tutti i giornali nazionali su questa vicenda.

Sarei curioso di sapere come sono stati calcolati i licenziamenti e quindi le nuove assunzioni se CAI non ha messo nero su bianco dati economici credibili.

Intanto nasce
Lufthansa Italia e punta a rilanciare Malpensa, abbandonata di fatto da CAI. Lufthansa, a mio avviso, vuole entrare in CAI alle sue condizioni e vedendo il dilettantismo di Colannino e soci ha deciso di proteggersi con un suo vettore operante in Italia.

Infine ci sono ancora ulteriori punti aperti da risolvere:

- CAI non ha ancora deciso il partner internazionale (fondamentale sia per sopravvivere nel breve periodo sia per monetizzare fra 5 anni)

- L'antitrust si deve ancora pronunciarsi sulla rotta "Milano-Roma"

- Senza la decisione dell'antitrust CAI ha posticipato l'inizio dei voli a dopo il 1 dicembre (la data non si sa ancora)

Dire che la questione Alitalia è felicemente conclusa a settembre è stata una bellissima battuta
.

Come avere una poltrona

Il metodo migliore per emergere in politica è fondare un partito, anzi un partitino. La regola del "più piccolo è meglio" vince sempre, in quanto tu fondatore, nonchè segretario, nonchè unica voce autorevole puoi contrattare con il governo di turno per le prossime elezioni comunali, provinciali, regionali, europee.

Quasi sempre c'è lo strappo, il non essere d'accordo con il leader di turno ed invece di aprire un dibattito costruttivo all'interno del partito, si sbatte la porta fondando una nuova sigla.

Questa sindrome fondaiola partitocratica colpisce maggiormente quel magma che è il centro. Solo in Italia si parla di centro. Tutti sanno che non esiste ma è una sublime invenzione per poter scegliere sempre il carro più vincente e godere di anni al sole del potere.

E' capitato a Follini lasciare l'UDC per fondare l'Italia di mezzo che strizzava l'occhio al centro-sinistra post Prodi. I risultati sono rispecchiati dal sito ufficiale: il nulla cosmico.

Ora tocca a tale Pionati, ex giornalista tg1, che sta per fondare Alleanza di centro ed ovviamente strizza l'occhio al governo Berlusconi per l'elezioni amministrative di aprile.

Altro caso di sigla vuota è l'Alleanza federlista-Lega Nord (
sponsor Umberto Bossi) che vorrebbe portare la cultura politica della Lega al sud. Per ora ne beneficia solo il segretario Giacomo Chiappori.

Il grosso problema che la nascita di questi micro partiti ad personam, minano migliaia di consigli comunali portando a nuove elezioni e quindi ulteriori costi per noi contribuenti.

D'altronde il caldeggiato ritorno al sistema proporzionale, deriva dal fatto che un pò tutti i politici vogliono fare il segretario che parla tanto e non ha, molto spesso, incarichi decisionali.

Il cervello all'ammasso

Exit di la7 è una trasmissione che devo dire propone sempre temi interessanti appronfonditi con schede giornalistiche degne del miglior "Report".

Ieri sera si è parlato di pedofilia e della sua preoccupante escalation in Italia. Abbiamo sempre più concittadini che richiedono materiale pedo-pornografico o compiono atti sessuali su minori.

Purtroppo gli ospiti invitati a discutere di questo delicato tema erano di bassissimo livello tra cui spiccava Vittorio Sgarbi.

Sgarbi ha prima sostenuto che guardare film pedo-pornografici non è reato per poi sostenere che le persone omosessuali hanno più probabilità di compiere molestie sui minori. Molti telespettatori si sono giustemante indignati.

Avere personaggi che vogliono solo fare polemica e confondere le acque, utilizzando l'arte in modo improprio, non aiuta a capire la pesantezza del problema e di come la società non abbia ancora attuato tutti i rimedi sociali per limitarlo.

Sgarbi si conferma per quello che è, prezzemolino in tv senza capo ne coda al servizio della polemica a tutti i costi.

mercoledì 26 novembre 2008

La differenza

PS Il primo è stato denunciato per molestie la seconda ha solo perso le elezioni.

Il pianista

Una buona notizia dal parlamento italiano: da febbraio si potrà votare con il nuovo sistema digitale che permetterà di rilevare se chi sta votando è effettivamente il titolare dello scranno. Tramite le proprie impronte digitali il sistema le confronterà con quelle presenti in una tessera di esclusiva proprietà di ogni deputato.

Con enorme ritardo forse la questione pianisti andrà in soffita. Forse.

Il problema di ogni legge italiana è che c'è sempre una postilla che rischia sempre di far diventare una bella iniziativa in un qualcosa di diverso, annaquato.

La postilla in questione è che ogni parlamentare avrà la possibilità di non aderire a questo nuovo sistema, votando quindi con il vecchio sistema. La mossa più naturale è che gruppi di parlamentari si organizzino per non aderire al nuovo sistema rimanendo liberi di fare votazioni "pianistiche".

Anche se tutti dovessero aderire al nuovo corso anti-pianisti mi sa che molte votazioni mancherà il numero di parlamentari vista l'enorme monte ore di assenteismo a Camera e Senato.

Ci dicono che i parlamentari che non acconsentiranno di utilizzare le proprie impronte verranno segnalati online. Staremo a vedere il prossimo febbraio quando partirà il tutto.

Mai dire mai

Renato Soru è una persona seria e preparata che ha prima creato Tiscali (una delle poche realtà vincenti dell'internet italiana) e poi ha voluto portare la propria esperienza nella sua regione, la Sardegna.

Soru rappresenta il sardo silenzioso e laborioso in un epoca dove frizzi e lazzi qualificano la grandezza di un politico sembra, indubbiamente rappresenta un handicap verso l'opinione pubblica.

Un mese fa circa, alle invasioni barbariche, aveva annunciato di volersi ricandidare per le imminenti elezioni regionali per continuare la sua opera politica.

Oggi viene sfiduciato dalla sua stessa maggioranza, creando un'altra spaccatura tra personaggi di valore ed il partito democratico (come nel caso Irene Tinagli).

Essendo un personaggio duro e testardo sono sicuro che si ricandiderà con una lista civica alla guida della regione e magari ce la potrebbe anche fare, vista la sua enorme popolarità in terra sarda.

