lunedì 28 febbraio 2011

Usato sicuro

Siamo un popolo davvero strano. Ogni giorno senti persone che si lamentano che in politica ci sono sempre le stesse facce, che vorrebbero gente nuove, gente giovane, meno ladra. Una cantilena unica.

Se si dovesse dar credito a tutte queste lamentele ogni partito dovrebbe tremare a qualsiasi elezione. Invece non cambia mai nulla. Chissà perchè.

Prendiamo il caso delle primarie del PD per il candidato sindaco di Torino. Ha vinto Piero Fassino. Avete capito bene, Piero Fassino.

Fassino è stato tutto tranne che un grande politico visto che ha fatto sia il segretario del PD che il ministro senza lasciare traccia. Anzi ha ancora addosso il puzzo dell'affare Unipol in cui sia lui che D'Alema avevo recitato un ruolo importante nella scalata di Consorte. In più sua moglie, Anna Serafini, è in parlamento da oltre 5 legislature senza dare segni di vita politica.

Con questo popò di curriculum si è presentato come candidato forte per governare Torino. A sbarrargli la strada il giovane Davide Gariglio che rappresentava il nuovo. E' finita 55% a 27% per Fassino.

Non cambieremo mai.