sabato 28 febbraio 2009

Zero idee solo apparenza

Nel pezzo di Verderami che ci svela coma Berlusconi non voglia sottovalutare Franceschini mi ha colpito una cosa: che Franceschini è temibile perchè in tv funziona, ha una faccia credibile.

Non metto in discussione che un leader politico debba avere una bella presenza ma questa non deve mai oscurare le sue idee, la sua visione del mondo, i suoi principi e la sua vita pubblica.

Qui invece delle idee non frega un cazzo a nessuno, conta come le telecamere ti riprendono, conta quello che trasmetti al pubblico. Siamo dentro ad un perenne Reality Show ed ormai si vota nel confessionale e non nella cabina elettorale.

La vittoria di Berlusconi è tutta qui, ha spostato le priorità, ha cambiato il modo di vedere le cose, dove l'apparenza ha preso il posto delle idee.

Il problema è un altro

A me che Berlusconi abbia detto Donna, Sorbona, Figona o Troiona frega una beneamata ceppa.

A me da fastidio che ad ogni conferenza stampa sembra di vedere un anziano al bar, con il quartino di bianco in mano che fa battute di dubbio gusto.

Il cervello nel pisello

Uno si sceglie la vita sessuale che meglio crede e nel suo privato è libero di divertirsi rispettando le leggi italiane.

Quando si decidi di andare a fare sesso libero bisognerebbe usare il cervello ed usare il preservativo, sempre e comunque. Invece aspiranti tori da monta kamikaze vanno a queste feste private senza preservativo esponendosi al rischio sieropositività.

Il problema che molti partecipanti non andranno a fare nessun test sia per paura di risultare positivi sia perchè dovrebbero dirlo a moglie o fidanzate tenute all'oscuro di tutto.

Comportandosi da vigliacchi si mette a repentaglio la salute di una persona a te cara che ha riposto fiducia nei tuoi confronti.

Storie di degrado da successo

Quasi tutti noi vogliamo il successo ma nel senso più economico della parola. Il pensiero di essere ricchi ci fa stare bene, le nostre preoccupazioni spariscono ed il futuro appare roseo.

Leggendo gli ultimi fatti di cronaca sembra invece che la ricchezza dia alla testa e faccia prendere decisioni autolesionistiche.

Così Rhianna ritorna con il suo fidanzato pugile che sistema tutto con una telefonata, un bracciale di diamanti ed un pagamento di una cauzione. Sembra che Miss Umbrella voglia ripercorrere la vita di Whitney Houston che per anni ha subito maltrattamenti dal marito tanto da spingerla nel baratro della droga.

Così il padre del protagonista di The Millionaire vede il figlio come una statuetta e si vuole pavoneggiare per tutto il paese. Il figlio ha le sue esigenze ma viene preso a pugni. Il successo diventa un tiranno peggiore della povertà degli anni precedenti.

Come in tutte le cose ci vuole l'intelligenza che in questi due fatti di cronaca è stata buttata nel cesso.

Il calcio come metafora

E' inutile fare i filosofi o gli idealisti. Qui da noi il calcio smuove coscienze e masse di persone che nè la politica nè nuove battaglie civili possono farlo. E' triste dirlo ma è la realtà sociale italiana.

Se Beckham è avvistato in un megastore sportivo l'effetto è dirompente.

E' interessante però usare il calcio per capire che cosa è il nostro paese in Europa. Nelle coppe europee (Champions + Uefa) abbiamo vinto solo una partia su sette ma quasi tutte le dichiarazioni di allenatori e calciatori sono state votate all'ottimismo, si vedeva sempre il bicchiere mezzo pieno, zero polemiche sugli arbitri. L'esatto contrario delle dicharazioni di campionato dove si parla solo di arbitri e moviola.

Se ci pensate bene è la stessa cosa anche in politica. Nei nostri confini si discute del nulla, di finti problemi o se ne creano ad arte altri per distogliere l'attenzione sulle voragini che dovremmo affrontare ma che sono brutte e puzzolenti. Quando ci confrontiamo con il resto dell'Europa siamo per il dialogo, per il risolvere i problemi insieme con regole certe e condivise da tutti.

C'è solo un piccolo problema: in Europa, sia nel calcio che nella politica, non abbiamo un ruolo di protagonisti.

giovedì 26 febbraio 2009

La crisi economica spiegata a tutti


The Crisis of Credit Visualized from Jonathan Jarvis on Vimeo.

Ryanair in guerra con i blogger «idioti»

Corriere della Sera.it
Come rovinare la propria immagine online in pochi giorni: Ryanair ci è riuscita dando degli «idioti» ai blogger di tutto il mondo. Non si tratta di un malinteso e la compagnia aerea low cost non sembra avere la minima intenzione di fare marcia indietro. LA REAZIONE DELLO STAFF – Il diverbio, che ha già fatto il giro del web scatenando le reazioni anche nella blogosfera nostrana, ha avuto Leggi ancora...

Rynair forse non sa cosa sono i rapporti con i clienti, visto che se un'utente segnala un bug sul proprio sito (giusto o sbagliato che sia) bisogna prendersi carico del problema, analizzarlo ed infine risolverlo (se il problema era reale).

Invece lo staff di Ryanair lo bolla come un'idiota, dicendo che hanno altro a cui pensare.

Questa è la mossa perfetta su come perdere credibilità presso la propria clientela, visto che internet in poco tempo amplifica ogni dichiarazione. I soldi si fanno soprattutto nella cura dei dettagli e non solo abbassando i prezzi delle proprie offerte.

Approfondimento della vicenda su Blogs4biz.

L'Antitrust multa il cartello della pasta

Corriere della Sera.it
Secondo gli ultimi dati Istat, i listini medi sono aumentati del 25,4%: tredici volte più del tasso d'inflazione MILANO — Per l'Authority il cartello c'è stato. E l'Antitrust ha deciso di «punire» i pastai con una multa. Colpendo non solo le singole aziende ma anche l'Unipi (Unione industriale pastai italiani) e l'Unionalimentari. Questa la decisione presa dall'Autorità garante della Leggi ancora...

Pagelle Chelsea - Juventus

Buffon 5
Indossa la solita fascetta del jogging al parco, continua ad incitare i compagni di reparto che lo ringraziano facendogli conoscere di persona Drogba. Lui ringrazia, si raggomitola e piglia il 20 goal allo stesso modo.

Mellberg 5
Ranieri lo mette ancora una volta terzino destro al posto del fortissimo Grygera. Non attacca e non difende, non da calci, non contrasta. Ma è sceso in campo vero?

Legrottaglie 5,5
Nicola difende ormai con la fede, ovvero con la speranza che il furigioco venga al momento giusto. Prova qualche incursione area risultando il miglior attaccante della Juve.

Legrottaglie 5
Sembra che sia andato sugli auto-scontri prima di entrare a Stanford Bridge. Prende a sportellate Drogba in area di rigore tanto per vedere se l'arbitro ha incontrato Moggi. Alla quinta spallata impunita ne ha la certezza.

