lunedì 31 agosto 2009

I nemici del Cavaliere

Provo a stilare una lista dei Most Wanted più invisi al Cavaliere:

- Gruppo l'Espresso (Repubblica, L'Espresso, etc etc)

- Stampa estera (Times, The Guardian, El Pais, etc etc)

- L'ex moglie Veronica

- Rai Tre

- Parte del Vaticano (Avvenire, Famiglia Cristiana, alcuni Vescovi)

- Sky di Murdoch

- Report ed Anno Zero

- Blogger (ad es. Beppe Grillo, Alessandro Gilioli)

- I (pochi)
politici e giornalisti indipendenti

- I suoi ex collaboratori (ad es. Paolo Guzzanti)

- Alcuni stati stranieri (ad es. Israele) per la sua amicizia con Gheddafi

Credo che in autunno di questa lista altri verranno colpiti.

E' ancora lunga

Se il Partito Democratico ha vinta le elezioni in Giappone dopo 54 anni allora scrivetemelo sulla tomba quando succederà in Italia.

Il Metodo Cossiga

Della vicenda Boffo vs il Giornale c'è l'uso intidimidatorio di fatti di cronaca personali, che il grande pubblico non conosce, allo scopo di mettere a bada un giornalista, un giornale o un editore.

Boffo è stato condannato  nel 2004 (patteggiando la pena) per molestie sulla moglie del suo compagno. Fino a qualche giorno fa non si sapeva nulla. di tutto ciò 

Oggi viene messo tutto in pubblica piazza con lo scopo sopra citato.

Il Giornale ha scritto il vero ma è pur sempre una notizia del 2004 tirata fuori a proposito per screditare una persona, diciamo "sgradita".

Credo che Berlusconi stia applicando il consiglio di Francesco Cossiga (minuto 3:30 di questa intervista) che in sostanza dice così: io so cose imbarazzanti, (sulla tua persona o sulla tua famiglia) le tengo nel cassetto e ti dico di rigare dritto. Ora se non ti "pieghi" con le buone, mando le notizie riservate a qualche giornale e ti sputtano.

Silvio Berlusconi ha l'imbarazzo della scelta su quale strumento utilizzare ma a quanto pare ha scelto il Giornale di Vittorio Feltri per deleggittimare voci scomode sulla sua persona.

Il primo bersaglio è stato Boffo che, a mio avviso, verrà rimosso dalla direzione dell'Avvenire nel giro di pochi mesi (magari quando le acque si saranno calmate).

Siamo in un paese che usa sempre più metodi da delinquenti per dirimere questioni personali o pubbliche e tutto ciò è molto triste e preoccupante.

Monitor sull'Italia

Per chi volesse monitorare la situazione in tempo reale dell'Italia segnalo Italiaora.org

sabato 29 agosto 2009

Per non dimenticare

Trentuno vittime per un'incidente ferroviario sono troppe ma la cosa che piu' mi rattrista e' il silenzio che e' caduto intorno alla vicenda.
Noi cittadini siamo solo carne da macello.

La guerra dei roses

Ok, mentre sono a Dublino leggo che in Italia e' tutto un litigio: Berlusconi litiga con Repubblica, Feltri (il Giornale) attacca Boffo (Avvenire), Berlusconi (Governo) non si incontra con Bagnasco (Vaticano), Schifani (Presidente Senato) non e' d'accordo con Fini (Presidente Camera), la Lega che inveisce a caso contro immigrati e vaticano a giorni alterni.

In tutto questo casino che succede realmente in Italia?

Coppie gay picchiate e/o discriminate qua e la'

Aeroporto di Fiumicino che e' talmente un casino che ci sono oltre 5.000 valigie nei depositi ed i ritardi ormai sono una regola

La vedova di Libero Grassi dice che lo Stato e' assente nella lotta alla mafia


Chi ci governa taglia le celebrazioni sull'unita' d'Italia come se fosse una festa a villa Certosa
(pero' i soldi per le frecce tricolori in Libia si trovano)

A settembre finira' per molti lavoratori la cassa integrazione con lo spettro del licenziamento

Direi che le premesse per un fine anno all'insegna delle tensioni sociali ci sta proprio tutto.

martedì 25 agosto 2009

L'intelligenza italica

Girando per Dublino sento una mia connazionale dire "Un monumento non sempre deve rappresentare qualcosa".

Ministro ombra

Ma scusate abbiamo ancora un ministro dell'Ambiente in Italia?
A me sembrano che gli abusi ambientali stiano aumentando (amianto a Catania, liquami nella grotta azzurra) ma dichiarazioni del ministro Prestigiacomo siano pari a zero.

Il percorso inverso

Berlusconi va da Gheddafi per la festa nazionale della rivoluzione libica. Per fare il figo gli porta pure le frecce tricolori. Il tutto a nostre spese. Va bene.
Ma se Gheddafi venisse a festeggiare il 25 aprile da noi e per fare il figo portasse una parata di cammelli, a sue spese, non vi girerebbe uin po' i coglioni?

Proprio una bella banca

La Deutsche Bank e' forse la banca che ha il record di coinvolgimenti per gli ultimi scandali finanziari (come ad esempio Parmalat ed i derivati al comune di Milano) . Adesso alla sua lista si aggiungono altri due casini: lo spionaggio industriale e la cena gratis offerta dal governo tedesco.

Il Meeting

Ogni anno arriva il momento del meeting di Rimini e non capisco questa attenzione maniacale. Questo meeting, appunto, e' organizzato da Comunione e Liberazione di cui si dice o un gran bene o un gran male.

Questo movimento religioso e' potentissimo economicamente parlando ed ha uomini in tutti i settori strategici del paese: scuole, banche, assicurazioni, industria, stato. Il problema e' che difficilmente una persona di CL viene fuori allo scoperto, lo dice apertamente. Strano atteggiamento il loro.

In questo evento vanno un po' tutti: dai politici, ai religiosi, agli imprenditori in cerca di nuovi consensi oppure per rassicurare i vecchi elettori sul loro operato.

A leggere il programma quest'anno i grossi politici non ci sono ma spicca una Mara Carfagna invitata ad una tavola rotonda sul lavoro, lei ministro della famiglia.

