martedì 30 giugno 2009

Il nuovo candidato del PD

Volete un terzo nome al prossimo congresso del PD? Chiamparino ha rinunciato?
Io voglio Roberto Straniero di Telesveva




Via | Bamboccioni alla Riscossa

Via | Enzo Bailon

La crisi è ancora nera

Da Bamboccioni alla Riscossa:

"Per capirci. I numeri - proprio quelli riportati con titolo all’insegna dell’ottimismo da Bloomberg - parlano chiaro. Anzi, chiarissimo. I redditi sono sì aumentati dell’1,4%. Ma la percentuale di risparmio su quei redditi è balzata al 6,9%, dato record negli ultimi 15 anni. Che vor dì? Vor dì che lo “stimolone”, in teoria, doveva servire a rianimare un’economia in stato comatoso. E invece sta finendo sotto il materasso di novelli risparmiatori, alimentando quello che gli economisti chiamano il paradosso del risparmio. Che poi altro non è che un circolo vizioso di cui su questo sito si è parlato più e più volte: se i profitti calano, le aziende per risparmiare licenziano; ma i licenziati (o chi ha paura di perdere il posto) spendono ancora meno; e allora calano ancora di più i profitti, e così via."

Il Corriere della Sera non c'è più

Il Corriere dice che l'arrivo di Berlusconi a Viareggio è stato accolto sia da forti contestazioni ma anche da applausi è non dire la verità.

Gli applausi ne ho visti un paio e si capiva benissimo che erano di palese scherno e la contestazione era violentissima.

Adesso nemmeno i video vengono commentati per quello che sono. Che tristezza!.

Due pesi e due misure

Mentre negli Stati Uniti Bernie Madoff viene condannato a 150 anni di carcere per truffa, in Italia Luciano Moggi sta per tornare nel calcio (Bologna) mentre è ancora sotto processo.

lunedì 29 giugno 2009

L'Europa si unisce

Stavo riflettendo su come, in quest'ultimo periodo, si stia dando molto risalto agli articoli della stampa straniera (soprattutto inglese).

Il bersaglio dei giornalisti europei è principalmente Silvio Berlusconi che incarna alla perfezione tutti i tristi luoghi comune sugli italiani visti dal mondo.

Mai come oggi i vari Financial Times, The Telegraph, The Guardian sono molto più familiari di un tempo segno che i tempi stanno cambiano, segno che l'Europa, seppur a fatica, si sta unendo sempre più.

Le ragioni di questo cambio culturale sono molteplici:

- Una stampa nostrana sempre più assoggettata al potere politico vigente che non informa, che risulta noiosa e banale. Qualsiasi cittadino che vuole avere notizie fresche e credibili volge lo sguardo all'estero.

- I moltissimi italiani che vivono all'estero si sono stufati di essere considerati (nel paese in cui attualmente vivono) dei truffatori, puttanieri, saltimbanchi e si sono uniti grazie ad internet. Siti come italiadallestero.info offrono traduzioni di tutti i quotidiani del mondo e ci aprono un mondo inedito, molto più duro e tagliente di quello che siamo abituati a leggere. Prendere pugni nello stomaco può far riflettere e provocare un senso civico che si era perso nella notte dei tempi.

- La stampa straniera ha capito che il modello Berlusconiano è pericoloso per l'Europa stessa, perchè mina la credibilità della classe politica e la stabilità culturale della società civile e quindi sta cercando di arginare questa deriva con l'unica arma democratica che ha: fare informazione.

Tutto questo ha fatto sì che, in breve tempo, i giornali esteri assumessero un'elevata credibilità sia tra gli addetti ai lavori (come ad esempio la sinergia Repubblica-Financial Times sulle dieci domande al premier sul caso Noemi) sia tra i lettori che grazie alla rete possono leggere articoli nella loro lingua e quindi poter leggere fonti più libere ed autorevoli.

Non ce ne stiamo accorgendo ma stiamo diventando sempre più europei.

domenica 28 giugno 2009

Strana la vita

Il vice sindaco di Milano, Riccardo De Corato, da oltre 8 anni ha mani libere sul tema sicurezza a Milano. Lui è sempre vice sindaco in modo da poter essere sempre al proprio posto qualsiasi sindaco verrà eletto (prima Albertini ora la Moratti).

Tra le molteplici iniziative sulla sicurezza (molte solo mediatiche) si è inventato i Blue Berrets nella metropolitana.

Volontari della sicurezza (armati solo di un geo localizzatore) che pattugliano la metro dalle 22.30 fino a mezzanotte. E' un esperimento che costa all'ATM 200.000 euro per questi volontari pagati che ad oggi sono una trentina (22 uomini ed 8 donne).

Dal reportage di Repubblica apprendo che due Blue Berrets in servizio sono un cubano ed un ecuadoriano.

