giovedì 7 ottobre 2010

Dolore in piazza

Leggo che molti blogger (come Metilparaben - La Curiosona - Fulvia Leopardi) si sono indignati per l'annuncio in diretta di Federica Sciarelli della morte di Sarah Scazzi alla mamma, collegata da casa nella trasmissione Chi l'ha Visto?.

A parte il fatto che in questo paese ci s'indigna per tutto e tutti un pò per sentirsi più civili, un pò per lavarsi le proprie coscienze, non credo che questo sia il punto della vicenda.

La domanda da farsi è la seguente: "Se voi aveste un figlio che sparisce da casa, non sapete dove sia, andreste in una qualsiasi trasmissione televisiva per cercarlo?"

Se si accetta questa tv italiana, si accetta tutto il pacchetto. La tv è lo specchio della società di oggi: ipocrita, guardona e terribilmente eccitata per le disgrazie altrui.


Federica Sciarelli è solo lo strumento come altre centinaia di personaggi tv che ogni giorno violentano il buon senso e l'etica professionale. Se Minzolini fa il direttore di TG, la Sciarelli può tranquillamente condurre una trasmissione di persone scomparse.

La cosa triste è che una madre debba affidare tutte le proprie speranze a delle telecamere, come in un qualsiasi casting di un reality show.