Sullo sfondo rimane la deriva di un'opposizione che regolerà i conti nell'autunno 2009 con il rischio di produrre l'ennesimo leader debole ed una linea politica dubbia e finalizzata solo all'anti-berlusconismo fine a se stesso.

Visti dall'estero

Articolo del Times

Silvio Berlusconi: Yes, yes, yes, Prime Minister

La velocità sopra tutto

Nel scegliere il proprio browser sembra che il primo parametro che si prenda in considerazione sia la velocità, come sembrerebbe da questo articolo di Cnet.

In questo momento Google Chrome è indubbiamente il più veloce tra i browser, come dimostra questa ennesimo test prestazionale.

Ovviamente nulla è immutabile e prossimamente Firefox arriverà alla version 3.1 che promette una velocità estremamente migliorata ed anche Explorer con la versione 8 nel prossimo anno dovrebbe dare battahglia.

Chrome anche se è da poco sul mercato ed ha una quota irrisoria (circa 1%) sembra aver trovato subito la caratteristica sulla quale ci saranno i maggiori miglioramenti prestazionali a tutto vantaggio di noi navigatori.

martedì 25 novembre 2008

Le conquiste che non ci sono

Ok, Wladimir Luxuria ha vinto l'isola dei Famosi 6 e si da più risalto ai messaggi sociali che ne derivano (che non ci sono) che alla semplice analisi di questo reality.

Come spesso accade negli ultimi anni la tv utilizza personaggi omosessuali per "sdoganare" la questione gay in Italia. E' toccato prima a Platinette ed ora Wladimir Luxuria portare il vessillo del Gay Pride in tv, ma forse per i direttori di rete era tutto calcolato.

In un paese dove non ci sono vere conquiste sociali dagli anni '70 del divorzio e l'aborto ormai ci si accontenta della rappresentazione televisiva dell'omosessualità che ce l'ha fatta, che ha rotto i vecchi pregiudizi, che si afferma nella società civile. Balle.

Luxuria è stata parlamentare per Rifondazione Comunista ed è stata attaccata da più parti solo per la sua sessualità e non per le sue idee. Finita l'esperienza politica ha utilizzato il suo essere personaggio pubblico per fare qualche soldino in tv. Il problema del movimento gay in Italia è che ogni suo popolare esponente, ben presto abbandona la meta del bene comune (ottenere una riforma civile per i diritti gay) e si lascia ammaliare dalle sirene del successo.

Basti pensare, ad esempio, a Dolce & Gabbana, Aldo Busi, Leo Gullotta che sono accettati per quello che sono, anche se hanno fatto outing in più occasioni. Se la tua sessualità non è un fattore discriminatorio perchè combattere per altri omosessuali non famosi la cui condizione, spesso, è occasione per discriminazioni di vario tipo.

Ogni movimento ha le sue pecche e macchiette come Alessandro Cecchi Paone ormai sparito sia dalla politica che dalla tv che ha forse utilizzato l'essere gay per essere alla moda o comunque ottenere un pò di pubblicità.

Sarei disgustato nel vedere che la vittoria di Luxuria possa riaccendere il dibattito sulle riforme civili per i gay. Questo governo non lo farà, ha troppi problemi da risolvere ed indubbiamente non è una delle priorità in agenda.

Finiti i lazzi e le pacche sulle spalle tornerà il solito paese ancorato al passato, incapace di programmare il proprio futuro che non ha un men che minima idea di come sarà la società civile nei prossimi 5 anni, ma una cosa è certa i gay vinceranno solo in tv.

lunedì 24 novembre 2008

Conquista il mondo con il Berlusca

Visto che a volte i potenti non vanno presi troppo sul serio eccovi un giochino molto carino:

World Domination Battle

Scopo del gioco è conquistare il mondo battendo i potenti della terra, ovviamente scegliendo il vostro "despota" preferito.

Eccovi la carrellata:
- Don Paparazzo (alias Berlusconi) con la corona d'alloro, la maglietta del milan e guida una vespa, con attaccato una pizza e che perde euro mentre combatte.

- Bulldozer (alias Sharon) con elmetto e pala, guida un carra armato

- White Russian (alias Stalin) con falce e martello spara missili dalla bocca

- El comandante (alias Fidel Castro) guida una macchina anni '50 con la bottiglia di rum ed il sigaro

- Red Dragon (alias Mao Tse Tung) vestito come bruce lee lancia il libro della sua dottrina

- Karmanator (alias Gandhi) sta in meditazione mentre la vacca sacra combatte per lui

- Crusader (alias papa Ratzinger) sulla sua papa mobile combatte con bastone e crocifisso

- The Nerd (alias Bill Gates) fa combattere un suo robot super agguerrito

- Mr President (alias George W. Bush) è come una scimmia con mazza da baseball, dopo poco entra in suo aiuto Ex-President (alias Bush Senior) per dargli una mano

- Saudi Assasin (alias Bin Laden) è su un tappeto volante con aeroplanino di carta e smitarra

- Prince of Persia (alias Mahmoud Ahmadinejad) balla e lancia bombe nucleari

- Bag-Dad-Bug (alias Saddam Hussein) in pantaloncini americani che lancia granate e il raid anti zanzare

- The Furher (alias Hitler) classica tenuta nazista con spray urticante ed energia dalle mani

Ovviamente ho combattuto con il prode Silvio contro i cattivoni del mondo!

Fallo anche tu!

Reality Previsioni

La butto lì:

Vincitore Isola dei Famosi: Carlo

La Talpa: Trentalance

Le inchieste fatte da no'artri

Mi hanno sempre insegnato che un buon giornalista è colui che scova la notizia, che produce conoscenza, che mette al corrente i cittadini delle manchevolezze del sistema politico, economico, giudiziario.

Si chiama quarto potere, per l'appunto, e dovrebbe difenderci dalle malefatte piccole o grosse....dovrebbe. Sappiamo tutti che l'informazione è gestita dal duopolio De Benedetti - Berlusconi che a parole di insultano ma in realtà si sono solo spartiti la torta.

Le inchieste dovrebbero nascere quando il marciume raggiunge i livelli di guardia e quindi far scatenare una serie di eventi tali da bloccare il tentativo truffaldino di una lobby qualunque sia la natura.

Ormai i giornalisti di frontiera sono pochissimi e sembrano tutti concentrati nella redazione di Report.

Repubblica.it ha inaugurato un nuovo tipo di inchiesta: quella fai date.

