venerdì 30 aprile 2010

Avere gli stessi valori

Per una Mara Carfagna che vara misure a favore delle madri lavoratrici c'è una Mariastella Gelmini che dice che stare a casa dopo il parto è un privilegio.

Calcio (para)normale

Dopo l'ultima rivelazione del procuratore di Balotelli ci manca che scopriamo che da piccolo l'hanno rapito gli alieni.

Lo hanno rieletto

Chissà cosa ne pensano tutti i lombardi che hanno rieletto Roberto Formigoni a governatore della Lombardia del fatto che abbia usato anche i loro soldi per investire in bond ellenici?

Più che investire sarebbe più giusto dire scommettere su un'operazione finanziaria rischiosa che sta dando risultati inquietanti.

La Grecia pare spacciata sia con o senza aiuti, per cui molto probabilmente l'investimento sarà in perdita con gravi ripercussioni nel bilancio della regione.

Il caso dei derivati del comune di Milano non è servito a nulla e quindi si governa con una leggerezza irresponsabile (soprattutto in tempo di crisi).

Siamo tutti nella m...

Se pensate che la crisi è alle spalle leggete questo pezzo di Oscar Giannino.

Sembra che il peggio debba arrivare e soprattutto che Stati Uniti, Giappone e Regno Unito stiano messi molto male.

Quando un politico vi dice che siete al sicuro è il momento di preoccuparsi. Seriamente.

Intelligenti sempre

Una delle poche persone nel calcio che stimo è il brasiliano Leonardo, attualmente allenatore del Milan.

Lo stimo perchè è intelligente ed usa il suo sapere per infondere nella massa calcistica concetti che dovrebbero essere condivisi dai più: pacatezza, rispetto dell'avversario, culto della sconfitta.

Leonardo è stato un grande dirigente e un discreto allenatore. Lui non voleva allenare ma il duo Galliani- Berlusconi ha deciso così e lui ha obbedito da perfetto dipendente.

Sapeva benissimo a quali pressioni veniva esposto, qualsiasi cosa avesse fatto.

Genio in caso di vittoria, idiota in caso di sconfitta.

Siamo fatti così, senza mezze misure, senza nessun analisi a supporto dei concetti esposti.

Per una persona che parla correttamente 5 lingue (tra cui il giapponese) un anno a mandare giù bocconi amari è più che sufficiente.

Ogni persona intelligente è tremendamente libera ed indipendente da non sottostare a nessun diktat, a nessun "consiglio".

Per dirla con parole sue è incompatibile con il gran capo.

Sorprendere

Chi l'avrebbe mai detto che Silvio Berlusconi ripudiasse Italo Bocchino?

E poi dite che non fa mai giudizio. Ingrati. Gli errori di Villa Certosa gli sono serviti.

martedì 27 aprile 2010

Priorità

Il sindaco di Milano critica il progetto degli alberi di Renzo Piano perchè, a suo dire, troppo costoso.

Non entrando nel merito della questione provo ad elencare alcuni problemi di Milano:

- ci sono 81 milioni di metri quadri di amianto in città

- la rete wi-fi è ancora un'utopia

- ogni anno lo smog nel periodo invernale è a livelli altissimi, l'ecopass è stato un flop

- la così detta China Town Milanese (zona Paolo Sarpi) doveva essere trasferita. Doveva.

- la stazione centrale è rimasto un luogo pericoloso e pieno di immigrati. Qualcuno avvisi la Lega.

- i parchi cittadini latitano, anzi il bosco di gioia è stato raso al suolo in modo vergognoso

- situazione delle strade pessima, buchi e manto stradale pericoloso

- anche all'arco della pace sembra che i cinesi la facciano da padroni. Riavvisate la Lega.

Detto questo sembra che anche l'EXPO 2015, dopo l'iniziale euforia, arranchi tra l'annuncio del parco più grande d'Europa e poco altro.

Insomma mi sembra proprio che fare le pulci ad un progetto, magari un pò costoso ma indubbiamente utile alla città faccia fare solo una brutta figura. Al sindaco.

Stessa Minestra

Non riesco a capire quale differenza ci sia tra Italia's got Talent e la vecchia Corrida di Corrado.

