mercoledì 14 ottobre 2009

Mobilità sociale, questa sconosciuta

Segnalo questo interessante studio di Italia Futura sulla mobilità sociale in Italia.

Dati a dir poco inquietanti che ci fanno capire come il nostro paese è immobile, ingessato, gerontocratico.

A chi dice: "cosa me ne frega della mobilità sociale" rispondo, ad esempio,  che gli Stati Uniti garantiscono la massima mobilità sociale, quella mobilità che consente ad una persona figlia di un immigrato nero di diventarne il Presidente, o quella che consente a due studenti di Stanford di cui uno immigrato dalla Russia di creare Google, o quella che consente ad un professore di elettronica italiano (quindi immigrato) di creare la Quacomm (la società che consente le comunicazioni dei cellulari), la stessa mobilità che ha garantito milioni di posti di lavoro a milioni di immigrati, consentendogli di realizzare l'American Dream. Chiaramente ciò non vale per tutti e non varrà mai per tutti, ma vale sempre per una quota di popolazione maggiore di qualsiasi altro paese.

Ed è per questo che una qualsiasi persona che abbia ambizioni nella propria vita scegli gli Stati Uniti e non l'Italia.

Da noi rimangono quelli che vogliono andare a fare i reality.