Se questo meeting di stampo religioso e' cosi' importante e sentito nel paese mi fa capire quanto non siamo uno stato laico ma uno stato semi laico.

lunedì 24 agosto 2009

Stesso nostro problema

Noto che anche in Francia la sinistra ha un principale problema: e' divisa e lacerata da lotte interne che lasciano campo libero a Sarkozy.
Proprio per non arrivare alle prossime elezioni politiche del 2012 i socialisti hanno lanciato la proposta delle "primarie globali" ovvero aperte a tutte le componenti della sinistra. L'obbiettivo e' quello di eleggere un leader che possa unire le varie anime della sinistra francese e quindi avere piu' probabilita' di vincere le presidenziali.

La proposta la trovo molto interessante soprattutto per l'apertura a tutti i soggetti labour. E' un po' se le primarie del PD fossero aperte anche a Rifondazione Comunista, Sinistra e Liberta' etc etc.

Sappiamo tutti invece come stanno andando: due candidati (Franceschini e Bersani) che fanno politichese ed un terzo incomodo (Marino) che cerca di farsi conoscere tra mille problemi ed ostacoli.

La meritocrazia delle vallette

Il casting per le vallette dei programmi mediaset e' abbastanza consolidato: sconosciute al grande pubblico, straniere, che parlino un italiano stentato e che siano pronte a tutto.

L'ultimo caso e' quello di Maria Jose' Lopez che ha debuttato (si fa per dire) come nuova valletta di Controcampo (la domenica sportiva di Mediaset).

Cosa ha fatto diventare la Lopez valletta ufficiale Controcampo? L'unica sua capacita' e' quella di aver sposato Jemenez ex giocatore dell'Inter. Il matrimonio basta ed avanza per essere adatta ad una trasmissione sportiva.

Prima puntata. L'unica cosa che rimarra' nelle memoria dei telespettatori e' il suo balletto erotico con tanto di uscita di tetta (siliconata).

Ecco, essere disposte a tutto dicevo. Il ruolo della donna in tv e' questo. Nulla piu'.

Dio perdona, lui no

Una traduttrice, Eleonora Andretta, esprime i suoi dubbi sull'ultimo libro di Faletti "Io sono Dio". I dubbi nascono dal fatto che Faletti utilizzi frasi italiane tradotte letteralmente da quelle inglesi (cosi' detti calchi) rendendo le frasi cosi' prodotte poco comprensibili e poche rispettose della lingua italiana. Lo fa scrivendo a Beppe Servergini.

Dopo poco tempo Faletti risponde tramite il giornale La Stampa. La sua replica e' super piccata dando, in sostanza, a Eleonora Andretta dell'invidiosa del suo successo.

Quello che non capisco di Faletti e' quel suo essere artista snob, dove ogni critica o dubbio viene visto come attacco personale sempre e comunque. La lettera dell'Andretta prende cinque frasi come spunto per la sua teoria mentre per Faletti se un libro ha solo cinque frasi "incriminate" e' un ottimo libro. E' evidente che Faletti non abbia letto approfonditamente la lettera.

Trovo anche stucchevole dire che si fanno polemiche solo perche' ha venduto 12 milioni di copie e quindi il suo successo dia fastidio. Ogni personaggio che ha successo e' soggetto a molti elogi e molte critiche. E' la vita Giorgio.

La profezia

Capiremo quanto il giornalismo italiano e' caduto in basso quando Alfonso Signorini (attuale direttore della rivista Chi) diventera' direttore del TG5.

A mio avviso non manca molto.

Meglio le gabbie che pagare le tasse

Trovo molto puerile la discussione sulle gabbie salariali made in Lega Nord. La proposta mi sembra un ritorno alla scala mobile in salsa federalista quindi un ritorno al passato che fa piu' male che bene.
Con le gabbie salariali si avrebbe la certezza si' di avere stipendi piu' alti al Nord (quello che vuole la Lega) ma anche un differente trattamento tra provincia e provincia. In altre parole un muratore di Brescia prenderebbe di piu' o di meno di un muratore di Bergamo.
Il vero problema, che nessun politico si guarda bene dal dire, e' la tassazione sugli stipendi dei lavoratori dipendenti che sfiora ormai quasi il 44% sul lordo elargito dall'azienda.
Partendo da questo dato di fatto si dovrebbe applicare una strategia che miri a diminuire tale quota ma per fare cio' si dovrebbe dare battaglia serrata all'evasione fiscale. Il problema e' che chi ci governa ha ancora qualche procedimento penale in sospeso su questo tema e non ha mai legiferato per arginare efficacemente il fenomeno dell'evasione. Capite bene che il problema non verra' risolto in tempi brevi.
Avendo un debito pubblico che continua ad aumentare e una propensione a fare i furbi molto alta, parlare di salari mi sembra piu' una presa per il culo agostana.

Meglio 100 di 30

Ma perche' ad ogni arresto di mafiosi si tira in ballo la lista dei "100 latitanti piu' pericolosi d'Italia" quando l'unica lista che ho trovato ne riporta 30?

Ferrari: scelta scellerata

Certo che vedere un buon ed onesto collaudatore Ferrari, Luca Badoer, arrivare penultimo in una gara di F1 mette tristezza e fa capire come in Ferrari non abbiano le idee chiare.
Prima cercano di far risalire in macchina la leggenda Schumacher (41enne) piu' per motivi di marketing che per contenuti sportivi. Il tedescone getta la spugna per dolori al collo ed a Maranello optano per Badoer a corto di gare da 10 anni.
Per il prossimo gran premio mistero: si vocifera di un contratto a gettone di Fisichella (ora alla Force India) o continuare ad insistere su Badoer con tutti i rischi del caso (la Ferrari non puo' permettersi posizioni di rincalzo per colpa del pilota).
Sappiamo tutti che l'anno prossimo guidera' la rossa Alonso ma l'incidente di Massa complica tutto il mercato.
A questo punto non era meglio puntare sul giovane pilota di F3 Bortolotti che aveva stupito nei test privati a Fiorano?

Los Angeles sta diventando puritana

L' industria del porno e' sotto accusa per non imporre l'utilizzo del preservativi nei propri film. Tale liberta' lederebbe i diritti dei lavoratori e non garantirebbe la non trasmissione dell'HIV.

Dal punto di vistra medico scientifico e' giustissimo ma stiamo parlando di cinema e molto spesso quello che e' giusto per la medicina nei film non lo e'. E' un po' come le  accuse  nell'utilizzare le sigarette nei film.

