lunedì 30 maggio 2011

Ha vinto Pisapia

Per tutti quelli che alla sera fanno l'aperitivo per sentirsi qualcuno

Per tutti quelli che i parchi rubano spazio ai parcheggi

Per tutti quelli che possedere una casa sfitta è un diritto

Per tutti quelli che rimangono a bocca aperti davanti ai grattacieli

Per tutti quelli che l'immigrato è solo un venditore ambulante

Per tutti quelli che 5.000 euro al metro quadro non è poi molto

Per tutti quelli che alla sera è meglio il coprifuoco che gli schiamazzi

Per tutti quelli che con la cultura non si mangia

Per tutti quelli che Milano non è inquinata, ha solo un pò di smog

Per tutti quelli che con l'Ecopass si sta meglio 

Per tutti quelli che l'EXPO 2015 sarà un grande successo

Per tutti quelli che sostengono che la Mafia non esiste a Milano

Per tutti quelli che hanno la casa come Batman

venerdì 27 maggio 2011

Israele si difende grazie ai Ghisa

"Anche qui si vede la differenza totale tra le due visioni, entrambe legittime ma distanti: noi non vogliamo, al contrario di Pisapia, che gli agenti siano ridotti a fare solo multe - ha spiegato - la loro funzione di sicurezza e' importante e preziosa per Milano, inoltre c'e' un vero e proprio salto culturale e noi siamo orgogliosi dei progressi e delle tecnologie dei nostri agenti che stati come Israele prendono oggi da esempio".
Il sindaco uscente Letizia Moratti ci informa che Israele è così forte militarmente perchè copia i vigili urbani di Milano. 

Ying e Yang

Quando Silvio Berlusconi ha detto ad Obama che in Italia c'è una dittatura dei magistrati di sinistra mi ha fatto pensare a questa immagine


Gigi non canta più

Gigi D'Alessio doveva essere la star musicale di Letizia Moratti per animare la festa Luce sulla Città. Scegliere un cantante napoletano per sostenere il sindaco di Milano, ai più, era sembrata una scelta a dir poco azzardata. La pagina Facebook di Gigi era stata presa di mira da mille pernacchie digitali.


Alla fine Gigi D'Alessio ha rinunciato, con queste motivazioni:
"Credevo di partecipare a una festa per la musica, per la Moratti, per il Pdl, ma quando ho ricevuto minacce da parte, diciamo dalla sinistra, ha detto, mi sono sentito male che ho pensato di ritornare. Tra l'altro mi sono anche risentito per le parole di qualche leghista", spiega D'Alessio per giustificare il forfait all'ultimo minuto.
I fans del PDL ieri in Piazza Duomo non l'hanno presa bene, visto che si sono sentiti Roberto Formigoni, Iva Zanicchi, la stessa Letizia Moratti e qualche altro cantante semi sconosciuto spacciato per fenomeno musicale del momento.




Se Luce sulla Città doveva rilanciare l'immagine del sindaco uscente, ormai sull'orlo della disfatta elettorale, beh, si è fatto di tutto perché accadesse il contrario.

Sicuri, sicuri che non ci sia lo zampino di Red Ronnie?

sabato 14 maggio 2011

Milano odia l'atletica

Anche il mondo dell'atletica milanese va contro il sindaco uscente Letizia Moratti.  

Nei giorni in cui si festeggia lo scudetto numero 18 del Milan, l'atletica lancia il proprio grido d'allarme, soffocata dallo strapotere del calcio e dalla carenza d'impianti.

Lo fa davanti alla'Arena simbolo di un qualcosa che doveva esserci e non c'è mai stato. Dopo decenni di abbandono, essa viene ristrutturata e nel 1996 ospita la finale del Grand Prix Iaaf di atletica leggera. Fu un successo.

Ma dopo i primi bagliori, la politica milanese e la stessa FIDAL non hanno fatto nulla per continuare ad accrescerne l'interesse ed aumentarne il numero di praticanti.

Leggendo la giornata di protesta su Gamefox c'è poco da stare allegri. Poco seguito d'informazione, solo una tv (Odeon) ed la consapevolezza che gli atleti, sono rimasti soli senza avere una concreta speranza di futuro.

L'atletica a Milano sta morendo, o forse è già morta.

venerdì 6 maggio 2011

Wanted

Massimo Calearo (ex PD, ora nei “Responsabili”) ha votato la fiducia al governo Berlusconi ed ora è consigliere personale del Presidente del Consiglio per il commercio estero. Ieri (2009) sosteneva che "noi vogliamo rappresentare una nuova speranza per il paese" oggi (2011) sostiene che "Berlusconi merita un posto in paradiso". Prima del voto di fiducia aveva spiegato il prezzario sulla compravendita dei voti parlamentari.



