giovedì 28 ottobre 2010

Italia-Land

Ho un Presidente del Consiglio programmatore visto che se la fa con Ruby.

Lui è talmente buono che farà sparire (di nuovo) i rifiuti da Napoli in tre giorni (senza trucco e senza inganno).

Il ministro Brunetta, visto che nessuno parlava più di lui, è lieto di annunciare licenziamenti per 300.000 persone (qualcuno che gli spieghi cosa vuol dire crisi economica).

Alfredo Biondi lascia il Cavaliere dopo 16 anni, per la serie: "non si può leccare per sempre".

La pagliacciata di Avetrana continua, tanto il morto ce l'ha qualcun'altro.

Feltri, Minzolini e Belpietro spiegano la libertà di stampa, come se Jack lo Squartatore insegnasse ad operare.

Gridiamo allo scandalo corruzione di Euro 2012, quando anche il Ruanda è più onesto di noi.

Anche oggi Beppe Grillo se l'è presa con qualcuno.

sabato 23 ottobre 2010

The Supremes – Where did our love go (1964)



Voglio quel pavimento nella mia sala da pranzo

Le Supremes erano anni luce avanti a Marge Simpson

Nel 1964 andavano in tv senza reggiseno, nel '64!!!!

Baby Baby Babyyyyyy

giovedì 21 ottobre 2010

Tre Colpi...e basta!

Melissa P. è tornata!. Come? Chi è Melissa P.? Ma stai scherzando? E' la scrittrice emergente del nuovo milennio non te la ricordi? Quella che ha scritto "100 colpi di spazzola prima di andare a dormire" (ha vinto il premio miglior titolo ermetico del 2003) conquistandosi il diritto a 20 serate aggratis al Maurizio Costanzo Show.

Ora te la ricordi? Fuochino?

Guarda lei è una scrittrice erotica, di quelle hard che non amano tanti giri di parole, anzi. Se c'è da scrivere figa, lei lo scrive, se c'è da descrivere una super scopata lei utilizza tutto il suo bagaglio culturale: TCFCT (Tette, Culi, Figa, Cazzo, Turpiloquio). Capito?

Si lo so che fare libri sul sesso è una cosa vecchia come il mondo ma lei l'ha fatto sotto forma di diario adolescenziale, una novità! Poi magari mettici che forse l'ha scritto a otto mani (no! non l'ha aiutata un polipo) ed il gioco è fatto.

Ma dopo il successone del primo libro, cosa ha combinato? Ci ha riprovato con
L’odore del tuo respiro la solita storiella in stile Susana Tamaro del rapporto complicato tra mamma e figlia sul tema della dolcezza. Come la dolcezza e le scopate? Il turbinio dei sensi estremizzati alla massima potenza? La perversa scoperta sessuale/adolescenziale?

Roba vecchia. Melissa P. vuole essere una scrittrice completa che spazia su vari temi, che non si fossilizza solo sull'aspetto animalesco delle persone. Bene, brava!. Ha venduto come il primo libro? Ehm....no...diciamo che sto L'odore del tuo respiro nessuno l'ha sentito (immagine della copertina che fu). Lettori ignorantoni.

Visto che è tornata vuol dire che ha fatto un nuovo libro, giusto? Sì e ti stupirà la sua trama! Wow, di cosa racconta? Di sesso! Ma rigorosamente a Tre! Ri Wow, un tema nuovo! Ha del talento la ragazza.

Ma perchè P.? Sai avere come cognome Panarello non è "marketing oriented" ed allora la scrittrice che è in lei ha pensato bene di mettere P. Non trovi che il tutto sia estremamente letterario?

Mah, forse....non mi convinci tanto. Guarda, Melissa P. prima aveva anche un blog (che ha chiuso) poi ne ha aperto un altro segno inequivocabile che vuole tenere i contatti con i suoi lettori, spiegargli tutte le pippe mentali che intercorrono tra il pensare ad una trama e poi scriverla, magari cercando di renderla il più possibile comprensibile al lettore. Si lo so, una cosa un pò anni '80.

Ma questa dell'astrologia è vera? Si, guarda lo scrive proprio lei che quando hai Venere e Marte congiunti, capisci?, bisogna scopare allegramente e con gioia.