Trovo impensabile girare film porno con il preservativo semplicemente perche' si e' provato questa strada con scarsissimi risultati. Al pubblico non piace, quindi film con il "condom obbligatorio" non vendono.

La denuncia e' una cosa seria e rischia veramente di far traslocare lindustria del porno dalla San Fernando Valley lasciando al governatore della California (Arnold schwarzenegger) l'ennesimo grattacapo economico.

giovedì 20 agosto 2009

La normalità scambiata per eccellenza

Per capire quanto un paese non sia più normale basta leggere le reazioni che ha scatenato la lettera di Matteo Lazzaro al Corriere.

Lazzaro si professa leghista convinto e dice che l'unità d'Italia ha fatto più male che bene, che non vuole aprirsi a culture straniere e che ha paura sul suo futuro in questo paese.

Si può essere d'accordo o meno con quanto detto da Matteo ma io trovo che siano parole di buon senso e forse per questo fanno tanto scalpore. Mi sembra di rivedere le stesse cose del famoso discorso di Deborah Serracchiani al segretario Franceschini.

Anche in quel caso disse parole vere e normali e subito diventò un'icona del rinnovamento, un modello da sostenere per vedere un partito uscire dalle vecchie diatribe di bottega.

Ora anche Matteo sta avendo il suo momento di gloria. Oggi ha fatto una videochat per spiegare il senso della sua lettera, ha ricevuto molte lettere di risposta e non mi sorprenderebbe che qualche esponente della Lega lo coinvolga in qualche manifestazione o elezione politica.

Anche in questo caso il famoso "dibattito" (che in Italia vuole dire mille parole al vento e zero azioni concrete) si è riavviato sull'unità d'Italia ma ho paura che un altro giovane italiano verrà ben presto messo in una campana di vetro per non nuocere. L'hanno fatto per Deborah Serracchiani messa al parlamento europeo ed ormai la vedo discutere di gossip partitico ed avere attenzioni pruriginose (ahimè).

In Italia la gente che ha voglia di fare o che porta idee da fastidio, meglio inglobarla e renderla una delle tante.

Il giornalismo di oggi

Per spiegare come è il giornalismo italiano al giorno d'oggi basta studiare il caso della "misteriosa" lettrice di Affaritaliani.it che imbecca il direttore Angello Perrino con scoop fotografici di gossip.

Tale Alisa/Julie non si presenta, ma manda presunti scoop di gossip (prevalentemente sulla coppia Clooney - Canalis) a gratis ad Affaritaliani.it solo perchè è una lettrice ed è ben indicizzato da Google. La cosa puzza dalla testa.

Infatti una foto della Canalis/Clooney in macchina è un palese fotomontaggio mentre altre sono esclusive di altre riviste di gossip che prontamente chiedono al sito di rimuoverle per violazione di copyright.

Tutto questo dovrebbe bastare ad un direttore per troncare i rapporti con questa misteriosa fonte un tantino inaffidabile.

Invece il direttore cosa fa? Pubblica tutte la corrispondenza di email, allettato dal "grande colpo" che sta per arrivare.

Di questo grande colpo solo fumo, massimo riserbo, nulla di certo ma ha le dimensioni di una bomba nucleare.

Ormai si fa giornalismo seduti davanti ad un pc.

Cervelli all'ammasso

Il Codacons si distingue, ancora una volta, per le ineccepibili battaglie in difesa del consumatore.

Crollare o resistere?

Non capisco come le famiglie di Ostia che abitano in case con muri portanti fatti con la sabbia di mare possano opporsi allo sgombero per il concreto rischio crollo dell'edificio.

Una volta tanto che un sindaco svolge attività di prevenzione ottiene resistenza e proteste. I disagi ci saranno ma vivere in un appartamento non agibile mi sembra una follia.

mercoledì 19 agosto 2009

Bio Diversità

Tempo fa in Inghilterra si diceva
«Gli uomini perdono rapidamente la capacità di concepire la diversità, se per qualche tempo si sono disabituati a vederla.
» - John Stuart Mill

martedì 18 agosto 2009

Non risolvere i problemi

A Milano, da anni, c'è il problema di dare un luogo di culto ai musulmani. Piaccia o non piaccia i musulmani a Milano sono 80mila e stiparli in viale Jenner è uno schifo sia per i residenti che per gli stessi musulmani.

Una moschea è come una chiesa. Mi sta bene anche sorvegliarla 24 ore su 24 con telecamere e/o polizia per evitare infiltrazioni malavitose.

Il problema è che Milano è ormai governata da 15 anni da sindaci di destra che sono molto bravi a proporre soluzioni quando c'è da respingere nuovi immigrati ma quando ci sono già nel territorio li ignorano.

E' quello che stanno facendo in questi giorni dopo la proposta del prefetto Lombardi di trovare una soluzione a questo problema.

I musulmani hanno i soldi per costruirne una loro e lo sanno bene sia la Lega sia il vice sindaco De Corato tra i più accesi oppositori alla moschea in città. Lo sanno talmente bene che esiste una legge regionale impedisce il cambio di destinazione d'uso in luoghi di culto se non in zone identificate dal Comune.

Siamo in una situazione di stallo: il comune non farà nulla per non perdere voti ma il problema diventerà sempre più ingestibile.

Ancora una volta la politica non risolve i problemi dei cittadini.

L'incubo degli albergatori

Conosco una persona a me molto ma molto cara che quando leggerà questa notizia gli verrà un colpo.

Vero sweetie?

Altro che minorenni

Ma vuoi vedere che Clooney è gay e  che con la Canalis c'è solo un contratto pubblicitario?

Non capisco

Mi riesce ancora difficile capire come un paese in cui:

- è legale andare in giro con una mitraglietta ed una pistola
- dove vige la pena di morte 
- dove il wrestling è considerato uno sport
- dove c'è un quarto dei carcerati del mondo
- dove si accetti che oltre 40 milioni di persone non abbiano l'assistenza sanitaria

possa avere il presidente più "cool" del mondo.

Da che pulpito

Adesso Silvio Berlusconi vuole un tetto europeo agli stipendi dei giocatori ritenuti fuori controllo.

Chissà se qualcuno si ricorda quando comprò il Milan e portò le seguenti novità:

- aumento dei prezzi per l'acquisto dei giocatori (iniziò con Gullit-Van Basten-Rijkaard)

- aumento delle rose per introdurre il concetto di turnover (conseguente aumento delle spese per le società)

- creazione della polisportiva Milan (calcio, rugby, pallavolo, hockey) che distrusse l'economia dei diversi sport salvo fallire dopo pochi anni

Ora si erge a paladino del risparmio visto che ormai non è più competitivo in Europa e visto che i figli sono in lotta tra loroper l'eredità.