Strana la vita vero? Si grida tanto all'extra comunitario e poi si utilizzano (e si pagano) altri extra comunitari per garantire la sicurezza a cui a molti italiani del nord Italia sta a cuore ma, evidentemente, non vogliono gestire in prima persona.

Le belle parole del PD

Io, come tanti altri itaiani, credo che l'unica alternativa credibile al PDL sia il PD, ma non questo PD un altro.

La versione 2.0 del PD tutti la auspicano ma, nel concreto, rimane quella beta che è indubbiamente brutta, schifosa e soprattutto non credibile.

Ad ottobre ci sarà il congresso e spero che i "giovani" del PD possano portare il cambiamento tanto attesa.

Ad oggi leggo un bellissimo discorso di Ivan Scalfarotto, una lucida analisi di Francesco Costa, un inno al rinnovamento di Giuseppe Civati, un editoriale de' noartri di Concita Di Gregorio.

Tantissime buone intenzioni, voglia di fare e passione per un nuovo PD.

Ad oggi nessun nuovo nome si opporrà al duo Franceschini & Bersani. Ad oggi.

Spero, un giorno, di leggere un nome nuovo che ti lasci a bocca aperta. Un nome che non hai mai sentito, che devo digitarlo su Google per sapere chi è e poi leggere le sue idee, ascoltare i suoi discorsi e rimanere di nuovo a bocca aperta.

Fare e Futuro

La fondazione Fare e Futuro mi sembra una delle poche cose liete del centrodestra.

Prima si è offesa, giustamente, per le candidate veline alle europee ed adesso scopre che il governo ha tagliato i fondi per i paesi più poveri.

Incuriosito sono andato sul loro sito ufficiale. Ecco mi sembrava troppo bello che tutto filasse liscio.

A noi ci piace vincere facile

Stappate lo champagne, la Padania si è riconfermata campione del mondo delle nazioni non riconosciute.

La squadra della Lega ha battuto le temibilissime compagini di: Kurdistan, Lapponia, Occitania, Provenza e Gozo.

Il Fatto Quotidiano: dubbi, speranze e timori

Dal blog voglioscendere è partita l'iniziativa di un nuovo quotidiano che uscirà a settembre. Il nome scelto è "Il Fatto quotidiano" sia per omaggiare la memoria di Enzo Biagi sia perchè la nuova testata si prefigge l'obiettivo di descrivere i fatti e non le opioni.

Prima dell'uscite del giornale è partita la campagna abbonamenti grazie al sito Antafatto che ha la duplice funzione di spiegare come sottoscrivere l'abbonamento che ospitare i primi articoli della redazione in attesa del giornale cartaceo.

Quando nasce un nuovo giornale è sempre una cosa positiva perchè la libertà d'informazione aumenta e di questi tempi ne abbiamo bisogno come l'aria.

Purtroppo solo la Repubblica (anno 1976) è riuscita ad essere un progetto editoriale vincente mentre quasi tutti gli altri quotidiani hanno fallito miseramente o hanno un ruolo molto marginale nel settore della carta stampata.

Cercherò brevemente di spiegare cosa ne penso di questo progetto, sicuramente affascinante ma pieno zeppo di ostacoli.

Dubbi
Il settore dei quotidiani (e dell'editoria in generale) è in forte crisi ed entrarci con un progetto autofinanziato non mi sembra il migliore approccio possibile. Un giornale costa e costa ancora di più se non si hanno editori alle proprie spalle. Senza editori si hanno le mani libere certo, si risponde solo ai propri elettori ma si parte fragili ed esposti a qualsiasi problema non previsto.

La scelta di avere una versione cartacea ed una online non la capisco molto. A mio avviso era meglio partire solo con la versione online per le seguenti ragioni: costi, distribuzione e lettura. Un giornale online costa infinitamente meno di uno cartaceo e si può distribuire in ogni angolo del globo immediatamente ed l'informatica ci consente di leggero dove e come vogliamo. Avere i due canali aperti rischia di appesantire i costi nel medio/lungo termine.

I prezzi mi sembrano un pochino alti per un giornale all'esordio (dico questo perchè nel tempo i prezzi sono destinati a salire invece di scendere). La cosa che non capisco è che se mi abbono solo alla versione cartacea (costo 220 euro/anno) non posso leggere il pdf ma debbo sborsare altri 180 euro per farlo. Ragazzi non era meglio fare un abbonamento annuale che comprendeva tutto?. Invece noto che si è voluto distinguere le due distribuzioni in modo netto.

E' giusto spendere la propria reputazione per far abbonare a scatola chiusa i propri elettori ma forse era meglio, fin da subito, elencare i componenti della redazione in modo chiaro e trasparente e non solo il direttore (Antonio Padellaro).