Molinaro 4
Peggio di Mellberg ne combina di tutti i colori. Inizia con la mancata copertura difensiva, poi ci fa vedere che i cross non li sa fare, poi entra a gamba tesa sullo stinco di Kalou ed infine vuole provare l'emozione dell'espulsione in Champions. Solo l'ultima cosa non gli riesce.

Camoranesi 4
Corre come l'ippopotamo dell lines con il pannolone. Ha solo 5 minuti nelle gambe. Ne cammina quasi 50 per poi uscire con la solita fitta muscolare. Candidato al premio migliore calciatore non protagonista.

Sissoko 6
Cerca di tenere in piedi il centrocampo con corsa e polmoni. I piedi non sono divini, nemmeno la visione di gioco ma almeno randella e cerca la conclusione. Non capisce che prendere cartellini gialli non equivale a segnare un goal.

Tiago 4
Corre anche meno di Camoranesi. L'unico lampo è l'assist per Del Piero che poteva risultare decisivo. Con lui tutte i replay sono inutili.

Nedved 5.5
Lui si sbatte sempre anche a costo di farlo a vuoto. Robocop ormai ha solo la volontà di fare le cose che faceva cinque anni fa. Questa è la sua ultima Champions e purtroppo non ne vincerà nemmeno una.

Del Piero 5.5
Entra con un nuovo taglio di capelli modello "riscatto Champions". Sfiora il goal con un bellissimo diagonale ma poi trotterella in campo rendendosi irritante persino per il suo parrucchiere.

Amauri 5
Combina pochissimo non concludendo mai verso la porta di Cech. Viene sovrastato fisicamente dai centrali del Chelsea. Ormai l'unico suo pensiero è giocare per l'Italia o il Brasile. Se continua così giocherà per la Padania.

Ranieri 4
Si presenta in campo con cappotto nero e sciarpetta bianconera segno che sta sponsorizzando illegalmente l'Emporio Armani. Imposta la squadra con il solito 4-4-2 con fuorigioco sulla linea di porta di Cech. Piglia l'ennesimo goal in fotocopia e fa i cambi più per malanni fisici che per scelte tattiche. La genialata è Trezeguet a 5 minuti dalla fine con tridente annesso tanto per dire "volevamo il pareggio". Hiddink ringrazia.

Blog di Grillo problemi con OpenDNS

Dalle ore 18.00 se tento di andare sul blog di BeppeGrillo OpenDNS mi da il seguente errore:

Hmm, www.beppegrillo.it isn't loading right now.

Il problema sembrerebbe proprio OpenDNS visto che alcuni amici (che non usano OpenDNS) lo visualizzano correttamente.

La matematica è un'opinione

Quelli della Lega Nord hanno un'idea al quanto bizzarra di risparmio.

Ecco l'esempio pratico:

Reguzzoni: "Con voli low-cost risparmi per 10 milioni di euro"

LaVoce.info: "400 milioni per far fallire il referendum"

Siamo a 390 milioni di euro di sperpero ed i parlamentari pensano a viaggiare low-cost.

Venezia e la Coca Cola

La coca-colizzazione di Venezia

Interessante articolo di Francesco Arrigoni su come i sindaci vendono la propria città per un pugno di euro.

Quanto reggeremo ancora?

Il countdown è iniziato da un pò di tempo e non so ancora per quanto reggeremo sprechi economici e deriva dello stato sociale.

Il sud è un buco nero che spreca soldi a palate e nessun può/vuole far nulla per porre rimedio.

Prima è stata la volta di Catania ed adesso tocca a Palermo chiedere aiuto per la mala gestione dei conti comunali. Poco prima Taranto aveva dichiarato il fallimento. Milioni di euro a fondo perso che vengono presi dalla nostre tasse e che accentuano il nostro mostruoso debito pubblico.

Come se non bastasse tutto ciò ci saranno altri 400 milioni di euro da spendere per il referendum sulla legge elettorale. Invece di accorparlo con la tornata elettorale della prossima primavera si è deciso la separazione per meri motivi politici (Lega Nord). Quelli che ruttavano per anni su Roma ladrona se ne sbattono della crisi economica e si siedono al tavolo dello sperpero.

Nel nord invece si avrà una deriva civile degna del far west dove il provvedere a se stesso e seguire leggi del taglione sarà normale, avendo la legge (o meglio quello che rimane) dalla propria parte.

Crisi economica mondiale + sperpero economico italiano + assenza stato di diritto = Crac Italia

mercoledì 25 febbraio 2009

Incomprensioni

Finisce subito l'avventura di Abel Balbo come allenatore del Treviso. Il prosindaco Gentilini tuona "no agli estracomunitari balbozienti".

Sacconi annuncia lo "sciopero virtuale". Da adesso in avanti potranno scioperare solo i lavoratori iscritti a Second Life.

A Parigi mettono in mostra il "vuoto". Silvio Berlusconi si è proposto come testimonial.

Maroni minimizza sul traffico d'organi. Non vi preoccupate gli ultimi cervelli pensanti partiranno entro il 2009.

A pechino tre persone si danno fuoco. Il governo cinese rassicura: "è un raro caso di autocombustione umana".

Matteoli annuncia le grandi opere. Al via ponte sullo stretto e la conclusione dei lavori sulla salerno-reggio calabria per il 2010. Quando verrà fuori lo striscione: "siete su scherzi a parte"?

Il suo nuovo amico

A me sembra che Berlusconi abbia trovato il suo nuovo amichetto politico: Sarkozy.

Dopo gli amici Putin & Bush tocca a quello francese entrare nelle grazie del Cavaliere.

Ovviamente l'amicizia Berlusconiana conviene solo al suo nuovo amico mentre a lui basta dare in pasto alla stampa protocolli d'intesa, mega conferenze stampa ed insulti alla fantomatica sinistra (ma esiste ancora?).

L'asse Berlusconi-Sarkozy si occupa di tutto e di più:
  1. Accordo quadro sul nucleare
  2. Lotta alla crisi economica globale
  3. L'impegno militare in Afghanistan e Medio Oriente
  4. Lotta alla pirateria digitale
  5. La tratta Torino-Lione
Che bel calderone in cui si mischiano mille cose ed ovviamente gli accordi sono tutti a favore della Francia.

Sul Nucleare i francesi vogliono rifilarci le centrali di terza generazione ormai obsolete e anti economiche.

Le banche francesi stanno messe peggio delle nostre e quindi via al piano di nazionalizzazione europeo.

Mandare i soldati in finte missioni di pace fa comodo a tutti e due.

Presto in Italia passerà la direttiva francese del "tre-botte-e-via" ovvero disconettere la conessione ad internet dopo tre avvisi di violazione di copyright.

La tratta Torino-Lione è già stata bocciata dalle valli piemontesi impattate ma si continua a fare orecchie da mercante.

Questa nuova amicizia produrrà molto glamour e gossip visti i due personaggi che per certi versi si assomigliano molto (nani, sempre in giacca e cravatta, sorridenti ed un debole per le soubrette).

martedì 24 febbraio 2009

Il Colonia ha copiato

La squadra di calcio del Colonia ha aperto una colletta per trattenere il giocare Podolski (in prestito dal Bayern Monaco).