Aspiranti artisti (o presunti tali) si esibiscono davanti a tre giurati che decidono la loro sorte. Togliete i giurati e mettete il pubblico che fischia o applaude ed avrete lo stesso risultato.

Ormai la tv è fatta a format e così viene riciclata anche una vecchia idea, americanizzandola un pò facendola sembrare un programma nuovo di zecca.

lunedì 26 aprile 2010

Ottimismo

Questa frase è da iscriversi nella serie: "abbiamo le pezze al culo, ma ce ne vantiamo".

Ma vende?

Tra le tante parole spese nello scontro Berlusconi vs Fini, il premier ha detto che "Il Giornale" è in vendita, un pò per fare la figura dell'uomo democratico, un pò perchè il quotidiano di famiglia non è un "asset" strategico.

Quando il capo ordina, tutti eseguono anche se per il momento sembra una boutade del momento visto che all'orizzonte non si vedono compratori.

Fra poco tempo ci dimenticheremo anche di questa non-notizia.

Anche la Gialappa's

Visto che è un periodo di epurazioni (politiche?) doveva toccare anche alla Gialappa's Band che quest'anno non farà Rai Dire Goal, appuntamento radiofonico sui mondiali di calcio.

Il direttore di Radio Rai 2, Mucciante, ha deciso di non rinnovare questo storico appuntamento. Moltissimi sportivi seguivano i Mondiali sulla Rai ma mettendo il commento irriverente dei Gialappi.

Purtroppo i segnali negativi c'erano già stati con l'annullamento di Rai Dire Sanremo (altro storico appuntamento).

I mezzi d'informazione si svuotano ancor di più di contenuti.

domenica 25 aprile 2010

Resistenza in Happy Meal

A furia di rivisitare la resistenza e con essa il 25 aprile, fra un paio d'anni diremo che l'Italia è stata liberata grazie ai McDonald's e i partigiani erano degli schizofrenici un pò alticci.

giovedì 22 aprile 2010

Per fare un albero

Bellissima lettera di Renzo Piano sulla magia degli alberi in città. Ovviamente la magia non è stata colta dal sindaco Moratti che pensa solo ai costi.

Anche per questo Renzo Piano verrà ricordato tra 50 anni la Moratti no.

La morale dell'amore

Ha sempre detto che l'amore vince sull'odio ma sentirlo davanti ai suoi, balbettare, dire banalità ed interrompere due volte lo "sciagurato" Fini è sinonimo di debolezza.

Fare la vittima additando gli altri di tutte le nefandezze è facile, ma confrontarsi con il numero 2 del proprio partito è un'altra cosa. Infatti era serioso e nervoso tanto da incazzarsi più volte perchè in cuor suo Fini è già fuori ma non vuole cacciarlo in diretta.

D'altro canto Fini ha dimostrato sicurezza e senso della misura, non avendo paura del padre padrone, puntandogli il dito e non indietreggiando di un millimetro.

Fini sta preparando lo scontro finale alle prossime politiche, forse con Montezemolo ed altri che credono in un centro destra senza Berlusconi.

Non so se ce la farà ma almeno ci sta provando, dopo quasi 15 anni di "vorrei ma non posso".

mercoledì 21 aprile 2010

Punto di Vista

Berlusconi vara nuove regole interne. Saranno i 10 comandamenti.

Bersani assicura che PD e PDL sono profondamente diversi. Infatti gli opposti si attraggono.

La Fiat viene guidata da John Elkann. I nuovi modelli verranno creati da Fabio Cannavaro.

Il figlio di Michael Douglas condannato a 5 anni per droga. Berlusconi: "a mio figlio non sarebbe successo".

Da 29 anni lo stato gli nega un 13 miliardario. Vatti a fidare di Moggi.

Youtube cancella video su Hitler. Abbiamo ancora speranza per i dittatori contemporanei.

Passa emendamento sulla caccia. Da oggi si potrà sparare alle persone viste da uccello.

Dopo l'approvazione dell'emendamento preoccupazione per Nathan Falco Briatore.

La Montalcini compie 101 anni. Il Premier ha già fatto sequestrare il suo DNA.

Legge della giungla

Per molte persone è normale rischiare di morire per una partita di calcio.

