venerdì 16 ottobre 2009

Ma non rappresenta lo stato?

Berlusconi sembra quasi godere della previsione che il 50% dei cittadini non pagherà più il canone Rai.

Essendo l'essere vivente con il più grande conflitto di interessi in corso, il decadimento della Rai favorirebbe, ovviamente, la sua Mediaset. Ma questa è un'analisi superficiale.

La Rai è da sempre stato un posto gestito dalla politica, un luogo dove portaborse, onorevoli trombati, amici di quelli più voga occupavano (occupano) le poltrone di direttori di rete, di telegiornali, di capi strutture.

Con una Rai in rosso di bilancio questo giochetto potrebbe saltare oppure, cosa ancora più grave, ricadere sulla comunità in puro stile ultima Alitalia.

Davvero Berlusconi può permettersi tutto questo? In un periodo che appare debole e ricattabile da chiunque?

Non credo, agita lo spettro dei conti per dire che Anno Zero e soci fanno più male che bene alla Rai, sperando di levarseli dai coglioni in tempi brevi.

Purtroppo per lui Anno Zero fa sempre 5 milioni di spettatori, mica bazzeccole.

Infine, ancora una volta, abbiamo un Presidente del consiglio che non si preoccupa della cosa pubblica (Rai) ma di quella sua privata (Mediaset).