In pratica l'immagine di Podolski è stata scomposta in pixel ed ogni tifoso può comprare uno o più pixel.

L'idea non è affatto originale visto che qualche anno fa un ragazzino ha tirato su un milione di dollari vendendo un milione di pixel al costo di un dollaro. All'epoca fu un colpo di genio (e di fortuna) che scatenò la corsa all'emulazione. I siti cloni non ebbero successo.

Giudicate voi i due siti: Pixel Colonia - Milliondollarpage

Faq Crisi Economica

Ormai non c'è giorno che uno stato dice di voler nazionalizzare le banche scatenando una grande confusione.

Ho cercato di creare delle Faq che rispondano alle domande più comuni.

Che cosa è la nazionalizzazione?
La nazionalizzazione è quel processo per cui tutto o parte del capitale di una società (banca o azienda che sia) passa dalle mani dei privati a quelle dello stato. In altre parole lo stato diventa proprietario di una parte o di tutto il capitale di un'azienda.

Quali sono i vantaggi?
Il vantaggio è che l'azienda evita il fallimento salvaguardando in tutto o in parte l'interesse di coloro che hanno investito del danaro.

Quali sono gli svantaggi?
Ragionando macroeconomicamente gli svantaggi sono superiori ai vantaggi. Infatti il salvataggio di un'azienda mediante nazionalizzazione comporta che il costo di tale operazione ricada sull'intera comunità trasformandosi in un aumento della pressione fiscale e/o del debito pubblico. Il fallimento dell'azienda, invece, ricadrebbe solo su una stretta cerchia di persone ossia quelle che ci hanno investito dei soldi.

Perchè gli stati nazionalizzano le banche?
Gli stati non voglio far fallire le banche nazionali per le fortissime ripercussioni sociali che esse avrebbero (licenziamenti). Se una banca fallisse dovrebbe essere comprata da un'altra banca di egual o maggiore dimensione che si accollerebbe i lavoratori e le sue perdite. Purtroppo la crisi è mondiale ed il numero di banche "moribonde" è superiore a quelle "sane".

Se la mia banca fallisse che fine fanno i soldi del mio conto corrente?
La direttiva europea (n.94/19 CE) assicura stabilità al sistema bancario, prevedendo una sorta di assicurazione a favore dei risparmiatori. Viene stabilito un livello di rimborso minimo garantito pari a 20.000 euro ed un livello di franchigia del 10%.

Quasi tutti i Paesi europei hanno recepito tale normativa elevando tale cifra. In Italia il rimborso non può essere inferiore a 103.291,38 (cioè 200 milioni delle vecchie lire), senza alcuna franchigia. Il sistema di garanzia italiano è finanziato dal Fondo interbancario di tutela dei depositi e dal Fondo di garanzia dei depositanti del credito cooperativo. In caso di crac di una banca, gli altri istituti di credito si impegnano a fornire i soldi da restituire ai risparmiatori. I primi 20.000 euro (previsti dalla normativa europea) devono essere rimborsati entro 3 mesi dal fallimento della banca, per la parte residua si seguiranno le modalità deliberate dagli organo di governo del Fondo.
La garanzia si intende per depositante e non per deposito. Quindi se il conto corrente è cointestato la garanzia prevista (cioè i 103.291,38 di livello massimo) si raddoppia.

Ed i fondi d'investimento/SICAV/titoli che ho sottoscritto con la banca?
A differenza dei soldi depositati sul conto corrente, i titoli non sono un credito nei confronti delle banche, ma sono di proprietà dell'investitore. In caso di crac della banca, quindi, non rientrano nella tutela offerta dal fondo, ma dovrebbero essere restituiti dall'emittente. Stesso discorso per i fondi comuni, anche se in questo caso qualche problema in più potrebbe sorgere se la banca fallita agisca come depositaria del patrimonio della Sicav (Società di investimento a capitale variabile), Le Sicav, infatti, non possono usufruire del fondo di garanzia per recuperare le somme depositate.

E se ho investito nel Conto Arancio?

Il Conto Arancio è gestito dalla ING Direct che anch'essa ha aderito al Fondo di deposito di tutela de depositi. Quindi nessun problema.


E se ho investito in una SIM?

Se fallisce una Sim (Società di intermediazione mobiliare autorizzata dalla Consob a svolgere servizi di investimento), interviene il fondo nazionale di garanzia, che risarcisce fino a un massimo di 20.000 euro.


Se il titolo in borsa di una banca crolla vuol dire che è vicino al fallimento?

Bisogna distinguere tra l'andamento in Borsa dell'azione, ed il rischio fallimento di una banca. Il tracollo del titolo bancario dipende in parte dalla speculazione (andamento fortemente oscillatore) in parte dall'effettivo impatto di operazioni ad alto rischio realizzate dalla banca maneggiando i cosiddetti derivati.

Radio Radicchio

Ieri i ragazzacci di Stato Brado, programma della web radio Radio Radicchio, hanno parlato del mio blog per le mie pagelle di Sanremo 2009.

Ringrazio tutta la radio per l'attenzione dimostratami, fa sempre piacere suscitare un pò di ilarità e spensieratezza in chi mi legge.

Qui ci sono tutti i PodCast di Stato Brado.

lunedì 23 febbraio 2009

Current e le immagini censurate





Immagini da Current Tv

Non confondere ronde e volontariato

Mi ha fatto male vedere che nella mappa delle ronde di Repubblica.it venga fatto un calderone incredibile tra gruppuscoli di camicie verdi ed i City Angels.

I City Angels, per chi non lo sapesso, sono un gruppo di volontari che da 15 anni cercano di aiutare gli ultimi della stazione centrale di Milano. Per entrare nei Ciy Angels bisogna fare un corso di autodifesa e di psicologia per meglio capire le situazioni che ogni giorno e notte si presentano davanti. Gli Angeli sono totalmente disarmati ed in 15 anni nemmeno un episodio di conflitto sociale.

I City Angels sono riconoscibili dal basco blu e dal bomber rosso ed hanno collaborato a mille iniziativi a sfondo sociale in giro per la Lombardia. Insomma si sono guadagnati sul campo stima e rispetto.

Fare di tutta un'erba un fascio è uno schifo dal punto di vista giornalistico perchè fa disinformazione e confonde ulteriormente le idee su un argomento già di per sè complesso.

La giostra del malfattore

Ogni giorno leggo dell'immigrato (vanno di moda i romeni) che squarta l'amministratore di condommio e di contro dell'italiano che investe un immigrato (vanno sempre di moda i romeni) perchè è ubriaco perso.

Ogni giorno c'è questo giochino mediatico nel capire se gli immigrati sono sporchi e cattivi e se gli italiani lo sono altrettanto o forse peggio.

Il problema, a mio avviso, che siamo un paese in cui la società civile è in totale sfascio sempre pronta ad aggirare leggi e controlli per poi diventare difensore della legalità quando gli stranieri, visto come girano le cose, si adeguano e delinquono allegramente.