Speranze
Come dicevo c'è bisogno di quotidiani nuovi che possano dare un nuovo punto di vista informativo al cittadino. Di spazio nel panorama italiano ce ne è molto e spero che "Il Fatto Quotidiano" possa aggredirlo diventando un punto di refirimento per più cittadini possibili.

Travaglio e Padellaro offrono ampie garanzie di un giornalismo d'inchiesta che possa fungere da pungolo alla politica italiana (governo ed opposizione) per cercare di arginare le malefatte del potere.

Un cittadino informato e meno malleabile ed influenzabile e può votare con più coscienza e sicurezza.

Timori
La storia dei quotidiani in Italia ci dice che i giornali ad azionariato popolare fanno fatica a stare in piedi e sono sempre sull'orlo della chiusura (mi viene in mente il Manifesto). Spero che per "Il Fatto Quotidiano" sarà diverso.

Avere circa 40.000 abbonati è buona cosa ma è ancora troppo poco per reggere nel corso degli anni. Ho il timore che nel primo anno non si riuscirà a raddoppiare la cifra.

L'inizio di un giornale fa sempre il botto. Copie esaurite, grande curiosità nel vedere la nuova creatura editoriale in edicola ma, essendo un popolo di non lettori, ben presto se ne dissamora lasciando il giornale alle prese con il problema delle tirature.

Seguirò con attenzione l'evoluzione di questo progetto, magari cambiando opionione su molte cose che ho scritto oggi.

sabato 27 giugno 2009

Addio Michael Jackson

Punto sul PD

A me sembra che nel PD ci sono mille contraddizioni e che si vada ad un congresso nel più totale caos e dal caos potrebbe uscire qualcosa di estremamente rivoluzionario o di estremamente deleterio per il futuro del partito.

I protagonisti alla corsa alla segreteria, sono grosso modo i seguenti

Dario Franceschini
Dice di essere il nuovo
che avanza (ma per piacere). Alle recenti elezioni ha gridato vittoria senza guardare i numeri che dicono che il PD è in crisi come prima.

Pierluigi Bersani
Continua ad essere un possibile buon ministro ma nulla più. Fare il leader di un movimento impone una visione del mondo nuova e coinvolgente, avere carisma ed appeal mediatico. Bersani non ha nulla di tutto ciò e rappresenta l'ala dalemiana, quella che nell'ombra ha tramato contro Veltroni.

Mario Adinolfi
Ha già partecipato alle precedenti primarie e che è membro della direzione nazionale del PD. Politicamente insipido si è fatto più notare per alcune conduzioni di trasmissioni su Mtv e per il suo blog.

Ignazio Marino
Attualmente è senatore ed ha fatto la battaglia laica sul testamento biologico un manifesto personale. E' sostenuto da Goffredo Bettini (ex braccio destro di Veltroni) in rotta con Franceschini.

Paola Binetti
Celebre per le sue battaglie etico religiose all'interno del PD, si candida principalemente contro Marino per riportare il PD ad una condotta morale cristiana.

Ermete Realacci
Ex presidente di Legambiente, ex esponente della Margherita si candida con lo sponsor di Francesco Rutelli caduto in disgrazia ma con ancora qualche fans.

Giovani PD

I giovani del PD sono la mina vagante del congresso ma attualmente risultano divisi.

C'è Il gruppo composto da parlamentari come Andrea Orlando, Andrea Martina, Francesco Boccia, e da segretari locali come il segretario lombardo Maurizio che volevano candidare Nicola Zingaretti che ha declinato l'invito. Il 2 luglio si riuniranno a Roma alla ricerca di un nuovo aspirante leader. Al loro fianco si è schierato un gruppo di ex diessini contrari ad uno schema congressuale che prefiguri di fatto un nuovo duello tra Walter Veltroni e Massimo D’Alema ed era circolato il nome della candidatura di Anna Finocchiaro.

Sull'altra sponda ci sono Matteo Renzi (è diventanto sindaco di Firenze,) Debora Serracchiani (al parlamento europeo con una marea di voti), Pippo Civati (consigliere regionale in Lombardia), Paolo Concia ed Ivan Scalfarotto che si sono dati appuntamento il 27 giugno al lingotto per mettere a punto la propria piattaforma politica e scegliere il loro candidato (potrebbe essere Sergio Chiamparino).

Staremo a vedere.

La crisi non esiste

Visto che tutto va bene e non c'è nulla di cui preoccuparsi ecco un pò di notizie ottimistiche

Agenzie turistiche nel Lazio licenziano mille dipendenti

La CNH Imola tra due anni chiuderà. A casa 500 dipendenti

Manifestazione contro i licenziamenti Meridiana ad Olbia

Cofarpa, 16 licenziati e per gli altri stipendi ridotti

Record di licenziati nel veronese

Previsti licenziamenti ad Acquavitana

venerdì 26 giugno 2009

Quale Berlusconi vuoi?