Di esempi ce ne sono moltissimi, ma l'ultimo è quello sulle scuole fatiscenti d'italia. Invece di sguinzagliare un pò di giornalisti (ne bastano pochi e volenterosi) in giro per la penisola si chiede ai lettori stessi di fare il lavoro per loro, inviando segnalazioni e fotografie.

Insomma si utilizza il lavoro d'altri per fare informazione, quando dovrebbe essere Repubblica stessa a crearla, ma forse oggi il giornalista è un'altra cosa.

Prima o poi qualcuno lo farà

Credo che il futuro del turismo nel sud sarà quello di puntare sui bunker dei boss mafiosi sequestrati.

Ce ne sono a bizzeffe, super arredati e con tutti i confort che un rispettabile boss deve avere.

L'offerta si presenta variegata in modo naturale, visto che ogni regione offre bunker sempre diversi e con diverse chicche (come ad esempio il poligono a Palermo).

Vista la crisi economica alle porte i vari Alpitour, Valtur potrebbero chiedere al governo un decreto legge sul tema ottenendo gli applausi dei più, ne sono sicuro.

Quale il futuro di Youtube?

Youtube è senza dubbio il miglior sito per guardare brevi filmati in internet. Ormai si trova di tutto e gli utenti postano lì i loro primi contenuti video.

Il traffico di Youtube è elevatissimo (si parla di una media di 80 milioni di utenti al giorno) ma Google, che ha investito su di essa miliardi di euro, continua a non riuscire a creare un modello di business che possa giustificare l'investimento.

Si è tentato prima con la pubblicità all'interno dei video, avendo un netto rifiuto degli utenti. Poi con la creazione di canali ad hoc per emittenti ed artisti, ma il loro di sottoscrizione non si è rivelato molto elevato.

L'ultima novità è il lancio degli eventi live. Trasmettere eventi in presa diretta dovrebbe aprire un nuovo mercato ma il primo live ha dato esiti non molto entusiasmanti.

Google sta forse capendo, dopo anni di esperimenti, che Youtube è molto bello per gli utenti ma risulta un costo troppo eccessivo per la compagnia tanto è vero che stanno circolando le prime indiscrezioni su una possibile vendita ad NBC (per circa 1,5 miliardi di dollari).

A volte comprare i migliori siti del settore non garantisce i ritorni sperati.

domenica 23 novembre 2008

Come la Coca-Cola

Per affermare la propria cultura è indubbiamente più efficace introdurre un elemento di costume nel paese da conquistare che fare una sporca guerra (va beh Bush Senior e Junior hanno letto altri libri).

Gli americani hanno capito che la Coca-Cola ha fatto diventare molti popoli filo-americani senza nemmeno che essi se ne accorgessero.

Sappiamo che il nostro caro amato premier vuole essere il numero uno ed adesso ha in mente di esportare il "modello Carfagna" dopo averlo testato personalmente con questo governo.

Il modello si basa nell'utilizzare ex-soubrette dello spettacolo che diventano paladine dei valori cristiani e le si affianca ai primi ministri dei paesi europei. Voi vi chiederete, ma è una stupidaggine!

Nel mondo ci sono più creduloni che illuministi e quindi questa nuova campagna di conquista culturale sta già attecchendo senza che nessuno si scandalizzi, già due paesi sono caduti:

- Francia: Sarkozy - Carla Bruni
- Romania: Tariceanu - Ramona Badescu

Credo che i prossimi obiettivi saranno:
- Svizzera: Borradori (Canton Ticino) - Michelle Hunziker
- Spagna: Zapatero - Natalia Estrada
- Austria:
Gusenbauer - Gemelle Kessler

sabato 22 novembre 2008

Radicali liberi

Non avere un presidente della commissione RAI era una palese violazione di legge ed il rimedio Villari è stato ancora peggio.

Leggere le dichiarazioni di Pannella sulla vicenda mettono infinita tristezza per le seguenti ragioni:

- Ha fatto l'ennesima sciopero della fame/sete ad cazzum interrompendo quello della sete bevendo un caffè con Villari
- Dice che Villari è un bene che sia lì e che fa bene a non dimettersi solo perchè ci voleva un presidente lo trovo molto bizzarro

I radicali, purtroppo, predicano bene e razzolano male. Mi ricordo il progetto Rosanelpugno che doveva diventare il polo riformatore e laico nella sinistra. Unire i socialisti ai radicali era una cosa nuova, portare un sano laicismo nell'Ulivo di allora.

Ammetto che li votai, salvo poi leggere dopo pochi mesi lo scioglimento del gruppo in parlamento...insomma ogniuno per la sua strada. Sapere che dentro la Rosanelpugno c'era Capezzone mi fa capire molte cose.

Licenza di uccidere

La tragedia della scuola Darwin di Torino rimarrà per una settimana circa sulle prima pagine dei giornali/telegiornali per poi sparire nel dimenticaio perchè il teatrino della politica deve andare avanti e perchè arriva il natale e bisogna far vedere come spendono la tredicesima gli italiani nei centri commerciali.

In questi casi si dice che non bisogna strumentalizzare per dare la colpa al governo e soprattutto al ministro dell'istruzione di turno (fare la dura e pura sui tagli alla scuola non ha giovato affatto).

Non si è mai puntato sull'istruzione in questo paese. Puntare sull'istruzione vuole dire avere principalmente tre cose: strutture all'avanguardia, insegnanti competenti, alunni vogliosi di imparare ed emergere nella vita. Se fate mente locale nessuna delle tre componenti si può dire goda di ottima salute.

Tutti i "cervelli" che fanno onore a tutti noi si sono formati soprattutto per grande spirito d'iniziativa e perchè se ne sono andati dall'Italia a vedere come è il mondo (e capire che si può vivere in armonia rispettando le leggi).

