mercoledì 3 agosto 2011

La faccia come la cultura

Simona Ventura ha iniziato la sua carriera televisiva come valletta alla Domenica Sportiva, quando i conduttori erano ancora dei giornalisti seri (Sandro Ciotti) e le vallette erano considerate come piccole aiutanti semi mute e molto vestite. In quel periodo, i contenuti facevano il programma.

La svolta arriva, quasi inaspettata, grazie alla Gialappa's Band con Mai Dire Goal. Simona diventa famosa ed inizia subito la sua opera culturale di ringiovanimento fisico. La brutta anatroccola si trasforma a poco a poco in una donna sexy.

Il successo va cavalcato e grazie all'ultimo presidente Rai in quota PD, Roberto Zaccaria, SuperSimo ottiene un contratto multimilionario che la lancia nell'olimpo televisivo italiano. Tanti milioni per cosa? Cultura? Fare cultura con programmi come Quelli Che o reality come L'Isola dei famosi e X Factor effettivamente, sembra un pò troppo. D'altronde per una che si è scelta come marito Stefano Bettarini, alla cultura non pare tenere troppo.

Si sa che il vento della politica è ballerino, ed oggi Simona Ventura sbatte la porta e se ne va dalla Rai, parlando di desertificazione culturale.

Nuova vita, nuovi programmi, nuove frontiere della cultura, s'intende, l' attendono. Contratto di due anni, a Sky per diventare giudice di X Factor, poi si vedrà.