martedì 6 aprile 2010

Dispersi

L'Italia è un popolo di egoisti, terribili, seriali, maniacali.

L'egoismo è dentro ogni uomo, purtroppo, e lo dobbiamo combattere con l'intelligenza e la cultura che dovremmo aver imparato a scuola. Dovremmo.

Pensare troppo al proprio orticello fa diventare il tuo mondo, la tua vita, terribilmente piccoli e poveri di entusiasmo. Tutto si riduce a tirare a campare al non pensare al futuro come un'opportunità ma solo ad una variabile nemmeno troppo positiva.

Se ti chiudi ti arrivano i brutti pensieri, disprezzi il tuo vicino, pensi che il mondo sia tutto come il tuo giardino sotto casa.

Forse ha ragione Daniele Sensi a definire la Lega il più grande partito trasversale degli egoisti che tanto successo sta ottenendo in tutti gli strati della popolazione italiana. Tutti pensanco che la Lega difende i tuoi interessi (e non quelli degli altri) minacciati sempre da un'entità esterna: ora il Sud mafioso, ora l'immigrato irregolare, ora lo Stato magnone.

Avere un nemico è uno sport nazionale. Dare la colpa all'altro solleva dalle responsabilità, ti consente di non pensare e di aver sempre ragione.

Così persone che pensi possano cambiare l'Italia diventano peggiori di quelle che vogliono combattere.

Basti pensare ad un certo Beppe Grillo fautore del movimento dal basso a 5 stelle che continua ad esserne il portavoce ed a scaricare persone che fino a qualche mese fa erano i paladini della giustizia. Oppure ritenere altri fenomeni nati dalla rete come il popolo viola il nulla eterno. Ecco, puro egoismo.

A me sembra che il fronte anti signor Egocentrismo si sia disperso o forse non sia mai esistito proprio perchè ogni testa, ogni componente si è fatto ammaliare dall'anello del potere, chi più chi meno.

Il problema che non c'è un hobbit in grande di fermarlo.