Se poi si ha 22 anni la cosa mette molta tristezza ed angoscia.

domenica 18 aprile 2010

Gestione del potere

Bel pezzo di Piovono Rane sui voli dei deputati trasformati in voli charter per ottenere i rimborsi spese.

Tra i vari parlamentari compaiono due euro-deputati dell'IDV: Luigi De Magistris e Sonia Alfano.

Chissà cosa ne pensa Beppe Grillo che ha incensato sia De Magistris (poi scaricato) e la Alfano eroina dell'anti-mafia ma che sembra essere stata risucchiata nel mal costume politico italiano.

Dalle risposte evasive dei due interessati sembra che li abbiano beccati con le mani nella marmellata.

Ed infine chissà cosa ne pensa Antonio Di Pietro che della legalità ha sempre fatto una bandiera. Per ora nessun commento visibile in rete.

E' proprio vero che il potere da alla testa.

Allineamento

Di tutto il ricordo della morte di Raimondo Vianello mi ha colpito l'utilizzo della parola "Gentiliuomo" messa praticamente in ogni dove: in tv, sui quotidiani, sui siti web come se una sola parola possa ricordare un uomo.

E' un periodo storico dove allinearsi a tutto e tutti è una regola. Purtroppo.

In nome del padre

Quando qualcuno dice una "fregnaccia" grande come una casa si deve aspettare la rezione del diretto interessato, che puntualmente è arrivata.

La cosa che un pochino stupisce è la risposta di Marina Berlusconi che interviene come Presidente della Mondadori (casa editrice di Saviano).

Sembra che la famiglia Berlusconi abbia la coda di paglia e quindi si prodighi sempre a dire qualcosa in più di quello che gli viene contestato. Così Marina dice che criticare è legittimo (oserei dire costituzionale ma credo che il padre s'incazzerebbe) e che in Mondadori nessuna censura per ideologia politica (nutro forti dubbi).

Dentro alla letterina mette pure i gloriosi risultati del governo contro la Mafia, dimenticandosi che il co-fondatore di Forza Italia rischia 11 anni di carcere per associazione mafiosa, che nella casa dove lei è cresciuta c'era un mafioso che suo padre ha definito eroe.

Infine Roberto Saviano sta vivendo una vita da carcerato senza aver commesso nessun reato per colpa della camorra dei casalesi che fino al libro Gomorra in pochi capivamo quanto potere detenesse (e detiene).

Lunedì quanto tutta improfumata andrà in consiglio di amministrazione pensi, per un attimo, ad un ragazzo che è in viaggio verso un l'ennesima località segreta di un vita che è solo solitudine.

L'immagine dell'Italia la fanno gli uomini onesti.

sabato 17 aprile 2010

Carriere misteriose

Forse non tutti sanno che il nuovo direttore della Gazzetta dello Sport si chiama Andrea Monti.

Il quotidiano sportivo più letto d'Italia dovrebbe avere un direttore che si è formato nello sport...Monti ha tutt'altro curriculum:

Vicedirettore de L'Europeo (settimanale di attualità)

Direttore di Fortune (rivista economica)

Direttore di Panorama (settimanale di attualità)

Diettore di Sette (supplemento del Corriere della Sera)

Direttore di GQ (rivista maschile)

Lancia con la sua casa di produzione l'edizione italiana di Maxim (rivista maschile)

Breve conduzione del programma Sfera su La7

Direttore di Oggi (settimanale di attualità)

Prima di arrivare alla Gazzetta ha condotto tutto tranne che testate sportive.


Altra conferma che le direzioni di tv e giornali sono solo politiche.

Il nome conta

Nel fare i miei auguri al sito ilpost diretto da Luca Sofri mi soffermo come, in Italia, conti più il nome che l'idea da finanziare.

Il sito è di informazione che cerca di copiare il successo dell'Huffington Post in cui esperienza blogger e giornalismo si fondono per dar vita ad una testata veloce ed irriverente. Vedremo se Sofri riuscirà a fare altrettanto con il Post.

Le premesse, sono ottime: qualità anzichè quantità, guardare all'estero e coinvolgere altri blogger per approfondire le notizie più interessanti.

Luca vuole così cercare di monetizzare gli oltre 11mila lettori quotidiani del suo blog Wiggenstein ed è riuscito a raccogliere quasi un milione di euro di finanziamenti.