Parliamoci chiaro, in Italia se non ammazzi qualcuno puoi rubare, truffare, evadere senza correre particolarmente rischi. Molti reati sono stati depenalizzati o al limite vanno in prescrizione nel giro di un anno (i processi durano almeno 7 anni in media).

Quando noi andiamo in un altro stato europeo ci guardiamo bene di passare con il rosso in macchina o attuare i trucchi di sopravvivenza urbana che in Italia hanno tanto successo. Perchè ci comportiamo meglio all'estero? Perchè sappiamo che lì le persone si indignano ancora contro i furbi, che la giustizia funziona e se commetti un reato vai in galera in tempi brevi.

Qui l'indignazione è solo se l'arbitro non ci da un rigore o se vince Carta anzichè Povia ed intanto ci passano sotto il naso leggi trecentesche vengono riscritti molti nostri diritti fondamentali (come quello della libertà di scelta) e non battiamo ciglio.

Gli immigrati sono lo specchio della nostra incapacità di non riuscire a creare una società rispettosa di leggi e comportamenti condivisi e siamo sempre pronto a giustificare tutto e tutti, mettendo sempre la postilla del caso particolare quando veniamo presi con le mani nella marmellata.

Oscar 2009

Agli Oscar 2009 ha trionfato The Millionaire.

Ora aspetto che qualcuno dica che il film è ispirato alla sua vita.

domenica 22 febbraio 2009

Due gocce d'acqua

Berlusconi si paragona ad Obama.

Questa volta devo dare ragione al Cavaliere.

Da CattivaMaestra (autore sconosciuto) Da Wikimedia

Sono un Alieno!

Così gli Afterhours:

“Abbiamo messo il triangolo rosa sulle nostre giacche perché ci riteniamo i veri alieni del Festival e vogliamo essere solidali con tutti quelli come noi. Pensiamo che in Italia in questo momento la categoria aliena sia quella degli omosessuali: è un segno che abbiamo fatto per loro. Detto questo, Povia aveva tutto il diritto di dire quello che voleva con la sua canzone”.

Problemi per Songbird

Songbird è un software open-source che consente di creare e gestire la propria musica.

Ha una veste grafica simile ad iTunes ed il suo punto di forza è quello di interfacciarsi con altri servizi (ad esempio last.fm) per diventare una piattaforma di musica non proprietaria.

Il problema che dopo aver ottenuto otto milioni di dollari non ha avuto lo sviluppo sperato tanto da cambiare l'amministratore delegato.

Come sempre in questi casi i problemi nascono perchè non si riesce a monetizzare un'idea gettando nel panico la dirigenza di turno.

Punti di riferimento

Mtv ha lanciato l'operazione Tocca a Noi per coinvolgere i ragazzi delle scuole per una legge di inziative popolare.

Non giudico questa operazione ma mi soffermo sul fatto che è stato Jovanotti a spiegare ai ragazzi cosa fare per poter cambiare la politica e quindi la nostra società civile.

Jovanotti sarà il primo di una lunga serie di artisti ad incontrare gli studenti.

Se sono i cantanti ad essere più credibili dei politici (e lo sono) abbiamo poco futuro perchè le canzoni fanno pensare ma non cambiano nulla. Siamo noi a dover credere più in noi stessi e non delegare più ad altri ma essere in prima linea con proposte e sporcarsi le mani sulle cose concrete che molto spesso sono brutte e complicate.

Che casualità

Analizzo per un attimo i tre finalisti di Sanremo 2009

Marco Carta. Vincitore di amici 2008 vince anche Sanremo 2009 e sul palco a fare la valletta c'era la De Filippi. Amici subirà un'impennata di popolarità, avendo come ospite delle prossime puntate Marco Carta che ci spiegherà la sua favola. Scusate, chi presenta Amici?

Povia. Quando presenta Bonolis lui o vince o arriva secondo, che sia il piccione o il gay. E' una creazione di Bonolis e quindi ha sempre un posto assicurato nella serata finale. Gli hanno preparato il terreno lo scorso inverno ad arte e lui è stato al gioco. Cosa non si fa per vendere qualche copia in più

Sal DaVinci. Questo è il caso più curioso e subdolo di questo Sanremo. La prima serata lo eliminano per dargli un profilo basso. Poi il ripescaggio e la finale raggiunta con una canzone pessima ed un interpretazione da urlatore. Poi ragioni un attimo e scopri che è un protetto di Gigi D'Alessio che aveva prenotato con largo anticipo una stanza a Sanremo. (ma và?). E poi già l'anno scorso la sua bella Tantangelo era arrivata seconda. Insomma Gigi conta in queste manifestazioni canore conta assai.

In definitiva credo che il televoto sia il paravento televisivo per poter indirizzare eliminazioni e gare televisive a proprio piacimento. Ovviamente nessuna trasmissione pubblica i dati reali, tutti si trincerano dietro al fatto che c'è un notaio che controlla. Sarà ma per me è tutta una buffonata.

Perchè Sanremo è Sanremo!

sabato 21 febbraio 2009

Manteniamo la calma

Ok adesso provo con calma a ragionare cosa potrei votare alle prossime europee:

PDL: Hanno ingaggiato Mastella e già questo basta e avanza per passare oltre

Lega Nord: Dopo le ronde in Europa rabbrividiscono. Quindi anche qui passo

Partito Democratico: Sono come il brocco che va alla corsa dei purosangue. Caporetto elettorale senza precedenti all'orizzonte. Passo anche qui

Partiti Comunisti: Li chiamo così perchè ce ne sono almeno 6. Nel 2009 la falce e martello fa tenerezza e non ha futuro. Altro passa voto

UDC: Casini mi sta sulle balle per non parlare di Cuffaro. Siccome non abito in Sicilia non ci penso due volte ed escludo pure questo partito

Italia dei Valori: Sicuramente molti democratici delusi lo riempiranno di voti. Lui diventerà l'unico leader dell'opposizione credibile. Ma io sono di sinistra, lui non lo è. Niente voto per lui

Tralascio tutti i micro partiti di estrema destra, i verdi, i socialisti e compagnia cantante.

Ho fatto un bel respiro....bene....non ho un partito che mi rappresenta o forse non ho più un paese che mi renda felice.

Perchè sono già morti

Quando va via un segretario eletto con le primarie (a cui non ho partecipato ma l'ho fatto per le prime storiche, quelle di Romano Prodi) se ne dovrebbere eleggerne un altro con lo stesso metodo.

Invece nomineranno Franceschini tra di loro per poi magari sfiduciarlo dopo la batosta delle europee (perchè tutti sanno che sarà una caporetto). Il buon Franceschini che fa? dice che giurerà sulla Costituzione una volta eletto. Ma scusate l'ha fatto pure l'attuale presidente del consiglio e ne vediamo i risultati.

Ormai l'unico punto programmatico del PD è difendere la Costituzione e basta.

Una solo augurio: "andate a casa!"

Maggioranza e Internet atto III

In questo ultimo periodo molti parlamentari facenti capo alla maggioranza politica si stanno occupando di internet ma solo in un senso: vietare e regolamentare.