Provo ad elencare i fatti che avverranno in queste settimana:

- Tutti i politici (governo/opposizione/cariche dello stato/partiti) esprimeranno il loro cordoglio e invieranno telegrammi di condoglianze
- Berlusconi & Gelmini dichiareranno che saranno stanziati fondi per sopperire all'emergenza ed ovviamente non ritireranno la legge sui tagli all'istruzione
- La magistratura aprirà un fascicolo per omicidio colposo indagando il sindaco, assessore e la ditta costruttrice
- Moltissimi tra blogger (più o meno famosi) giornalisti e compagnia cantante strumentalizzeranno la vicenda scrivendo dell'ennesimo funerale dell'Italia
- Giornali e Telegiornali racconteranno morbosamente la vicenda puntando sull'emotività e non facendo un'inchiesta su tutte le catapecchie che continuiamo a chiamare scuole
- Vedremo l'ennesimo funerale con migliaia di persone con l'appluso alla bara che esce (come se il dolore sia un genere televisivo)
- Porta a Porta e Matrix & Co. cercheranno di invitare i parenti delle vittime, esperti, sindacalisti, associazioni consumatori in stile Thyssen
- Ovviamente nessuna condanna verrà comminata, tra prescrizioni, eventuali leggi ad hoc, proposte di rimborsi milionari ed assicurazioni che schiereranno i loro 35 super avvocati

Ho scritto banalità, lo so, ma qui sembra tutto un dejavù un continuare a rivedere lo stesso film di 20 anni fa.

venerdì 21 novembre 2008

La soluzione

Dal Giappone arriva la soluzione per cambiare la classe politica italiana. Già pronto il primo obbiettivo per il killer: la poltrona di Villari.

Intanto Berlusconi scioglie in 10 minuti Forza Italia per aderire al PDL e dichiara "Dal '94 nulla è cambiato". Il PD la prende bene: a dicembre suicidio di massa al Circo Massimo.

Finalmente sappiamo che l'esultanze di Totti erano per la moglie Hillary e non per prendere per il culo la Carfagna.

A Napoli un fortunato giocatore si prende 1 milione di euro al gratta e vinci. Il titolare lo descrive così "sui 50, brizzolato con la erre moscia".

Valentino Rossi prova la Ferrari di F1 ed il fisco italiano lo attacca "continua a girare su auto non dichiarate nel 2008".

mercoledì 19 novembre 2008

Quanto durano?

Che la politica sia marcia e poco credibile tutto lo sappiamo ma ci sforziamo di trovare un appiglio, una regione per continuare a votare e quindi far contare la proprio voce (mah!).

Questo blog è contro il governo Berlusconi (e questo governo ogni giorno me lo ricorda) per cui guardo alla parte politica "avversa" più forte, ovvero il Partito Democratico, e mi viene da vomitare.

Un segretario che ha una leadership di un amministratore di condominio

Una senatrice che guarda al medioevo

Un senatore che aiuta un suo avversario politico contro un suo, presunto, alleato

Un altro senatore che viene messo dove non deve stare e ci rimane placidamente

A me hanno insegnato che un movimento politico forte e credibile debba avere un leader carismatico, proposte chiare e nette e trasmettere fiducia di cambiamento ai cittadini.

Nel PD i politici che fanno un pò come cazzo gli pare iniziano a diventare tanti e non leggo prese di posizioni forti, espulsioni o decisioni per cambiare direzione.

Tutti questi personaggi rimarranno al loro posto, come nulla fosse accaduto minando ancora di più la credibilità del partito (già a minimi storici).

Mi sa che alle prossime europee gli arriverà una batosta memorabile.

Il cinema che ci meritiamo

Ogni anno in questo periodo i più si incazzano perchè i vari film della serie "Natale a..." (Boldi e di De Sica rules) sbancano i botteghini contro film che sono costati cento volte di più e soprattutto hanno una trama (James Bond o Wall-E ad esempio).

E' difficile trovare persone che, in pubblico, dicano che sono andati a vederli un pò come sentire elettori di forza italia che fanno outing orgogliosi di esserlo.

Credo che non ci sia da stupirsi troppo visto che questo tipo di cinema è figlio delle schifezze televisive dove regnano reality, programmi sportivi, fiction e poco altro.

Spiegare internet

In Italia ci sono moltissimi talenti ed anche nel web non scherziamo affatto.

Il problema, da molti anni, che non siamo in grado di metterci alla pari con gli altri paesi e quindi spiegare ai nostri concittadini meno esperti di noi quante possibilità positive offra internet.

La divulgazione del sapere informatico è affidata soprattutto ai politici ed ai giornalisti. I primi fanno più danni della grandine con proposte di legge strampalate i secondi sembrano detestare il lato buono di internet, così si focalizzano sul superfluo (Facebook ed i social network) o sull'aspetto cattivo (bullismo, razzimo, pirateria).

Non mi stupisce quindi che oggi Repubblica.it metta in prima pagina lo "scoop" del materiale filo nazista sparso nel web. Ovviamente tutti a provare disgusto ed invocare la censura (sempre sbagliata) senza capire che non è il mezzo ad essere cattivo ma chi lo utilizza.

Battere il tasto sull'internet brutta e pericolosa ci fa allontanare ancora di più dal saper cogliere le opportunità che il web offre. Le opportunità possono essere lavorative (creo una startup, mi metto in proprio e rischio in prima persona) o sociali (un sito mi può migliorare lo stile di vita, darmi del tempo libero che prima non avevo, ridurmi le spese mensili etc etc).

E' triste che solo pochi valori bloggers cerchino di divulgare tutto ciò ed anche il progetto Codice Internet rischia di venir annacquato da un sistema politico/informativo rimasto ancora agli stereotipi del secolo scorso.

Fine di Firefox 2

La Mozilla Foundation smetterà di sviluppare Firefox 2 a partire da metà dicembre. I molti bug di sicurezza che sono stati riscontrati negli ultimi mesi (presto arriverà la versione è la 2.0.0.19) hanno fatto prendere una decisione drastica al team di sviluppo.

In effetti 19 interventi per migliorare la sicurezza sono troppi così consiglio, per chi utilizzasse Firefox 2, di passare alla versione 3, scaricabile da qui.

martedì 18 novembre 2008

Musicisti & Internet: Laura Pausini

Se una cantante afferma questo:

"Dico io: i provider bloccano i siti porno e pedofili, non si potrebbe fare la stessa cosa con la musica piratata? Il mio disco è su eMule da una settimana, è una vergogna"

Qualcuno, armato di santa pazienza, può dirgli alla Pausini che:

- su eMule c'è tutta la sua discografia da anni
- sui torrent c'è la stessa discografia in un unico file diviso per anni di pubblicazione
- che mettere sullo stesso piano siti porno e pedofili è un obrobrio giuridico e culturale
- il prossimo anno, nella gara decisiva, è pregata di non stare nei box Ferrari a fare il tifo

Poi non invochiamo che un'artista italiano segui l'esempio dei RadioHead....questi devono ancora capire cos'è internet.

