giovedì 12 agosto 2010

Crisi senza fine

L'America è ancora in ginocchio per colpa della crisi economica da essa prodotta.

In Georgia quasi 30mila persone si sono quasi ammazzate per una richiesta di casa popolare. Lì gli ammortizzatori sociali ce ne sono pochi perchè la libertà individuale è sacra, ma quando tutto crolla sono lacrime e sangue.

Obama in tutto questo è schiacciato, impossibilitato a dare la sua impronta. La sua carica emotiva e di novità si è ben presto esaurita lasciando un senso di disagio a chi l'ha sostenuto dalla prima ora.

Non so nei prossimi 3 anni e mezzo riuscirà a recuperare il tempo perduto ma i tempi sono grami, tremendamenti grami.

In tutto questo non oso pensare cosa riserverà il futuro al nostro piccolo e povero paese, flagellato da infinite liti politiche, zero idee innovative in cui i ladri hanno sempre un santo in paradiso.