Divisi alle radici

Ma come si può pensare di considerarci una nazione se mettiamo sempre in discussione le nostre fondamenta come Inno Nazionale, Costituzione e Sistema Elettorale?

lunedì 17 agosto 2009

Vademecum Cercatori di Funghi

Ho praticato il bellissimo hobby di ricercare funghi in montagna e vi scrivo un mio personalissimo vademecum per evitare pericoli visto gli ultimi episodi.

Abbigliamento

Innanzitutto bisogna avere un abbigliamento adeguato e dobbiamo ricordarci che siamo in montagna. Quindi la prima cosa da evitare è avere abiti cittadini o, peggio ancora da mare.

Un buon ricercatore di funghi ha il seguente abbigliamento:

Camicia a maniche lunghe perchè ci consente di proteggerci dai rami ed in generale dalla vegetazione del bosco. No a camicie a maniche corte in stile Lacoste.

Pantaloni lunghi o al limite fino alle ginocchia. Anche qui vale la regola del proteggerci dalla vegetazione del bosco. No a pantaloncini corti.

Calzettoni di spugna. Ci consentono di proteggere le gambe qualora usassimo i pantaloni più corti e ci aiutano ad indossare con più comodità gli scarponi. Da evitare calzette corte, fantasmini o calze di cotone.

Scarponi sempre e comunque. In montagna bisogna arrampicarsi e camminare su terreni diversi ed avere buoni scarponi è la prima regola fondamentale. Ho visto gente andare a funghi con le spadrillas o con i mocassini. Si può soprassedere sulla camicia e/o sui pantaloni ma sugli scarponi no.
Portarsi sempre un Keeway perchè in montagna il tempo cambia rapidamente e le pioggie sono frequenti. Inoltre ci può riparare dal vento e dal freddo


Io consiglio anche un cappellino ma non è fondamentale.

Attrezzatura
Il ricercatore di funghi ha sostanzialmente i seguenti oggetti: bastone, cesto e coltellino.

Il bastone è fondamentale per aiutarsi nella camminata, per non farci perdere l'equilibrio nei tratti difficili e per cercare i funghi. Consente inoltre di picchiare sulle rocce per far scappare eventuali vipere prima di raccogliere un fungo.

Il cesto è il luogo dove conservare i funghi. Deve essere di vimini e di dimensioni medie. Un piccolo trucco è di depositare alcune foglie di felci sul fondo del cesto per mantere più freschi i funghi appena raccolti. Il cesto deve essere di vimini perchè le spore dei funghi raccolti possano cadere nel bosco e quindi far crescere nuovamente altri funghi. No assoluto a sacchetti di plastica perchè non fanno respirare il fungo e non consentono alle spore di cadere nel terreno.

Il coltellino deve essere a scatto con manico di legno. In assenza di questo tipo di coltello va anche bene una da cucina.


Ricerca e codice di raccolto

I funghi crescono in terra. Sembra una banalità ma molte persone non guardano troppo spesso il terreno su dove stanno camminando perdendo magari funghi buonissimi.

I funghi crescono soprattutto dopo una fitta pioggia quindi è meglio andare nelle prime ore del mattino successivo. Se non si conosce un fungo lo si lascia nel terreno. Raccoglierlo fa solo un danno al bosco e priva gli animali di un'ottima occasione di cibo. Peggio è distruggerlo o danneggiarlo.

Se si vuole raccogliere un fungo, prelevarlo dal terreno dal gambo stando bene attenti a non romperlo o danneggiarlo. Inoltre pulire il gambo dal terreno in eccesso con il coltellino per la solita questione delle spore. Pulirlo sul posto serve a reintrodurre il ciclo vitale per la crescita di nuovi funghi.


Ricordo che c'è un limite di peso massimo per la raccolta dei funghi stabilito a livello provinciali (eccovene un esempio).

Come in tutti gli hobby ci vuole passione e perseveranza ma da moltissime soddisfazioni.

S'incazzano

A furia di sparare stronzate agostane va a finire che la gente ci crede ed un pochino s'incazza.

Libero giornale della Lega?

Libero diventerà il giornale di riferimento della Lega? Si fa molto affidamento sul nuovo direttore BelPietro.

Certo rinunciare a oltre 4 milioni di euro di finanziamento pubblico per la Padania sarà dura.

Finanziamenti pubblici ai giornali

Ho trovato un ottimo report che racchiude tutti i finanziamenti pubblici ai giornali nell'anno 2006.

Mette i brividi.

Tessera del tifoso

Sembra che la tessera del tifoso voluta dal ministro dell'interno Roberto Maroni per mettere in sicurezza gli stadi italiani abbia notevoli difficoltà nell'entrare a pieno regime. Lanciata nel maggio del 2008 ad oggi solo l'Inter l'ha adottata in modo completo mentre il Milan (che aveva fatto da progetto pilota con la carta "Cuore Rossonero") non l'ha dotato di foto.

Tutte le altre società professionistiche nicchiano sia per i costi di gestione sia perchè non vogliono mettersi contro gli ultras già sul piede di guerra.

La tessera del tifoso non è nient'altro che un badge di riconoscimento per l'entrata agli stadi in collaborazione con le forze dell'ordine che gestiranno la black list di persone indesiderate (dettagli tecnici qui).

L'idea va nella direzione europea dove c'è un totale controllo delle persone che popolano gli stadi ma viene gestita all'italiana ovvero di rinvio in rinvio. La tessera doveva partire alla prima di campionato ma adesso è stata prorogata al 1 gennaio 2010. Si rischia un ennesimo buco nell'acqua.

Lega Nord - MetaFaq

Che cos'è la Lega Nord?
La Lega Nord è un partito politico fondato da Umberto Bossi e Gianfranco Miglio nel 1989 con lo scopo di unire tutte le forze regionali del Nord Italia (tra cui spiccano la Lega Lombarda dello stesso Bossi e la Liga Veneta)

Quanti segretari ha avuto?
Uno solo. Umberto Bossi. La cosa non stupisce visto che la Lega Nord è un partito personalistico che si riconosce totalmente nel suo segretario.