I sondaggi stanno cambiando ed ormai quasi nessuno dice se vogliamo un altro presidente del consiglio.

Ormai tutti danno per scontato che lo amiamo a prescindere ma lui è un pò come la Barbie e quindi dobbiamo scegliere come lo vogliamo.

Allora propongo questo sondaggio:

E tu, caro suddito, quale Berlusconi vuoi tra

- Operaio
- Ultras
- Barzellettiere
- Puttaniere
- Pianista
- Con il Bandana
- Con i tacchi
- Papi
- Divorziato
- Family Day
- Giustizialista
- Leghista

Botta e Risposta

Interessante scambio di vedute tra Beppe Grillo e Debora Serracchiani

La nuova che avanza

Avanzando

Debora, mia Debora, ascoltami...


La Serracchiani ha preso 144.558 preferenze, provate a contarle e vi accorgerete che sono tantissimi.

Debora è "nata" in internet è giovane per la politica italiana, ha idee e voglia di fare.


Lei rappresenta quel nucleo di nuove leve nel PD che sta cercando di uscire dall'angolino buio che la classe dirigenziale continua a cercare di mettere. La novità spaventa, fa paura e soprattutto fa perdere potere.

Forza Debora non mollare!

L'unione non fa la forza

La Lombardia, il comune di Milano ed ora la provincia di Milano (senza dimenticare il governo nazionale) sono del centrodestra e questo dovrebbero da un senso di omogenità nelle cose da fare, pochi litigi e velocizzazione dell'azione legislativa.

Niente di tutto questo. Ogni giorno assistiamo a litigi di bottega e poco altro.

Il comune di Milano sfiducia Salvini (Lega)

Castelli minaccia gli ispettori su altri ritardi Expo

Ancora in alto mare la giunta provinciale di Podestà


Non capisco come gli elettori continuino a dare fiducia a partiti che pensano prima ai giochi di potere e poi a soddisfare i cittadini che li hanno votati.

Censura

Censurare la vignetta di Vauro è da stupidi e dire che è per una questione di stile, implica la presa per il culo verso i propri lettori.

Domanda ai giornali

Perchè la morte di Michael Jackson è data come prima notizia e quella di Farrah Fawcett è relegata più indietro?
Misteri del giornalismo italiano

mercoledì 24 giugno 2009

Il gossiparo ha fatto carriera

Augusto Minzolini ora è direttore del TG1 e fa la verginella sul gossip ma 15 anni fa, di gossip, ci campava e pontificava sul fatto che "il politico non ha privato".

Adesso ha cambiato idea, d'altronde mica è lì per meriti lavorativi.

Fare più cose e farle male

Luca Barbareschi oltre ad essere parlamentare del PDL ora condurrà una trasmissione su La7 al posto di Crozza Italia programma satirico di punta dell'emittente Telecom ma inviso alla classe politica sempre con i pruriti quando si parla di satira.

Barbareschi è anche un ex imprenditore (ha ceduto tutte le sue quote della Casanova
Entertainment) che ha prestato il suo tempo alla politica per occuparsi di diritto d'autore (materia che lavorativamente gli sta a cuore).

Ora, credo che fare il parlamentare sia una missione dura e faticosa e quindi richieda tempo, molto tempo per poter fare al meglio il proprio mandato elettorale.

Condurre una trasmissione tv costa altrettanto tempo e mal si concilia con l'attività parlamentare. I casi sono due: o Barbareschi crollerà nelle presenze parlamentari  (è già ad un modesto 50%) o farà una mediocre trasmissione.

Che vizio in Italia di voler fare più ruoli nello stesso tempo.

martedì 23 giugno 2009

Il Capoclasse

Quando si andava alle medie, ogni anno si doveva eleggere il capoclasse. Il capoclasse doveva essere persona affidabile, seria e saper interpretare e gestire i comportamenti ed i pensieri della classe colloquiando con gli insegnanti (vero nemico da cui diffidare).

Ovviamente di candidati ce ne erano pochi (tendenti a zero) perchè il ruolo di "spione" non lo voleva fare nessuno, dimenticandosi tutti i privilegi diretti ed indiretti che tale figura godeva tra le fila dei docenti. Dopo una serie di proposte e contro proposte veniva eletto (non con classiche votazioni ma perchè si trovava l'unica persona che accettava l'incarico) il più secchione, quello che alla fine faceva solo il suo dovere di studente.

