lunedì 12 settembre 2011

Serie A, prima giornata

E' iniziato il campionato di Serie A. Davvero?. Certamente ed anche quest'anno ci regalerà emozioni, tecnica sopraffina e mille emozioni. Mah. Speriamo.

I campioni di tutta l'Italia partono subito con buonissimi, propositi: mettono Alessandro "Stinco di Sandro" Nesta in difesa, pronto a smontarsi come un playmobil. Il Sandro nazionale non si rompe ma si addormenta sui due goal della Lazio. Ehy Sandro! Martedì c'è Messi, su con la vita. Cassano con ancora addosso l'energia della maglia azzurra mette le cose a posto assieme ad un Ibra con il nuovo look alla Steven Seagal; si prevedono calci rotanti. Pato scende in campo con le infradito (con bandiera brasiliana) regalategli da Barbara. Risultato? Unica palla toccata sparata in tribuna. Lazio con una capacità di resistenza degna delle concorrenti delle pile Duracell: 20 minuti. In quel lasso di tempo Klose sembra Ronaldo, Cissè sembra Ronaldo e Mauri sembra Ronaldo. Al 21' tutto torna come prima: Klose sembra Klose, Cissè sembra Cissè mentre Mauri sembra ancora Ronaldo ma ipotiroideo. Dopo il 2 a 2 Reja fa atto di coraggio e mette tutti i terzini a disposizione in area. Allegri ribatte inserendo due centrocampisti difensivi ed un attaccante con le infradito. Strano che sia finita in pareggio.

Gasperini che è uno che la sa lunga e fa sempre giocare bene le sue squadre, stupisce tutti mettendo i tre giocatori più forti (Ranocchia, Snejeder e Pazzini) in panchina ed utilizzando la blindatissima difesa a tre. Tale difesa ha il merito di esaltare giocatori medio scarsi: in amichevole è toccato a tale Moscardelli, ieri è toccato a Miccoli. Miccoli, un nano con la pancia che si crede John Cena ma non ha ancora capito che se li metti la maschera è uguale a Ray Misterio. Il navigato tecnico Mangia mette in scacco Gasperini utilizzando l'elemento naturale meno pericoloso: Acquah. Gasperini la butta sui numeri: una difesa a 3 a preso 4 goal mentre una difesa a 4 ha preso 3 goal. I tifosi nerazzurri temono che il tecnico non sia preparatissimo sulle equazioni. Intanto il toto-panettone impazza: Gasperini che marca sceglierà? Probabili le Tre Marie.

La Juventus inizia subito con il botto battendo una squadra di sagome di color giallo acquistate dalla società per l'inaugurazione e mai utilizzate. Matri sbaglia tutto lo sbagliabile, mentre De Ceglie decide di farsi voler bene da tutti i fanta-allenatori: rigore ed esplusione sul 4 a 0. Geniale. Si attendono squadre di carne ed ossa per capire quale sarà la stagione bianconera. Piccolo indizio: l'anno scorso con Gigi "Asterix" Delneri fini 4 a 1, per le sagome.

Luis Enrique sembra il Gasperini spagnolo. Lui ha la difesa a 4 ma schiera un certo Josè Angel, preso non si sa da dove che si presenta subito con le stigmate del campione: cazzate in difesa per l'1 a 0 ed espulsione sul 2 a 0, tanto per dare il suo contributo alla squadra (avversaria). Totti è titolare, si muove come un bradipo e cerca di dialogare con Osvaldo. Peccato che il nuovo acquisto abbia una polleria e non un Vodafone One. Conti (figlio) segna l'ennesimo goal alla squadra di Conti (padre). Comprarlo pare brutto?

Per il resto si segnalano due morti per noia a Catania-Siena, Moscardelli che non incontrando più una difesa a tre sbaglia un goal a porta nuova, che l'Atalanta per salvarsi si affida a Maxi Morales (1,50) come centravanti, che Malesani con tutti sti nomi strani in rosa non ci sta capendo un cazzo, che a Cesena dovrebbero ripassare la regola sul fuorigioco, che la maglia da trasferta del Napoli è più oscena di quella della Juventus (e ce ne voleva).