Raccogliere una cifra simile in tempo di crisi è senza dubbio un bel colpo ma come dicevo prima, forse il nome di Luca ha avuto la meglio sul suo progetto. Moltissime persone creano start-up ma poi si devono scontrare con business plan competition e convincere venture capitalist nostrani (sempre molto reticenti) ad investire sulla propria idea.

Tutti, me compreso, dobbiamo creare presentazioni power-point, limare i punti deboli, far tornare i conti economici e sperare che qualcuno chiami, visto che siamo signor nessuno.

Non sempre chi ha una notorietà ha idee altrettanto buone, ma intanto intasca finanziamenti e sperimenta gli altri in coda al prossimo concorso.

venerdì 16 aprile 2010

Egalitè, fraternitè, libertè

Scusate ma non siamo un paese laico e repubblicano?

Da questo comunicato sembrerebbe di no.

Cosa d'altri

Tra un litigio e l'altro con Fini ha trovato il tempo per regalarci questa "chicca": "La mafia è più famosa che potente".

Faceva prima a dire che la Mafia non esiste.

giovedì 15 aprile 2010

Un uomo solo al comando

Il Cavaliere rischia di essere un uomo solo e quando la solitudine ti prende è l'inizio della fine.

Alle relazioni personali non ha mai badato perchè ha sempre sostituito i sentimenti con potere e denaro. Finchè sei giovane ti possono scambiare anche per un bronzo di Riace ma poi la magia finisce.

Che i fuochi d'artificio familiari fossero finiti ce ne siamo accorti da tempo: i figli che pensano più all'eredità da spartirsi in parti uguali che al proprio papà, la (seconda) moglie ha gettato la spugna cercando di monetizzare il più possibile oltre 20 anni di matrimonio.

Anche sotto l'aspetto lavorativo ha sempre preferito l'imposizione del proprio IO calpestando idee e personalità altrui.

Il problema che oggi, in politica, sembra sempre più solo:

- La Lega acquista consensi e questi portano richieste e fama di potere (che lui detiene)

- Fini finalmente ha deciso di dichiarargli guerra vista la sua oggettiva attuale debolezza


- Casini l'ha abbandonato da un pò ma ha talmente pochi voti da non essere considerato

- L'opposizione pur sgangherata ha sempre un quasi 30% di voti

Non so come finirà ma adesso capisco perchè vuole fare in fretta e furia la rinforma del sistema elettorale italiano.

Lui non fa nulla per caso, ma tutto in sua funzione.

mercoledì 14 aprile 2010

Gay + Gay

Tutti noi conosciamo o abbiamo incontrato una persona omessuale, uomini o donne poco importa.

Nel 2010 l'orientamento sessuale dovrebbe essere una "non-informazione" un pò come sapere il segno zodiacale o se si hanno animali domestici. Non curarsi di cosa si fa sotto le lenzuola altrui ha il grande merito di farci capire quanto un paese è avanzato culturalmente. Per dirla in altra parole, quanto un paese è laico.

La laicità fa sempre molta paura perchè presuppone che si condividano i valori della Costituzione e quindi il non dare troppo ascolto a cose dicono le lobby.

Purtroppo in Italia abbiamo barattato la parola laicità con la religiosità come se questi due termini siano antitetici nel famoso gioco "chiodo schiaccia chiodo". Così se si dice qualcosa contro La religione di stato si diventa un sovversivo, un attentatore di famiglie, un miscredente.

Non avere la laicità al centro delle nostre azioni ci toglie molte libertà: non si possono formare coppie di fatto, non si possono avere figlie con l'inseminazione eterologa, non si può prendere liberamente la pillola abortiba RU-486, non si può decidere da familiare quando terminare la sofferenza di un proprio caro, non si può avere pari diritti se la propria inclinazione sessuale è in minoranza nel paese.


La mancanza di libertà (e di diritti) porta alla ghettizzazione ed infine al diventare il capro espiatorio di ogni abominio umano. Questa tattica l'ha usata il signor Bertone equiparando omosessualità alla pedofilia tanto per rimpinguare la nutrita schiera delle persone che hanno buttato il cervello in mare.

Un paese veramente laico rispetta tutti dando leggi certe e pari diritti perchè così diminuiscono le disuguaglianze e si vive un pochino più felici.