Al capoclasse si chiedeva qualsiasi cosa. Gite ai caraibi, abolizione delle interrogazioni a sorpresa, depenalizzazione dei bigini durante il compito in classe, pausa da un'ora. Tutto tranne che battaglie per migliorare la scuola, gli strumenti messi a disposizione, ottenere insegnanti con più amore per il proprio lavoro. Insomma ci si focalizzava sul superfluo che sulla reale necessità.

Bene, io penso che la politica italiana (e di conseguenza la società civile) sia governata da tantissimi capoclasse che sono lì per promettere mari e monti e che alla fine non riescono nemmeno a dare una casa nuova per i terremotati dell'Abruzzo.

Viviamo su mille personalismi che trainano i loro adepti per qualsiasi tipo di battaglia giusta o sbagliata che sia.

Abbiamo Berlusconi che continua la sua crociata per la libertà. Abbiamo Di Pietro che continua a scagliarsi contro tutti i malfattori e gli sprechi italiani. Abbiamo Grillo che vuole che i cittadini diventino quello che sono adesso i politici di professione. Abbiamo Bossi che vuole un Nord libero e ricco.

Se ci fate caso sono tutti dei grandi individualisti che hanno un seguito di persone più o meno consistente in cui credono ciecamente al loro capoclasse. La cosa buffa è che non hanno ripensamenti, non rielaborano il messaggio della loro guida, vedono gli altri come un nemico in quanto ha pensieri diversi dai loro.

E' la sindrome del capoclasse, ovvero di colui che è stato eletto per non preoccuparsi dei problemi quotidiani al di fuori della famiglia e dell'ambito lavorativo. Il capoclasse pensa a tutto lui.

Questi movimenti nati da leadership portano alla segmentizzazione della società civile in decine e decine di fazioni di cui la storia dell'Italia è costellata.

Come per il capoclasse, anche per i leader politici sono destinati a spegnersi e quindi essere dimenticati facendo morire, inevitabilmente, il proprio stesso movimento.

Pensate a cosa sarebbe il Popolo delle Libertà, l'Italia dei Valori, la Lega Nord o il Blog di Grillo senza i loro leader naturali. Poca cosa.

Sto notando come sia sparito il movimento di massa, spinto da ideali comuni, da valori condivisi, da un processo di elaborazione del pensiero scaturito da riunioni , confronti, dibattiti accesi. Oggi tutto è delegato al capoclasse di turno, abbiamo altro da fare.

Nessuno si stupisce quindi che il referendum, in Italia, non abbia più valore.

domenica 21 giugno 2009

Visti dalla Danimarca

Per capire l'Iran

Quel desiderio di democrazia (Bernardo Valli)

Il punto sull'Iran (Francesco Costa)

Carrozzone pro terremoto

I cantanti italiani quando c'è una tragedia danno il meglio di sè: canzone a tema, concerti e bei pensieri.

Inizia un circuito del buonismo che porta a bellissime iniziative che hanno il potere di  unire cantanti che si detestano ma che in nome della solidarietà dimenticano tutto.

Così si incide Domani, poi tocca al concerto pro Abruzzo ed infine le Amiche per l'Abruzzo a San Siro.

Concerti tutti uguali con l'obiettivo di raccogliere fondi e far sentire pezzi di repertorio di ogni partecipante. Il problema è che a furia di essere buonisti con i soldi degli altri la gente si stufi e gli stadi non si riempiono come sperato.

A me queste iniziative hanno sempre lasciato il tempo che trovano visto che poi la gestione dei fondi raccolti non viene gestita direttamente dai cantanti che finita l'ondata di solidarietà riprendono la loro vita in giro per l'italia.

Se poi continuano a dire che i loro fans sono degli sciacalli lo vedo dura poi dirgli di venire allo stadio per aiutare l'Abruzzo.

Iran e Twitter

Twitter non avrà il bacino di utente di Facebook ma si conferma lo strumento cardine per l'informazione in tempo reale.
Grazie alla sua immediatezza (messaggi di max 140 caratteri) può essere utilizzato su qualsiasi piattaforma, in qualsiasi posto del pianeta.

In Iran ne sanno qualcosa delle potenzialità di Twitter visto che è rimasto uno dei pochi mezzi a cui le autorità del regime non sono riuscite a cucire la bocca.

Talmente Twitter è importante per l'opposizione iraniana che si è deciso di posticipare la manutenzione dell'hosting in quanto avrebbe bloccato la protesta dei sostenitori di Moussavi. Si farà ma ad orari più consoni per gli iraniani, potenza di internet.

Grazie alla redazione di Wired.it si è scoperto che è stato proprio l'amministrazione americana a suggerire il cambio d'ora per la manutenzione del sito, segno evidente di come Obama voglia supportare ogni forma non violenta che possa portare ad un indebolimento del regime iraniano dal suo interno.

Quando è bello avere un presidente che capisce il web e lo usa come strumento di consenso democratico.

sabato 20 giugno 2009

La maglietta dell'estate

Non sapete cosa mettere in spiaggia nell'estate 2009?

