venerdì 16 ottobre 2009

Tutti hanno ragione, tutti hanno torto

Se Ferruccio De Bortoli difende il Corriere della Sera dall'attacco di Scalfari su Repubblica, poi precisa di nuovo la sua indipendenza e Scalfari riaccende la polemica, qualcosa di certo non va.

Sembra che ci sia la corsa allo scettro della difesa della libertà di stampa. Tutti a criticare il collega zerbinato, a dire che il giornale del concorrente è inerme contro il regime che sta avanzando.

A me sembra che la qualità dei giornali, nell'insieme, sia molto peggiorata nel corso degli ultimi 20 anni. Forse bisognerebbe ripartire da qui, analizzando prima le proprie redazioni e capire se sono composte più da bravi giornalisti o da semplici scrivani.

Nessun giornale, televisione, giornalista o critico è indipendente ed è giusto che sia così.

Ogniuno vede la realtà con i propri occhi, con i propri pensieri. La qualità del giornalismo si vede nel grado di trasparenza e lealtà verso il lettore. Un giornalista deve essere curioso del mondo, dei fatti che lo circondano, analizzare anche gli aspetti che un semplice cittadino non penserebbe nemmeno.

Ecco, il problema sta tutto qui. Ormai si analizza poco tutto, si fanno ancor meno inchieste, perchè costano, sono lunghe e molto spesso si devono pagare informatori.

Meglio buttarla sulla caciara, sul gossip, sul difendere principi che vanno sempre bene, sull'auto proclamarsi difensori della legalità e della nazione.

Più si urla, più non si affrontano i problemi enormi che abbiamo davanti.