Ha iniziato il senatore UDC Gianpiero D'Alia che ha inserito un'articolo nel pacchetto sicurezza (articolo 50-bis Ddl n° 773) che stabilisce che sia il ministro dell'interno a poter decidere se oscurare o meno un sito, se nel sito stesso ci sia l'apologia o l'istigazione a delinquere. In buona sostanza Maroni (attuale min. interno) può far chiudere un blog in cui ci sia scritto "w la mafia". Al Senato è stato approvato adesso il tutto è passato alla Camera, staremo a vedere.

Poi è toccato alla deputata PDL Gabriella Carlucci (sì, quella di Mela Verde) che ha proposto un disegno di legge per tutelare la legalità in internet. Per la Carlucci tutti debbono essere rintracciabili e quindi puniti per i vari reati che compiranno. Stefano Quintarelli ha analizzato la proposta della Carlucci.

Infine il deputato PDL Luca Barbareschi ha depositato la sua proposta di legge per la tutela del diritto d'autore in internet.

Faccio una piccola premessa: Barbareschi è in palese conflitto d'interessi visto che è parlamentare e è anche produttore di fiction televisive tramite la Casanova Entertainment (società da lui fondata). Ad oggi non mi risulta che abbia rinunciato ad una delle due cariche.

La premessa è doverosa per capire perchè Barbareschi utilizza solo dati dei discografici (FPM) ovvero di coloro che gestiscono (e detengono) i diritti d'autore di moltissimi artisti. Tali dati sono in un'unica direzione e definiscono pirateria qualsiasi forma di distribuzione di file in internet. Se pensiamo sempre e solo alle opere dell'ingegno come un qualcosa di tangibile e controllabile (a questo serve il copyright) sbagliamo in partenza perchè in internet non è così. Quindi Barbareschi pone delle basi di burro alla sua proposta di legge.

Non capisco anche il dire che non ci deve essere un'azione di censura a 360 gradi salvo poi strizzare l'occhio alla legislazione francese del tre-botte-e-via (ovvero dopo tre avvisi da parte degli ISP per violazione di copyright mi staccano la connessione ad internet) e poi proporre che siano proprio gli ISP a controllare gli utenti ed a risarcire i detentori dei diritti d'autore per i danni subiti. In poche parole gli ISP devono fare tutto, suonarsela e cantarsela.

Barbareschi propone che sia la SIAE a gestire il tutto. Un'idea folle viste le figuracce che ha fatto ultimamente in sede europea. La SIAE è anacronistica come il copyright ma in questa proposta di legge invece gli si da un'importanza focale, insomma si torna indietro.

Infine anche l'accenno al carcere per i reati più gravi di pirateria (che non sappiamo quali siano) va nella direzione della repressione e non delle regolamentazione condivisa.

Mi fa piacere che Barbareschi si sia reso disponibile ad ascoltare tutti i soggetti coinvolti sperando che capisca che internet è diverso, che ci sono licenze alternative al copyright, che il mondo P2P non è solo fatto solo di scrocconi.

venerdì 20 febbraio 2009

Far West

In Italia ci si occupa della criminalità non sostenibile ovvero quella che ti rende la vita più difficile più pericolosa ma quella che, statisticamente, ti colpisce meno.

Sto parlando di tutti quei crimini di forte impatto sociale ma che hanno rappresentato una piccola parte della criminalità se la prendiamo nella sua totalità. Stupri, rapine, scippi, atti di bullismo, accattonaggio.

Sappiamo tutti che questo governo si fonda sull'asse Berlusconi - Lega. Al primo il compito di rifarsi la giustizia su misura, difendere ed aumentare il proprio interesse economico mentre ai secondi mano libera sulla sicurezza, sugli immigrati e forse (ma ci credo pochissimo) sul federalismo. Per far accettare la ricetta fai da te della Lega si è fatto una fortissima campagna televisiva sugli stupri fatti da rumeni. Si è preso due piccioni con la stessa campagna: sicurezza ed immigrazione clandestina.

Tra una proposta di castrazione chimica e l'impiccagione è passata la proposta di istituire gruppi non armati di cittadini per presidiare il territorio. I dubbi sono molteplici e cercherò di spiegarli.

Come prima cosa la parola non armati lascia molti dubbi. Un'arma può essere una pistola, un coltello, un tirapugni ma anche un bastone di ferro, un ramo d'albero appuntito o qualsiasi altro oggetto che non nasce come arma ma lo diventa dal suo utilizzo. Quindi essere non armati è solo un escamotage per non mettere allarme sociale.

A me sembra un provvedimento per scaricare gli enormi limiti di organico delle forze dell'ordine sui cittadini facendoli credere importanti. Si utilizzeranno il loro tempo libero, gratuitamente per un compito che spetta allo stato che paga carabinieri, polizia e guardia di finanza con le nostre tasse. Forze "fresche" non spendendo nulla, facendo felice intere comunità che si sentiranno più sicure.

Il compito di queste pattuglie sarà segnalare attività criminali per consentire alle forze dell'ordine di intervenire. Il problema è che questa forma di sorveglianza visiva e fisica potrebbe non essere sufficiente, potrebbe aumentare la tensione sociale, potrebbe creare ulteriori scontri. E se qualche vigilantes fai da te dovesse essere ferito o addirittura morire quale sarà il prossimo passo? Dotarli di armi?

Essendo cittadini non avranno nessun addestramento preventivo e quindi di fronte al pericolo vero potrebbero perdere la testa, agire istintivamente causando più danni che benefici. Queste pattuglie sono schierate politicamente (Lega Nord) e quindi staranno attente soprattutto agli immigrati e segnaleranno prevalentemente episodi sospetti legati a loro. In tutto questo le forze dell'ordine cosa faranno? Interveranno sempre ad ogni segnalazione dei verdi vigilantes o solo in taluni casi? E se non interverranno che faranno i vigilantes? Torneranno a casa o faranno i rambo?

Insomma la vera criminalità dorme sogni tranquilli. La corruzione dilaga. I reati finanziari quelli che ti fanno pagare i servizi 10 volte la media europea non hanno lo stesso trattamento mediatico degli stupratori, ma fanno più danni perchè coinvolgono tutte le nostre vite. Sono novelli cravattari che non ci fanno arrivare alla fine del mese. La mafia che spegne a poco a poco il sistema economico ed industriale del paese continua ad aumentare il proprio fatturato a suon di miliardi di euro ed ha stretto un patto indissolubile con la politica (in ogni sua forma e grado).

Stolti coloro che credono di risolvere i loro problemi di vita quotidiana, girovagando per le vie delle loro città credendosi nel giusto, quando stanno solo facendo uno sporco lavoro che spetterebbe ad altri.

giovedì 19 febbraio 2009

La differenza

Di Skype mi ero già occupato.

Ora il ministro Maroni crea una task force per poter intercettare le chiamate Skype ma le domande sono molteplici:

- questo governo sta facendo il garantista sulle intercettazioni telefoniche ed invece quelle internet nulla?