Io consiglio questa maglietta perchè nella vita bisogna pure fare qualche puttanata!

giovedì 18 giugno 2009

Piange il telefono

Al governo Berlusconi fanno paura le intercettazioni perchè al telefono dicono tutto ed il contrario di tutto, una sorta di confessionale via etere dove poter fare i porci comodi loro.

In questi giorni i riminesi stanno sperimentando cosa voglia dire l'utilizzo del telefono nel Berlusconi pensiero. Settantamila persone verranno chiamate da un disco che gli farà sentire il messaggio del Premier, tanto da rimpiangere il sondaggista di turno che chiama sempre all'ora di cena.

Questa mossa implica una serie di abusi:

- per la legge sulla privacy non è possibile prendere i numeri di telefono dei cittadini per messaggi politici senza il loro consenso. E' vero che un emendamento al decreto Milleproroghe 2009 consente alle aziende di telemarketing di rompere le balle quando e come vogliono ma non mi risulta che possono farlo i partiti

- se tutti i partiti utilizzassero il metodo del PDL avremmo come minimo, una decina di telefonate al giorno indesiderate che potrebbero diventare una quindicina con le proposte di marketing. Insomma non si ha più il controllo del proprio telefono in casa propria

- ogni politico dovrebbe proporre le proprie idee con strumenti non invasivi perchè il rispetto per l'elettore, qualunque esso sia, è alla base della democrazia

Ma ormai fare leggi per i cittadini non ci pensa quasi più nessuno.

Le battaglie del Codacons

Altra utilissima iniziativa del Codacons che dovrebbe aiutare i consumatori ma, a volte, perde l'obbiettivo primario.

martedì 16 giugno 2009

Mogol e l'importanza del testo

Ormai è un ex della musica. Di lui ci si ricorda solo se si cita Battisti e lo trovi ormai a fare le ospitate ad X-Factor o a Domenica In.

Mogol è ancora considerato un Dio della musica, perchè in Italia non si butta via nulla ed è meglio glorificare il passato, costa meno fatica.

Talmente è superato, Mogol, che la sua scuola della musica non ha prodotto un talento musicale nuovo, tutti mezzi figuranti. Canzoni zero.

Ora Mogol dice che la canzone di Povia è la più bella dell'anno.

Ok, ce lo siamo giocati definitivamente.

Open Parlamento

Segnalo OpenParlamento che si prefigge di monitorare tutti i parlamentari italiani e le leggi che vengono discusse che, piaccia o non piaccia, regolano la nostra vita ed il futuro del nostro paese.
Sfogliando le classifiche si può notare come Emma Bonino trovi sempre il tempo per andare in tv e dire che il regime partitocratico impedisce ai radicali la visibilità  televisiva (come da par condicio) ma poi risulta il senatore più assente.

Sito da mettere nei preferiti.

Bavaglio ad internet

Nel piano di mettere a tacere la poca informazione ancora libera, internet rischia di essere stritolata dalla proposta di legge sulle intercettazioni che è anticostituzionale e che produce danni enormi alla giustizia ed alla libertà di espressione individuale.

Dicevo di internet, guardate quante voci autorevoli hanno lanciato l'allarme:

Google Italia

Vittorio Zambardino

Guido Scorza

Alessandro Gilioli

Todomondo

Sostando per parecchie ore all'aeroporto di Ibiza ho parlato con un'operatrice turistica della Teorema/Todomondo che mi diceva come l'agenzia turistica sia messa male. Secondo l'operatrice la Todomondo, sarebbe piena di debiti e quindi fornirebbe un servizio pessimo alla clientela.

La prova di quanto detto sta nel fatto che, proprio ad Ibiza, molti turisti italiani avevano prenotazioni di voli inesistenti. I codici dei voli erano puramente inventati e quindi si cercava di imbarcare i villeggianti su altri volti con posti disponibili.

Ovviamente questa è la testimonianza di un'operatrice ma indagando ho scoperto che la Todomondo non goda di grande pubblicità.

Innanzitutto con i voli ha avuto qualche problema con MyAir. La risposta di Todomondo è stata dare la colpa a motivi tecnici, un pò generici visto il sicuro danno d'immagine.

E' stato presentato anche un esposto alla provincia di Varese contro la società Avitour S.r.l (di proprietà della Todomondo) per irregolarità di carattere amministrativo.

Secondo testimonianze di turisti, la Todomondo paga le strutture turistiche con forti ritardi, mettendo il cliente in grossi guai.

Anche sul fronte pagamento stipendi dei dipendenti qualcosa non torna. Molti lavoratori lamentano mancati pagamenti.