Ma questa Melissa P. è parente di Rossella Rasulo?

Il capo ha un buco nella gomma

Forse non tutti sapranno che con l'avvento del nuovo codice della strada 2010, la provincia di Milano ha reso obbligatori i pneumatici invernali dal 15 novembre al 31 marzo (qui il documento) per tutti gli automobilisti che circoleranno sulle strade provinciali milanesi. Se proprio non si vuole metterli bisogna avere comunque le catene da neve sempre in macchina. Poco importa se nevicherà quest'anno oppure no, bisogna averle.

Quanto cosa questa nuova norma? Se prendiamo come esempio il prezzo medio di un pneumatico invernali per macchine fino a 170 Km/h siamo sui 240 euro solo per le gomme a cui bisogna aggiungere il costo del meccanico di turno per il cambio.

E le gomme non invernali che fine fanno? Ovviamente sono a carico del guidatore che se le deve portare a casa e metterle da qualche parte in attesa che arrivi il 1 aprile e le rimonti. Ovviamente il nuovo cambio gomme richiederà l'esborso di nuovi euro al meccanico sempre più felice di questa norma sulla sicurezza.


Nessuno ha previsto sconti o incentivi per tale cambio, tutto sulle spalle del contribuente. Inoltre i tempi di preavviso rasentano la settimana scarsa. Geniali.

Le moto invece, non hanno nessun obbligo.

Singolare come l'assessore provinciale Giovanni De Nicola dica che l'ordinanza non si applica nelle giornate di sole (eh? quante volte devo cambiare le gomme?) e che vigilierà sull'abuso da parte di quei comuni che cercheranno di far cassa multando selvaggiamente gli automobilisti. Insomma un'altra bella norma che nessuno applicherà o se lo farà nasceranno i soliti casini all'italiana, con conseguente moratoria sulle multe.

Intanto comune - provincia - regione si sono tolte il peso di dover proveddere allo spargimento del sale in città, risparmiando tempo ed euro.

Meglio investire i soldi dei contribuenti ad Antigua.

martedì 19 ottobre 2010

Ci sta facendo un favore

Ogni giorno leggo che qualcuno, in Rai, non è il benvenuto principalmente perchè sta sul culo al Presidente del Consiglio. Prima è toccato a Celentano, poi a Santoro, poi a Benigni, poi a Fazio/Saviano ed in futuro chissà. Sappiamo tutti che da fastidio la libertà di pensiero e la qualità del prodotto televisivo. Ecco, la qualità è il problema. Da telespettatori abbiamo accettato il degradamento progressivo di quello che vedavamo in televisione, sorridendo o indignandoci quando l'asticella scendeva ogni tacca più in giù. Ma subito dopo l'indignazione catodica c'era una forza misteriosa che ci faceva tornare su quel personaggio tanto insignificante ma comunque degno della nostra attenzione.

Ma se ribaltassimo, per un attimo, il punto di vista e pensassimo che la tv, in toto, non merita la nostra attenzione principalmente perchè non ci arricchisce sotto nessun aspetto, penso che le cose cambierebbero. Cambierebbero e di molto. Mediamente passiamo circa 4 ore al giorno davanti al televisore, un tempo morto. Ma se invece usassimo questo tempo per fare altre cose come leggere, confrontarsi con altre persone, andare al cinema, a teatro, fare volontariato, leggere blog o semplicemente ascoltando musica non sarebbe meglio?


Più la qualità della Rai (e della tv in generale) decade più ci saranno persone disposte a spegnerla e fare qualcos'altro. Insomma stanno spingendo la gente verso altre fonti di intrattenimento/informazione senza nemmeno rendersene conto. Capisco bene che è un grosso sforzo, un cambiamento epocale ma ormai è l'unica cosa da fare per non buttare il cervello all'ammasso.

lunedì 18 ottobre 2010

Basterebbe

Basterebbe non votarlo più. Dico sul serio, mettere una X da un'altra parte. Da qualsiasi altra parte. Dopo tutto la X è il segno degli analfabeti, quindi non dovrebbe essere difficile farlo. Magari farlo solo per vedere l'effetto che fa, per imprecare contro un altro per lo stipendio che non sale mai, la pensione che non arriva, le scuole che fanno schifo, le tasse che sono sempre alte, la sanità da film horror e per lo Stato terribilmente ladro.

