sabato 16 aprile 2011

Un americano nel caos del calcio italiano

Il calcio italiano in costante declino ha avuto un sussulto per l'acquisto da parte della DiBenedetto LLC della Roma.

La DiBenedetto LLC è una società americana (composta da 4 soci) paragonabile alla nostra srl che consente di trasferire gli eventuali debiti sulla società e non sui singoli individui.

Thomas DiBenedetto diventa quindi il 21° presidente giallorosso e chiude l'era della famiglia Sensi (iniziati nel 1993).

In sintesi i punti dell'accordo con Unicredit:

1) Pagamento immediato di 5 milioni di euro per la conclusione della trattativa

2) La nuova società sarà composta al 60% da DiBenedetto ed al 40% da Unicredit

3) Di Benedetto acquisterà il 67% delle azioni della Roma per 70,3 milioni di euro (compreso con marchio e centro sportivo di Trigoria) con 42,2 subito più due ricapitalizzazione da 45 e 50 milioni

4) Unicredit finanzierà la prima campagna acquisti con 40 milioni di euro

L'affare l'ha fatto senza dubbio Unicredit che era riuscita solo a trovare un compratore credibile e quindi rischiando di rimanere con il debito (perchè la Roma era un debito per la banca) nel proprio bilancio.

La Roma ha circa 40 milioni di euro di debiti ereditati dalla gestione Sensi più 90 cause di lavoro tra cui spicca il contenzioso di Batistuta che reclama 5 milioni di euro di diritti d'immagine. Una volta stabilizzata la situazione societaria ci sarà da ricostruire e non sarà facile.

Avere 40 milioni di euro da spendere sul mercato possono essere sufficienti o meno a seconda delle competenze e dei piani. Staremo a vedere.

Intanto la proprietà americana entra nel calcio italiano quando in Lega succede una rivoluzione copernicana: le 15 società medio piccole hanno fatto fronte comune e sono riuscite a far passare il concetto del doppio tifoso per potersi spartire il 20% dei diritti tv. Le cinque grandi, Juventus, Milan, Inter, Napoli e Roma sono furiose.

Infine anche l'anno prossimo il campionato di Serie A inizierà per ultimo in Europa (27 e 28 agosto) perchè i presidenti vogliono tenere tranquille le squadre che faranno i preliminari nelle coppe.

Benvenuto nel nostro calcio.