mercoledì 21 ottobre 2009

Facebook ed il Premier

A volte mi stupiscono i giornalisti nella loro incapacità di non capire la rete. Vanno per emergenza, vanno per moda, per sentito dire. Io me li immagino che sentono il loro figlio, sbirciano sul suo pc, captano cosa sta facendo e poi gridano allo scandalo.

I gruppi di Facebook sono una manna per inscenare l'ennesimo scandalo.

Adesso c'è quello sull' "Uccidere Silvio Berlusconi" che tanto casino sta facendo.

Ovviamente questo gruppo non è il primo, ma è altrettanto ovvio che i giornalisti se ne accorgono sempre un tantino dopo.

Forse bisognerebbe insegnarli ad usare Google. Siamo sicuri che sia l'unico gruppi anti politico su FB?

Uccidiamo Berlusconi (13.195 fans)

Cercasi killer professionista per uccidere il premier (70 fans)

Uccidiamo quelli che vogliono uccidere Berlusconi (812 fans)

Si potrebbe andare avanti. Indubbiamente sono gruppi vomitevoli, di persone che non hanno nulla di meglio da fare, ma forse FB è soprattutto cazzeggio a tutti i livelli.

Il più grande danno che si puà fare al premier è informarsi, farsi una propria opinione, partecipare alla vita sociale della propria città e decidere nella cabina elettorale chi si vuole che ci rappresenti.

Detto questo piatiamola di parlare di internet solo per le stronzate.