History repeating

E' davvero curioso come in Italia si arrivi in ritardo di almeno 5 anni sull'utilizzo di un sito tra i più popolari del web: Facebook.

Oggi, in Italia, si parla sempre di Facebook quando esso è stato creato nel 2004 e la sua curva di popolarità nei paesi più sviluppati tecnologicamente è già arrivata al culmine da un pezzo.

Adesso c'è il problema che Facebook (ma come qualsiasi altro sito internet) fa perdere del tempo sul lavoro e visto che i social network sono fatti principalmente per cazzeggiare sul web iniziano ad arrivare i filtri lavorativi.

Ovviamente in Inghilterra hanno già affrontato questo problema.

Questi piccoli "studi caserecci" ci fanno capire cosa vuol dire essere indietro tecnologicamente.

lunedì 17 novembre 2008

Anche in internet tira il pelo

A me fanno sempre sorridere il blog a sfondo più o meno erotico dove una ragazza racconta di sè in modo molto disinibito e subito crea un popolo di affezzionati che interloquisce della sua macchina che non parte o delle vacanze in toscana.

Per carità di sexy blogger è pieno il mondo ed indubbiamente sarà una persona interessante ed il bigottismo non fa parte della mia cultura ma il dubbio resta. Quale dubbio?
Dove finisca la voglia di dibattere dei suoi discorsi e dove inizi il desiderio di avere un suo contatto diretto, visto che Ninfa75 utilizza msn/webcam/cell anche per diletto diciamo non spirituale.

Ho colloquiato con malafemmena e mi raccontava come molti, aggiungendola in msn ,credevano che era lì pronta per fare uno strip o ansimare al cell solo per loro.

Come sempre per conquistare una donna ci vuole prima un cervello e dopo l'uccello.

Occasione persa

Fancesco Costa aveva lanciato il progetto del news sharing, ovvero l'acquisto collettivo di un abbonamento online ad un giornale e poi girare ai sottoscrittori la stessa copia del pdf...i vantaggi erano evidenti:

- contribuire al sostentamento del giornale stesso
- ridurre le spese dell'abbonamento singolo
- avere la comodità di leggere il pdf online visto che per molti internet è la fonte primaria d'informazione
- fare pubblicità al giornale stesso, quindi allargare il proprio bacino d'utenza

Il progetto si basava sulla buona fede dei sottoscrittori (credo che ci siano più persone oneste che scrocconi) e non precludeva a nessuno degli abbonati di comprarsi una copia cartacea.

Tutto bello? Manco per idea visto che "Il Foglio" ha scritto a Costa una lettera di fuoco per violazione di copyright e solite balle annesse. Ben 14 avvocati si sono mossi per mettere i puntini sulle i e far perdere un'occasione al giornale di avere più lettori.

L'altra parte della medaglia è che i comunisti dell'Unità hanno capito meglio cosa è internet e permettono di sfogliare il giornale online a gratis.

Come sempre le idee non muoiono mai e questa del news sharing la faccio mia per rielaborarla e migliorarla.

Liste Civiche

Clamorosa svolta sulle elezioni regionali in Abruzzo dopo la riamissione della lista "per il bene comune"...PDL e PD confluiranno in essa.

Berlusconi e Veltroni sicuri: "vinceremo le regionali"
.

Già si pensa a nuove alleanze in altre regioni:

in Lombardia la lista "tangenti per tutti"
in Sicilia la lista "cosa nostra"
nel Lazio la lista "fascismo democratico"
in Campania la lista "rifiuti della politica"

Netbook

Stavo pensando di comprarmi un mini-laptop per il prossimo natale, visto gli innumerevoli vantaggi che esso porta con sè:

- basso costo (tra i 200 e 400 euro)
- peso inferiore al chilo
- possibilità di scegliere il sistema operativo (linux/windows xp)
- autonomia di oltre 4 ore (è una media tra i vari modelli)


Visto che il settore è in forte espansione ci sono innumerevoli modelli, ma sto prendendo come sito di riferimento eeepc.it che mi sembra ben fatto e ti da la possibilità di leggere recensioni dettagliate e confrontare i prezzi dei vari modelli.

Credo che il futuro dei laptop (i portatili ndr) sia in questa direzione, ovvero pc che hanno funzioni base ma sono molto più utilizzabili quando si è fuori casa.

Se qualcuno ha già avuto un esperienza con questi pc, scrivetelo pure nei commenti.

giovedì 13 novembre 2008

Sindacato diviso

Non mi sorprende che ci sia una guerra intestina tra CGIL, CISL e UIL visto che in rari casi le tre sigle sindacali si sono mosse in modo unito.

Gli schieramenti sono semplici: CGIL per una lotta dura contro il governo mentre CISL e UIL molto più filo governative.

I numeri (dati 2007) delle tre sigle sindacali sono presto fatti:

CGIL: 5.604.741 iscritti

CISL: 4.427.037 iscritti

UIL: 2.060.909 iscritti


La CGIL presa singolarmente è la sigla più rappresentativa ma se uniamo CISL + UIL diventa minoritaria.

Il governo ha capito questo e sta cercando di isolare la CGIL, puntando sulla sua ideosincrasia al si.

Il sindacato in Italia ha perso molto potere per le seguenti ragioni:

- non c'è un solo grande sindacato che racchiuda al suo interno tutte le divisioni lavorative

- le tre sigle principali, a livello dirigenziale, si sono molto imborghesite ed hanno perso appeal sui lavoratori, tanto da far nascere molte sigle indipendenti

- molte decisioni "sul campo" per affrontare le più grosse crisi aziendali hanno lasciato basiti (caso Alitalia su tutti)

- lo scarso appeal sui lavoratori si è trasferito in politica togliendo, soprattutto alla CGIL, il referente politico privilegiato (rifondazione comunista)

- dei quasi dieci milioni di iscritti oltre la metà è pensionata, quindi in una contrattazione si rappresenta un numero di lavoratori attivi sempre più basso

Ovviamente avere un sindacato debole è un male perchè i lavoratori sono più deboli contro il proprio datore di lavoro che ha sempre amato le contrattazioni individuali. Più c'è frammentazione più il rischio di scioperi più o meno selvaggi è alto.

Credo che la CGIL continuerà a fare muro con Confindustria/Governo non ratificando nessun accordo sui contratti anche a costo di rimanere l'unica grande sigla esclusa.

