mercoledì 10 novembre 2010

Dove sono i Verdi?

Quando vedo il Veneto distrutto dalla solita alluvione autunnale la prima cosa che penso è quanto le forze ecologiste italiane non contino proprio nulla (ma hanno mai contato?).

L'Italia è continuamente stuprata dal cemento, dai "palazzinari" che hanno come unico fine il profitto perseguito costruendo a più non posso, fregandosene se quelle case, quegli uffici verranno mai abitati.

Una città su quattro è a rischio alluvione, paesi di 5000 abitanti hanno conosciuto centri commerciali enormi, la moltiplicazione di strade e rotonde senza una reale esigenza demografica.

In ogni stato i Verdi continuano a crescere nel consenso degli elettori (basti pensare al Brasile) mentre da noi sono letteralmente morti. Per carità i Verdi, in Italia, esistono ancora ma sfido chiunque a dirmi un loro esponente degno di nota. L'unico, quel Pecoraro Scanio già ministro del Governo Prodi e prezzemolino tv, è sparito con la prima crisi dei rifiuti di Napoli del 2008
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Ormai la difesa del territorio è passata in mano ai Grillini, senza che i Verdi abbiano mosso un dito, forse erano troppo impegnati a farsi la guerra al loro interno.