martedì 15 settembre 2009

Scenari futuri

Gianpalo Pansa non mi sta molto simpatico per via del suo revisionismo, diciamo un pò allegro, della storia della resistenza italiana.

Devo ammettere che il suo pezzo su Il Riformista mi ci ritrovo in pieno.

In soldoni Pansa analizza la scena politica italiana:

- Berlusconi è inviso sia alla sua maggioranza che all'opposizione ma nessuno riesce a buttarlo giù. Ha ancora troppo consenso e dopo di lui si scatenerebbe una guerra fratricida

- Fini ormai è fuori dal PDL ma ha poco potere politico per via del suo scarso appeal

- Il PD ha due problemi: uno interno ed uno esterno. L'interno è che nessun candidato ha le stigmate di battere Berlusconi. L'esterno è che il Fatto quotidiano soffierà sul crescente malcontento della base che non vede un futuro politico vincente

- Il malcontento di molti cittadini potrebbe essere canalizzato da Di Pietro e la sua Italia dei valori

- La battaglia politica senza esclusione di colpi genera radicalismi tra i pro e contro Berlusconi rischiando di degenerare in violenza tra la società civile