Il futuro del sindacato appare nero ed incerto ma questo ai vari Epifani, Angeletti e Bonanni pare non interessare molto.

lunedì 10 novembre 2008

Le dimensioni contano

Silvio Berlusconi ritorna sulla sua battuta su Barack Obama per dire che è stato frainteso che la questione razziale non c’entra infatti lui voleva dire che è giovane, bello e superdotato.

Barack Obama applica subito il primo consiglio di Berlusconi: nel dream team di governo ci saranno tre porno attori.

O' sole mio

Silvio Berlusconi accoglie alla sua maniera Barak Obama: è giovane, è bello e pure abbronzato. Non contento rincara: mi dica il segreto della sua abbronzatura che mi sarei anche rotto i coglioni con tutto sto cerone.

Il Partito Democratico non perdere tempo e parte alla carica: danni enormi per tutti i solarium italiani.

Paola Binetti conferma le sue ampie vedute sul mondo: per me è un negro e pure musulmano.

Pronta replica di Walter Veltroni: nel PD non esistono i reati d’opinione, infatti siamo in trattative per accorparci con Forza Nuova.

Milite Ignoto

Dopo che sull’isola dei famosi Belen Rodriguez si è limonata tale Rossano Rubicondi (per me è uno dei cameraman) è scoppiato un putiferio. Ignazio La Russa vuole prorogare di sei mesi l’utilizzo dei militari per mandarli a recuperare Wladimir Luxuria rapita dai macachi locali.

Raggiunta dalla CNN Luxuria si difende: pensavo fosse la prova leader.

Marco Borriello da milanello confessa: ero sicuro che fosse Seedorf a scoparmi la fidanzata.

Tutti attaccano Simona Ventura accusandola di televisione trash ma lei non ci sta; ho sempre fatto la raccolta differenziata.

Preoccupano sempre di più le condizioni di Paola Barale. E’ stata vista fare buchi nel terreno per trovare la talpa.

Rocca VII

Marco Travaglio attacca Christian Rocca con un post diretto che prontamente viene parato dal Rocca ma Travaglio non demorde e con un abile miscuglio delle frasi replica con lo stesso colpo che produce solo un piccolo brufolo al Rocca nazionale.

Suona il gog, all’angolo Rocca viene incitato da D’Avanzo che gli consiglia di buttarla sugli assegni post datati mentre Travaglio capisce solo una raffica di vaffanculo dal suo personale trainer Beppe Grillo.

I vaffanculo producono un effetto soporifero al Travaglio e cosi Rocca sferra il colpo di grazia gridando…..Adrianaaaa Palin!

Lei Robot

Andavo pazzo per il Grande Mazinga ma ahimè non va più di moda, così Paola Cortellesi mi suggerisce la Gelmini, me lo ricorda Andrea Camilleri che si tratta proprio di un robot.

Allora mi viene un dubbio, vorrai mica vedere che la Gelmini può sparare i missili dalle tette come Venus e Giuliano Ferrera è Boss Robot?

Ti telefono o no?

Dopo gaffe ed insulti finalmente Obama ha chiamato Berlusconi confermandogli l’amicizia tra Stati Uniti ed Italia. Il premier è molto soddisfatto della telefonata tanto da paragonare le doti oratorie di Obama a quelle della Carfagna.

In molti sostengono che la telefonata sia l’ennesima burla del cavaliere e subito si pensa a Giuliano Tavaroli che da giorni risulta irreperibile.

Nella notte il mistero viene risolto. La telefonata c’è stata, quello in America era Obama mentre quello in Italia era un noto mitomane già noto alla procura di milano.

Dire qualcosa di diverso no?

Il problema del Partito Democratico è il sapere dire alla gente cosa vuole fare concretamente e di diverso per risolvere i problemi dell'Italia.

E' andato in piazza contro Berlusconi ma senza dire nulla di coinvolgente, senza spiegare la sua visione futuristica dell'Italia fra 5 o 10 anni.

Queste manifestazioni sembrano sempre un "quanto siamo in tanti", "ma che brutto è il governo" ma la politica per essere guardata non con vomito deve coinvolgere in un progetto. Non mi stupisce che il PD sia un partito vecchio che si spaccia per un qualcosa che prima non c'era (e quindi innovativo). La classe dirigente che conta è sempre la stessa da almeno 20 anni: Fassino-D'Alema-Veltroni-Finocchiaro-Bersani.

Sono tutti passati dal PC, al PDS, ai DS ed infine al PD collezionando moltissime sconfitte (la più amara la prima bicamerale tra D'Alema e Berlusconi che portò il nano al governo) e pochi veri vantaggi.

Adesso Veltroni cavalca l'onda Obama quasi si vincesse per osmosi americana non capendo che noi e gli americani c'entriamo poco o nulla a livello politico. Questo continuare a dire che il vento è cambiato è stucchevole e fa capire la pochezza di idee che ha l'opposizione. Dire che il governo ha fatto caporetto a alle provinciali a Trento grazie a Obama fa ridere i polli.

Qualcuno mi potrebbe dire: "ma hanno i ministri ombra no?". Sta cosa del governo ombra, come tutte le cose scimmiottate dall'estero, non l'ho proprio capita. I ministri ombra dovrebbero ogni giorno spiegare cosa il governo sbaglia, il perchè e dire la soluzione alternativa. Io vedo il solo Bersani che fa le solite ospitate televisive a dibattere di nulla al cubo e stop.

Come sostiene Brodoprimordiale se il PD non si sveglia si continuerà a crogiolarsi nell'anti-Berlusconismo che porta a piccole vittorie effimere e molti anni di triste opposizione.

Il problema è che con questa classe dirigente non si va da nessuna da parte e molti voteranno Di Pietro o peggio per lanciare l'ennesimo grido di disgusto.

domenica 9 novembre 2008

Le mie prigioni

Apprendo che Sandokan e Riina sono nello stesso carcere. Il primo protesta perchè le liane gli danno fastidio quando legge Gomorra mentre il secondo si diverte con i pizzini a giocare a Taboo.

Intanto iniziano ad arrivare i primi carcerati napoletani per l’abbandono dei rifiuti. Il cesso sono lo portano da casa.

Dubbio atroce

Magari anche lei ha votato Obama.

