lunedì 10 maggio 2010

Basilicata Coast to Coast

Basilicata Coast to Coast è un film semplice e per questo terribilmente rivoluzionario per un qualsiasi spettatore cresciuto tra effetti speciali e super eroi.

Rivoluzionario perchè fa pensare, mettendo la tua vita a confronto con la realtà sociale di una regione che fai fatica a pronunciare nei tuoi discorsi da bar. Sfido chiunque a dirmi qualcosa di serio ed interessante sulla Basilicata forse solo il Molise riesce a fare di peggio.

La Basilicata è talmente triste da non avere nemmeno una mafia credibile, un politico "magnone" di fama nazionale. Essa ha solo i sassi e sembra che abbia fatto sua la loro caratteristica principale: l'immobilismo.

Dentro a questo paesaggio immutabile quattro amici-musicisti tentano la via della redenzione attraverso un viaggio americano nei pensieri ma terribilimente basilicatese nei contenuti. A piedi da costa a costa, con un carretto ed i loro inseparabili strumenti. Il sound dentro ogni giornata, il contrabbasso che ti coccola mentre guardi le stelle di un cielo che non ha conosciuto l'inquinamento da progresso tecnologico.

In ogni paese puoi trovare personaggi apparentemente insignificanti ma che possono risultare sorprendenti talmente la loro voglia di vita li spinge a cogliere tutte le occasioni che gli si presentano, senza troppi pensieri, senza troppi freni inibitori.

Ogni persona porta con sè i propri fallimenti, ma a poco a poco li affronta, più per volere della vita che per fare i conti, in prima persona, con le proprie debolezze.

Così il maestro di scuola troverò la forza per finire, finalmente, una cosa nella propria vita, appunto il viaggio.

Il cugino che riuscirà a capire che forse può ancora diventare un chirurgo e salvare vite umane, perchè quando lo fai ti senti al settimo cielo e la tua vita ha di nuovo senso.

L'innamorato tradito dalla vita potrà esprimersi di nuovo, perchè in fondo una donna è meglio di un contrabbasso.

Ed infine il bello e piacente, famoso come un Dio nel suo paesello, troverà la forza di dire al suo stesso paesello che è un fallito, che è tutta una messa in scena per non dirsi che non si vale nulla.

Tutti siamo in viaggio e forse è più importante come lo intrapretiamo piuttosto che preoccuparci quale sarà la nostra meta finale.

Dopotutto non è così importante. Un pò come la Basilicata.