lunedì 18 luglio 2011

Spider Truman, il burlone dell'estate

Spider Truman rischia di essere il caso dell'estate 2011, in mancanza di delitti misteriosi ci si accontenta del misterioso paladino anti-casta. In pochi giorni oltre 200mila persone hanno aderito alla pagina Facebook da lui creata.

L'anonimo paladino attecchisce subito, troppo grande l'indignazione dei cittadini verso i privilegi eterni dei politici. Poco importa che le rivelazioni di Spider siano abbastanza "bollite" tanto da essere state trattate da libri (La casta di Stella-Rizzo) o articoli di quotidiani. 

Insomma nulla che sappia di scoop, da un ex-dipendente di Montecitorio che per 15 anni ha lavorato per la casta adesso tanto odiata. Zero documenti, solo qualche pass e contratti Tim. Poca roba.

Il novello fustigatore dei costumi del palazzo non brilla di fantasia: sceglie come avatar Guy Fuchs (ormai simbolo utilizzato per qualsiasi protesta in rete) e si precipita ad aprire un blog, un account twitter quasi volesse "monetizzare" l'enorme popolarità acquisita.

Proprio sul blog appena aperto arriva subito il banner pubblicitario che grazie a Valigia Blu sappiamo che ha come l'id della campagna google_ad_client="pub-3620?082159807393".

Il personaggio Spider Truman sta mettendo a nudo l'estrema debolezza di parte dei cittadini italiani, facilmente manipolabili semplicemente utilizzando la loro indignazione. La Democrazia non è caccia alle streghe ma partecipazione consapevole della vita del proprio Paese.

Spider Truman presto passerà, ma i problemi ed i privilegi saranno sempre lì se non saremmo in grado di sceglierci i nostri rappresentanti per quello che sono e non per il simbolo che rappresentano.