Difetti della democrazia

“Se cerco di immaginarmi il nuovo aspetto che il dispotismo potrà avere nel mondo, vedo una folla innumerevole di uomini eguali, intenti solo a procurarsi piaceri piccoli e volgari, con i quali soddisfare i loro desideri. Ognuno di essi, tenendosi da parte, è quasi estraneo al destino di tutti gli altri: i suoi figli e i suoi amici formano per lui tutta la specie umana; quanto al rimanente dei suoi concittadini, egli è vicino ad essi, ma non li vede; li tocca ma non li sente affatto; vive in se stesso e per se stesso e, se gli resta ancora una famiglia, si può dire che non ha più patria. Al di sopra di essi si eleva un potere immenso e tutelare, che solo si incarica di assicurare i loro beni e di vegliare sulla loro sorte. E' assoluto, particolareggiato, regolare, previdente e mite. Rassomiglierebbe all'autorità paterna se, come essa, avesse lo scopo di preparare gli uomini alla virilità, mentre cerca invece di fissarli irrevocabilmente nell'infanzia, ama che i cittadini si divertano, purché non pensino che a divertirsi. Lavora volentieri al loro benessere, ma vuole esserne l'unico agente e regolatore; provvede alla loro sicurezza e ad assicurare i loro bisogni, facilita i loro piaceri, tratta i loro principali affari, dirige le loro industrie, regola le loro successioni, divide le loro eredità; non potrebbe esso togliere interamente loro la fatica di pensare e la pena di vivere? Così ogni giorno esso rende meno necessario e più raro l'uso del libero arbitrio, restringe l'azione della volontà in più piccolo spazio e toglie a poco a poco a ogni cittadino perfino l'uso di se stesso. L'eguaglianza ha preparato gli uomini a tutte queste cose, li ha disposti a sopportarle e spesso anche considerarle come un beneficio. Così, dopo avere preso a volta a volta nelle sue mani potenti ogni individuo ed averlo plasmato a suo modo, il sovrano estende il suo braccio sull'intera società; ne copre la superficie con una rete di piccole regole complicate, minuziose ed uniformi, attraverso le quali anche gli spiriti più originali e vigorosi non saprebbero come mettersi in luce e sollevarsi sopra la massa; esso non spezza le volontà, ma le infiacchisce, le piega e le dirige; raramente costringe ad agire, ma si sforza continuamente di impedire che si agisca; non distrugge, ma impedisce di creare; non tiranneggia direttamente, ma ostacola, comprime, snerva, estingue, riducendo infine la nazione a non essere altro che una mandria di animali timidi ed industriosi, della quale il governo è il pastore. Ho sempre creduto che questa specie di servitù regolata e tranquilla, che ho descritto, possa combinarsi meglio di quanto si immagini con qualcuna delle forme esteriori della libertà e che non sia impossibile che essa si stabilisca anche all'ombra della sovranità del popolo”

Via | La democrazia in America di Alexis De Tocqueville

sabato 8 novembre 2008

Il paese delle polemiche

Qui si fa una gran caciaria e non si combina poi nulla:

- le polemiche sulle frasi di Berlusconi sull'abbronzato

- il papa che difende PIO XII dalle polemiche

- gli studenti sempre in piazza contro il decreto Gelmini

- gli avvocati che polemizzano con il Governo per il decreto anti rifiuti in Campania

- le polemiche sul festival di Torino di Nanni Moretti per non aver messo film italiani

Il pragmatismo non è una virtù italiana.

La notte di Obama

E' incredibile come internet possa rendere tutto così diretto e farci scorgere lati privati che fino a pochi anni fa erano monopolio televisivo.

Su Flickr si possono vedere le immagini di un Obama davanti alla tv a seguire l'andamento delle elezioni

Tutto alla portata di un click e magari mettere come sfondo del pc una di queste immagini storiche.
fino ad arrivare al comizio finale.

Sempre a farci riconoscere

La storia di Susanne Klatten donna più ricca di Germania con il gigolo svizzero Helg Sgarbi è surreale.

La Klatten è l'ereditiera della BMW e siccome i ricchi si annoiano ha pensato bene di avere un amante (Sgarbi appunto).

Tutto fila liscio ma Sgarbi inizia a ricattarla per mantenere il segreto della loro relazione ma alla fine il marito scopre tutto e lo stesso Sgarbi va in galera in attesa del processo.

Il problema è che Sgarbi faceva parte della setta di un certo Ernani Barretta abruzzese che filmava gli incontri sessuali di Sgarbi e spolpava economicamente le vittime che entravano nella setta facendolgi il lavaggio del cervello.

Barretta tiene alto il nome dell'Italia all'estero, visto che in Germania dopo la strage di Duisburg eravamo molto amati.

Crisi economica

Piccolo aggiornamento sulla crisi economica americana per quanto riguarda il web 2.0

Siamo arrivati a oltre 46.000 licenziamenti e sicuramente ne arriveranno molti altri.

Questa crisi sta colpendo startup giovani (ad es. Mahalo e Revision3) e startup consolidate (ad es. AMD, Nokia, Linkedin).

Obama ha ricevuto parecchi finanziamenti dalla silicon valley e questo dovrebbe aiutare le aziende internet a rimanere a galla anche se più il tempo passa più il rischio di chiusure aumenta.

Per ora la strada seguita da tutti è ridurre il proprio personale (sia impiegati che manager) e cercare di recuperare altri finanziamenti.

Nella sezione link ho inserito la pagina di techcrunch per avere una situazione sempre aggiornata.

mercoledì 5 novembre 2008

Fake America?

Ora non so se Beppe Severgini sia effettivamente negli Stati Uniti o meno ma il video pro Obrama Presidente mette molti dubbi.

Si nota che lo sfondo che ha dietro di se è una gigantografia di una vista della casa bianca (l'immagine è ferma, provate a guardare la luce a destra della foto), lo si nota anche perchè la telecamera, a volte, andando verso l'alto fa scoprire il rullo su cui c'è un'altra foto.

Mi sorgono dei dubbi anche sul fatto che sia veramente all'esterno, è vero che ha la giacca e la sciarpa ma una gigantografia è più da studio televisivo.

Ovviamente posso aver preso un abbaglio, aiutatemi a capire!

martedì 4 novembre 2008

Musicisti & Internet: Niccolò Fabi

Interessante progetto di Niccolò Fabi che ha creato il sito Violenza124 dove sperimenta nuovi suoni con altri sei artisti.

