domenica 8 agosto 2010

Debunking Sondaggio dell'estate

Non contenti della quasi caduta anticipata del governo, sul sito del PDL è stato lanciato il sondaggio per l'estate.

Questo sondaggio permette a tutti i cittadini di votare l'azione migliore del governo nei seguenti temi: La Crisi - Le Emergenze - Le Riforme - Politica Estera.


Visto che mi sembra l'ennesima presa per il culo ho provato a smontare la sezione "Le Emergenze" un pò perchè il nostro paese vive in perenne emergenza, un pò perchè non è stato fatto veramente nulla.


Il governo Berlusconi ha risolto una serie di grandi emergenze. Quale ha affrontato nel modo migliore?


Terremoto in Abruzzo

Qui siamo fermi al giorno dopo del sisma a L'Aquila. La pagliacciata della
consegna delle case in diretta tv a Porta a Porta grida ancora vendetta. Berlusconi rivendicò il merito di quelle casette di legno quando tutta Italia sa che fu merito della Croce Rossa e della provincia di Trento se almeno qualche famiglia abruzzese è tornata a guardare con un pochino di speranza al futuro. Per non parlare della crociera per gli sfollati oppure della sua ricerca febbrile per trovare una casa a L'Aquila per agosto (pare che abbia scelto Previti). Basta guardare questa foto per capire a che punto siamo. Siamo ancora all'anno zero, ma intanto chi protesta riceve botte da chi dovrebbe dargli delle risposte.

Rifiuti in Campania

Tra il 2007 ed il 2008 Napoli ed il suo hinterland (non la Campania) ebbero una disastrosa emergenza rifiuti che ci umiliò a livello internazionale. Il governo Berlusconi, apparentemente risolse il problema, aprendo l'inceneritore di Acerra. Dico apparentemente perchè su questa vicenda è calato un silenzio innaturale, anche perchè l'impianto di Acerra è stato dichiarato
zona militare. Le notizie comunque non sono buone: ci sono ancora tonnellate di rifiuti da smaltire, l'inceneritore sembra non funzionare bene ed ancora oggi non sta funzionando a pieno regime.

Crisi Alitalia

Alitalia era stata praticamente venduta dal governo Prodi ad AirFrance ma la caduta del governo non portò a conclusione questa trattativa. Berlusconi in campagna elettorale promise che una
cordata italiana avrebbe rilevato la compagnia. Dopo moltissimi mesi la si trovò, capeggiata da Roberto Colaninno. Alitalia fu divisa in due company: la bad (quella con i debiti) venne lasciata allo Stato (con conseguente aumento del debito pubblico) e quella good venne affidata alla suddetta cordata. Nell'accordo la nuova compagnia non poteva essere venduta per 5 anni ma AirFrance era già di fatto proprietaria con il suo 25%. Dopo quasi due anni la compagnia naviga in cattive acque tanto da prospettare l'ipotesi di richiedere nuovi aiuti statali nel 2011. Per non parlare della truffa del call center o per il declassamento del governo di Malpensa (tanto cara alla Lega Nord) a favore di Fiumicino.

Lotta contro la criminalità organizzata: confisca dei beni e arresto dei latitanti

Sul fronte criminalità il governo
ha avuto un ruolo ambivalente, ottenendo moltissimi arresti di latitanti mafiosi in tutta Italia ma avendo al suo interno molti poltici indagati o sotto processo per reati mafiosi o di corruzione. Nomi come Berlusconi, Dell'Utri, Verdini, Caliendo, Bertolaso, Scajola, Cosentino fanno pensare che tutto lo sforzo profuso per la cattura dei boss si rilevi inutile se chi legifera è collusso con essi.

Sicurezza nelle città: più poteri ai sindaci e pattuglie congiunte militari-forze dell'ordine

Qui la situazione è molto fumosa visto che i militari sono stati impiegati più per
l'emergenza neve a Milano che per la sicurezza. Il terribile flop del governo è stato sulle ronde padane, volute fortemente dalla Lega che si sono rivelate una caporetto senza precedenti.

Blocco degli sbarchi degli immigrati clandestini a Lampedusa

Dire che a Lampedusa non arrivano più clandestini è semplicemente una balla. Basta fare una piccola ricerca per leggere, ad esempio, che ben
52 immigrati sono stati intercettati in un solo giorno di luglio. L'accordo con la Libia di Gheddafi è servito più al rais che a noi. Si è intascato 5 miliardi di euro con la promessa di fare da sentinella sull'immigrazione clandestina. I risultati sono scadenti.

Nuove norme contro l'immigrazione clandestina

Il governo ha semplicemente trasformato la clandestinità in reato creando moltissimi problemi di vita quotidiana. Basti pensare al caso dei
Medici-Spia obbligati, da questa norma, a denunciare tutti i pazienti clandestini. Il rischio che molti immigrati malati (ad esempio di tubercolosi) non si presentino nelle strutture pubbliche per paura di essere espulsi mette a forte rischio la salute di tutti i cittadini.

Censimento campi nomadi

Partiamo subito col dire che "schedare" delle persone in quanto di un'etnia diversa dalla nostra è anti-costituzionale e razzista. Il governo ha fatto questo ma anche qui ottenendo scarsi risultati. Nell'ultimo anno si è assistito ad un susseguirsi di abbattimenti di campi rom, ma che ha portato solo allo spostamento dei rom. I costi sono
elevatissimi e stanno portando a tensioni sociali gravissime.

Più sicurezza per le donne: reato di stalking e pene più severe per le molestie sessuali

La legge sullo stalking è sacrosanta e doverosa ma dopo la sua promulgazione non si è fatto nulla per sensibilizzare l'opinione pubblica sulla violenza fisica e psichica sulle donne. In questa estate è stato un susseguirsi di episodi di violenza sulle donne, tutti catalogati come cronaca nera ma che nascondono un profondo disagio del ruolo della donna nella nostra società.


Piano carceri e processi più rapidi

Le carceri scoppiano, basti pensare che dall'inizio dell'anno
40 persone si sono suicidate in carcere. Numeri non di un paese civile. Sul piano carceri effettivo siamo ancora ai proclami iniziali segno che l'emergenza continuerà per molti anni.
Per quanto riguarda la velocità dei processi nulla è cambiato o quasi, basti guardare l'inaugurazione dell'anno giudiziario 2010 con lo scontro tra magistratura e governo.