mercoledì 8 dicembre 2010

Risponderà?

Il sindaco di Firenze, Matteo Renzi, è una giovane promessa del PD che ha molta voglia di fare e pochi peli sulla lingua. Tutto questo nasce dal fatto che è giovane e con Deborah Serracchiani e Pippo Civati sta cercando di riformare la classe dirigente del partito.

Renzi è fiorentino doc e quindi è anche tifoso della Fiorentina. Tifoso sfegatato.

Talmente ha i colori viola nel sangue che prima di Juventus - Fiorentina ha dichiarato:
L'unica partita che veramente interessa a chi sostiene i viola, è quella di domani, contro quella squadretta con le righe verticali bianche e nere - dichiara ironicamente il primo cittadino - la partita con la Juve non è una partita, è un'esperienza mistica: io darei tranquillamente un incidente al ginocchio in maratona in cambio della vittoria a Torino. Vincere a Torino sarebbe non soltanto un atto sportivo, ma un atto di giustizia storica e culturale per tutti i furti che siamo stati costretti a subire nella nostra storia. Ci dicono che diventeremo grandi quando quella sarà, per noi, una partita come le altre: evidentemente non lo siamo ancora".
Dichiarazioni un pochino forti non incentrare sulla sportività ma più vicine al mondo ultras. Dette dal sindaco di Firenze potevano alimentare i motivi di attrito tra le due tifoserie. Scontri che ci sono stati all'interno dello stadio con i consuenti cori pro Heysel inneggiati dai tifosi fiorentini.

Questa rivalità sportiva dura dalla notte dei tempi e Renzi non ha fatto nulla per svelenire il clima.

Ora Domenio Laudadio ha scritto una lettera a Matteo Renzi per proporre una targa celebrativa dei 39 morti della notte dell'Heysel. Tale targa dovrà essere esposta nello stadio Franchi di Firenze.

Questa la proposta. Si aspetta gentile risposta del sindaco, che ad oggi non c'è stata.