Nel mio piccolo sono orgoglioso di conoscere persone diverse da me con cui ho condiviso momenti di gioia e nutro sempre un bellissimo ricordo.

Amen.

Adro e dintorni

Fa piacere sapere che ci sono ancora cittadini che hanno a cuore le sorti della propria comunità e quindi del proprio paese.

domenica 11 aprile 2010

Il far west digitale

Che il ministro dell'Interno dichiari che scaricare musica via web non lo ritiene un'azione illegale, lascia esterefatti.

Un ministro, qualunque esso sia, deve difendere prima le istituzioni e quindi le leggi e purtroppo per Maroni è ancora in vigore Legge Urbani che prevede il carcere per chi scarica illegalmente da internet.

Riformare il diritto d'autore nell'era digitale è un problema mondiale, ma in Italia si continua a fare leggi per poi non rispettarle. Il buon esempio lo da proprio un ministro per di più di un partito che ha sempre associato a Roma la parola ladrona.

Sono proprio curioso di leggere le reazioni del mondo delle lobby dell'intrattenimento che ogni mese ci dicono che internet è un covo di pirati musicali.

Come sempre non siamo in grando di sviluppare un dibattito che porti a soluzioni le più condivise e funzionali possibili, siamo solo in grande di fare i furbetti del quartierino.

martedì 6 aprile 2010

Priorità

Mentre noi parliamo all'infinito delle intercettazioni di calciopoli, in una nazione vicina, un omino piccoletto sta battendo da solo l'Arsenal.

Questo è il calcio, il nostro è solo una caricatura.

Dispersi

L'Italia è un popolo di egoisti, terribili, seriali, maniacali.

L'egoismo è dentro ogni uomo, purtroppo, e lo dobbiamo combattere con l'intelligenza e la cultura che dovremmo aver imparato a scuola. Dovremmo.

Pensare troppo al proprio orticello fa diventare il tuo mondo, la tua vita, terribilmente piccoli e poveri di entusiasmo. Tutto si riduce a tirare a campare al non pensare al futuro come un'opportunità ma solo ad una variabile nemmeno troppo positiva.

Se ti chiudi ti arrivano i brutti pensieri, disprezzi il tuo vicino, pensi che il mondo sia tutto come il tuo giardino sotto casa.

Forse ha ragione Daniele Sensi a definire la Lega il più grande partito trasversale degli egoisti che tanto successo sta ottenendo in tutti gli strati della popolazione italiana. Tutti pensanco che la Lega difende i tuoi interessi (e non quelli degli altri) minacciati sempre da un'entità esterna: ora il Sud mafioso, ora l'immigrato irregolare, ora lo Stato magnone.

Avere un nemico è uno sport nazionale. Dare la colpa all'altro solleva dalle responsabilità, ti consente di non pensare e di aver sempre ragione.

Così persone che pensi possano cambiare l'Italia diventano peggiori di quelle che vogliono combattere.

Basti pensare ad un certo Beppe Grillo fautore del movimento dal basso a 5 stelle che continua ad esserne il portavoce ed a scaricare persone che fino a qualche mese fa erano i paladini della giustizia. Oppure ritenere altri fenomeni nati dalla rete come il popolo viola il nulla eterno. Ecco, puro egoismo.

A me sembra che il fronte anti signor Egocentrismo si sia disperso o forse non sia mai esistito proprio perchè ogni testa, ogni componente si è fatto ammaliare dall'anello del potere, chi più chi meno.

Il problema che non c'è un hobbit in grande di fermarlo.

sabato 3 aprile 2010

Mio cuggino

Che il giornalismo italiano si in un perenne stato confusionale lo si sapeva ma adesso sappiamo anche che per essere qualcuno bisogna inventarsi le interviste con l'amico immaginario.

Intervistare un personaggio di caratura internazionale è il sogno di tutti i giornalisti, come si suol dire fa curriculum, ti eleva nella giungla delle redazioni, ti fa acquistare qualche apparizione tv e magari scrivere un libro. Per dirle più brevemente: soldi.

