martedì 29 marzo 2011

Farsi i cazzi propri

Del Grande Fratello (siamo arrivati alla versione 11) frega poco o nulla a tutti, ma trovo aberrante che i concorrenti rimasti siano arrivati al 163° giorno consecutivo di isolamento dal resto del mondo.

I pochi superstiti non sanno che:

- in Giappone è in corso un disastro nucleare, 
- Lampedusa ormai è diventata un girone infernale dantesco, 
- il Portogallo è sull'orlo del fallimento, 
- è in atto una presa di posizione senza precedenti contro il l'energia nucleare, 
- il nostro presidente del consiglio va in tribunale non per difendersi ma per fare comizi ed attaccare chi lo sta giudicando (cioè lo stato che lui dovrebbe rappresentare),
- che un neo-ministro è indagato per mafia,
- si continuano a fare leggi illiberali e demagogiche

Ma a pensarci bene il GF 11 è proprio la rappresentazione del bunker, del vivere un mondo parallelo, fatto di ripicche, litigi, scopate, grandi abbracci e, a volte, bestemmie.

Persecuzione italiana

Nel tralasciare la vicenda del solito personaggio famoso che si fa truffare (con conseguente incazzatura del vip per l'attenzione mediatica) mi ha colpito una cosa: ma quanto scrive male Sabina Guzzanti?

mercoledì 23 marzo 2011

Classe votante italica

Si parla tanto di poteri e contro poteri tanto indispensabili in una democrazia seria che si rispetti. E così ci viene subito in mente lo scontro tra governo e magistratura che ormai a fasi alterne occupa la cronaca di questo paese.

Il problema, a mio avviso, è che questo scontro viene inasprito anche per la mancanza cronica di un altro contro potere: i cittadini votanti. Se ci pensate bene in ogni democrazia seria gli elettori sono molto "umorali" ovvero votano in base a criteri quali l'onestà, l'azione di governo ed in base al loro benessere sociale. In altre parole un politico europeo sa benissimo che fare troppe "cazzate" gli costerà la poltrona.

Ecco, in Italia è tutto il contrario. Qui gli elettori sono monolitici, ovvero rimangono fermi sulle proprie idee, scelgono il partito come brand e lo sostengono sempre e comunque anche se la realtà dice il contrario. E' la classica sindrome del tifoso. Poca fluttuazione di voti, significa poco rischio, per il politico, di perdere il posto di potere conquistato e quindi lo spingono ad azioni spericolate non rispettando elettori e cittadini per cui, dovrebbe, avere timore.

Lo sport nazionale è il lamento che, quasi sempre, non si tramuta in cambio di voto ma molto spesso in disaffezione per la politca (non voto) o ad una votazione a caso spinti dall'analisi superficiale che tanto un partito vale l'altro.

Quelli che ci governano sono quello che ci meritiamo, perchè sono il frutto del nostro pressapochismo, del nostro farci i cazzi nostri, nel non volerci impegnare in nulla ma chiedendo a qualcuno di provvedere per noi.

domenica 6 marzo 2011

Ora recluta direttamente

Credo che molti parlamentari passati al gruppo dei responsabili abbiano risposto a questo annuncio di lavoro.

Ovviamente il signor Berlsuconi è un prestanome.

giovedì 3 marzo 2011

Facci vs Travaglio

Che tra Filippo Facci e Marco Travaglio non scorra buon sangue lo si sapeva da anni. 

Oggi Facci ha ribadito il concetto.

Poi ti viene il sospetto che al Facci (3.567 fans) bruci un pò il culo che il Travaglio (814.778 fans) abbia un filo più di seguito di lui.

Sono solo supposizioni ci mancherebbe, ma fare il nemico ufficiale di Travaglio può essere un buon affare.

Morire oggi in Italia

In un paese dove le ragazzine sono buone per fa divertire vecchi signori benestanti, non mi stupisce che anche da morte possano essere utilizzate dai mezzi di informazione per qualche spettatore in più.

Di Sarah da Avetrana ormai ho la nausea, ma anche Yara da Brembate sta "seguendo" le sue orme.

Prima l'articolo su Libero di Federico Moccia con tanto di citazione del suo libro, poi i messaggi subliminali su Wikipedia e Facebook tanto per non farci mancare nulla. Tralasciamo i talk-show dove tutti sanno tutto, dagli psicologi agli avvocati con le pezze al culo.

Della sua famiglia, dei suoi amici, di lei a nessuno interessa poi molto.

Che schifo. 

La grande opera

Vi consiglio ogni tanto di andare a vedere il sito ufficiale del Ponte sullo stretto di Messina, uno degli innumerevoli cavalli di battaglia di questo governo del fare.

Tantissime news da rassegna stampa, progetto pronto, architetti internazionali, costi certi, pro e contro sull'opera. Questo tran tran avviene dal 2006.

Visto che il forum interno è inacessibile è meglio guardare al sondaggio per capire quanto ai più freghi un cazzo di questa grande opera.

Politica in Italia

Lele Mora alla fine seguirà le orme di tutti quelli che non vogliono essere condannati/arrestati. Finirà in parlamento a nostre spese.

La Lega Nord ribadisce il suo apprezzamento per il Sud Italia proponendo campi di lavoro in Aspromonte per i profughi libici.

Sempre la Lega, nella persona di Roberto Maroni, ci farà spendere 300 milioni di euro in più perchè non ci sarà l'accorpamento tra le elezioni comunali ed i referendum. Roma ladrona.

Funerali di stato per l'alpino Massimo Ranzani ucciso in Afghanistan. C'erano anche Napolitano e Berlusconi a piangere ed a non spiegare il motivo per cui è il 37 cittadino italiano che muore in una "missione di pace".

Fuoco incrociato contro il ministro dell'innovazione Romani che ha tagliato i fondi per l'energia rinnovabili. E' molto meglio pagare dai 4 a 4,5 miliardi di euro (se va bene) a centrale.

mercoledì 2 marzo 2011

Festa Unità d'Italia

Il 17 marzo, come tutti sanno, è festa nazionale quindi tutti noi staremo a casa.

C'è un però. Ai lavoratori non del pubblico impiego viene tolta un ex-festività per far posto alla festa del 17 marzo.

Il Decreto Legge n. 5 del 22 febbraio 2011 proclama festa nazionale la ricorrenza del 150° anniversario della proclamazione dell’Unità d’Italia.

Il Decreto però, prevedendo che non derivino nuovi maggiori oneri a carico delle imprese, sospende solo per il 2011 i trattamenti contrattuali per la Festa delle Forze Armate (4 novembre).

Pertanto i giorni di permesso per festività soppresse per il 2011 diventano DUE (23 giugno - Corpus Domini e 29 giugno - SS. Pietro e Paolo).

Per la piazza di Roma il 29/6 SS. Pietro e Paolo è giornata festiva e, pertanto, per il 2011 rimane solo un giorno di permesso.

Impunità calcistica

Vedere un calciatore, Samuel Eto'o (Inter), che guadagna milioni di euro protestare per una multa di 38 euro fa capire quanto il clima di un paese condizioni anche gli extra-comunitari.