lunedì 3 maggio 2010

Tra prestiti e privilegi

Non capisco con quale leggerezza il ministro Giulio Tremonti presti 5,5 miliardi alla Grecia quando siamo il paese con il più alto debito pubblico europeo (1.700 miliardi che è sette volte quello della Grecia).

Il tasso di interesse è del 5% ma ad oggi nessuno ha la certezza che la Grecia possa salvarsi dalla bancarotta. Se fallisse questi soldi sarebbe irrimediabilmente persi e visto che sono pubblici, il giramento di coglioni sarebbe autentico.

Il problema è che questa cifra potrebbe anche aumentare e Tremonti ci rassicura che non ci saranno nuove tasse (
Pesa come un macigno le missioni dei militari in Iraq ed Afghanistan che stanno togliendo risorse alle famiglie italiane che stanno affrontando la crisi da sole e senza un minimo di garanzia per il loro futuro).

Tagliare le spese sembra la strada che verrà intrapresa ma sappiamo tutti come la politica italiana sia casta e che è intrisicamente produttrice di nuovi privilegi.

Basti guardare al condono sulla patente degli autisti delle auto blu a cui non potranno più essere tolti i punti della patente.

Oppure dobbiamo sopportare l'ennesimo ministro (Scajola) che colto con le mani nella marmellata continua a dire che è tutta una messa in scena per screditarlo.

Siamo un paese di privilegiati e corrotti che ha un futuro nero davanti a se.