L'elettore non è un pecorone che si beve tutto quello che gli dicono, dovrebbe informarsi. Dovrebbe. Ma anche quando ha bevuto tutto una prima volta ed ha potuto vedere gli effetti reali che il suo voto ha prodotto, arriva ad un livello di saturazione e cambia. Cambia perchè forse un'altra persona ha meno interessi da difendere, è più giovane, ha una visione diversa del mondo e del paese futuro. Invece qui, in questo fazzoletto fatto a forma di stivale il tempo non passa mai. Stanche X che continuano a martoriare lo stesso simbolo, lo stesso nome, lo stesso candidato, lo stesso potere.


Io sono di Milano ed ho da 15 anni Roberto Formigoni alla regione ed il centro-destra (Albertini - Moratti) da altrettanti anni al comune. Milano si è trasformata in una città invivibile, piena solo di abusi edilizi e di grattacieli con l'aria sempre più irrespirabile e con un livello di sicurezza che sta scemando inesorabilmente. Se prendessimo un cittadino milanese a caso, quasi sicuramente non gli piacerebbe la sua città. Bene, bravo. Il problema che poi quando c'è da far sentire la propria voce si diventa timidi, abitudinari, paurosi di una qualsiasi altra figura che non sia quella vista in tv o sui giornali.


Ogni giorno continuiamo a leggere di un Presidente del Consiglio che ha fatto tutto le porcherie possibili immaginabili tranne commettere un omicidio. Tutto ci lascia indifferenti, giriamo lo sguardo da un'altra parte, utilizziamo le nostre energie per una partita di calcio o pigiare i tasti di un telecomando. Siamo brontoloni, chicchieroni ma terribilmente codardi nel non affrontare i nostri problemi, rimandarli o affidarli ad un capo.


Abbiamo bisogno di un comandante, magari becero e poco competente ma che ci fa sentire "protetti" a cui affidare tutti i problemi per sbarazzarcene il più lontano possibile da noi. Di solito i nostri capi, nella storia, ci hanno derubato e preso a pesci in faccia, ma noi, dopo qualche anno, ne abbiamo trovato uno ancora più cialtrone.


Oggi stiamo assistendo all'ennesimo buffone che si crede un re, soprattutto perchè sa che ha un popolo che si merita tutto ciò e non fa nulla per dimostrare il contrario.

domenica 17 ottobre 2010

Proprio tutto no, però...

Il procuratore antidoping del Coni, Ettore Torri, si è sfogato dicendo che tutti i ciclisti si dopano.

Sicuramente è stato uno sfogo del momento dettato dalla sua esperienza ma che ha scatenato la reazione compatta del mondo del ciclismo. Addirittura c'è chi gli chiede i danni.

Ma veramente Torri ha detto una cosa così terribile?

Elenco tutti i casi più eclatanti di doping dal 1998 al 2010, traete voi le conclusioni:

Caso Festina. La squadra francesce Festina ammette di far uso di doping per tutti i suoi atleti e viene cacciata dal Tour de France. I due ciclisti di punta della squadra Virenque e Zulle sono qualificati rispettiamente per 1 anno e 9 mesi.

Evgenij Berzin
. Il corridore russo vince a sorpresa il Giro d'Italia ma successivamente non vince più nulla e fu accusato di aver assunto EPO, fatto che mise fine alla sua carriera professionistica.

Oscar Camenzind. Campione del mondo del 1998 venne trovato positivo nel 2004 lasciando subito dopo il ciclismo.

Pedro Delgato. Vincitore del tour de France 1998 venne trovato positivo ad una sostanza coprente per nascondere l'uso di anabolizzanti. Non fu squalificato ma il sospetto

Marco Pantani.
Dopo il suo anno d'oro con la doppietta Giro d'Italia e Tour de France, viene trovato con l'ematocrito alto mentre si accingeva a vincere il suo secondo Giro d'Italia e viene squalificato.

Michael Rasmussen.
Il corridore danese venne squalificato quando al Tour del 2007 già in testa si scoprì che mentì sul luogo di allenamento (probabilmente per questione legate al doping).