Insomma la nomea di Todomondo non è delle migliori quindi se la si sceglie (offrono moltissimi pacchetti a prezzi molto vantaggiosi) deve mettere in conto possibili disservizi.

L'importante è essere informati.

venerdì 5 giugno 2009

Previsioni Europee 2009

Previsioni del tutto personali, tanto per fare un pò gli indovini:

Popolo delle Libertà 36%
Lega Nord 10%
Partito Democratico 25%
Italia Dei Valori 8%
Unione Di Centro 6%
Comunisti 3%
Sinistra e Libertà 4%
Radicali 2%
Autonomia 2%
Altri 4%

Affluenza alla urne: 50%

giovedì 4 giugno 2009

Fare soldi con idee vecchie

Pier Silvio Berlusconi è vice presidente di Mediaset e deve avere un debole per Paolo Bonolis.


Nel 2005 grazie al successo con il gioco dei pacchi, Bonolis firma un contratto di 3 anni percependo 25 milioni di euro netti.

In questi 3 anni Bonolis infila una serie di flop televisivi clamorosi:
 
Fattore C (scopiazzatura del gioco dei pacchi chiude dopo poche puntate)

Serie A (il 90 minuto targato Mediaset in cui la rivolta della redazione sportiva contro Bonolis dopo la sua battuta contro Ettore Rognoni, lo fa abbandonare)

Il senso della vita (trasmissione in seconda serata ottiene un sufficiente successo ma è poca cosa rispetto alle aspettative dell'azienda).

Berlusconi junior è riuscito a spendere 25 milioni di euro per un personaggio che ha fatto perdere ascolti invece che incrementarli cosa non da poco per una tv commerciale.

In aziende serie sarebbe stato rimosso (o almeno ridimensionate le sue mansioni) ma essendo il figlio del proprietario è rimasto al suo posto come se nulla fosse (poi ci riempiamo sempre la bocca di meritocrazia).

Bonolis si rilancia con Sanremo 2009 e Berlusconi jr lo rimette sotto contratto per altri due anni.

Bonolis sicuramente farà "Chi ha incastrato Peter Pan" (sua trasmissione datata in cui i bambini sono protagonisti) ed ancora "il Senso della Vita". Insomma riciclo di idee vecchie senza nessun sviluppo per il futuro.

Bonolis proporrà anche nuove idee che verranno vagliate da Mediaset, sperando siano un pò meglio di quelle passate.

La sua Africa

Berlusconi vede l'Africa dappertutto, prima a Roma, poi a Milano.

Lo dice con disprezzo ma non ci crede nemmeno lui. Deve fare l'amico figo della Lega Nord
. Un pò come quando al tuo tavolo tutti bevono tequila e rum, tu butti giù, sorridi, ti viene da vomitare ma resisti pensando a che figura di merda avresti fatto in caso di fallimento.
Adesso bisogna tenere buona la Lega Nord, non fargli pensare al referendum del 21 giugno e via di slogan pseudo razzisti. Domani, se il vento cambia, diventerà il protettore degli immigrati onesti che aiutano l'Italia contro la crisi.

Lui è imprevedibile persino per se stesso
, ormai ci siamo abituati.

Piccola nota a margine: ormai a Milano
ci sono più imprenditori stranieri che italiani.

mercoledì 3 giugno 2009

Lo specchio del paese

Sentire in una tv locale, TeleLombardia, il ministro della difesa Ignazio La Russa smentire che Kakà è stato venduto al Real Madrid ci fa capire, ancora una volta, in che razza di delirio è immerso il nostro paese.

Siamo primi in Europa

Finalmente una notizia bella. Finalmente primeggiamo in qualcosa. I nostri parlamentari europei sono i più pagati i meno presenti ed i più distratti.
Ce lo dice un articolo de LeFigaro che ci svela come per moltissimi nostri rappresentati il parlamento di Strasburgo sia solo un passaggio per tornare al più presto alla politica italiana.
In questa nuova legislatura gli stipendi dovrebbero essere uniformati e così i nostri politici europei avranno una perdita del 40% sulla busta paga.

A me non piace assai

La nuova versione XL di YouTube per l'utenza televisiva non mi piace, ma non poco, moltissimo.

martedì 2 giugno 2009

Sondaggio

Secondo voi la classe politica italiana è:

Morale (che è conforme ai principi del giusto e dell'onesto)

Immorale (che offende la morale)

Amorale (privo di senso morale)

Pesce grande mangia pesce piccolo

In molti staranno rimpiangendo la mossa di aumentare l'IVA al 20% a Sky che tanto clamore aveva suscitato lo scorso inverno.
Rupert Murdoch è soprannominato lo squalo e non ha timori reverenziali nei confronti di nessuno, tantomeno del suo (ex) amico Silvio Berlusconi.
Secondo il giornale di famiglia Murdoch sarebbe la mente dietro tutto il gran casino sulle Veline. La stampa estera sta continuando a maltrattare il nostro premier, incalzandolo ogni giorno con nuovi editoriali e si teme che la bomba a tempo delle fotografie a Villa Certosa possa esplodere alla vigilia del G8.

