domenica 14 agosto 2011

Contro la crisi anche il culo serve

Averlo chiamato "lato b" è stata (l'ennesima) iattura culturale. Il culo, è stato sdoganato per il mercimonio televisivio/gossiparo che ha assunto un certo potere negli ultimi 10 anni.

Orde di donne, sognano il "lato b" di questa o quella star, poco importa se vero o ritoccato al computer.

Da Jennifer Lopez a Pippa Middleton, molte hanno guadagnato fama e soldi dal loro fondoschiena. Se non hai un bel culo non farai carriera, dicono quelli alla moda.

Sarà, ma adesso abbiamo genitori infoiati che godono nel vedere la loro figlia minorenne sfilare per il più bel culo d'Italia, con in giuria una pornostar.

Il padre nella sua erezione culturale ha dichiarato: Prima di dare il consenso ho raccolto informazioni l’organizzazione era seria e la serata non aveva nulla di sporco, altrimenti l’avrei riportata a casa”.
 
Il prossimo passo verso l'assoluto decorso e nell'estrema eleganza sarà Villa Certosa o Villa San Martino.

Auguri a Monica ed al suo papà.