domenica 4 ottobre 2009

Amore Finito

Beppe Grillo e Stefano Montanari si erano tanti amati, una volta. Quella volta il blog di Grillo lanciò la campagna di raccolta fondi per comprare un nuovo microscopio a Montanari e la moglie Antonietta Morena Gatti. Quello che usavano in precedenza gli era stato tolto. Da chi? Ma ovviamente  dai famosi poteri oscuri che non volevano che i due ricercatori continuassero le ricerche sulle nanopatologie.

La raccolta riuscì perfettamente e così i due ricercatori ebbero il loro nuovo microscopio. Tutto bene quello che finisce bene.

I riflettori del blog di Grillo si spengono sia sulle nanopatologie e si affievoliscono sugli inceneritori (tanto da incassare una lettera di risposta da Veronesi, per mesi dileggiato con il soprannome "Cancronesi").

Il problema è che ben presto in rete iniziano a circolare strane voci sul famoso microscopio. Pare che il microscopio sia stato trasferito all'università di Urbino che non è proprio vicinissimo a quella di Modena (dove lavorano Montanari & Gatti).

La conferma arriva proprio dalla onlus Bortolani che sostiene che i due ricercatori utilizzavano il microscopio a scopo di lucro. Infatti Montanari e consorte hanno fondato la Nanodiagnostics e si scopre che facevano  anche analisi private a pagamento. Montanari si è sempre difeso sostenendo che erano per finanziare le loro ricerche e che dal 2004 ci hanno perso tutti i loro quattrini investiti in questa società. Se il microscopio dovesse rimanere ad Urbino molte loro ricerche finirebbe come quella sulla sindrome dei balcani.

La cosa curiosa in tutta questa vicenda è il silenzio totale di Beppe Grillo. In questa intervista fatta da ByoBlu.com, Montanari sfida Grillo ad un dibattito pubblico per spiegare le ragioni di questo ennesimo scippo. Secondo Montanari, Grillo evita il confronto perchè terrorizzato e perchè non avrebbe nulla da dire.

Il microscopio pagato con i soldi dei lettori del blog alla onlus Bortolani ora viene girato ad un'altra università, senza che loro sappiano nulla da colui che gli ha chiesto i soldi (350mila euro non sono uno scherzo).

Beppe Grillo è molto bravo a dare addosso a tutti: partiti, politici, multinazionali, giornalisti e compagnia cantante, ma quando viene colto in fallo non dice nulla o dice che è tutto un complotto.

E' successo per il V-Day quando raccolse centinaia di migliaia di firme per il referendum sulla libertà d'informazione. La raccolta si rivelò un flop proprio perchè iniziò tardi la raccolta, come sostenevano da radio radicale (che di referendum ne ha fatti a iosa).

O come la BioWashBall, la palla magica che puliva senza uso di detersivi. Venne sbugiardato sia dalla rivista "il Salvagente" che dal programma "Mi manda RaiTre". In questo caso Grillo disse che siccome lui la usava era già una garanzia di successo.

Sulla vicenda microscopio, tutto tace. Il comico genovese dice che scriverà sul suo blog per chiarire la vicenda ma il tempo passa e solo Montanari continua a dire la sua.

Forse è troppo impegnato a varare il suo movimento politico.