In realtà questa guerra è iniziata proprio con l'aumento dell'IVA ed sta continuando da molti mesi nel disinteresse dell'informazione.

Pochi sanno che c'è stata la santa alleanza tra tv pubbliche e tv private ed ha preso il nome di Tivu. Sia Rai che Mediaset che La7 (ovvero soggetti pubblici e privati che dovrebbero essere in competizioni tra loro) si sono messi insieme per contrastare Sky sul piano tecnologico.

Avere un soggetto pubblico-privato che produce una piattaforma unica per il digitale terrestre non fa gli interessi dei telespettatori che si dovranno comprare due decoder per vedere il digitale terrestre e Sky.

Quindi abbiamo uno scontro prettamente televisivo che sta sfociando nella politica ma d'altronde quando una persona ha le mani su troppi tavoli è facile scottarsi.

Il Blogger, Internet ed il Cattivo

Marco Camisari Calzolari è un personaggio molto noto nel mondo di internet. Fa un sacco di cose ed è sempre pieno di idee. Indubbiamente è una persona competente nella materia internet ed ha fondato, tra le altre cose, la società Speakage.
Tra i suoi clienti c'è anche Silvio Berlusconi che gli ha affidato il portale ForzaSilvio. Non voglio parlare del cliente (visto che ne parlo già abbastanza) ma di una cosa curiosa.

L'hosting di ForzaSilvio si trova in Francia e non in Italia. Vi chiederete, che cosa c'entra?

La forza di un paese in questo nuovo secolo si micurerà anche sulla sua infrastruttura tecnologica che deve essere competitiva a livello mondiale. Un paese tecnologicamente all'avanguardi attrae investimenti e di conseguenza un nuovo sviluppo economico legato al web. Senza di essa diverremo sempre più isolati e con poco peso decisionale nel mondo.

Ora, visto che il cliente è anche il Presidente del Consiglio e di potenziare l'infrastruttura tecnologica non se ne è sentita mezza parola non mi sorprende molto che il suo sito risieda in Francia.

Quasi sicuramente a lui non fregherà una mazza, ma a me fa capire quanto siamo indietro.

Vizio di Famiglia

31/03/2009
Galliani: Leonardo non allenerà il Milan

31/05/2009
Galliani: Leonardo prossimo allenatore del Milan

Deve essere un vizio di famiglia raccontare balle dalla mattina alla sera.

lunedì 1 giugno 2009

Apertura dei cancelli a Villa Certosa

Immagine da Big Pictures

No Bondi No Party

L'intervista del Corriere.it al ministro Bondi è comicità allo stato puro.

Vincere una battaglia perdere una guerra

Far ripristinare la macchina del caffè nella mensa delle tendopoli d'Abruzzo è un pò come vincere l'ultima partita di campionato ed essere retrocessi.

Repubblica fondata sulle puttane

In un clima politico e sociale in cui tutti sognano di partecipare ad orgie con 50 ragazze disposte a tutto per il proprio piacere non poteva mancare la proposta lungimirante di Vittorio Sgarbi.
Sgarbi dopo essere stato trombato (termine più che mai consono) dal comune di Milano si è riciclato in Sicilia diventando sindaco di Salemi.

Non contento si candida anche alle europee perchè le spese sono tante ed i soldi non bastano mai.

Però Salemi deve essere sempre nei suoi pensieri visto che vuole farla diventare la Las Vegas italiana: tre casinò (Salemi, Taormina e Mazara del Vallo) in cui esercitare il lavoro più antico del mondo ma con discrezione. Non ho mai capito cosa voglia dire farlo con discrezione. Forse bisogna sussurrare nell'orecchio del cliente la tariffa, oppure scopare senza emettere gemiti molesti, potrebbero arrivare alle orecchie di pokeristi persi nelle loro cinque carte.

In un paese dove il superfluo diventa il fulcro della discussione non mi stupirei che qualche altro genio della politica siciliana e nazionale cavalchi l'idea visto che figa e soldi sono sempre stato un abbinamento vincente.

Inki Link [01-06-2009]

Susan Boyle ricoverata d'urgenza
La notorietà è una brutta bestia da gestire

Motociclista travolge capriolo
Certo che gli svizzeri danno notizie importantissime

Wikipedia censura Scientology
Tempi duri per scientology

Giuria di giovani condanna gli economisti
Prevenire è meglio che curare

Inchiesta de l'Espresso su BRUNETTA
I fannulloni sono sempre gli altri