giovedì 3 marzo 2011

Morire oggi in Italia

In un paese dove le ragazzine sono buone per fa divertire vecchi signori benestanti, non mi stupisce che anche da morte possano essere utilizzate dai mezzi di informazione per qualche spettatore in più.

Di Sarah da Avetrana ormai ho la nausea, ma anche Yara da Brembate sta "seguendo" le sue orme.

Prima l'articolo su Libero di Federico Moccia con tanto di citazione del suo libro, poi i messaggi subliminali su Wikipedia e Facebook tanto per non farci mancare nulla. Tralasciamo i talk-show dove tutti sanno tutto, dagli psicologi agli avvocati con le pezze al culo.

Della sua famiglia, dei suoi amici, di lei a nessuno interessa poi molto.

Che schifo.