Che cosa vuole?
Fin dai suoi albori la Lega Nord ha avuto un fortissimo carattere secessionista/federalista sfruttando la così detta"questione settentrionale". Nel Nord c'è sempre stata una certa insofferenza verso la politica del parlamento più attento alle questioni meridionali.

Che cosa è la Padania?
La Padania è un nazione virtuale coniata dalla Lega per indicare il nuovo stato che dovrebbe sorgere dopo la scissione dall'Italia. La Padania comprende le seguenti regioni: Lombardia, Piemonte, Liguria, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Valle D'Aosta, Toscana, Emilia Romagna, Marche, Umbria.

Ma il giornale La Padania?
E' il nome del giornale della Lega Nord.

Ma che bandiera ha la Padania?La bandiera della Padania è il così detto Sole delle Alpi.


Ed il suo inno?

E' stato scelto il Va' Pensiero di Giuseppe Verdi.

Il parlamento del Nord è sempre opera della Lega?Sì. Nel pieno periodo secessionista la Lega fondò il suo parlamento in netta contrapposizione con quello italiano. Ci furono delle elezioni per stabilire la composizione del Parlamento del Nord. Nella pratica tale azione fu più di protesta che pratica. I lavori di questo "parlamento" si sono interrotti nel 2008.

Esistono altre manifestazioni leghiste?
Ovviamente si. Ne ricordiamo due: Miss Padania e la nazionale padana di calcio.

Ci sono parlamentari leghisti condannati in via definitiva?

Sì e sono tre. Mario Borghezio (europarlamentare): condannato in via definitiva per incendio aggravato da "finalità di discriminazione", per aver dato fuoco ai pagliericci di alcuni immigrati che dormivano sotto un ponte di Torino, a 2 mesi e 20 giorni di reclusione commutati in 3.040 euro di multa. Bossi Umberto: condannato in via definitiva a 8 mesi di reclusione per 200 milioni di finanziamento illecito dalla maxitangente Enimont. Maroni Roberto (attuale ministro dell'interno): condannato definitivamente a 4 mesi e 20 giorni per resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale durante la perquisizione della polizia nella sede di via Bellerio a Milano.

In quanti governi nazionale è stata?

La Lega è stata in quattro governi nazionali: nel primo governo Berlusconi (1994) facendolo cadere dopo pochi mesi per la questione federalista, nel secondo governo Berlusconi (2001- aprile 2005) e nel terzo governo Berlusconi (aprile 2005 - maggio 2006). Attualmente è in carica nel quarto governo Berlusconi.

sabato 15 agosto 2009

Imitazioni a distanza

Ma George Michael non avrà mica voluto imitare Gianluca Grignani facendosi beccare ubriaco al volante?

Il tempo passa

Il fondatore di Netscape (primo browser dell'era internet e poi soppiantato da Explorer) si lancia nuovamente nel settore browser finanziandone uno nuovo che strizza l'occhio a Facebook.

Di solito in Internet le vecchie glorie non hanno grande fortuna e mi sembra che il mercato dei browser sia bello incasinato.

venerdì 14 agosto 2009

Crisi dell'artista

Il problema per Gianluca Grignani non è stato tanto il malore ma andare a fare concerti a Viggianello (Potenza).

I tempi di Destinazione Paradiso sono lontanissimi.

Vediamo dove arrivano

Saranno discorsi da ombrellone ma la Lega sulla questione dialetto (per ora soprattutto veneto) sta spendendo molte energie:




L'obbiettivo mi sembra evidente: togliere uno dei pochi elementi che ci uniscono per poi gestire regionalmente le questioni politiche.

Apple Bomb

Non fanno una bella pubblicità due Iphone che esplodono in Francia.

Saranno sempre le solite batterie al litio made in Cina?

Motivazioni estetiche

Ci si chiede se bisogna abbattere la statua di Manuela Arcuri a Porto Cesareo. Nessuno che si chiede il motivo che ha portato a costruirla.

giovedì 13 agosto 2009

Discriminazione ed imposizione

"La sentenza del Tar del Lazio sull'ora di religione e' discriminatoria e gravissima".
Maurizio Lupi - 12 agosto 2009

Non vedo cosa ci sia discriminatorio nella sentenza del TAR del Lazio.

L'ora di religione cattolica non è stata messa in discussione, quindi verrà ancora insegnata ma non farà più media scolastica. Il motivo mi sembra ovvio: chi non crede nella religione cattolica è in uno stato di oggettiva discriminazione negli scrutini di fine anno.

La discriminazione è stata quella di considerare, nei fatti, la religione cattolica come religione di stato cosa che nella costituzione non c'è scritta da nessuno parte.

Da oggi viviamo in uno stato un pochino più laico. C'è da rallegrarsene ma non so quanto durerà.

Caro Roberto

Caro Roberto scrivo questa lettera perchè ho letto che come uomo odi il tuo libro Gomorra. Hai perfettamente ragione, come biasimarti. Molto probabilmente non ci conosceremo mai, non parleremo mai di nessun argomento a te caro perchè dovrai spostarti di nuovo, dovrai andare a sopravvivere in un altro squallido monolocale in giro per l'Italia. Sopravvivere e solo tu sai cosa vuol dire.
Ti chiedo scusa per questo paese che ti ha lasciato solo al tuo destino, dandoti una scorta di uomini e tante parole al vento. Viviamo tutte e due in un società che ti invita in tv per farti sentire un eroe, ti applaude come un capo di stato, versa qualche lacrima di commozione per lavarsi la coscienza e per a quella prassi della partecipazione che solo le persone care possono darti. Sei solo lo so, ogni giornata la passi come tutte quelle precedenti e sai già che sarà come tutte quelle future in attesa dell'evento.
L'evento è un'ombra sinistra che ti si è posata sulle spalle qualche tempo fa e non andrà più via e ci devi convivere. Il problema principale non è l'evento ma il come tu stai vivendo la tua vita, il non poter fare quello che ti è sempre piaciuto: le inchieste da scrittore. Se un uomo non ha sogni è un uomo morto e tu lo sei perchè non hai un tuo futuro ma uno imposto da altri.
Ci stiamo dimenticando di te, lo ammetto, ma purtroppo la cultura dominante è fatta dello scendere a compromessi per essere un pochino VIP, per essere intervistati sul nulla, per raccontarla a tutto il parentado. Tutto l'opposto della tua scelta di verità e denuncia che, inevitabilmente, ti ha messo in un angolo da cui uscire è impossibile.
Molto probabilmente se tornassi indietro Gomorra non lo scriveresti più, optando per il giornale che va per la maggiore: Chi.
Io per aiutarti non comprerò Gomorra, non parlerò del tuo messaggio anti Camorra ma mi impegnerò a far capire ai miei concittadini quanto sia speciale e fondamentale la cultura sociale, quando sia importante indignarsi con azione concrete tenendo sempre presente che bisogna essere sempre coerenti con le scelte fatte. Credo che sia l'unico modo per poterti far dire, un giorno, che il clima in Italia sta cambiando, che si respira un'aria nuova, dove uno scrittore può godersi il sole ed il mare della sua terra ed un politico colluso con ogni amenità umana marcisca in galera.

