giovedì 23 dicembre 2010

E' internet bellezza

Repubblica è sotto l'occhio del ciclone per utilizzare contenuti non suoi, senza citare mai la fonte, rielaborlandoli per farli sembrare come propri lavori. Ne avevo accennato qui.

Il giornalista di Repubblica Michele Smargiassi spiega sul suo blog che è "normale" utilizzare contenuti altrui senza rendere conto al creatore originale dell'opera (foto, video o articolo). E' Internet bellezza.

Come scrive Manteblog qui c'è di mezzo dello sfruttamento economico (di Repubblica) prendendo materiale dalla rete quasi sempre senza scopo di lucro. Quanti video di Repubblica Tv hanno i suoi bei 30 secondi di introduzione pubblicitaria sui video presentati? Quanti video hanno il logo "Repubblica Tv" quando tale video non è prodotto dalla stessa Repubblica?

Poi magari ci si imbatte in articolo sulla pirateria, sullo squallore dilagante di scaricare musica e film a scrocco, di quanto le major strillino le loro perdite economiche etc etc.

La pirateria è brutta ma sempre quella degli altri. 
In un paese serio si potrebbe fare una class action contro Repubblica chiedendo i danni, così magari, ai giornalisti, fanno fare un corso intensivo sull'uso corretto delle opere prese dal web.