martedì 6 ottobre 2009

Sindaco alternativo

Il raro zapping che faccio in tv mi permette di imbattermi sempre in Vittorio Sgarbi tornato prezzemolino televisivo.

E' sia sulla Rai che su Mediaset in trasmissioni di costume a parlare, il più delle volte, del sesso degli angeli.

Mi è venuto in mente che Vittorio Sgarbi è anche sindaco di Salemi e quindi dovrebbe prima pensare al suo comune e poi andare in tv.

Ora io non so se sta amministrando bene o male ma per Luigi Crimi (suo avversario alle ultime elezioni comunali) non sta facendo nulla. La risposta di Sgarbi è un classico, una miscela di insulti e auto celebrazioni.

Sgarbi ha voluto amministrare Salemi in modo alternativo, chiamando addirittura Oliviero Toscani a fare l'assessore alla creatività. L'assessorato ha anche un sito ufficiale (invece il comune ne fa volentieri a meno, tanto da avere la propria email su tin.it).

E' difficile capire cosa faccia realmente un assessore alla creatività in un comune del trapanese ma a  Toscani va data libertà di creare di utilizzare le sue fotografie per far pensare. Quindi è giusto dargli carta bianca ma forse la mancanza di creatività non è il primo problema di Salemi.

Capisco bene che è un pò stridente pensare al connubio tra politica ed Oliviero Toscani visto che le sue esperienze politiche (tra Radicali, Lista Pannella e Rosa Nel Pugno) sono sempre state un flop.

Infatti il buon Toscani molla Salemi accusandola di essere il contrario della creatività, di non poter lavorare perchè si pensa solo ai finanziamenti pubblici.

Qui a furia di fare gli alternativi si rischiano brutte figure.