martedì 18 ottobre 2011

Mentre tutti protestano, nulla cambia


Dopo gli scontri a Roma, dopo le mille manifestazioni contro governo, politica, banche, in una piccola regione italiana, il Molise, si è andati a votare per le regionali.

Ha vinto (per la terza volta consecutiva) Michele Iorio, PDL, da una vita a capo del Molise che si è distinto per gli enormi sprechi. Ora, in campagna elettorale, dichiara che si è ridotto lo stipendio di ben 2 mila euro. Cosa non si fa per rimanere attaccati alla poltrona.

Il vero cambiamento lo si fa votando persone nuove, diverse, togliendo il potere acquisito ai soliti noti. Ma siamo in Italia, dove siamo solo capaci di "indignarci" e non prenderci mai nessuna responsabilità.