sabato 17 aprile 2010

Il nome conta

Nel fare i miei auguri al sito ilpost diretto da Luca Sofri mi soffermo come, in Italia, conti più il nome che l'idea da finanziare.

Il sito è di informazione che cerca di copiare il successo dell'Huffington Post in cui esperienza blogger e giornalismo si fondono per dar vita ad una testata veloce ed irriverente. Vedremo se Sofri riuscirà a fare altrettanto con il Post.

Le premesse, sono ottime: qualità anzichè quantità, guardare all'estero e coinvolgere altri blogger per approfondire le notizie più interessanti.

Luca vuole così cercare di monetizzare gli oltre 11mila lettori quotidiani del suo blog Wiggenstein ed è riuscito a raccogliere quasi un milione di euro di finanziamenti.

Raccogliere una cifra simile in tempo di crisi è senza dubbio un bel colpo ma come dicevo prima, forse il nome di Luca ha avuto la meglio sul suo progetto. Moltissime persone creano start-up ma poi si devono scontrare con business plan competition e convincere venture capitalist nostrani (sempre molto reticenti) ad investire sulla propria idea.

Tutti, me compreso, dobbiamo creare presentazioni power-point, limare i punti deboli, far tornare i conti economici e sperare che qualcuno chiami, visto che siamo signor nessuno.

Non sempre chi ha una notorietà ha idee altrettanto buone, ma intanto intasca finanziamenti e sperimenta gli altri in coda al prossimo concorso.