mercoledì 12 agosto 2009

Anche i ricchi piangono

Bisogna tenere in grande considerazione la battaglia legale di Margherita Agnelli (figlia dell'avvocato). Adesso l'agenzia delle entrate sta indagando e pare che sia saltato fuori un miliardo di euro in Svizzera e mai dichiarato al fisco.

Quando il capo famiglia muore ci sono sempre beghe e contro beghe legali da parte degli ereditieri che non si mettono mai d'accordo sulla spartizione dei beni ed impugnano i testamenti.

In questo caso la famiglia Agnelli rischia di pagare una multa pesantissima e di perdere tutta la somma trovata a favore delle casse dello stato.

Non solo Innse

La Lares Metalli Preziosi verso il fallimento a Paderno Dugnano. 130 famiglie incazzate e senza stipendio davanti alla fabbrica.

La crisi economica è ancora lunga.

Sindrone di accerchiamento

Ma perché il suo avvocato si incazza tanto se il Daily Mail ha pubblicato le sue foto mentre è in vacanza?

S'incazza per la presunta violazione della privacy o perché sappiamo che vengono utilizzati dei militari per proteggere le sue vacanze?

A sua immagine e cultura

C'era da aspettarselo ma quest'anno in tv andrà la retorica del terremotato se le indiscrezioni sul prossimo Grande Fratello saranno confermate.

Ogni anno si deve rivalutare una figura sociale e quindi a rotazione gli sfigati della terra ricevono i loro mesi di notorietà. L'anno scorso è toccato al rom Ferdi, ma come non ricordarsi il sequestrato Augusto o lo stilista gay Jonathan.

Vista la ghiotta occasione che il terremoto d'Abruzzo ha dato al GF perchè non sfruttarlo?

Trovare triste che delle persone vadano ai provini di un reality solo con la caratteristica di essere i "terremotati dell'Abruzzo" è superfluo ma ci fa capire come la cultura del cervello all'ammasso è sempre più presente nel nostro paese. C'è una gara tra persone senza storia, sogni, ambizioni ma con il solo scopo di essere inquadrati di avere il loro momento di gloria. Costi quel che costi.

Ogni situazione diventa scusa o pretesto per potercela fare, per aprire porte sognate da anni. Anche un terremoto può far comodo.

I morti, le finte lacrime versati da politici indaffarati solo a difendere la propria immagine, le tendopoli, le case ed i monumenti distrutti, il G8 ospitato solo perché si è perso tutto, la ricostruzione che è velocissima ma che ancora non fornisce risposte concrete, i concerti e le canzoni pro terremoto che puzzano di attività promozionale.

Tutto dimenticato, rimane solo un occhio elettronico e tanti voglia di arrivare senza fare nulla.

martedì 11 agosto 2009

Il rosso non va di moda

Michael Schumacher rinuncia, causa collo, a correre con la Ferrari mentre Casey Stoner rinuncia a tre gare (o frose più) con la Ducati per problemi psico-somatici.

Non è un bel periodo per il rosso.

Social Netwok mangia Social Network

Facebook ha comprato FriendFeed tutta una roba di social network. Mai usato nei FB nè FriendFeed ma sembra che quest'ultimo era molto apprezzato per la sua semplicità ed apertura ad altri siti (Digg, Youtube e compagnia).

La paura di quelli che usano FriendFeed sia perdere quell'alone di tranquillità a scapito dell'opulenza e del gran casotto di Facebook.

I nodi vengono al pettine

Per una volta tutti son d'accordo: le aziende italiane hanno sempre più difficoltà ad accedere al credito bancario. Lo dicono il ministro Scajola, i sindacati, Confindustria.

Il ritornello dura dagli inizi della crisi ma la situazione non si schioda. Dopotutto le aziende italiane hanno un vitale bisogno di credito vista la loro dimensione piccola che le rende molto competitive sul mercato ma terribilmente fragili ad ogni vento di recessione.

La politica dovrebbe creare le condizioni per cui sia più facile superare questo ostacolo ma sembra non accorgersene proponendo il modello delle gabbie salariali, una sorta di scala mobile in salsa regionale.

Il problema della non fiducia delle banche ad erogare prestiti sta nel fattore crimine che in Italia continua a crescere. Il crimine quello finanziario, quello che non mette paura, quello per cui non bisogna mettere i militari in strada ma che silenziosamente avvelena il sistema economico italiano.

Ecco, delle frodi finanziarie, dell'evasione fiscale non si parla mai. Combattere la mafia è  diventata una questione più economica che sociale (i picciotti non sparano più da anni agli uomini dello stato).

D'altronde avere in parlamento gente che è stata condannata in primo grado per associazione mafiosa non facilita il dibattito politico.

lunedì 10 agosto 2009

Impresa dell'anno

Guardare e giudicate voi....semplicemente un MITO, tale Bruno Kammerl.

La profezia

Giovane abruzzese balla con la pornostar Milly D'Abbraccio, sviene e poi esclama "Ho visto la madonna".

I testimoni di Geova in coro "Milly e non più Milly".

domenica 9 agosto 2009

Alitalia sempre ottimismo

Roberto Colannino sta seguendo la linea tracciata dal premieri Berlusconi: ottimismo sempre e comunque.

