sabato 18 giugno 2011

Superbike facile o difficile?

"Uno dei quatto top drivers della MotoGP vincerebbe senza problemi il mondiale Superbike"
Nell'eterna lotta tra sostenitori della MotoGP e quelli della Superbike, la frase che si sente più spesso è proprio sul (presunto) livello qualitativo maggiore che c'è in MotoGP. Lì ci sono i piloti migliori, lì ci sono le moto migliori, lì per primeggiare serve tantissimo talento.

Quest'anno è sbarcato in Superbike Marco Melandri che nel 2006 era un top driver della MotoGP. In quel anno sfiorò il mondiale con una Honda privata, cedendo solo a sua maestà Valentino Rossi. Sembrava l'inizio di un bellissimo duello, ma poi Marco ha sbagliato scelte tecniche (Ducati - Kawasaki - Honda) e non è riuscito più ad uscire dal tilt psicologico in cui si era infilato.

In sella alla Yamaha ufficiale campione del mondo (grazie a Ben Spies nel 2010) secondo la teoria della MotoGP, doveva far man bassa di successi e trionfare in questo mondiale ricco per lo più da vecchi campioni quasi 40enni.

Dopo un'inizio folgorante, Melandri piano piano è scivolato a centro classifica, rimanendo quasi sempre al terzo posto nel mondiale. Pochino.


Quest'anno vincerà, quasi sicuramente, Carlos Checa 38enne spagnolo che in MotoGP non ha lasciato grandi ricordi. Lo farà con una Ducati non ufficiale (team Althea) ricordando a tutti come l'ingegner Ernesto Marinelli non fosse adatto al ruolo di team manger della Ducati ufficiale.

La Superbike è propio così facile da vincere?