- chi mi garantisce che intercetteranno solo i mafiosi visto che in Skype quasi tutti hanno un nickname?

- la mia privacy come sarà tutelata?

Tra Tv ed Internet

Ieri sera ho molto apprezzato la puntata di 8 e mezzo che parlava della televisione del futuro.

Quando si parla di futuro in Italia è un evento visto che siamo ancorati al passato in modo demenziale e rifiutiamo qualsiasi cambiamento sociale.

Gli ospiti erano di livello: Carlo Freccero (direttore rai4), Giorgio Gori (presidente Magnolia), Luxuria ed in collegamento Marco Montemagno (Blogosfere/Sky Reporter Diffuso).

Alcune cosiderazioni sparse:

- Internet viene visto ancora come un qualcosa di secondo livello. Dico questo perchè Montemagno era in collegamento e non in studio con la Gruber ed i suoi ospiti. In tv essere collegati vuol dire parlare meno ed avere meno tempo per i propri concetti

- Freccero che è stato il vero mattatore della serata, ha criticato la struttura di Rai/Mediaset elogiando quella di Sky che è più ancorata ai gusti dei telespettatori e meno a quelli biologici. Dissento sul suo concetto che censurare nell'era internet è inutile: visto quello che sta succedendo in Italia mi sembra proprio il contrario

- Gori ha rappresentato i creatori di format televisivi e quindi vede internet come uno strumento di supporto alla tv, scordandosi che Internet diventerà il motore di tutti i prodotti dell'ingegno

- Luxuria ha parlato di tv ed internet facendo sempre riferimenti velati alla politica. Anche lei/lui è caduto nella trappola di citare un gruppo di FB anti-Luxuria (non ne sentivamo il bisogno)

- Tutti si sono trovati d'accordo che ci sarà una fortissima convergenza tra web e tv frantumando il pubblico in tante community di nicchia con il loro canale ad hoc. La frammentazione potrebbe portare ad un'indebolimento del controllo politico sull'informazione, aprendo di fatto al maggior pluralismo.

Questo potrebbe essere vero ma come dice Freccero, ricordiamoci che il pubblico televisivo italiano è mediamente vecchio e di scarsa cultura e su questo bisognerà lavorare moltissimo.

Quattro passi nei ricordi

Giornata fredda ma con il sole che ti scalda anima e corpo, così sono andato a fare quattro passi girando per il mio paese. Erano anni che non lo facevo.

L'ho fatto in solitudine, con poca gente in giro, con ancora l'odore del pane nell'aria e più camminavo più i ricordi adolescenziali mi ritornavano alla mente freschi e spensierati.

Ad ogni via che calpestavo una piccola parte della mia vita era davanti ai miei occhi: la scuola di tennis dove ho creduto che sarei diventato qualcuno, la scuola elementare con il mio grembiulino, il parco giochi dove mi rompevo le ginocchia ogni pomeriggi.

Sono tornato a casa distrutto, gambe indolenzite ma con il sorriso sulle labbra. Per un giorno mi sono riappropriato della mia città, dei mie ricordi e dei miei tempi non più violentati dal lavoro .

lunedì 16 febbraio 2009

Scissor Brother

Ci mancava pure che Franceso Rutelli inizi a parlare di scissione. Neanche due anni fa i due partiti di maggior spicco del centro sinistra, Margherita e DS, si erano fusi per dar vita ad una forza alternativa al centrodestra.

La fusione era stata lunga e non priva di screzi ma si era fatta per continuare un percorso politico insieme, condiviso che portasse qualcosa di nuovo in politica. Sappiamo tutti che il PD non ha mai convinto del tutto, sempre corroso da liti interni e da una linea politica ondivaga e poco aggressiva.

Credo che sia un bene che Rutelli voglia andarsene portando con sè personaggi come la Binetti. Tutto questo porterà ad un chiarimento di linea politica nel PD lasciando gli ultimi bagliori di un Rutelli che è ormai dieci anni che non vince un'elezione.

Il problema è sempre lo stesso, la coerenza politica che non c'è più in quasi tutti i politici. Rutelli è nato socialista, per poi diventare radicale, poi verde, poi un centrista. Un percorso politico schizofrenico più dettato dalle opportunità che dalle proprie idee politiche.

Non mi stupisce che Clemente Mastella si candiderà alle europee con il PDL. Lui che ha fatto del trasformismo democristiano l'unico suo credo politico. E' sempre stato buono per tutte le stagioni e per tutte le elezioni. Non perdonerò mai al governo Prodi di averlo messo a ministro della gustizia, un insulto per tutti gli elettori di centro sinistra.

EeLST vs Povia

sabato 14 febbraio 2009

Skype & Mafie

Finito il tempo dei gruppi malavitosi di Facebook ora tocca a Skype essere nel mirino della stampa nazionale per la sua capacità di non essere interecettato dalla polizia, quindi i criminali hanno un nuovo paradiso da poter sfruttare.

E' indubbiamente vero che le comunicazioni di Skype sono criptate e da quando è nato questo software i problemi di gestione del suo traffico ci sono sempre stati. Mi ricordo come gli amministratori di rete erano preoccupati del fatto che Skype "bucasse" i firewall aziendali.

In un paese dove non si è ancora deciso nulla sulle intercettazioni via telefono, ecco aprirsi un nuovo fronte poco conosciuto, poco dibattuto e che non si conosce a fondo.

Il problema delle intercettazioni via Skype è già stato trattato dalla polizia tedesca che è riuscita ad intercettare chiamate via VoIp in ambito di operazioni anti terrorismo islamico. Con un programma del costo di 3500 euro si possono ascoltare le conversazioni via pc ma ovviamente per poterlo fare bisogna installare uno spyware sul pc dei due interlocutori ed il gioco è fatto.

Ovviamente si è aperto un fortissimo dibattito sulla privacy dei cittadini tedeschi ma ciò ci dice che in Italia l'aspetto tecnologico è sempre visto in secondo piano, quando nel mondo, tutto questo è una regola.

Approfondimenti

Punto Informatico |
Baviera: intercetteremo Skype ad ogni costo

New Yok Times | Skype facilmente intercettabile

giovedì 12 febbraio 2009

Bevuti nel calcio

Sapere che si chiama Raffaele Ciuccariello colui che vorrebbe comprare il Torino mi riempie il cuore di gioia: c'è ancora gente che è pronta a buttare soldi nel calcio.

Buttare i soldi dalla finestra perchè il calcio arricchisce solo giocatori ed allenatori.

Al presidente regala gioie effimere (qualora si vincesse un trofeo) molti grattacapi e tanta pubblicità. Si diventa famosi ad avere una squadra di calcio di serie A, questo è fuori discussione, ma molto spesso non si riesce a trasformarla in ritorni economici.

Tralascio se questo Ciuccariello sia uomo affidabile o meno (ha ereditato dal padre 600 milioni di euro e ne vorrebbe mettere 100 milioni nel Torino) ma ricordo che il sistema calcio italiano accoglie più persone dal passato oscuro che presidenti perbene.