Roberto Rosso (ex Futuro e Libertà, ora nei “Responsabili”) ha votato la fiducia al governo Berlusconi ed ora è sottosegretario all’agricoltura. Ieri (2010) “voleva costruire un futuro di libertà” oggi (2011) vuole “garantire irrigazione al sud ma anche al nord”.


Luca Bellotti (ex Futuro e Libertà, ora nei “Responsabili”) ha votato la fiducia al governo Berlusconi ed ora è sottosegretario al Welfare. Ieri (2010) leggendo passi del vangelo di San Luca ne aveva per tutti e diceva che “Fini è la dimostrazione che non tutti gli italiani sono comprabili” e rassicurava gli elettori sulla sua ostilità al governo. Oggi (2011) sostiene che “di Welfare non ne so nulla”.




Catia Polidori (ex Futuro e Libertà, ora nei “Responsabili”) ha votato la fiducia al governo Berlusconi ed ora è sottosegretario allo sviluppo economico. Ieri (2010) sosteneva che ci attendeva “un pecorso futurista, un percorso dinamico che parte dalla gente, tra la gente, per la gente” e che due giorni prima del voto sulla fiducia al governo Berlusconi, festeggiava il “natale futurista”. Oggi (2011) sostiene, invece che “bisogna correre”.



Bruno Cesario (ex PD, ora nei “Responsabili) ha votato la fiducia al governo Berlusconi ed ora è sottosegretario all’economica. Ieri (2010) festeggiava il natale con la scuola calcio San Giorgio 1926. Oggi (2011) vuole una legge speciale per Napoli.


Aurelio Salvatore Misiti (ex Mpa, ora nei “Responsabili”) ha votato la fiducia al governo Berlusconi ed ora è sottosegretario alle infrastrutture. Ieri (2010) posava la prima pietra della nuova caserma dei carabinieri. Oggi (2011) vuole diventare vice ministro delle infrastrutture ed è lì per le sue competenze.


Giampiero Catone (ex Futuro e Libertà, ora nei “Responsabili”) ha votato la fiducia al governo Berlusconi ed ora è sottosegretario all’ambiente. Ieri (2010) sosteneva che “Futuro e Libertà non ha padroni”. Oggi (2011) invece ci fa sapere che la sua nomina è stata voluta anche dalla Chiesa.


Riccardo Villari (ex PD, ora nei “Responsabili”) ha votato la fiducia al governo Berlusconi ed ora è sottosegretario alla cultura. Ieri (2008) non si dimetteva da presidente della commissione di vigilanza Rai.Oggi (2011) dice che non l’hanno comprato.

Gay in love

Altra grande giornata per l'avanzamento, in Italia, dei diritti sociali per gli omosessuali.


mercoledì 4 maggio 2011

Chi ha incastrato Bin Laden?

Non so voi, ma io della faccenda "morte di Bin Laden" non ci sto capendo nulla. Per ora sappiamo che è morto al 99,99% il che lascia un'inquietante 0,01% di possibilità che sia ancora vivo, o che si sia reincarnato in un lemure.

Delle poche immagini che abbiamo visto in questi dieci anni, lo vedavamo sempre passeggiare in zone rocciose, parlare da squallide grotte sempre con il suo fedele kalasnikov. Ti aspetti che gli intelligentoni degli americani lo trovino a meno 200 metri sottoterra, invece lo beccano in una villa in Pakistan. Una villa? In Pakistan? 

Mancava la coca per il remake di Scarface. Misteri.

Le foto del suo cadavere poi sono uno spasso. Se ne vedono di tutti i tipi,  mistiche, disastrose, inquietanti ma tutte terribilmente false. Gli Stati Uniti  hanno quelle vere, ma non sanno cosa farne. Mostrare o non mostrare?

Per chi credeva in Bin Laden non potrà nemmeno andarlo a trovare in nessuna tomba, visto che è stato spedito in fondo all'oceano a far compagnia a galeoni spagnoli, seppie giganti ed alla sirenetta.

Ma la ciliegina sulla torta è il ritrovamento del computer di Osama, in cui si celerebbero misteri inenarrabili. Ora sappiamo che il capo di Al Qaeda possedeva un pc e con tutta probabilità il wi-fi nelle grotte afgane non funzionava.