Ogni brano, di sola musica, vuole rappresentare la violenza vista da punti di vista socio culturali diversi lasciando libero sfogo alla creatività artistica.

Nel sito si può ascoltare liberamente tutte le tracce ed è possibile acquistarlo.

Fabi dice: "proprio perché nasceva senza l'idea di un supporto, di un disco, di un vinile, di un mp3. Volevamo avere libertà completa e il web oggi ci offre esattamente questa libertà. Penso a questo progetto come a un'opera in movimento e aperta a qualsiasi ulteriore trasformazione e proprio perché non richiesta da nessun committente e non attesa da nessun pubblico un territorio dove la musica è libera di scegliersi la propria destinazione".

Sicuramente tutto il lavoro di Fabi è già su Emule e BitTorrent sperando che una volta scoperto questo Fabi continui a credere al lato positivo del web e non a gridare al mostro come fatto da un suo collega.

Via | Repubblica.it

Superenalotto fiscale

Molto carina l'idea per l'economia di Vincenzo Baccarella per migliorare l'annosa questione dell'evasione delle tasse, specialmente dei commercianti che non emettono scontrino.

Siamo un paese di giocatori incalliti? Ogni scontrino rappresenta un biglietto per una lotteria nazionale con premi modesti ma alla porta di tutti.

L'ho sempre detto che a noi non mancano le idee ma i politici per realizzarle.

Via | Lavoce.info

Mamma sono arrivato uno!

Prendendo spunto dal post Non basta essere il più forte per essere il migliore per fare il punto della situazione si chi siano le migliori startup nei vari settori di internet.

La classifica, strettamente personale, si focalizza su tre aspetti: leader del settore, suoi principali competitors e percentuale di entrata di nuovi soggetti.

Questo post è open source quindi tutti possono implementarlo e correggerlo.

Motori di ricerca
Leader: Google.
Principali concorrenti: Yahoo!, Ask, Live search e Alltheweb
Percentuale di entrata: 15%
Situazione: attualmente Google detiene oltre il 60% delle ricerche mondiali ed a breve non si vedono concorrenti che possano impensierirlo. Quelli attuali navigano a vista mentre il promettente settore dei motori semantici per ora fa parlare di sè più per gli annunci che per l'effettiva qualità della ricerche.

Social Network
Leader: Facebook (relazioni), MySpace (musica), Linkedin (lavoro)
Principali concorrenti: Bebo, Hi5, Friendster, Ning
Percentuale di entrata: 5%
Situazione: il mondo dei social network ha subito negli ultimi 3 anni una forte impennata di crescita. Un social network può essere tutto e niente e cambiare strategia in corsa quindi è difficile trovare il leader. Il settore dovrebbe calare nei prossimi anni vista l'enorme saturazione che ha e quindi entrare con un nuovo progetto si rischia un grosso fallimento.

Musica in streaming
Leader: Last.fm
Principali concorrenti: Pandora, Deezer, Lala
Percentuale di entrata: 30%
Situazione: lo streaming musicale è sempre stato visto come il giusto compromesso per remunerare i detentori di copyright e far contenti gli internauti. Una sorta di radio sociale dove è l'utente che sceglie le playlist. Lo streaming è molto esoso dal punto di vista tecnologico e non sempre è amato dalle persone per via della sua non portabilità (solo se ho internet ascolto musica). L'entrata di nuovi soggetti non è da escludere anche se il modello di business prevede a priori accordi commerciali con le Major che non sono facili da realizzare.

Browser
Leader: Internet Explorer
Principali concorrenti: Firefox, Opera, Chrome, Safari
Percentuale di entrata: 5%
Situazione: grazie alla Mozilla foundation con Firefox il mercato dei browser ha subito una forte accellerazione nello sviluppo tecnologico mettendo in pericolo la leadership di Explorer. Nel futuro avremo browser molto più veloci nel caricare le pagine web e vista la fatica che sta facendo Chrome ad affermarsi entrare con un nuovo browser è da evitare. Da tenere d'occhio safari che sembra attualmente quello che offre le migliori prestazioni.

Video Sharing
Leader: Youtube
Principali concorrenti: Dailymotion, Metacafe, Veoh, Hulu
Percentuale di entrata: 5%
Situazione: il mercato del video sharing ha un grande leader: Youtube. E' forse uno dei brand più forti di internet e scalfirlo sembra impresa ardua. Da segnalare la crescita di Hulu che indubbiamente punta ad un segmento diverso ma dovrà scontrarsi con Youtube, prima o poi.

Social News
Leader: Digg
Principali concorrenti: Mixx, Del.icio.us, NewsVine, Wikio
Percentuale di entrata: 25%
Situazione: i siti di social news sono una realtà consolidata ed un ottimo strumento per diffondere le notizie. Credo che un piccolo spazio ci sia ancora, magari ampliando le features e dando più potere agli utenti (con tutti i pro e contro del caso).

Juckebox Musicali
Leader: iTunes
Principali concorrenti: Amazon, Wall-Mart, Napster, Myspace
Percentuale di entrata: 65%
Situazione: la vendita di musica online si basa su un modello di business consolidato, prezzi molto bassi per i singoli e contratti ad hoc con le major. Il settore non è cresciuto molto in questi anni per via della tecnologie DRM che impedivano (teoricamente) di copiare i brani regolarmente acquistati. Adesso che esse pare siano state messe nel cassetto la vendita ha subito una buona crescita ma a mio avviso c'è ancora molto margine di ingresso soprattutto puntando sulla musica indipendente e modelli più legati ad internet.

Pubblicità Online
Leader: Google
Principali concorrenti: Microsoft, Yahoo, Adbrite
Percentuale di entrata: 5%
Situazione: l'advertising online crescerà ancora, dopo aver passato questa crisi economica mondiale. Google comprando DoubleClick è quasi monopolista lasciando ai concorrenti le briciole e spingendoli a fusioni (vedasi il caso Microsoft - Yahoo). Ci potrebbero essere delle opportunità nei settori di nicchia ma la vedo dura.

Piattaforma Blog
Leader: Blogger, Wordpress,
Principali concorrenti: Typepad, Msn Spaces
Percentuale di entrata: 25%
Situazione: è stato uno dei primi settori ad esplodere in internert ed adesso avere un blog è quasi scontato. Di piattaforme ce ne sono moltissime ed emergere è alquanto difficile ma non impossibile. Credo che wordpress diventerà lo standard tecnologico (forse lo è già).