mercoledì 2 novembre 2011

Fabio Cavalera e gli strani numeri delle auto blu


Sul blog Big Ben, di Fabio Cavalera, è comparso un'interessante post sullo spreco che lo Stato perpetrata utilizzando le auto blu. 

Il problema è che questo post è pieno zeppo di errore molto grossolani.

Per prima cosa Cavalera parla del monitoraggio delle auto blu, voluto dal ministro Brunetta, ad opera del Formez. Qui l'uso dei link non è proprio informativo; infatti viene linkata l'homepage del sito ufficiale del Formez e non dello studio commissionato da Brunetta. Lo studio lo si può leggere a questo indirizzo (c'è anche sul sito del Ministero della Pubblica Amministrazione) e si scoprono cose molto interessanti.

Cavalera parla di 72mila auto blu che circolano in Italia. Non so da dove salti fuori questa cifra visto che lo studio parla di ben 90mila auto (al 2010). Abbiamo quindi 18mila auto ministeriali che ballano. Mica bruscolini.

Se proprio vogliamo leggere bene il rapporto la cifra di 90mila è per difetto. Infatti vengono "escluse le auto con targhe speciali e/o dedicate a finalità di sicurezza e vigilanza" (cito testualmente).

Cavalera continua a sbagliare i numeri anche nella divisione delle auto: le auto blu-blu sono per il giornalista del Corriere 2mila (il rapporto dice  7-10mila), le auto blu sono circa 10mila (il rapporto dice 18-20mila) e le auto grigie sono 60mila (il rapporto dice 60-65mila).

Capitolo personale. Per Cavalera sono 35 mila (di cui 14 mila autisti). Anche qui siamo nel campo dell'ipotesi visto che lo studio dice che "Il personale alla guida è pari a 2,3 addetti per le auto blu-blu; 1,4 per le auto blu. A tale numero si deve aggiungere il personale a diverso titolo direttamente o indirettamente impegnato che mediamente è pari a 0,25 addetti per ogni autovettura (blu-blu, blu e grigie)". Insomma una cifra certa non esiste.

Capitolo spese. Per Cavalera il costo del personale è di 1,2 miliardi di euro all'anno. Vero o falso? Il rapporto ci dice che la spesa onnicomprensiva (tra auto e personale) è di 4 miliardi all'anno ed il costro medio di un auto blu-blu è di 142mila euro. Scrivere che  "La spesa di gestione è di 350 milioni di euro che, sommando gli ammortamenti, diventa di 650 milioni" senza citare nessuna fonte non ha nessun senso.

Forse non aver linkato direttamente lo studio della Formez, ma solo la sua homepage, ha permesso al giornalista di essere un pò "allegro" sulle cifre?.

O Forse sono troppo cattivo io.

Detto questo rimangono le cifre impressionanti di uno spreco alla luce del sole e ben 4 miliardi di euro annui buttati nel cesso.