Tommaso DeBenedetti, giornalista di Libero, ha iniziato una serie di interviste con personaggi del calibro di Roth e Grisham a cui ha fatto dire che Obama non è un gran presidente, anzi. La cosa ha fatto insospettire alcuni (veri) giornalisti del Guardian che hanno sbugiardato il DeBenedetti.

Invece di ammettere il taroccamento il prode giornalista di Libero ha invece continuato il suo show, dicendo che le interviste erano autentiche.

Il problema per DeBenedetti è che all'estero indagano fino in fondo ed altri (veri) giornalisti del New Yorker hanno trovato una valanga di altre pseudo interviste.

Tutto questa roba qui è sufficiente per un licenziamento in tronco e citazioni per danni da parte del giornale per cui lavora.

All'estero sarebbe finita così, qui ci si farà su una risata e magari tra qualche anno si avrà fatto carriera.

venerdì 2 aprile 2010

Onda verde

Dopo la vittoria regionale leghista ecco la prima conquista: a Ciao Darwin epico scontro tra Padania vs Mezzogiorno.

Sono soddisfazioni.

Muscoli in fumo

Che quelli del Grande Fratello siano tutti una montatura si sapeva ma adesso sappiamo che anche i palestrati non valgono una beneamata sega.

Troppa dittatura

E' sempre molto interessante vedere quanto sia il grado di sopportazione degli ordini di un qualsiasi lavoratore verso il suo responsabile.

Prendiamo ad esempio il TG1 dove Augusto Minzolini ne è il direttore senza averne le capacità e senza avere la stima della sua redazione. E lì perchè per anni ha intessuto le lodi del Cavaliere sul quotidiano La Stampa.

Con queste premesse una redazione seria ed indipendente lo avrebbe sfiduciato all'istante, invece ha avallato una serie di sciagure giornalistiche da far ribrezzo.

Come non ricordarsi lo sciacallaggio da auditel per il terremoto dell'Abruzzo, o gli editoriali del direttore Minzolini sempre pronto a difendere i potenti a cui deve carriere e stipendio. Anche dire che Mills era stato assolto non ha sortito alcun effetto interno alla redazione.

Così il buon Minzolini si è fatto prendere la mano ed ha cambiato i conduttori per una ventata di "aria fresca". Apriti cielo.

Finalmente i giornalisti del TG1 alzano la testa forse stanchi di essere solo delle comparse del direttorissimo sempre più emulatore di Caligola.

Ogni redazione si merita il Direttore che ha.

Ritorno alla normalità

Finite le elezioni ecco che ricomincia il tutti contro tutti.

Ordinary Day

Oggi è un altro giorno, un giorno talmente normale da essere terribilmente italiano.

Dopo ogni elezioni tutti si affrettano a dire di "non aver perso" perchè la matematica è un'opinione e perchè tutti sognano che le elezioni prossime saranno meglio. Politici di ogni colore ed età sfilano in tv, come se fossero ad una collezione di Pitti Uomo. Sempre le solite facce, gli soliti slogan ma adesso presentano anche i loro figli perchè la loro prole è lì perchè se lo merita altro che raccomandazioni.

Intanto Amici ha sfornato l'ennesimo vincitore-cantante. Chi recita o balla fa solo da contorno perchè purtroppo questa passione fa pochi soldi. Meglio puntare sull'album preconfezionato messo su iTunes ed il gioco è fatto. La vincitrice ci dice che il suo motto è "salento talento" roba da far impallidire il mago Silvan.

Finalmente sappiamo che Ricky Martin è gay ma la cosa più sconvolgente per un italiano è che ha due gemelli. Meglio continuare a ghettizzare gli omosessuali ed abusare dei minori in privato, d'altronde i valori della famiglia vanno preservati.

Se la politica è noiosa il caso Balotelli è invece un'avvincente telenovela che appassiona giovani ed anziani. Pro o contro Balotelli? Meglio il talento o l'educazione? Quando vogliamo analizzare un avvenimento siamo fenomenali: scomodiamo psicologi, facciamo inchieste, sondaggi, scriviamo fiumane di articoli. Peccato che ci appassioni solo il gossip da bar, buono solo per sentirsi spensierati per due minuti.

Intanto un altro politico è indagato per corruzione, i nostri monumenti vanno in pezzi, il lavoro è sempre meno e Niki Vendola si crede l'Obama del Tavoliere.