martedì 19 ottobre 2010

Ci sta facendo un favore

Ogni giorno leggo che qualcuno, in Rai, non è il benvenuto principalmente perchè sta sul culo al Presidente del Consiglio. Prima è toccato a Celentano, poi a Santoro, poi a Benigni, poi a Fazio/Saviano ed in futuro chissà. Sappiamo tutti che da fastidio la libertà di pensiero e la qualità del prodotto televisivo. Ecco, la qualità è il problema. Da telespettatori abbiamo accettato il degradamento progressivo di quello che vedavamo in televisione, sorridendo o indignandoci quando l'asticella scendeva ogni tacca più in giù. Ma subito dopo l'indignazione catodica c'era una forza misteriosa che ci faceva tornare su quel personaggio tanto insignificante ma comunque degno della nostra attenzione.

Ma se ribaltassimo, per un attimo, il punto di vista e pensassimo che la tv, in toto, non merita la nostra attenzione principalmente perchè non ci arricchisce sotto nessun aspetto, penso che le cose cambierebbero. Cambierebbero e di molto. Mediamente passiamo circa 4 ore al giorno davanti al televisore, un tempo morto. Ma se invece usassimo questo tempo per fare altre cose come leggere, confrontarsi con altre persone, andare al cinema, a teatro, fare volontariato, leggere blog o semplicemente ascoltando musica non sarebbe meglio?


Più la qualità della Rai (e della tv in generale) decade più ci saranno persone disposte a spegnerla e fare qualcos'altro. Insomma stanno spingendo la gente verso altre fonti di intrattenimento/informazione senza nemmeno rendersene conto. Capisco bene che è un grosso sforzo, un cambiamento epocale ma ormai è l'unica cosa da fare per non buttare il cervello all'ammasso.