Stefan Schumacher. Forte cronomen, veste anche la maglia gialla ma viene squalificato per doping nel 2008.

Danilo Di Luca. Vincitore del Giro d'Italia 2007 è stato squalificato per doping nel 2009 ma avendo collaborato con la giustizia sportiva ha avuto uno sconto di pena di 9 mesi.

Dario Frigo. Ha avuto due squalifiche per doping: la prima quando venne licenziato dalla sua squadra per possesso di sostanze dopanti (Giro d'Italia 2001), la seconda quando venne arrestato (Tour de France 2005) in quanto la moglie era in possesso ancora di sostanze dopanti.

Operacion Puerto. Dopo il caso Festina è stato il più grande scandolo di doping nel ciclismo. Il dottor Fuentes drogò una serie di atletici di spicco come Jan Ullrich, Ivan Basso, Francisco Mancebo, Michele Scarponi, José Enrique Gutiérrez, Roberto Heras, Alejandro Valverde.

Floyd Landis. Vince il Tour de France del 2006 venne subito dopo squalificato per doping ed oggi ed uno dei più grandi accusatori di Lance Armstrong.

Emanuele Selle e Riccardo Riccò. I due giovani ciclisti si rendono protagonisti sulle salite del Giro d'Italia del 2008 ma subito dopo vengono trovati positivi e squalificati per due anni.


Leonardo Piepoli. Anche lui viene squalificato al Tour del 2008 per doping, ricevendo una squalifica di 2 anni che pone fine alla sua carriera agonistica.

Davide Rebellin. Il ciclista veneto era da sempre stato un paladino dello sport pulito ma durante la corsa individuale alle olimpiadi di Pechino del 2008 (vincerà la medaglia di bronzo) viene trovato positivo e squalificato.

Bernhard Kohl
. Lo scalatore austriaco sorprese tutti arrivando terzo al Tour De France del 2008 ma poi anche lui venne squalificato per doping ritirandosi un anno dopo.

Aleksandr Vinokurov. Anche il forte atleta kazako viene squalificato al Tour del 2007 per doping, controllato dopo una caduta.

Alberto Contador. Il tre volte vincitore del Tour è stato appena trovato positivo e non si sa quale sarà la sua sorte.

Lance Armstrong. Il sette volte vincitore del Tour è da anni al centro di rumors sul suo presunto doping ma adesso la giustizia americana lo sta mettendo all'angolo.

sabato 16 ottobre 2010

Emergenza Verde

Il leader indiscusso Umberto Bossi si preoccupa per le elezioni regionali in Piemonte ma forse dovrebbe occuparsi più del suo giornale. La Padania.

Il giornale non va un granchè bene ed il suo sito interent è kapput.

Non è che tutto quello che gestisce la Lega finisce male, tipo come la banca CrediEuroNord?

giovedì 14 ottobre 2010

Tutto al contrario

Da noi il ministro degli esteri, Franco Frattini, ignora gli avvertimenti di possibili infiltrazioni di teppisti serbi per la partita Italia - Serbia a Genova.

Il risultato che il loro capo, diventa il protagonista assoluto tanto da tenere in scacco, per ore, l'intera polizia presente.

Visto la figura di merda in mondo visione il ministro dell'interno Maroni ha pensato bene di elogiare il comportamento delle forze dell'ordine rievocando persino l'Heysel (morirono 39 persone). Ovviamente nessun dubbio sul motivo del perchè queste persone siano riuscite ad entrare armate in uno stadio italiano.

Lo stesso Maroni, invece, è preoccupato per la manifestazione della FIOM per possibili infiltrazioni esterne. Qui invece si vuol far passare la CGIL per covo di delinquenti e trovare il pretesto per isolarla definitivamente.

Morale della storia, secondo il ministro dell'interno è più pericoloso andare ad una manifestazione di un sindacato che andare a vedere una partita di calcio.

Questo paese va sempre più al contrario.

lunedì 11 ottobre 2010

La Russa Connection

A Milano orami trovi un La Russa in ogni consiglio di amministrazione.

PS Per inciso continueranno a morire cittadini italiani in Afghanistan, parola di ministro.

