sabato 2 gennaio 2010

2010

Siete carichi per il nuovo Anno? Avete letto i guru Fox e Capitani per sapere se il vostro segno zodiacale è figoso o meno? Avete già riciclato tutti i regali che vi hanno regalato?

Bene. Io vi vorrei far capire quanto sia importante ritornare a considerare il nostro paese (sì siamo ancora una nazione) un bene comune, che interessa tutti. Belli e brutti.

Ogni avvenimento che ci capiterà nel 2010, sia come singoli individui che come comunità, sarà frutto delle decisioni che sono state già prese o che verranno prese a tutti i livelli, in una qualsiasi aula, da un qualsiasi rappresentante del popolo.

Forse la parola qualsiasi è la più azzeccata. L'Italia è una nazione qualsiasi che si trascina di anno in anno, stancamente, senza avere la benchè minima idea di quale sia il suo futuro.

Parliamoci da persone adulte: quanti di voi credono in un prossimo futuro ricco di felicità? Molti pochi, vuoi perchè noi siamo piagnoni di natura, vuoi perchè qui le cose cambiano per non cambiare mai, vuoi perchè si è stanchi di essere presi per il culo.

L'agire comune sembra essere il menefreghismo, di allontanarsi da tutto e vivere la propria vita al meglio. Purtroppo, come dicevo prima, la nostra vita è condizionata dalle innumerevoli decisioni a cui abbiamo deciso di non prestare le giusta attenzione.

Sì, lo so, molto diranno: ecco il solito visionario politicamente invasato che rompe le palle già ad inizio anno.

Proverò a farvi capire come, nella realtà, tutto questo sia terribilmente vero. Per farlo vi indicherò quali problemi quotidiani devo affrontare io e le persone a me care.

Una mia cara amica doveva andare a Firenze per questo week-end ed ha deciso di utilizzare il treno. A prima vista la decisione non fa una piega. Mezzo di trasporto veloce (grazie all'alta velocità) non inquina. Il problema è stata la prenotazione online del biglietto. Sul sito dava piena disponibilità, ma nella realtà non si poteva prenotare nulla. Solo una telefonata al call center ha svelato l'arcano. Il risultato è che la mia amica ha buttato via un week-end già pianificato per colpa delle Ferrovie dello Stato (pagate da noi).

La mia compagna, vuole ritornare in Italia ma deve trovare un lavoro paritetico e la cosa risulta difficile. Lavorando in Irlanda sa già che l'equivalente stipendio italiano sarà risibile, ma il problema è innanzitutto trovare un posto di lavoro.

Potrei continuare con episodi della mia vita in cui il mio paese mi mette i bastoni fra le ruote anzichè darmi opportunità. Non chiedo molto visto sono un cittadino incensurato che pretende uno stato moderno.

Questo non è un paese per incensurati.

Provate a riflettere cinque minuti.

Vorreste comprare una casa a prezzo maggiorato grazie a tangenti ed a ditte edilizie che puzzano di mafia?

Vorreste perdere il lavoro perchè avete un imprenditore ladro che sarà che la farà franca grazie a leggi su misura?

Vorreste vivere in un quartiere fatto solo di cemento dove non c'è nemmeno un prato per far cagare il vostro cane?

Vorreste volare solo con la compagnia di bandiera perchè i concorrenti sono stati eliminati a colpi di ricatti e colpi bassi?

Vorreste non poter decidere se e quando porre fine alla propria vita che non è più tale?