domenica 20 febbraio 2011

Sanremo per vecchi

Quest'anno non ho scritto nulla di Sanremo, nè sulle canzoni, nè sui cantanti, nè sui presentatori. Nulla. Il bello che da quanto si è passati al digitale terrestre ho un televisore in meno e le ore "televisive" sono calate enormemente.

Sanremo è lo specchio dell'Italia nazional popolare, quella del "volemose bene", quella dell'aggiungi un posto a tavola. Le cose vanno male? Guardati Sanremo e passerà tutto. Forse.
Il clima nel paese non è affatto buono, anzi pessimo. Leggo che ci si è affidati al buon vecchio Gianni Morandi (66 anni) che ha sempre una buona parola per tutti. Pugni chiusi e quel "stiamo uniti" che mi fa ricordare il Gladiatore quando combatte al colosseo più che ad un inno patriottico.

Sulle vallette non parlo, tanto per il ruolo che hanno sono intercambiabili. In tv solo la bellezza conta e la giusta dose di "pelo" per poter far fuori la concorrenza. Se penso al milione e passa di donne che sono scese in piazza per rivendicare il loro ruolo sociale, mi vengono i brividi.

In tutto questo gran casino chi ti vince? Roberto Vecchioni (68 anni) sparito da decenni dalla scena musicale ma riapparso grazie al mago Gianni.
Che l'Italia è un paese per vecchi lo sapevo, ma far vincere Vecchioni mi pare un pò troppo.