Nella sua intervista a Zona Servegnini su Sky in sostanza dice le seguenti cose:

- la bad company era l'unica soluzione praticabile

- che la nuova proprietà non ha colpe, le colpe sono dei 20 anni precedenti

- che anche se c'è una perdita di 170 milioni di euro tutto andrà meglio nei prossimi mesi


- Malpensa è logisticamente sbagliata ma comunque i passeggeri del Nord sono un mercato importante

- Alitalia potenzierà i propri voli all'aeroporto di Venezia

- Probabilmente AirOne diventerà una compagna low cost e che praticamente è stata acquistata insieme ad Alitalia perchè così volle Banca Intesa

- I ritardi di Fiumicino dipendono dall'aeroporto non da Alitalia

Decifrando tutto il politichese di Colannino si evince chiaramente come Alitalia sia una compagnia nazionale che ha capito che può competere solo sui voli interni. Non si spiegherebbe altrimenti potenziare i voli da Venezia. verso destinazioni del sud italia. La competitività arriverà da qualche aiuto politico che imporra l'utilizzo di Alitalia in una sorta di regime di monopolio.

Dire che Malpensa è logisticamente sbagliata mette una pietra tombale sullo scalo milanese con buona pace della Lega Nord che ormai non s'incazza più (gli hanno dato altri contentini come le ronde).

Peccato non gli abbiano chiesto se è vero che per i voli europei si dovrà fare sempre scalo.

sabato 8 agosto 2009

Non guardarmi non ti sento

"Abbiamo chiuso dopo 40 anni la questione coloniale con la Libia. Con risultati concreti: le nostre imprese saranno in pole position nella costruzione delle infrastrutture in Libia. (...) E la Libia ha schierato 6 motovedette per il contenimento dei flussi migratori. Abbiamo anche la prospettiva di importanti investimenti libici in Italia"
Silvio Berlusconi - 8 agosto 2009

Direi che c'è ancora qualche dettaglio da sistemare.

W le donne

"Vedo i giornali anche stranieri che dicono che io odio le donne: se c'è una cosa che io adoro sono le donne"

Silvio Berlusconi - 7 agosto 2009

Basta vedere come chiamava il ministro della gioventù Giorgia Meloni al congresso del PDL, per capire che LUI non dice mai una balla.

venerdì 7 agosto 2009

Erano degli incompetenti

Moltissimi giornalisti tromboni avevano pontificato sulla nuova dirigenza della Juventus. Sono degli incompetenti.

In tre anni (dopo lo scandalo calciopoli) hanno riportato la Juve in Serie A, partecipato alla Champions League, messo in cantiere lo stadio di proprietà (unici in Italia) e quest'anno se la giocheranno con l'Inter per lo scudetto.

Dimenticavo un piccolo particolare: quest'anno il bilanco è tornato in utile.

Chapeau.

Classe operaia

Della vicenda della INNSE mi ha colpito:

- la dignità degli operai costretti a rischiare la vita per difendere il posto di lavoro

- la totale assenza fisica della politica. Ci sono solo le dichiarazioni di routine che non servono a nulla

- Gianni Rinaldini dopo essere stato aggredito a Torino dai Cobas è in prima fila per difendere i posti di lavoro in questa fabbrica

- gli operai perderanno, verranno messi in cassa integrazione e faranno la fine di molti altri loro colleghi come quelli dell'Alfa Romeo di Arese

- che i gruppi estremisti hanno terreno fertile per cercare consenso attraverso la rabbia contro le istituzioni

- che nessuno si preoccupa che ormai la crisi sta investendo il Nord Italia l'unica realtà produttiva del nostro paese

Intelligentia Vip

Chissà quale è stato l'argomento che ha scatenato la rissa tra Simona Ventura e Fabrizio Corona.

Io opterei per tre ipotesi:

- Le foto di Corona sono state fatte con la polaroid

- Le protesi di Simona Ventura non hanno il certificato di garanzia

- L'isola dei Famosi è girata a Milano 2

Questione di sensibilità

Per il sindaco di Roma Alemanno le ronde sono solo Osservatori Volontari.

In altre parole sono dei guardoni.

Ha bisogno di ferie

Viste le sue ultime dichiarazioni è meglio che vada a fare un pò di mare.

Pagare o non pagare?

Murdoch ha deciso di far pagare le notizie online sui propri siti d'informazione. Il primo sarà il Sunday Times.

Mossa giusta o errore clamoroso?

Per Affari Italiani sarà un flop visto che per loro internet deve far rima con gratis visto l'enorme mole di news offerte. Per far pagare qualcosa ai lettori bisogna puntare sui contenuti originali.

Indubbiamente è una mossa contro corrente ma dal punto di vista finanziario corretta. I giornali perdono milioni di euro ogni anno e fare ricorso solo alla pubblicità non basta perché essa è una variabile che non sempre è in crescita. Fare siti pieni zeppi di pubblicità non giova alla qualità del sito ed i navigatori potrebbero togliere con gli innumerevoli strumenti che il web mette a disposizione.

Questo è un tentativo per smuovere le acque e cercare di trovare un nuovo punto di equilibrio economico in un settore che avrà un'autentica rivoluzione culturale nei prossimi anni. Sarà da capire tra blog, siti di news, ebook quale strada risulterà vincente ma forse la vera chiave di lettura è che i grandi gruppi editoriali sono destinati a sparire.

L'informazione si è frazionata e quella generalista ha lasciato il posto a quella di settore. Se devo sapere una notizia di gossip vado su Tmz.com o un'approfondimento politico su Huffington Post

Forse realtà più piccole possono fare a meno di introiti fissi ma se si diventa troppo famosi i problemi economici tornano subito in primo piano.

mercoledì 5 agosto 2009

Priorità

Si vede che oggi il nostro Presidente del Consiglio doveva fare il mercato del Milan piuttosto che occuparsi di posti di lavoro.

Ma non era il presidente operaio?

Il vero messaggio di Barbara B.

A leggere l'intervista di Barbara Berlusconi a Vanity Fair la cosa che più mi ha colpito è la questione eredità.

Berlusconi ha una fortuna immensa ma anche una famiglia molto grande composta da: due ex mogli (una in causa di divorzio) cinque figli (due dalla prima moglie e tre dalla seconda) e quattro nipoti (due da Marina uno da Pier Silvio ed uno da Barbara). Non ci dobbiamo dimenticare la parte che dovrà andare al fratello Paolo.

La storia ci dice che più persone si devono spartire tanti soldi più nascono casini e lotte giudiziarie avendo un duplice effetto: indebolire l'impero costruito dal capo famiglia e dare un decadimento d'immagine ai mezzi di comunicazione.

Credo che l'avvertimento lanciato da Barbara sia questo, caro papà cerca di fare un testamento che accontenti tutti altrimenti saranno guai.