Avere un presidente onesto non è più richiesto, basta vincere e quindi poter sfottere la fazione avversa. Il Torino è stato stuprato da moltissimi presidenti incompetenti e ladri, non ultimo il caso Giovannone che ha cercato fino all'ultimo di lucrare sul passaggio di presidenza dopo il fallimento del Torino.

Entrando nel dettaglio dico che 100 milioni di euro nel Torino mi sembra pochi, visto che la società granata avrà debiti ed una rosa di giocatori che sfiora le 30 unità. Entrando nel Torino si dovrebbero ripianare le perdite, fare piazza pulita di giocatori ed allenatore e rifondare quasi da zero la rosa.

Pare che Cairo non voglia vendere, staremo a vedere.

Giornali di partito

Ed adesso chi lo sentirà Beppe Grillo dopo che il governo ha confermato il finanziamento di stato ai giornali di partito senza richiede la rappresentanza in parlamento.

Basta che le testate abbiano ottenuto il diritto al finanziamento in data 31 dicembre 2005, data entro la quale i giornali siano stato riconosciuti di partito.

Sembra proprio una norma salva finanziamenti ai partiti in un settore, quello dell'editoria politico, in cui la tiratura è molto limitata e quasi anacronistica. L'unica testata di partito che ha avuto un pò di visibilità è stata Liberazione, più per merito del suo ex direttore Sansonetti che per i concetti espressi.

Ovviamente l'anomalia è il non richiedere la rappresentanza in parlamento, unico vero coefficiente per dare o non dare il finanziamento. Soldi buttati che potrebbero tornare utile per affrontare la crisi economica sempre più pressante qui da noi.

I difensori della vita

La notizia del ritrovamento di feti deformati e resti umani nella clinica Umberto I non scuoterà le coscienze, non sarà oggetto di dibattito sulla vita e sulla sua inviolabilità.

Passerà come un fatto di cronaca, deplorevole ma pur sempre rientrante nella routine della giornata italiana. Non vedremo scatenarsi tutti i difensori dei valori cristiani sulla qualità della vita, sulla sua sacralità.

Tutto questo dispiace, perchè un dibattito serio dovrebbe essere continuo per trovare punti di incontro e leggi condivise il più possibile su temi talmente intricati che tutti abbiamo ragione e tutti torto.

Vedo che come sempre il PD non abbia una posizione comune, non faccia chiarezza su nulla e continui a navigare in un oblio culturale preoccupante. Ad oggi non so cosa pensa sul testamento biologico, non so quale sia la sua posizione ufficiale. Vedere nello stesso partito Umberto Eco, Margherita Hack con Francesco Rutelli e la Binetti mi fa cadere le braccia.

Siamo sempre molto bravi a dividerci in fazioni sbraitanti e dalla ragione sempre dalla nostra parte, ma ascoltare ed avere capacità di analisi e di sintesi lo lasciamo ad altri popoli ed ad altre culture europee.

mercoledì 11 febbraio 2009

Rivolta degli schiavi

Molto spesso le separazioni avvengono per una cavolata, per un avvenimento di per sè poco importante ma che fa scaturire tutto il rancore covato per anni, che non fa andar giù l'ennesimo rospo dell'editore.

Enrico Mentana se ne è andato da Mediaset, sbattendo la porta perchè impossibilitato a fare informazione schiacciato dalla logica dell'ascolto di canale 5 che ha tenuto in onda il GF9.

Mentana per anni ed anni ha goduto della leggenda di quello di sinistra che lavorava da Berlusconi, per glorificare il cavaliere e dire che era aperto a tutte le voci. La realtà è diversa. Infatti Mentana è un ex socialista e coi socialisti Berlusconi andava a colazione, pranzo e cena. Ha condotto il TG5 per 12 anni, ha lanciato la volata alla scesa in campo di Berlusconi ed a mia memoria non mi ricordo un'edizione del TG5 palesemente critica sull'operato del governo di centrodestra.

Dopo la direzione è passato alla carica di direttore editoriale, un modo carino per metterlo in un angolo e promuovere Carlo Rossella, in un periodo storico in cui a Berlusconi serviva un telegiornale che sparasse bordate al governo Prodi.

Da direttore editoriale ha creato Matrix, una versione edulcorata di a Porta a Porta in cui si è sempre confrontato partendo da una condizione di debolezza. Matrix faceva simil informazione, cavalcava l'onda dei fatti di cronaca ma non approfondiva nulla. Ogni sera una puntata diversa da quella precedente, segno evidente di una scarsa progettualità giornalistica.

Mentana si straccia le vesti per la cultura dell'ascolto di Mediaset sapendo benissimo che una tv commerciale ha solo in mente la pubblicità e più fa ascolti più arrivano soldi. Matrix uno o due giorni prima aveva violentato la memoria di Eluana (come tutti i talk show in quel periodo) con l'ennesima puntata pro o contro la vita.

Alla sua morte voleva essere anche lui in diretta a dirci le solite fregnacce, a fare la diretta dalla clinica, a lanciare schede tutte uguali a far dire parole vuote ai soliti ospiti poltronati. Non glielo hanno permesso, preferendogli il fido Emilio. Forse è questa la vera spiegazione del divorzio.

Sembra che andrà a Sky, diventato l'unico santuario di libertà televisiva rimasto in Italia dove tutti sognano di lavorare. Credo che per Sky sia l'unica strada per continuare la sua crescita e non perdere pubblico dopo l'aumento dell'IVA al 20%.

Intanto il Cavaliere l'ha liquidato in due secondi come fa con tutti i suoi dipendenti che non hanno più valore alla sua causa come Dotti, Previti, Ferrara, Guzzanti ed adesso Mentana.

Kindle 2 bello ma di elite

Amazon ha presentato la versione 2 di Kindle, in pratica un e-book reader per leggere libri e giornali online.

Come prima cosa le dimensioni si sono ridotte, lo spessore è diventato di 9 mm e lo schermo ora è più grande e supporta 16 toni di grigio (= migliore leggibilità). Altra novità è la tecnologia Read-to-Me che consente di "leggere i tasti" grazie ai due autoparlanti integrati. La memoria interna è stata portata a 2G che equivalgono ad avere 1500 libri e la batteria dura circa due settimane (il 20% in più del suo precedessore).

Altra caratteristica interessante
è il sistema WhisperNet che permette di scaricare i libri di Amazon direttamente sul Kindle ed in futuro verrà utilizzato per interfacciare il Kindle con altri dispositivi mobili (come iPod, iPhone). Per affermare il Kindle bisognerà puntare sulla sua interoperabilità con tutti gli altri dispositivi, per allargare il possibile bacino di utenza.

Quasi tutti gli editori vedono in Kindle la panacea della crisi dell'editoria visto che il lettore di Amazon potrebbe diventare il nuovo status symbol tecnologico.

Per il momento costa 359 dollari, ancora un pò troppo per essere appetibile al grande pubblico.

Libri da scaricare

L'ultima circolare del ministro Gelmini prevede la possibilità per gli studenti di scaricare libri da internet.

