giovedì 20 maggio 2010

Ciclismo sempre sporco

In questi giorni impazza il giro d'italia di ciclismo che come ogni anno attraverso la nostra penisola, facendoci scoprire città e posti che in molti ignoravano.

Ormai il ciclismo lo si deve guardare solo come veicolo promozionale, visto che di sport se ne vede poco.

Anche quest'anno alcuni dei ciclisti favoriti per la vittoria finale (Vinokourov e Basso) arrivano da squalifiche di 2 anni per doping.

Che il doping nel ciclismo sia prassi comune ce lo conferma, ancora una volta, Floyd Landis che accusa sia il suo allenatore che Lance Armostrong.

Landis sostiene che era prassi comune all'interno della U.S. Postal utilizzare Epo e prodotti derivati.

Stiamo parlando del 2006 e dubito che oggi in gruppo ci siano più atleti puliti che dopati.