La questione del politico che non deve distinguere tra vita privata e pubblica la trovo di secondo piano.

Vaticano S.p.a. - La mia recensione

Vaticano S.p.a. è un libro ben fatto che parte da documenti reali per fare un pò di luce in alcuni misteri italiani che ancora mettono paura a molti.

Per capire gli scandali finanziario dell'Ambrosiano di Calvi e di Mani Pulite si è dovuto aspettare la riesumazione dell'archivio Dardozzi alto prelato che è stato per oltre vent'anni nella stanza dei bottoni in Vaticano.

La prima cosa che mi ha colpito è come questo archivio è stato ritrovato: in una cantina di un casolare nella svizzera italiana dove un'anziana signora era ignara di avere sotto i piedi documenti così scottanti. Roba da Mission Impossibile.

Il libro ci spiega come il Vaticano abbia una struttura ed una mentalità riconducibile a quella mafiosa. Gerarchie blindatissime dove i superiori venivano sempre informati di ogni cosa tramite accoratissime lettere.

Il primo pensiero della romana chiesa è far sapere all'esterno il meno possibile, non essere al centro dell'attenzione dell'informazione.

Meno si parla dello IOR meglio è per tutti.

In questo clima omertoso e poco trasparente alti prelati, politici e uomini d'affari hanno tessuto pericolosissimi accordi che hanno portato lo IOR a diventare una banca d'affari che riciclava ingenti quantità di denaro imponendo tassi d'interessi a due cifre.

Basta ricordare la triade Marcinkus, Sindona, Calvi che è stata la prima a gestire soldi di mafiosi e crollare solo per il crac dell'Ambrosiano che ha portato alla morte sia di Sindona (ucciso con il cianuro in carcere) sia di Calvi (ucciso a Londra e poi lasciato impiccato sotto il ponte dei frati neri). Per Marcinkus invece nulla di ciò, venne lentamente allontanato dai luoghi di potere vaticani dopo ben sette anni dall'Ambrosiano, riuscì sempre ad evitare processi e carcere grazie all'immunità derivata dai patti lateranensi. 

L'immunità a tutte le leggi italiane è una costante per gli uomini di potere ecclesiastici.

Anche per monsignor De Bonis ci fu lo stesso trattamento. De Bonis superò il maestro Marcikus, migliorando il sistema finanziario che  prevedeva tringolazioni con banche estere. 
Così De Bonis creò una dozzina di conti nei quali era l'unico gestore (anche quando non ne aveva l'autorizzazione) nei quali confluivano ingentissime quantità di denaro illecito coperte dalle classiche motivazioni di solidarietà.
Uno di questi conti era intestato a Giulio Andreotti che oggi non ricorda di aver messo la firma su di un conto in cui transitavano miliardi di lire dell'epoca.

Per farla breve De Bonis creò uno IOR parallelo illegale che ebbe il placido consenso di tutte le gerarchie e quindi poté operare in totale libertà per anni, creando un mostro finanziario senza precedenti.
Solo il presidente dello IOR Angelo Caloia gli fece la guerra avendo capito quali rischi correva il Vaticano se tutta questa mole di denaro fosse sfuggita al controllo. Solo con l'inchiesta Mani Pulite e la maxi tangente enimont mette in crisi la posizione di De Bonis e fa accrescere potere a Caloia.

Anche con il pool di Milano la tattica fu da dare solo le informazioni necessarie a far dire alla stampa che il Vaticano stava collaborando, quando in realtà aveva detto solo una parziale verità.

Caloia dopo aver contenuto i danni per Tangentopoli ottiene l'allontanamento di De Bonis che continuerà a non dire nulla sul suo sistema di conti correnti e proverà in ogni modo a continuare ad esercitare il suo potere.

Il quadro quindi è molto chiaro: all'interno del Vaticano c'è stata una gestione finanziaria molto libertina che non controllava la provenienza del denaro gestito ma che si continuava ad arricchire contando sulla sua estraneità a tutti i circuiti bancari mondiali.

Oggi non sappiamo come stano le cose ma visto come la politica sta gestendo la cosa pubblica è molto probabile che nello IOR ci siano svariati milioni di euro.

Quando il Vaticano protesta ricordiamoci che ha un potere economico straordinario capace di convincere molti personaggi politici.

martedì 4 agosto 2009

Vita Alcolica

Sia ben chiaro il vietare l'alcool ai minori di 16 anni è una cosa giusta, visto che va nella direzione del buon senso. E' un bene che cerchiamo di difendere il nostro modo di vivere visti gli assalti americaneggianti di fast food ed alcool libero.

Il divieto dell'alcool è una di quelle leggi che tutti vorrebbero fare ma che alla fine si aspetta sempre qualcun altro che fa il primo passo. Questa volta è toccato al comune di Milano.

Ovviamente subito dopo tutti a lodarne le magnificenze nell'italico costume nel salire sul carro del vincitore. Così si va dal presidente del consiglio, alla provincia di Milano, chi ci sta pensando e chi dice che l'idea è stata sua.

Insomma quasi tutti ad ispirarsi all'idea della Moratti ma il discorso del divertimento è ben più ampio e complesso. Innanzitutto le città italiane sono poco accoglienti di notte visto che dobbiamo ricorrere alle"notti bianche" per dare un pò di vita.

Senza città più vivibili (e quindi più sicure) possiamo vietare alcool, le magliette fosforescenti ed i bicchieri colorati ma avremo sempre persone che cercheranno uno svago al tran tran del tipo: pizzeria, ritrovo in piazza, disco.

Per avere città più belle bisogna pensare alle persone e non solo al lavoro ma a Milano è totalmente all'opposto. Qui si parla di SkyLine di grattacieli che cloformizzano la vista, di ecopass che non funziona, di isole pedonali con le piante intorno e poco altro.

Un ragazzo beve tanto perchè non sa come esprimersi, pensa che la sua vita sarà come quella dei suoi genitori, magari un pò sfigatelli e pieni di rimpianti. Il nostro paese toglie energia vitale alle nuove generazioni perchè li mette in coda, gli dice che devono aspettare dai 20 ai 30 anni per poter fare qualcosa.

Guardate Debora Serracchiani oggi. La vedo inglobata nel PD, nei suoi casini, nelele sue rese dei conti, nelle sue correnti stile DC.

Speriamo non si metta a bere pure lei.