Il download potrà essere parziale o totale ma non si capiscono ancora le modalità e la tipologia di materiale disponibile. Quello che è certo è che saranno i vari istituti a fornire l'elenco dei libri disponibili online.

Sicuramente non saranno gli stessi libri cartacei a diventare e-book gratuiti visto che gli editori utilizzano ancora il copyright e sappiamo ormai che questa licenza non si addice per internet. Anche i programmi P2P (emule/bittorrent) non saranno graditi dal ministro della pubblica istruzione.

Credo che saranno contenuti a licenza libera che sopperiranno l'assenza del libro fisico.

Tutto questo in nome del risparmio e per calmierare i prezzi dei testi scolastici sempre più esosi e fuori controllo. Quindi libri bloccati per 5 anni per la scuola primaria e 6 anni per la scuola secondaria.

Gli editori comunque potranno aggiornare i libri di anno in anno con le così dette "appendici di aggiornamento" che bisognerà vedere quanto costeranno e se diventeranno obbligatorie.

lunedì 9 febbraio 2009

Ciao Eluana

riposa in pace

Sono pochissimi

L'amico di Stefano Ricucci, Danilo Coppola è stato condannato a 6 anni carcere.

Coppola era uno degli speculatori immobiliari che hanno fatto salire il prezzo delle case in Italia a livelli insostenibili. Ovviamente aveva dei mandanti, che si sono dileguati non appena la bolla è esplosa lasciandolo solo davanti ai giudici.

Non sapremo mai chi fossero tali mandanti ma sappiamo che 6 anni per una bancarotta da milioni di euro è un'eresia, una delle tante sentenze scandalose italiane. Il guaio è che nella riforma della giustizia made in Arcore non c'è traccia di inasprimento delle pene per i reati finanziari.

Non aveva voglia

Alessandro Billy Costacurta voleva fare l'allenatore ma non aveva la fame di chi deve dimostrare di essere qualcuno nel calcio.

Lui è stato un grande campione, ha vinto tutto con il Milan è ricco ed appagato. Ha provato a fare l'allenatore ma si vedeva fin da subito che non voleva fare la gavetta. Così quando il Rimini lo contattò lui rifiutò dicendo che era troppo lontano da casa.

Ben presto però il Mantova lo convinse ad accettare la panchina. Mantova è molto più vicina a Milano ed aveva una squadra che puntava ai playoff. Inizio scoppiettante per poi sprofondare nell'oblio, fino all'inevitabile esonero.

Costacurta torna dalla sua Martina, come dice lui, segno inevitabile che non diventerà mai un allenatore di spessore.

domenica 8 febbraio 2009

Altro che grande fratello

Il GF9 lo si ricorderà principalmente per la sesta di seno siliconata di Cristina dal Basso.

Però nel mondo c'è chi sta peggio di lei, tale Sheyla Herskey che ha 4 litri di silicone per ogni tetta. E' dovuta andare in Brasile perchè in America è vietato.

Per Sheyla è la nona operazione al seno, segno del evidente stato di rincoglionimento della giovane texana.

Elezioni in Israele

Il 10 febbraio in Israele ci sono le elezioni politiche. Visto i problemi in medio oriente esse risultano molto importanti per capire le strategie future di questo paese.

Per prima cosa occorre dire che quasi tutti i candidati premier arrivano da esperienze militari. Israele è nato paese in perenne guerra e quindi questa cosa non stupisce affatto, come non stupisce l'uso militare continuo per affermare la propria esistenza.

I principali candidati sono:

Benjamin Netanyahu (Likud): è il leader del partito di Sharon e ne ha preso di nuovo il comando quando Sharon ha deciso di ritirarsi e fondare il partito Kadima. E' contro lo scambio "terra per pace" e vuole concedere solo ai palestineri un regime di autonomia.

Tzipi Livni (Kadima): ex ministro degli esteri dell'ultimo governo Holmert, ha cercato di creare un nuovo governo quando lo stesso Holmert si è dovuto dimettere per lo scandalo economico che lo ha travolto. E' un ex agente del Mossad ed in soli sedici anni è uno dei politici più in vista in Israele. Prima era a favore del progetto della "grande Israele" ora invece è fautrice del modello "due popoli, due stati".

Ehud Barak (Laburista): è stato il militare più decorato nella storia di Israele. E' già stato primo ministro ed ha accarezzato l'idea di poter ottenere una pace durevole con i palestinesi. In realtà il suo governo è durato pochissimo dando vita alla secondo Intifada. Sconfitto da Sharon nel 2001, si ritirò dalla vita politica per poi ritornare nel 2005. Due anni fa è riuscito a vincere le primarie dei laburisti. Anche lui è favorevole al modello
"due popoli, due stati".

Avigdor Lieberman (Israele la mia casa): è il politico più controverso d'Israele. Il suo partito è di centrodestra e punta a diventare la terza forza del paese. Il problema è che Lieberman è indagato per frode e riciclaggio di denaro sporco. Lui si difende dicendo che è un attacco politico (a me ricorda qualcuno qui in Italia) ed è contrario a qualsiasi percorso di pace con i palestinesi.

Tutto fa pensare che ci sia un testa a testa tra Netanyahu e la Livni. Non ci resta che sperare nella donna venuta dal Mossad ben sapendo che il processo di pace sarà lungo e con ancora tantissimi ostacoli da superare.

Piccoli Vendola crescono

In questo momento difficile del mondo sia culturalmente che economicamente, una sinistra responsabile metterebbe via tutte le incomprensioni, si unirebbe ancor di più per dare il proprio contributo ai problemi.

In Italia la sinistra radicale è esplosa in mille pezzi decretando, di fatto, la propria fine politica.

In Francia sembra che ci stiano seguendo vista la nascita del Parti de Gauche. Un'altro partito a sinistra, altri problemi nel creare un programma omogeneo con altre forze riformiste.

Sarkozy ringrazia.

I morti nell'armadio

Consiglierei al Vaticano ed al suo capo di occuparsi un pò di quello che succede a casa loro piuttosto che continuare a rompere i coglioni nella nostra Repubblica.

Continuare a difendere la vita quando si rivaluta uno che continua a dire che i morti ebrei dell'ultima guerra mondiale erano solo dei figuranti di Hollywood, lo trovo alquanto imbarazzante (soprattutto per i registi americani).

No Comment

Tra tutte le frasi merdose che il nostro presidente del consiglio ha detto nella sua carriera politica questa è la più vomitevole:

Eluana Englaro è viva, potrebbe anche procreare

Nemmeno ai tempi del nazismo i medici di Hitler avevano pensato a questo.

venerdì 6 febbraio 2009

Libero ancora lento

Ieri il sito web del giornale Libero è andato down per ore.

Devo dire che non è stato difficile buttarlo giù, solo diecimila contatti simulanei indicano un settaggio dei propri server molto basso (d'altronde fare 50/60mila utenti unici è poca cosa).

Dire che con Firefox non si riusciva ad entrare mentre con Explorer sì ma solo in homepage denota una grande confusione informatica.

Anche stamattina il sito è ancora molto lento.

Come sono cattivi questi comunisti!