lunedì 8 agosto 2011

Ci vediamo al Roxy Bar

Vedere il disfacimento psichico di Vasco Rossi (quello fisico è in corso da almeno un decennio) certificato dallo stesso Vasco, nell'ultimo suo video messaggio ai fans, chiude un'epoca musicale.

L'Italia della vita spericolata rossiana non esiste da un pezzo. Quell'Italia era generalmente benestante e guardava agli Stati Uniti con un pizzico d'invidia e tanta voglia di emulazione. Il Blasco aveva dato voce al dissenso giovanile, incitiva a drogarsi ed aveva tutto il sistema discografico (e non) contro.

Oggi il grande vecchio del rock italiano si deve confrontare con una platea tremendamente impoverita, che guarda agli Stati Uniti solo per sapere se il loro debito è ancora buono e che ormai preferisce stordirsi con l'acool.

In tutto questo c'è un uomo che ha gli occhi spiritati, che non riesce a formulare una frase in modo spedito e corretto, che impreca contro tutto e tutti, che si spruzza in bocca medicinali, senza un senso logico ma forse tutto questo un senso non ce l'ha.