giovedì 16 giugno 2011

Le televendite che furono

Ci sono spot pubblicitari che diventano dei miti, personaggi che con il loro slogan entra nei discorsi quotidiani, facendo le fortune proprie e delle tv locali coinvolte.

Il mondo del mobile ha dato molto alla causa pubblicitaria: Guido Angeli con il suo "provare per credere" ti invogliava ad andare da Aiazzone, mentre Caterina Asaro urlava "sciura maria, grazie di esistere" per confermare che da Katia Arredamenti i mobili erano alla portata di tutti.
Aiazzone e Katia Arredamenti. Due destini comuni. Aiazzone è praticamente fallito, lasciando a bocca asciutta creditori e clienti, talmenti incazzati che hanno cercato di rubare tutti i mobili che potevano. Purtroppo non rivedranno ne i soldi nè i mobili regolarmenti acquistati.

Katia Arredamenti, ovvero la Sciura Maria l'hanno arrestata, insieme al marito Franco Grosso, per bancarotta fraudolenta da 4 milioni di euro. I "fans" non l'hanno presa benissimo sulla pagina facebook.

E' la fine di un'epoca, delle tv locali dei maghi, delle televendite fatte in casa, delle palestre da casa, delle batterie di pentole a 100 euro, dei materazzi con le doghe in omaggio, delle pillole per diventare un toro da letto.

Tutto finito.