Silenzio Assenso pro CISL e UIL

Molti lavoratori informatici avranno un contratto di metalmeccanici per la semplice ragione che in Italia non esiste un contratto di categoria ed il datore di lavoro deve scegliere tra quello metalmeccanico, appunto e quello del commercio. Quasi sempre viene scelto il primo per motivi fiscali.

In questi giorni le aziende metalmeccaniche (quindi anche quello informatiche) comunicano ai propri dipendenti non iscritti al sindacato che nel mese di novembre sarà distribuito in busta paga un modulo per sottoscrivere a Fim (CISL) e Uilm (UIL) una quota associativa straordinaria di 30 euro da trattenersi con le competenze di gennaio 2011, con le modalità del silenzio – assenso. Lo scopo di questa iniziativa è quello di finanziare l’attività dei sindacati di Fim e Uilm che hanno sottoscritto il “nuovo” contratto.

Il nuovo contratto da ad ogni lavoratore 14 euro netti al mese sulla propria busta paga ma ovviamente non viene citato questo contributo, nemmeno sul volantino della FIM.

Invito tutte le persone che non vogliono dare questo contributo a prendere informazioni presso la propria RSU o fare riferimento al proprio sindacato per compilare la modulistica necessaria.

Passate parola.

Berlusconi e Fini in 4 minuti

domenica 10 ottobre 2010

Sgarbi cerca soldi

Credo che Vittorio Sgarbi abbia grossi problemi economici se chiede 10 milioni di euro a Beppe Grillo per questa frase "noi non siamo né a sinistra, né a destra, ma in alto" (a suo dire inventata da lui 15 anni fa).

giovedì 7 ottobre 2010

Dolore in piazza

Leggo che molti blogger (come Metilparaben - La Curiosona - Fulvia Leopardi) si sono indignati per l'annuncio in diretta di Federica Sciarelli della morte di Sarah Scazzi alla mamma, collegata da casa nella trasmissione Chi l'ha Visto?.

A parte il fatto che in questo paese ci s'indigna per tutto e tutti un pò per sentirsi più civili, un pò per lavarsi le proprie coscienze, non credo che questo sia il punto della vicenda.

La domanda da farsi è la seguente: "Se voi aveste un figlio che sparisce da casa, non sapete dove sia, andreste in una qualsiasi trasmissione televisiva per cercarlo?"

Se si accetta questa tv italiana, si accetta tutto il pacchetto. La tv è lo specchio della società di oggi: ipocrita, guardona e terribilmente eccitata per le disgrazie altrui.


Federica Sciarelli è solo lo strumento come altre centinaia di personaggi tv che ogni giorno violentano il buon senso e l'etica professionale. Se Minzolini fa il direttore di TG, la Sciarelli può tranquillamente condurre una trasmissione di persone scomparse.

La cosa triste è che una madre debba affidare tutte le proprie speranze a delle telecamere, come in un qualsiasi casting di un reality show.

martedì 5 ottobre 2010

Il ministro barzelletta

Mentre veniva nominato Paolo Romani come nuovo Ministro dello Sviluppo Economico, il premier era ancora in vena di barzellette sulla Chiesa.

sabato 2 ottobre 2010

Attentato a Maurizio Belpietro

L'attentato a Maurizio Belpietro è un atto grave e pericoloso ma i punti oscuri sembrano ancora molti.

Vedremo cosa succederà dopo le consuete strumentalizzazioni politiche da ambo le parti.

No B-Day 2

Si sta svolgendo il No B-Day 2, manifestazione del popolo viola che tanto successo aveva suscitato l'anno scorso.

Quest'anno le cose sembrano cambiate. Tra i vertici e i gruppi locali non c'è più feeling visto che per molti nel movimento ci sono infiltrazioni politiche (IDV e PD) e non c'è democrazia nelle decisioni.

La conseguenza che quest'anno c'è meno gente ma non è stato un flop, ed è già un primo risultato. Anche quest'anno la parte politica è consistente.

Per chi volesse vedere lo streaming cliccate qui.

venerdì 1 ottobre 2010

Sull'orlo del baratro

Visto che nè politica nè l'informazione si occupa seriamente e in modo assiduo dei problemi economici che l'Europa sta attraversando, provo a riassumere cosa sta succedendo nel vecchio continente, così, tanto per essere allegri.

