giovedì 15 settembre 2011

L'intercettazione

S.Berlusconi: Si

W.Lavitola: A Predisè come sta?

S.Berlusconi: Guarda tra la manovra, i magistrati che mi inseguono e le solite quattro puttane che strillano. Sto una merda
 
W.Lavitola: Ma Presidè perchè non scappa da questo Paese che non la capisce? (oddio lo sta capendo da oltre 15 anni)
 
S.Berlusconi: Hai ragione Walter, che sia un Paese di Merda lo sanno tutti, ma io ho una missione, devo ripulirlo, devo entrare nella storia dalla porta principale. 
 
W.Lavitola: Capisco (che palle con sta sindrome del Napoleone di Arcore), ma io ho altri problemi. Presidè io non c'ho una lira!

S.Berlusconi: Tranquillo, ti candido nel PDL alle prossime politiche
 
W.Lavitola: Mmmm, saranno nel 2013 e sono latitante (stronzo)  
 
S.Berlusconi: Latitante?

W.Lavitola: L'idea è stata sua ricorda? (Oddio sè pure rincoglionito!)
 
S.Berlusconi: Ah sì, me ne parlava Ghedini

W.Lavitola: Ottimo (parlare? quello al massimo dice "chiamato?")

S.Berlusconi: E' venuto il momento di dire basta alle intercettazioni, tanto non servono ad un cazzo, mi votano sempre e comunque

W.Lavitola: Quindi la classica legge ad personam (una più una meno)
 
S.Berlusconi: Certamente tanto Napolitano basta prenderlo quando sta in dormiveglia ed il gioco è fatto

W.Lavitola: Presidè ho bisogno di soldi!!! (non è che li ha finiti per le puttane?)

S.Berlusconi: Walter la sai l'ultima su Gheddafi?

W.Lavitola: A Presidè ma vaffanculo!