mercoledì 14 aprile 2010

Gay + Gay

Tutti noi conosciamo o abbiamo incontrato una persona omessuale, uomini o donne poco importa.

Nel 2010 l'orientamento sessuale dovrebbe essere una "non-informazione" un pò come sapere il segno zodiacale o se si hanno animali domestici. Non curarsi di cosa si fa sotto le lenzuola altrui ha il grande merito di farci capire quanto un paese è avanzato culturalmente. Per dirla in altra parole, quanto un paese è laico.

La laicità fa sempre molta paura perchè presuppone che si condividano i valori della Costituzione e quindi il non dare troppo ascolto a cose dicono le lobby.

Purtroppo in Italia abbiamo barattato la parola laicità con la religiosità come se questi due termini siano antitetici nel famoso gioco "chiodo schiaccia chiodo". Così se si dice qualcosa contro La religione di stato si diventa un sovversivo, un attentatore di famiglie, un miscredente.

Non avere la laicità al centro delle nostre azioni ci toglie molte libertà: non si possono formare coppie di fatto, non si possono avere figlie con l'inseminazione eterologa, non si può prendere liberamente la pillola abortiba RU-486, non si può decidere da familiare quando terminare la sofferenza di un proprio caro, non si può avere pari diritti se la propria inclinazione sessuale è in minoranza nel paese.


La mancanza di libertà (e di diritti) porta alla ghettizzazione ed infine al diventare il capro espiatorio di ogni abominio umano. Questa tattica l'ha usata il signor Bertone equiparando omosessualità alla pedofilia tanto per rimpinguare la nutrita schiera delle persone che hanno buttato il cervello in mare.

Un paese veramente laico rispetta tutti dando leggi certe e pari diritti perchè così diminuiscono le disuguaglianze e si vive un pochino più felici.

Nel mio piccolo sono orgoglioso di conoscere persone diverse da me con cui ho condiviso momenti di gioia e nutro sempre un bellissimo ricordo.

Amen.