martedì 4 maggio 2010

Evadere ha un senso

Il responsabile economia del PD, Stefano Fassina, dice che gli evasori non sono il male assoluto ma anzi hanno contribuito a tenere in vita un certo tessuto industriale.

Vien da sè che osteggiarli o combatterli è una mossa politicamente perdente perchè fa incazzare il microcosmo delle imprese individuali e dei lavoratori autonomi (insomma, si perdono voti).

Se partiamo dal presupposto che abbiamo il debito pubblico più grande d'Europa (1.700 miliardi di euro) e che quindi questo sia un male, si dovrebbero pesare le parole sull'argomento evasione fiscale.

La stragrande maggioranza dei lavoratori italiani è dipendente e quindi sa benissimo che in busta paga oltre il 40% del proprio stipendio va in tasse, proprio perchè i lavoratori autonomi evadono allegramente. Sappiamo anche che se riducessimo le tasse al lavoro dipendente il nostro sistema fiscale collasserebbe proprio per l'elevata evasione.

Detto questo è vero che chi apre un'azienda e soggetto a moltissima pressione fiscale ma ha più possibilità di evadere visto che le tasse non vengono prelevate alla fonte.

Invece di pagare meno tasse tutti, ma pagarle c'è sempre la voglia di farle pagare di più ad alcuni e meno ad altri e le giustificazioni politiche lasciano il tempo che trovano.