Da quello che ho capito io (potrei anche sbagliarmi visto che non sono un economista) la situazione è questa:

Punto 1. Ci sono 5 paesi che hanno grandissime difficoltà economiche e sono: Grecia, Irlanda, Italia, Portogallo e Spagna. Ovviamente alcuni paesi ne hanno di più (Grecia) altri di meno ma a detta di tutti sono l'anello debole dell'Unione Europea.

Punto 2. Questi 5 paesi come stanno affrontando la crisi?

La Grecia sappiamo tutti che è tecnicamente fallita ma è stata salvata dall'UE per evitare l'effetto domino che avrebbe distrutto l'economia europea. Dopo il salvataggio le cose non sono migliorate con continui scioperi e tensioni sociali.

L'Irlanda ha dovuto salvare la l'Anglo Irish Bank (sua seconda banca nazionale) sborsando altri
34 miliardi di euro (forse anche di più) ma l'indebitamento bancario nell'economia irlandese è da pelle d'oca. Intano verrà varata un nuova manovra aggiuntiva per riportare il deficit di bilancio al 3% del Pil entro il 2014.

Il Portogallo si appresa a varare una nuova manovra aggiuntiva basato su svariati tagli visto che il debito pubblico è cresciuto a dismisura. Insomma stessa ricetta all'orizzonte, interventi sul tessuto sociale.

La Spagna da ex paese a crescita record sta scivolando verso il crollo economico e sociale visto che già a maggio c'erano state le prime avvisaglie ma adesso la crisi si fa sentire forte tanto da bloccare interamente il paese. Zapatero ha reagito presentando una nuova manovra fatta di tagli alle spese dello stato ed alla casa reale ma è comunque estremamente pesante.

L'Italia non sta facendo praticamente nulla, nè in positivo nè in negativo. Sembra che l'attuale governo sia più impegnato a risolvere beghe interne e a dire barzellette invece di affrontare i gravissimi problemi economici del nostro paese. La disoccupazione continua a crescere nonostante l'ISTAT tenti di salvare il salvabile per non alimentare preoccupazione sociale. La tanto attesa riforma del federalismo fiscale è avvolta da misteri secolari che non consentono risultati nell'immediato. L'unica banca rispettata all'estero è stata affossata senza un perchè mentre il nostro debito pubblico pare piaccia sempre di meno all'estero.

Punto 3. A causa della crisi economica un pò tutti si sono accorti che gli italiani emigrano all'estero, stufi marci di un paese cialtrone che pensa solo ai propri orticelli di potere. Il problema è che l'esodo è cominciato molti anni fa e continua imperterrito.

Gli occhi di una scomparsa

Quest'anno le televisioni non hanno trovato il delitto dell'estate e quindi hanno ripiegato sulla scomparsa della giovane Sarah in terra di puglia (ancora ad oggi non è stata ritrovata).

La cosa che mi ha colpito in questa vicenda è la famiglia della ragazza e soprattutto la mamma. In ogni sua apparizione, in ogni sua dichiarazione ha mostrato una freddezza ed un distacco verso sua figlia che mi ha colpito ed un pochino turbato.

Come fa una mamma a non provare emozioni o a non riuscire ad esprimerle? Se una mamma non esprime emozioni alleva un figlio triste ed infelice, proprio come Sarah che meditava la fuga da lei e dal nulla del suo paese.

Il volto di Concetta è sempre stato imprescrutabile tanto da pensare che stesse giocando una partita di poker anzichè chiedere aiuto in diretta tv.

Ma non è solo lei, ma tutto il nucleo familiare che si è disintegrato: papà e fratello a Milano mentre loro due nel paese natale. Una follia.

Poi c'è la componente "testimoni di geova". Tale setta (perchè di setta si parla) impone l'omertà assoluta per cui nessun adepto può denunciare un altro adepto, per nessuna ragione. Insomma una prega Dio ma si tiene il figlio sequestrato o scomparso.

Forse questa vicenda ci fa capire quanto, al giorno d'oggi, i gentiori non si occupino dei loro figli lasciandogli un grande vuoto affettivo che loro riempiono con quello che gli offre la società, che molto spesso è merda allo stato puro.